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Roma vista dai bloggers # 1

Una nuova rubrica dedicata alla nostra città, dal punto di vista di blog e magazine web che sono diventati un punto di riferimento per scoprire cosa c’è di meglio in circolazione. Si parte con Indieforbunnies, Ziguline e Fashion E-zine

Oggi la loro opinione conta molto. Li definiscono trend setter e i loro articoli hanno una forte influenza sulle mode che verranno. Sono la voce delle nuove generazioni che su internet si informano e formano il loro gusto. Sanno intercettare e raccontare cosa di meglio offre il panorama contemporaneo in tema di musica, arte, stile, design, gastronomia e viaggi.
Abbiamo chiesto ad alcuni blogger e responsabili di magazine online di presentarvi il loro progetto editoriale e di raccontarci la Roma che amano.

IndieForBunnies 

www.indieforbunnies.com

  • Di cosa si occupa il vostro sito?
    Alessio Pomponi: IndieForBunnies è una webzine musicale attiva dal 2005. Ci occupiamo di critica musicale pubblicando recensioni di dischi, live report, interviste, approfondimenti e monografie. Siamo interessati a tutta quella musica che difficilmente trova visibilità su i classici canali ‘mainstream’.
  • Qual è il quartiere che avete frequentato più volentieri nell’ultimo anno a Roma? E perché lo consigliereste?
    A. P.: L’ultimo anno lo abbiamo passato quasi esclusivamente a Monti. Dallo scorso settembre il primo rione di Roma ospita la rassegna di private-show acustici interamente curata dalla nostra webzine intitolata, appunto, Unplugged In Monti. Location dei nostri live il Black Market, vineria/caffetteria di Via Panisperna 101.
    Oltre ovviamente per il suo enorme patrimonio storico mi sento di consigliare Monti per la sua vivacità culturale. Negli ultimi anni questo quartiere è diventato infatti molto attento alle nuove tendenze e particolarmente ricco di fermenti creativi. Tra gallerie d’arte, laboratori di teatro e moda, scuole di cinema, club per musica dal vivo, i giovani artisti emergenti trovano in questo antico ‘borgo’ un luogo ideale dove potersi esprimere.
  • Una cosa da fare a Roma almeno una volta nella vita secondo voi.
    A. P.: Abbandonare qualsiasi mezzo di trasporto, camminare e semplicemente perdersi. Non importa dove, al centro o in periferia, Roma nasconde gelosamente punti, luoghi, quartieri sconosciuti anche alla maggioranza dei romani. L’unico modo per trovarli ed apprezzarli appieno è quello di ‘finirci dentro’ quasi per caso.
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Ziguline 

www.ziguline.it

  • Di cosa si occupa il vostro sito?
    Salvatore Brocco: Il nostro piu’ che un blog è una sorta di magazine di cultura contemporanea online nato nel 2007. Gran parte della sua attività editoriale è focalizzata su temi come l’arte contemporanea, con particolare attenzione al fenomeno dell’urban art, la street art, il pop surrealism, le new media arts ed il mondo delle illustrazioni. La fotografia contemporanea è un altro importante centro di interesse del magazine che periodicamente va alla ricerca di nuovi talenti che affiorano sulla scena di questa affascinante disciplina. Ziguline va a caccia di culture e sottoculture che caratterizzano la società contemporanea passando al setaccio gli angoli ed i fenomeni meno conosciuti da ogni parte del mondo. Ha uno spazio dedicato al graphic novelism come alla letteratura underground. Ogni giorno segnala gli eventi più interessanti in programma nelle diverse città italiane attinenti con il mondo dell’arte, della fotografia, dei festival e del clubbing.
    In definitiva si parla di arte, fotografia, cultura e società, insomma le solite cose di cui non frega più niente a nessuno.
  • Qual è il quartiere che avete frequentato più volentieri nell’ultimo anno a Roma? E perché lo consigliereste?
    S. B.: Ce ne sono almeno 3 o 4 che frequentiamo con una certa assiduità, ma ultimamente si  contraddistingue particolarmente il quartiere Ostiense e degli ex Mercati Generali con location ed eventi che hanno visto come protagonisti il Teatro India con lo splendido spazio esterno, l’ex Mattatoio con il MacroFuture, ma anche iniziative come il festival di urban art OutDoor o le rilevanti iniziative culturali della Fondazione RomaEuropa e di OfficineFotografiche che risiedono appunto in zona: vista la grande riqualificazione che l’intera area sta vivendo, diventerà, anche se in parte già lo è, un vitale centro di sviluppo di realtà ed iniziative ad alto tasso di creatività.
  • Una cosa da fare a Roma almeno una volta nella vita secondo voi.
    S. B.: Mi sono divertito a chiederlo ai nostri lettori sulla nostra pagina Facebook, ci sono state molte risposte divertenti come quella di entrare in piazza S.Pietro e farsi “un’abbuffata” di testa-coda, oppure come quella di tuffarsi almeno una volta nel Tevere piuttosto che fare l’amore vista Colosseo in un parcheggio fatto unicamente per una sola autovettura… però forse più di tutte condivido l’esperienza di bere un birretta notturna tra i resti della dimora di Nerone!
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Fashion E-zine 

www.fashionezine.it

  • Di cosa si occupa il vostro sito?
    Gianvera Bertè: Fashion E-zine è innanzi tutto un magazine mensile online, che ha deciso di aprire una sezione Blog per renderlo più interattivo con il pubblico.  Uno spazio aggiornato quotidianamente, nel quale i contenuti sono slegati dal tema mensile, ma caratterizzati dalla stessa etica ed estetica che contraddistingue Fashion E-zine. Si propone quindi, come una sorta di gazzetta per rimanere sempre aggiornati sulle novità del magazine e dei suoi collaboratori, attraverso la pubblicazione di progetti paralleli, lavori ed eventi che riguardano Fashion E-zine e non solo.
    Una piattaforma a 360° in cui, il flusso della comunicazione è continuamente alimentato attraverso link e collegamenti ad altri blog inerenti alla moda.
  • Qual è il quartiere che avete frequentato più volentieri nell’ultimo anno a Roma? E perché lo consigliereste?
    G. B.: Per il lavoro che svolgiamo, non ci siamo mai legate ad un quartiere in particolare. Le persone che fanno parte di Fashion E-zine, hanno stili di vita molto differenti l'uno dall'altra, e proprio per questo il magazine subisce una continua influenza sia esterna che interna.
    Sicuramente il quartiere Monti è stato uno dei nostri punti di partenza, nel quale abbiamo trovato tanti punti di appoggio sia morale che materiale.
  • Una cosa da fare a Roma almeno una volta nella vita secondo voi.
    G. B.: Guardare la cupola di S. Pietro dalla porta del Giardino degli Aranci!
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Ultimo aggiornamento 26/06/2014