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Ascoltare musica gratis (e legalmente) in rete

I servizi per l'ascolto di musica online/offline

Con lo sbarco di Apple Music in Italia la mania dell’ascolto in streaming (anche di qualità) si è definitivamente propagata. Ecco una guida ai servizi gratuiti e in abbonamento

Tutto iniziò con Napster, che nel 1999 rese disponibile, grazie all’allora innovativo metodo del peer–to-peer, una smisurata quantità di musica scaricabile gratuitamente (ma non legalmente) via web, facendo così la gioia di milioni di adolescenti musicofili e squattrinati in tutto il mondo.

La musica diventa "liquida" 

A raccogliere l’eredità di Napster, e di una quantità di programmi analoghi (e ugualmente illegali), sono arrivati recentemente una serie di servizi dedicati ad ascoltare musica, ma senza necessità di scaricarla, sia gratuitamente, sia dietro pagamento di piccole quote di abbonamento.

Questa novità ha reso più semplici anche gli accordi dei vari servizi con le etichette discografiche che, a fronte di un compenso, si sono mostrate disponibili alla concessione del diritto di riproduzione streaming dei brani di cui possiedono i diritti. Si è passati così, come preconizzato dall’economista Jeremy Rifkin nel 2000, dall’era del possesso all’era dell’accesso, che si è manifestata con il passaggio da un'economia dominata dal mercato e dai concetti di bene e proprietà, ad un'economia dominata da valori come la cultura, l'informazione e le relazioni.

Infatti la differenza tra questi servizi e altri simili, come il più vecchio iTunes, risiede proprio nella possibilità, gratuita nella versione light o in abbonamento per la modalità illimitata, di avere a disposizione un catalogo vastissimo di musica (si parla di centinaia di migliaia di brani) comodamente sul proprio computer, o sul proprio smartphone, senza dover disporre della quantità di spazio su disco necessaria ad allocare svariati giga di memoria musicale.

Altra peculiarità del servizio è poi quella di condividere i prodotti a cui si accede con migliaia di altri utenti, rendendo pubblica la propria passione musicale grazie alle playlist, seguendo personaggi ispirati o ispiranti, facendosi suggerire dalla funzione radio, in base ai brani ascoltati, nuovi artisti sconosciuti che potrebbero confarsi ai propri gusti.

Come si vede un mare di possibilità e di combinazioni d’uso smisurato, nel quale nuotano tanti pesci.

Per condividere il proprio abbonamento con amici, coinquilini, familiari o colleghi oppure di aggregarsi a quello sottoscritto da loro c'è Together Price. Il servizio gestisce in modo semplice tutte le fasi della condivisione: dalla formazione del gruppo fino alla raccolta delle quote.

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Apple Music 

Apple Music è la piattaforma di streaming on demand di Apple. Integrato in iTunes e nell'applicazione Musica di iOS 8.4 e superiori, il servizio digitale consta di tre sezioni: la principale dedicata allo streaming, Radio per l'ascolto di stazioni 24 ore su 24 come Beats 1 e, infine, il social network per gli artisti Connect. Fra i suggerimenti forniti da Apple Music per l'ascolto di nuova musica si trovano anche playlist curate da riviste specializzate, siti web e trend setter fra i più rispettati e competenti del panorama musicale e culturale (tra cui Rolling Stones e Pitchfork). Altra feature interessante è che per gli abbonati la libreria risiede su iCloud. Il servizio infatti identifica le tracce della collezione personale degli utenti e le confronta col catalogo di Apple Music: se è presente una copia, è possibile ascoltarla fin da subito via iCloud su tutti i dispositivi. I brani che non sono in Apple Music, invece, vengono caricati su iCloud prendendoli dalla libreria iTunes dell'utente. Così la musica non occupa spazio sui dispositivi. Il servizio è disponibile in prova gratuita per 3 mesi.

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Amazon Music Unlimited 

Servizio di musica digitale che consente di accedere a più di 50 milioni di brani, playlist e radio create da esperti di Amazon Music. Con Amazon Music Unlimited è possibile ascoltare ovunque e in qualsiasi momento milioni di brani su tutti i dispositivi: smartphone, tablet, PC/Mac e Fire. Grazie alla modalità offline è possibile scaricare la propria musica preferita ed ascoltarla senza connessione. L’abbonamento è mensile e costa 9,99 euro/mese. I clienti Amazon Prime possono iscriversi ad Amazon Music Unlimited scegliendo l’abbonamento mensile per 9,99 euro/mese oppure l’abbonamento annuale a 99 euro. I primi trenta giorni di prova sono gratuiti per tutti.

