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Teatro Argentina

Largo di Torre Argentina, 52 - 00186 ROMA (RM)

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teatro di roma

Dal 4 Ottobre 2013 al 18 Giugno 2014

Teatro di Roma | Stagione 2013-14

Teatro Argentina - Largo di Torre Argentina, 52 - 00186 ROMA (RM)

Una stagione che spazia dai grandi maestri della scena alle nuove creatività dell'area romana, dai classici alla drammaturgia contemporanea. Riduzioni con Incontragiovani

La stagione 2013-14 del Teatro di Roma apre il palcoscenico del Teatro Argentina con un programma che ai classici del teatro affianca testi di drammaturgia contemporanea, progetti internazionali, la presenza di maestri della scena, passando attraverso la creatività delle giovani formazioni dell’area romana (selezionate dal progetto/cantiere teatrale Perdutamente) e le proposte di teatro danza.

Tra produzioni, coproduzioni, ospitalità e collaborazioni, la stagione del Teatro di Roma offre al pubblico spettacoli che, a partire da ottobre 2013 fino a giugno 2014, allargherà i confini della storica sala dello Stabile capitolino per estendersi fino al palcoscenico del Teatro Palladium.

Stagione 2013-14 | Teatro Argentina

  • dal 4 al 5 ottobre
    Sugimoto Bunraku Sonezaki Shinju
    di Chikamatsu Monzaemon direzione artistica Sugimoto Hiroshi
    Il fascino del teatro giapponese di marionette, il Bunraku - una delle maggiori espressioni artistiche del Giappone nell’ambito delle arti performative, in una pièce lontana tre secoli. Un classico del teatro Bunraku a cui Sugimoto conferisce un tocco d’avanguardia per restituirci un’opera in cui convivono con grande armonia tradizione e innovazione.
  • dal 12 al 16 novembre
    Europolis: storie dal vecchio continente
    Pensato nell’ambito del progetto Il Ratto d’Europa e realizzato in collaborazione con l’Unione dei Teatri d’Europa, il Festival dei monologhi vedrà giovani attori protagonisti in brevi monologhi dedicati al tema, quanto mai attuale, dell’Europa, osservata, attraversata e raccontata nelle sue diversissime e varie declinazioni.
  • dal 20 novembre al 22 dicembre
    I pilastri della società
    di Henrik Ibsen regia Gabriele Lavia
    Nel segno di una riflessione sul teatro come strumento etico-civile attraverso la rilettura dei classici della drammaturgia, Gabriele Lavia porta in scena nella doppia veste di interprete e regista il dramma dell’individuo di fronte all’ambizione e al successo sociale, attraverso i personaggi ibseniani del testo del 1877.
  • 5 gennaio
    Francamente me ne infischio
    5 movimenti liberamente ispirati a Via col vento di Margaret Mitchel
    1. Twins 2. Atlanta 3. Black 4. Match 5. Tara
    regia Antonio Latella
    Maratona teatrale in cinque movimenti che porta in scena il sogno americano raccontato attraverso il personaggio di Rossella O’Hara, nell’interpretazione di Caterina Carpio, Candida Nieri e Valentina Vacca, In un universo che oscilla vertiginosamente tra il grottesco e il pop, tra la riflessione testuale e la contemporaneità.
  • dal 7 al 19 gennaio
    Orchidee
    uno spettacolo di Pippo Delbono
    Nel suo nuovo lavoro, il regista viaggia nelle diverse dimensioni dello spazio teatrale mentre guida i suoi attori attraverso gli specchi. Mettendo in scena il falso di fronte al vero, Delbono oppone i codici della finzione cinematografica all’arte dello spettacolo dal vivo, alla verità dell’azione teatrale in scena.
  • dal 21 gennaio al 2 febbraio
    Ballata di uomini e cani dedicata a Jack London
    di e con Marco Paolini
    Il complesso rapporto tra uomo e natura nell’ultimo spettacolo di Paolini dedicato al grande scrittore americano autore di Zanna Bianca e Il richiamo della foresta. “Sono partito da alcuni racconti del grande Nord (…) Ho via via aggiunto delle ballate musicate e cantate da Lorenzo Monguzzi. Ma l’antologia di racconti è solo il punto di partenza…”.
  • dal 7 al 9 febbraio
    Robinson
    di mk coreografia Michele Di Stefano
    Dopo Il giro del mondo in ottanta giorni e Impressions d’Afrique che hanno attraversato l’esotismo letterario e il romanzo d’avventura, la compagnia romana approda al paesaggio senza umani abitato dal naufrago Robinson, turista definitivo e archetipo dell’occidente colonizzatore.
  • dall’11 febbraio al 2 marzo
    La bisbetica domata
    di William Shakespeare regia Andrej Konchalovskij
    Končalovskij firma la sua prima regia italiana scegliendo l’opera sheakspeariana che, secondo il maestro del teatro internazionale, rappresenta maggiormente il nostro paese. Protagonisti Mascia Musy e Federico Vanni in un’ambientazione che evoca l’Italia degli anni Venti e le cui atmosfere strizzano l’occhio a Fellini.
  • dal 4 al 23 marzo
    Circo Equestre Sgueglia
    di Raffaele Viviani regia Alfredo Arias
    I lavori di Arias uniscono l’interesse per il musical alla passione per il teatro en travesti, il grottesco e la maschera: tutti elementi che si prestano all’allestimento di uno dei testi più noti e amati di Viviani. Il dramma si snoda attraverso le alterne vicende della famiglia proprietaria dell’omonimo circo, metafora universale di un mondo povero e precario.
  • dal 25 marzo al 6 aprile
    RIII -  Riccardo Terzo
    di William Shakespeare ideazione scenica, regia e con Alessandro Gassmann
    Gassmann nella doppia veste di regista e interprete del capolavoro shakespeariano, adattato e curato con Vitaliano Trevisan: “Ci siamo trovati concordi nell’idea di trasmettere i molteplici significati di questo capolavoro attraverso una struttura lessicale diretta e priva di filtri, che liberasse l’opera da ragnatele linguistiche e ne restituisse tutta la complessità, la forza, la bellezza e la sua straordinaria attualità."
  • dal 9 al 17 aprile
    Pornografia
    di Witold Gombrowicz regia Luca Ronconi
    Pubblicato nel 1962, Pornografia di Gombrowicz è una ironica e disincantata riflessione sulle dinamiche del desiderio e del sentimento; racconta la curiosa storia di due amici di mezza età, ospiti in una casa di campagna durante l’occupazione nazista della Polonia, interessati all'indifferenza tra la figlia dei padroni di casa e un ragazzo a loro servizio. Per Luca Ronconi, un divertente e lucido gioco teatrale da condurre con i suoi attori.
  • dal 29 aprile all'11 maggio
    Il Ratto d’Europa. Per un’archeologia dei saperi comunitari
    ideazione e regia Claudio Longhi
    Teatro di Roma e ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione portano in scena l’Europa attraverso un articolato progetto multiculturale sull’identità europea. Dopo il recente debutto a Modena, il progetto farà ritorno a Roma per invadere la città con laboratori di scrittura, gruppi di lettura e di discussione, concerti, mostre, giochi e momenti di confronto. L’obiettivo è quello di coinvolgere i romani nella creazione del copione dello spettacolo che andrà in scena sul palcoscenico capitolino e che sarà il punto di approdo dell’intero percorso.
  • dal 20 al 30 maggio
    Frost/Nixon
    di Peter Morgan uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
    Potere politico e potere mediatico a confronto nel duello televisivo tra l’ex presidente degli Stati Uniti Richard Nixon e il giornalista David Frost, terminato con l’ammissione di colpa di Nixon per il suo ruolo nello scandalo Watergate. Una grande lezione di teatro civile per indagare i temi della storia, della moralità pubblica e della responsabilità del potere.
  • da 05 al 18 giugno
    Amleto
    di William Shakespeare regia Andrea Baracco
    con Giandomenico Cupaiuolo, Ersilia Lombardo, Andrea Trapani, Roberto Manzi, Gabriele Portoghese, Lucas Waldem Zanforlini, Livia Castiglioni

