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Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema

Via Milano, 9a - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Cine70

Dal 18 Dicembre 2013 al 6 Febbraio 2014
alle ore 21

Cine70

Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema - Via Milano, 9a - ROMA (RM)

In occasione della mostra Anni ‘70. Arte a Roma, la nuova rassegna gratuita è dedicata al miglior cinema italiano di quegli anni

Gli anni ’70 rappresentano per gli italiani un passaggio epocale, un periodo di contrasti insanabili ma anche fertile di occasioni di partecipazione e condivisione: si va ai cortei, ai concerti e anche al cinema in massa. I grandi registi, come Antonioni, Fellini, Pasolini, Visconti, Petri, Monicelli, Bertolucci, sono gli interpreti geniali del decennio al fianco di alcuni sorprendenti ‘debuttanti’ come Argento e Moretti. Il successo del cinema vede maturare generi in versione tutta italiana: il thriller da Bava in poi; il western di Leone; il poliziesco di Di Leo e Damiani; la commedia spinta al grottesco dai suoi maestri Risi, Germi, Scola, o stemperata nel sexy. Su tutto domina uno stuolo di attori strepitosi che il mondo intero ci invidia: Volonté, Giannini, Sordi, Vitti, Gassman, Mangano, Manfredi, Mastroianni.