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Bandcamp  

Negozio musicale online e ottimo strumento promozionale per gli artisti, sulla scia del percorso tracciato da Myspace nel 2003. Su Bandcamp ogni artista può creare e personalizzare il proprio minisito o pagina, nel quale caricare album e tracce. Tutte le canzoni caricate sul sito sono ascoltabili gratuitamente in streaming dagli utenti e alcuni artisti consentono anche di salvare il file sul proprio computer free. In caso di vendita gli artisti riconoscono al sito una percentuale.

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Beatport  

Nato a Denver nel 2004, è specializzato in musica elettronica e dance, ed è pertanto uno strumento di lavoro amatissimo dai dj di tutto il mondo. Questo grazie anche a funzioni utilissime per la professione: ogni brano, infatti, riporta i battiti per minuto (BPM), la forma d’onda, la chiave musicale.
Ad oggi Beatport si configura come un negozio nel quale si può ascoltare musica gratuitamente online (in versione “anteprima”), avere suggerimenti in base ai propri ascolti (grazie al software Beatbot), migliorare la propria conoscenza della musica elettronica e contribuire a diffonderla (grazie a Beatwiki) e acquistare brani da ascoltare offline.

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Deezer  

Dispone di un database musicale molto vasto, e si può interfacciare direttamente con Facebook: così è possibile sincronizzare in tempo reale le abitudini d’ascolto su entrambi i servizi e condividere gusti e preferenze, accedendo a Deezer direttamente dal profilo del social network. Dopo un primo periodo di prova gratuita di 15 giorni, è disponibile solo su abbonamento, che con 9.99 euro al mese, garantisce una fruizione illimitata. Se si vuole rimanere un utente free sarà possibile ascoltare solo i primi 30 secondi di ogni brano oltre all’ascolto illimitato delle radio tematiche e per artista.

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Google Play Music  

Il servizio di Google per l’ascolto musicale. A fronte di una spesa pari a 9,99 euro al mese (versione Unlimited) mette a disposizione ascolti illimitati su desktop o mobile, upload delle canzoni dal disco fisso, possibilità di salvare i brani per l’ascolto offline, gestione delle playlist e molto altro. Comprende la funzione Mi sento fortunato, utile per generare in pochi secondi una playlist di brani basati sui gusti personali dell’utente e sui suoi ascolti precedenti. Google Play Music introduce inoltre una novità rispetto ad altri servizi analoghi: la possibilità di caricare nel cloud fino a 20.000 brani dal proprio disco fisso. In questo modo la propria musica sarà accessibile ovunque. E l’aspetto più interessante è che i brani possono essere scaricati quando si vuole su un altro PC, con un massimo di 10 dispositivi autorizzati.

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Groove 

Da Microsoft un servizio per riprodurre in streaming e scaricare nuove hit e grandi classici da un'ampia raccolta di oltre 40 milioni di brani, senza annunci pubblicitari. Gli utenti potranno archiviare i loro brani nella nuvola (con OneDrive), compresi quelli comprati su iTunes, e ascoltarli sui dispositivi Windows, sul web, sulla console Xbox e anche su iPhone e dispositivi Android. L'abbonamento mensile consentirà invece di accedere al catalogo musicale di Redmond, scaricare e ascoltare musica in streaming senza interruzioni pubblicitarie, creare stazioni radio personalizzate in base ai propri gusti. Disponibile una versione di prova gartuita di 30 giorni.

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Last.fm   

Un servizio che consente, mediante registrazione, di creare un profilo utente e utilizzare molte funzionalità gratuitamente, tra cui la radio (organizzata per generi o per artisti) e lo scrobbling (scaricando il programma scrobbler), una funzione che tiene nota dei brani ascoltati più spesso, di quelli preferiti, degli amici che hanno gusti simili e, attraverso questo, aiuta a scoprire nuova musica. Solo alcuni brani sono scaricabili, ma all’ascolto in streaming non c’è limite. E’ disponibile anche un abbonamento (3 euro al mese) che consente di bypassare le pubblicità e di utilizzare maggiori funzioni social.