    da 05 al 18 giugno
    Amleto
    di William Shakespeare regia Andrea Baracco
    con Giandomenico Cupaiuolo, Ersilia Lombardo, Andrea Trapani, Roberto Manzi, Gabriele Portoghese, Lucas Waldem Zanforlini, Livia Castiglioni

Il Teatro di Roma al Teatro Palladium

  • dal 14 al 26 gennaio
    Il ritorno a casa
    di Harold Pinter regia Peter Stein
    Il regista tedesco con il cast de I Demoni si con confronta con il lavoro forse più cupo di Pinter, che tratta dei profondi pericoli insiti nelle relazioni umane e soprattutto nel rapporto precario tra i sessi. In una famiglia, i comportamenti formali, più o meno stabili, si tramutano in aggressività fatale e violenza sessuale quando uno dei fratelli ritorna dall’America con la sua nuova moglie.

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RIDUZIONI INCONTRAGIOVANI >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare presso gli Spazi Incontragiovani il coupon valido per ottenere riduzioni sui prezzi dei biglietti e degli abbonamenti per la stagione teatrale 2013/14:

  • Abbonamento ridotto “utenti Incontragiovani”
    valido per 5 spettacoli che comprende 1 titolo fisso (I pilastri della società) + 4 a scelta (Orchidee, Ballata di uomini e cani, Robinson, La bisbetica domata, Circo Equestre Sgueglia, RIII - Riccardo Terzo, Pornografia, Il ratto d’Europa, Lear, Frost/Nixon, Il ritorno a casa al Teatro Palladium), in platea o palchi, al costo ridotto di 60 euro.
  • Biglietto ridotto “utenti Incontragiovani”
    dal martedì al venerdì: poltrona 15 euro - palchi platea, I e II ordine 13  euro -  palchi III, IV e V ordine 11 euro;
    prime, sabato e domenica: poltrona 18 euro - palchi platea, I e II ordine 16  euro -  palchi III, IV e V ordine 14 euro.
    La promozione è valida fino ad esaurimento posti disponibili.

Ultimo aggiornamento 03/06/2014