Mappa  [ Espandi ]

Zoom inZoom outVisualizzazione mappaVisualizzazione fotografica

Teatro Patologico

Via Cassia, 472 - ROMA (RM)

Calcola percorso

Inserire l'indirizzo di partenza

Appuntamenti e iniziative

Bookmark and Share
Foto

Dal 24 Febbraio 2017 al 26 Marzo 2017

Festival del Teatro Patologico 2017

Teatro Patologico - Via Cassia, 472 - ROMA (RM)

Variegato programma di spettacoli che unisce la passione per il teatro, l’attenzione alle tematiche sociali e un pizzico di follia 

Il Teatro Patologico presenta la XXVI edizione del Festival del Teatro Patologico. Per l’occasione si inaugura il premio teatrale Rita Sala, giornalista e critica teatrale de Il Messaggero recentemente scomparsa, la quale ha sempre sostenuto le attività del teatro. Questo riconoscimento sarà assegnato dalla giuria composta dai ragazzi con disabilità fisica e psichica, studenti presso il Teatro Patologico nell’Accademia La Magia del Teatro e nel corso universitario di Teatro Integrato dell’Emozione.

Dal 24 febbraio al 26 marzo 2017, ogni venerdì, sabato e domenica, si proporrà al pubblico un variegato programma di spettacoli che unirà la passione per il teatro, l’attenzione alle tematiche sociali e quel pizzico di follia che da sempre caratterizza la programmazione del Teatro Patologico e le sue attività di teatro integrato che da quest’anno vengono sviluppate nel primo corso universitario al mondo di Teatro Integrato dell’Emozione.

Calendario

  • 24 febbraio ore 21.00 | Krinò di Dario D'Ambrosi
    Una preghiera teatrale che vedrà in qualità di interpreti diversi amici di Rita Sala.
  • 25 e 26 febbraio ore 21.00 | Orgia di Enrico Carraro Moda
    Orgia è un’opera borghese, perché il teatro è borghese nel genere dramma. Al tempo stesso è radicalmente antiborghese, contraria alla morale. Ciò che scaccia la morale sono i sogni, di cui è gravido il grembo della pièce.
  • 3 e 4 marzo ore 21.00 | Delitto e castigo di Francesco Giuffrè
    La storia del fallimento, del castigo che segue al delitto, ma soprattutto del distruttivo senso di colpa che non può essere alleviato e neppure superato.
  • 5 marzo ore 21.00 | Anna Cappelli di Annamaria Troisi
    Anna Cappelli è una donna che prova, attraverso rinunce e compromessi, ad essere felice. La sua fragilità emotiva, l'incapacità di gestire il confronto con gli altri, i cambiamenti e una realtà che si dimostra essere totalmente diversa dalle aspettative, spingeranno questa donna a compiere, nell'ultimo quadro visivo, il suo necessario quanto disperato “atto d'amore”.
  • 10 e 11 marzo ore 21.00 | Real Adam and Eve di Olimpia Ferrara
    Adamo ed Eva sono i finalisti del reality show dal titolo Real Adam and Eve e colui che coglierà la mela sarà cacciato dal gioco e costretto a sopravvivere fuori dal giardino. 
  • 12 marzo ore 18.00 | Noi che vi scaviam la fossa di Vania Castelfranchi
    Lo scontro tra due folli pensatori e filosofi: l’utopia visionaria e collettiva del rivoluzionario martire Jean Paul Marat, in opposizione all’anarchia individualistica del Marchese De Sade. Il banditore Jean Roux media le energie emotive e mentali di internati che non hanno ormai più nulla da perdere né da nascondere.
  • 17 marzo ore 21.00 | Il candidato di Simone Villani
    Su un lato della bilancia valori come il rispetto e la fiducia, e sull’altro i falsi miti dell’onnipotenza, spesso raggiunta grazie all’aiuto di compromessi e ricatti: è questa atmosfera di Il candidato, opera che ruota tra i meccanismi che muovono l’universo politico nel delicato momento della campagna democratica statunitense del 2004, mirata ad eleggere il candidato meglio sostenuto da contrapporre alla compagine repubblicana.
  • 18 marzo ore 21.00 | Il demone della velocità di Claudio Tettamani
    Cosa spinge un uomo a sondare i limiti delle possibilità umane sfidando altri uomini/gladiatori tra le curve delle piste/arene? Perché una moglie dovrebbe sopportare tutto lo stress di dover mantenere unita una famiglia? Denaro, passione, condividere gli stessi obiettivi o più semplicemente Amore. 
  • 19 marzo ore 21.00 | Confiteor di Alfredo Traversa
    Giovanni Testori, ovvero il più infernale della drammaturgia italiana del ‘900, tra i più amati, disprezzati, scomodi, pieni d’amore e d’umanità, scrive la storia di Rino, destando lo stupore e l’incredulità della critica e del pubblico dell’Italia intera. Non ci si spiega come mente umana abbia potuto mettere sulla carta, per essere rappresentato, un tale meccanismo drammaturgico che sconcerta per la genialità e lo squarcio che provoca nell’anima.
  • 24 marzo ore 21.00 | Chi ha suonato la sirena di Stefano Maria Palmitessa
    Messa in scena di una follia, inizialmente attribuita al protagonista, un operaio irriducibile che, come Charlot in Tempi moderni, non riesce a smettere di compiere quei gesti tipici della catena di montaggio; a differenza di Charlot, però, lui ama la fabbrica perduta, la fabbrica ormai chiusa, e ne perpetua i movimenti all’infinito.
  • 25 marzo ore 21.00 e 26 marzo ore 18.00 | Time lapse di Giuseppe Meli
    In poco piu di 60 minuti di danza moderna, contemporanea e contaminazioni hip hop, otto ballerini professionisti danno vita ad uno spettacolo in cui, senza mai riprendere fato, viene raccontata la storia dell'Umanita in time lapse, dalla nascita della vita fino ai giorni nostri.

Informazioni

Teatro Patologico

Indirizzo: Via Cassia, 472 - 00189 ROMA (RM)

Telefono: 06.33434087

Fax: 06.33434087

Email: teatropatologico@gmail.com

Sito web: http://www.teatropatologico.org

Organizzato da

Teatro Patologico, sotto la direzione artistica e a cura del regista e attore Dario D’Ambrosi, in collaborazione con SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Tariffe

posto unico 10 euro

Parole chiave

rassegna teatrale Teatro Patologico festival del teatro patologico rita sala

Ultimo aggiornamento 28/02/2017