Programma

  • mercoledì 18 dicembre, ore 21.00
    Amore e rabbia - Vangelo ‘70 di C.Lizzani, B. Bertolucci, P. P. Pasolini, J. Godard, M. Bellocchio. 1969, 100’
    Anticipa le inquietudini del decennio questo film a episodi, che rilegge cinque parabole evangeliche in un'attuale chiave politico-sociale secondo cinque maestri del cinema.
  • giovedì 19 dicembre, ore 21.00
    Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni. 1970, 110’, v.o. inglese sott. italiani
    Antonioni indaga l’America delle contestazioni giovanili e del consumismo disumanizzante, puntando il suo sguardo poetico e disilluso sulla solitudine dell’uomo.
  • venerdì 20 dicembre, ore 21.00
    Lettera aperta a un giornale della sera di Francesco Maselli. 1970, 95’
    Un gruppo di intellettuali comunisti decide di rompere la monotonia offrendosi come volontari per difendere il Vietnam contro l’invasione USA. Un film corrosivo e anticonformista.
  • sabato 21 dicembre, ore 21.00
    Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri. 1970, 112’
    Uscito a poche settimane da Piazza Fontana, questo monumento del cinema precorre il tumultuoso decennio nascente e le sue storture autoritarie.
  • domenica 22 dicembre, ore 21.00
    L’uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento. 1970, 96’
    L’opera prima di Argento è già un capolavoro maturo, per l’estro visionario e la sapiente sceneggiatura: un giallo tesissimo e ambiguo, capace di spiazzare lo spettatore.
  • giovedì 26 dicembre, ore 21.00
    5 bambole per la luna d'agosto di Mario Bava. 1970, 88’
    Il maestro del thriller all'italiana si diverte qui con una variazione horror di Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, in versione pop, solare e psichedelica.
  • venerdì 27 dicembre, ore 21.00
    Il Decameron di Pier Paolo Pasolini. 1971, 110’
    Pasolini rilegge il capolavoro di Boccaccio con sguardo libero e lieto, esaltando la vitalità sessuale del mondo contadino prima del sopravvento della società mercantile.
  • sabato 28 dicembre, ore 21.00
    Giù la testa di Sergio Leone. 1971, 150’
    Archiviato il mito del West, Leone demolisce il sogno rivoluzionario nel suo film più politico, ambientato nel Messico del 1913: un’opera coinvolgente e spettacolare.
  • domenica 29 dicembre, ore 21.00
    Io e… di Luciano Emmer. 1972, 71’
    Il programma che ha rivoluzionato la tv degli anni ’70: intellettuali e artisti illustrano un’opera o un luogo dal proprio punto di vista. Puntate: Guttuso e il “Marat morto” di David, Parise e Piazza San Marco, Zavattini e il “Campo di grano con corvi” di Van Gogh, Bianchi Bandinelli e la Colonna Traiana, Fellini e l’Eur.
  • giovedì 2 gennaio, ore 21.00
    Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci. 1972, 110’
    Infanticidi, superstizioni e sospetti di magia nera: Fulci ambienta in un paesino del Sud un thriller disturbante.
  • venerdì 3 gennaio, ore 21.00
    Roma di Federico Fellini. 1972, 127’
    Attraverso un magma travolgente di personaggi e di stili, l’immenso talento di Fellini ci restituisce un ritratto crudele e visionario di Roma dagli anni '30 agli anni '70.
  • sabato 4 gennaio, ore 21.00
    Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci. 1972, 132’
    Due sconosciuti si incontrano e si amano furiosamente senza sapere nulla l'uno dell'altra: il film-scandalo per eccellenza è un affondo struggente nella solitudine dei rapporti umani.
  • domenica 5 gennaio, ore 21.00
    Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave di Sergio Martino. 1972, 95’
    Condensato di molte pellicole di genere che imperversavano nelle nostre sale del periodo, unisce la tensione del giallo-thriller nostrano ai vari ménage del cinema erotico.
  • martedì 7 gennaio, ore 21.00
    Milano calibro 9 di Fernando Di Leo. 1972, 102’
    Il più bel noir italiano di sempre dal maestro tanto amato da Tarantino. Un film d'azione teso, violento, cinico e beffardo, con risvolti di profetica critica sociale sulla Milano della ‘mala’.
  • mercoledì 8 gennaio, ore 21.00
    Mimì metallurgico ferito nell’onore di Lina Wertmuller. 1972, 121’
    La regista porta la satira dei costumi sessuali sul terreno del confronto sociale, raccontando con piglio grottesco lo scontro tra nord e sud, ricchi e poveri, mafiosi e onesti.
  • giovedì 9 gennaio, ore 21.00
    Alfredo, Alfredo di Pietro Germi. 1972, 110’
    Lo straordinario autore delle nostre commedie più nere, torna nel suo ultimo film a riflettere sul divorzio e sulle trappole soffocanti  della vita matrimoniale.
  • venerdì 10 gennaio, ore 21.00
    Malizia di Salvatore Samperi. 1973, 99’
    Un caso cinematografico che ha imposto la commedia sexy italiana e lanciato la sua più conturbante protagonista, Laura Antonelli.
  • sabato 11 gennaio, ore 21.00
    Polvere di stelle di Alberto Sordi. 1973, 142’
    Le peripezie di una scalcinata compagnia di varietà in tempo di guerra per raccontare la stagione dell’Avanspettacolo, con una splendida Monica Vitti.
  • domenica 12 gennaio, ore 21.00
    Profumo di donna di Dino Risi. 1974, 100’
    Risi svela le umane fragilità sepolte in fondo all’animo di un personaggio colossale: l’ufficiale cieco in viaggio per l’Italia interpretato da Vittorio Gassman.
  • mercoledì 15 gennaio, ore 21.00
    La circostanza di Ermanno Olmi. 1974, 97’