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SoundCloud  

Erede anni Zero del Myspace che tanto ha rivoluzionato il mondo musicale e che ha portato al trionfo dei social network nella vita quotidiana di milioni di persone, SoundCloud è un sito che consente ai musicisti di diffondere la propria musica sul web. Caratteristica che lo differenzia dal più datato papà è quella di permettere agli artisti di caricare la propria musica con un URL modificabile e di "sincronizzare" il proprio account a un altro (magari proprio sui social network più diffusi) condividendo così più facilmente i contenuti. Inoltre grazie ai widget (componente grafico implementabile in molti Content management system) è possibile inserire un “lettore” SoundCloud che automaticamente aggiorna i brani caricati. La versione a pagamento consente inoltre di caricare e scaricare musica liberamente.

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Spotify  

Un servizio gratuito per ascoltare brani online di tutti i più grandi artisti italiani ed internazionali. Per ottenere maggiori funzioni e rimuovere le pubblicità, è possibile sottoscrivere dei piani a pagamento. Si può scaricare il programma su computer, smartphone e tablet e connettersi attraverso il proprio account Facebook, attivando così anche le funzioni social. In versione gratuita è prevista la pubblicità e un limite di 10 ore mensili di musica, altrimenti ci si può abbonare: con piano Unlimited che rimuove pubblicità e limiti di tempo al prezzo di 4.99 euro/mese e con piano Premium che aggiunge la possibilità di ascoltare le canzoni offline e l’abilitazione all’uso di Spotify su smartphone e tablet per 9.99 euro/mese.
Bonus | ARTUNE 
Un progetto che unisce arte e musica, guidati da grandi artisti italiani lungo un itinerario multisensoriale. L'obiettivo di ARTUNE è di far incontrare capolavori, musica e web, creando una nuova forma di narrazione delle opere attraverso un percorso accessibile tramite Spotify. Ideato da Frankie hi-nrg mc Materie Prime Circolari, ARTUNE propone ai grandi artisti italiani la visione di un'opera, di una mostra, di un evento, e chiede quali brani musicali evochi in loro, quali canzoni e di quali artisti sentono di collegarvi emozionalmente. Ognuno realizza una playlist di 5 brani a propria scelta e registra un breve commento per accompagnarne l'ascolto: le playlist ed i commenti sono ospitati in esclusiva su Spotify. L'obiettivo è aiutare il pubblico a superare il timore reverenziale per l'arte: ARTUNE è uno spunto, un pretesto per avvicinare tutti alla bellezza.

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Staimusic 

Startup nata a Milano nel 2013 che si propone di selezionare musica e canzoni basandosi sulla qualità delle canzoni, sul potere delle parole e fondata sulla ricercatezza delle collezioni. Lo scopo è dare agli utenti l'opportunità di ascoltare, di guardare e di scoprire la musica. L'uso prevede che l'utente scriva una tag, un anno, un sentimento, un genere, una cittá, o una semplice parola per trovare la propria strada musicale e ascoltare musica gratuita in streaming.

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Tidal 

Tidal è un nuovo servizio di streaming musicale per audiofili attenti alla qualità. Tutte le tracce sono in formato lossless, cioè sono state compresse senza perdita di dati con bitrate costante a 1141 kbps (mentre i più diffusi servizi di download usano una compressione “lossy”, che ha una velocità di trasmissione attorno ai 320 kpbs). La libreria vanta più di 25 milioni di brani, e sono disponibili anche circa 75.000 video musicali, tutti ad alta definizione e con un audio all'altezza. Dal punto di vista delle funzioni e dell’uso da parte degli utenti, Tidal è molto simile a Spotify. È compatibile sia con Windows sia con Mac e prevede una versione desktop, una per i browser e una per i dispositivi mobili. Tidal ha però solo un modello premium e costa 19,99 euro al mese (con 7 giorni di prova iniziali gratuiti).

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TIMmusic 

Requisito di base essere clienti Telecom: solo in questo caso è infatti possibile usufruire dei servizi di TIMmusic, che provedono diverse forme di abbonamento. Con 3 euro al mese si ha a disposizione uno streaming illimitato da un catalogo di 4 milioni di brani. Se poi si vuole usufruire del servizio anche per il download, con qualche euro in più si possono comprare “pacchetti” da 10, 15 o 25 brani.

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Ultimo aggiornamento 05/12/2018