    La frammentazione della famiglia e della società italiana degli anni ’70 scavata con dolente pessimismo da uno dei nostri autori più lucidi e rigorosi.
  • giovedì 16 gennaio, ore 21.00
    L’invenzione di Morel di Emidio Greco. 1974, 110’
    Un film di fantascienza da riscoprire: in un’isola, apparentemente deserta, un naufrago incontra esseri umani enigmatici, che sembrano non vederlo.
  • venerdì 17 gennaio, ore 21.00
    Il portiere di notte di Liliana Cavani. 1974, 120’
    Il rapporto sadomasochista tra una donna ebrea e il suo ex aguzzino del campo di concentramento è al centro di uno dei film più tragici e duri del nostro cinema.
  • sabato 18 gennaio, ore 21.00
    Gruppo di famiglia in un interno di Luchino Visconti. 1974, 125’
    Lo scontro tra un anziano intellettuale e una famiglia borghese, volgare e nevrotica, che sconvolge la sua inquieta solitudine, è un'amara riflessione sull’uomo e la società.
  • domenica 19 gennaio, ore 21.00
    Pane e cioccolata di Franco Brusati. 1974, 115’
    Un Manfredi superlativo affronta le disavventure di un emigrante italiano in Svizzera con umorismo e malinconia, in questo gioiello della commedia anni ’70.
  • martedì 21 gennaio, ore 21.00
    La donna della domenica di Luigi Comencini. 1975, 105’
    Tratto dal celebre giallo di Fruttero e Lucentini, ambientato nella Torino borghese, il film offre uno spaccato dell'Italia di fine anni sessanta.
  • mercoledì 22 gennaio, ore 21.00
    Matti da slegare di M. Bellocchio, S. Agosti, S. Rulli, S. Petraglia. 1975, 135’
    Importante inchiesta sulla condizione del malato mentale e sull’inutilità dell’istituzione psichiatrica tradizionalmente concepita.
  • giovedì 23 gennaio, ore 21.00
    Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola. 1976, 115’
    Ambientata nel degrado delle baraccopoli romane, questa commedia grottesca porta alla ribalta un’immagine violenta e crudele del sottoproletariato, con un Nino Manfredi memorabile.
  • venerdì 24 gennaio, ore 21.00
    Cadaveri eccellenti di Francesco Rosi. 1976, 120’
    Tratto da un romanzo di Sciascia, un film scomodo e coraggioso che spinge il discorso critico sul potere fino alla denuncia di trame eversive occulte e della strategia della tensione.
  • sabato 25 gennaio, ore 21.00
    Marcia trionfale di Marco Bellocchio. 1976, 125’
    La vita di caserma con i suoi ideali autoritari fa da sfondo drammatico a una lucida indagine dei meccanismi repressivi all’interno delle istituzioni.
  • domenica 26 gennaio, ore 21.00
    Io sono un autarchico di Nanni Moretti. 1976, 95’
    L’esordio di Moretti scuote il conformismo montante attraverso l’ironia corrosiva di Michele Apicella, il suo alter ego con cui castiga le contraddizioni della cultura post -68.
  • mercoledì 29 gennaio, ore 21.00
    La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati. 1976, 110’
    Un affresco inquietante di un artista naïf, una serie di morti violente e le atmosfere cupe della Bassa Padana sono al centro di questo horror spiazzante.
  • giovedì 30 gennaio, ore 21.00
    Un borghese piccolo piccolo di Mario Monicelli. 1977, 122’
    Squarcio drammatico di un’epoca di compromessi e violenze, con un Sordi straordinario e inedito: il grigio impiegato si trasforma nell’implacabile giustiziere dell’assassinio del figlio.
  • venerdì 31 gennaio, ore 21.00
    Ciao maschio di Marco Ferreri. 1978, 110’
    Il nostro talento più iconoclasta esprime il suo pessimismo in un film visionario: un giovane e il suo scimpanzé percorrono New York, ridotta a fondale desertico per il crollo dell'umanità.
  • sabato 1 febbraio, ore 21.00
    Berlinguer ti voglio bene di Giuseppe Bertolucci. 1977, 90’
    Benigni irrompe sullo schermo con il cinismo e il ritmo travolgente di Mario Cioni, il sottoproletario diviso tra casa del popolo e cinema porno, sessualmente bloccato da una mamma asfissiante, interpretata da Alida Valli.
  • domenica 2 febbraio, ore 21.00
    Io ho paura di Damiano Damiani. 1977, 120’
    Capolavoro del poliziesco italiano che unisce i ritmi e la suspense del film d’azione all’impegno, denunciando i legami tra terrorismo e servizi segreti deviati.
  • martedì 4 febbraio, ore 21.00
    Il giorno dell’Assunta di Nino Russo. 1977, 106’
    Una piccola perla della sperimentazione linguistica di quegli anni. Due bizzarri personaggi nella Roma deserta di Ferragosto, affocata e un po' metafisica.
  • mercoledì 5 febbraio, ore 21.00
    Non contate su di noi di Sergio Nuti. 1978, 120’
    Un grande film ormai introvabile, che racconta con rigore e passione storie di droga tra Balduina e Primavalle, in una Roma sommersa e ormai scomparsa.
  • giovedì 6 febbraio, ore 21.00
    Il prato di Paolo e Vittorio Taviani. 1979, 115’
    Il disincanto dilagante a fine decennio nella storia d'amore di tre giovani reduci dal fallimento di una stagione carica di ideali.

Le proiezioni sono in pellicola 35mm. Ingresso libero fino a esaurimento posti

Informazioni

Palazzo delle Esposizioni

Indirizzo: Via Nazionale, 194 - 00184 ROMA (RM)

Telefono: 06.39967500 - 06.39967200 per le scuole

Fax: 06.48941999

Email: info.pde@palaexpo.it

Sito web: http://www.palazzoesposizioni.it

Organizzato da

Palaexpo in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale

Parole chiave

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Ultimo aggiornamento 18/12/2013