Appuntamenti e iniziative

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Dal 24 Giugno 2016 al 27 Novembre 2016

Patrimonio storico e creazione contemporanea

Un progetto congiunto che in due fasi porterà arti visive, teatro, musica e performance nei luoghi simbolo della Capitale

La Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma e la Fondazione Romaeuropa presentano Patrimonio storico e creazione contemporanea: un progetto congiunto che in due fasi, da giugno a novembre, porterà arti visive, teatro, musica e performance nei luoghi simbolo della Capitale. Il progetto è parte integrante del Romaeuropa Festival - 31^ edizione e si estenderà da luglio alla fine del festival attraversandone la programmazione autunnale.

Calendario

  • dal 24 giugno al 23 ottobre | Colle Palatino
    Par tibi, Roma, nihil - Anteprima REF2016
    Opere e performance di 25 artisti che accettano il confronto con l’antico. La terrazza e le arcate severiane, lo Stadio Palatino e il peristilio inferiore della Domus Augustana sono i luoghi che accoglieranno l'arte contemporanea. Non c’è nulla di comparabile a te, o Roma, è l’esclamazione che sin dal Medioevo esprime lo stupore di fronte alla forza di un passato che resiste alle pressioni del tempo. Questa rassegna ne riprende il concetto e dimostra come le rovine siano un confine morbido capace di accogliere il linguaggio contemporaneo dell’arte. Par tibi, Roma, nihil può essere spiegata come un percorso scandito da diverse tappe: la mostra di opere provenienti dalla collezione di Nomas Foundation; la committenza di tre lavori site-specific rispettivamente di Sislej Xhafa, Daniel Buren e Kader Attia; lo spettacolo teatrale di Alessandro Baricco, Palamede l’eroe dimenticato; le performances di diversi artisti in date distinte nel corso della mostra; il simposio di chiusura che coinvolgerà specialisti del mondo antico, archeologi e contemporaneisti.
  • dal 4 al 9 luglio ore 21.00 | Stadio Palatino
    Palamede. La storia - Anteprima REF2016
    di Alessandro Baricco. Regia di A. Baricco
    Pochi conoscono la vicenda di Palamede: personaggio della mitologia greca, figlio di Poseidone e ritenuto da alcuni, tra cui Euripide, l’inventore della scrittura greca, oltre che della moneta, della musica, di alcune tattiche militari e perfino, secondo Filostrato, dei concetti di stagione, mese e anno. Completamente omessa da Omero, la storia di questo personaggio è raccontata nei testi, per lo più sconosciuti e spesso andati persi, di molti autori classici che ne decantano la genialità. Eppure Palamede fu condannato a morte perché denunciato (ingiustamente) da Odisseo d’aver venduto i piani di guerra Achei ai Troiani. Così l’eroe fu lapidato e il suo nome progressivamente cancellato dalla memoria.
    contest Informagiovani ---> scopri come partecipare 
  • dal 14 al 18 settembre ore 20.00, sabato ore 18.00, domenica ore 16.30 | Teatro dell'Opera di Roma
    Dido & Aenas - Anteprima REF2016
    Sasha Waltz & guest
    L’amore maledetto fra Didone, regina di Cartagine, ed Enea, guerriero valoroso scampato alla distruzione di Troia, con la coreografia e la regia di un’artista innovatrice come Sasha Waltz. L’opera in tre atti di Henry Purcell, noto compositore di musica barocca, ripresa dall’Eneide di Virgilio, fu rappresentata per la prima volta a Londra nel 1689 per l’incoronazione di Guglielmo III d’Orange e Maria II Stuart, ed è diventata capolavoro assoluto del melodramma britannico. 
  • 25 settembre ore 12.00 | Laghetto di Villa Borghese
    Maritime rites (Riti marittimi) - REF2016
    di Alvin Curran. Con la Banda della Scuola popolare di musica di Testaccio
    Nel 1979 il musicista e compositore di origini americane Alvin Curran presentava al laghetto di Villa Borghese di Roma, insieme ai suoi studenti dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica, un’opera che sarebbe divenuta momento di passaggio fondamentale nella sua carriera. Nella prima settimana del Romaeuropa Festival 2016, Riti Marittini torna al laghetto di Villa Borghese in una versione inedita eseguita dalla Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio con alcuni strumenti del Conservatorio di Santa Cecilia, sotto la direzione di Silvio Cortesi oltre che dello stesso Curran. Un’opera di teatro musicale spazializzato o un concerto galleggiante dove musicisti in barche e remi disegnano un paesaggio musicale che si fa specchio del microcosmo naturale del laghetto.
    ingresso gratuito 
  • dal 29 settembre al 1 ottobre ore 21.00 | Villa Farnesina
    Ninfa in lamento - REF2016
    di Sabina Meyer
    Sabina Meyer è una cantante di notevole trasversalità, capace di muoversi egregiamente tra improvvisazione e composizione. Il suo repertorio spazia dalla musica ebraica alla canzone brechtiana, dalla musica contemporanea alla sperimentazione elettronica. Il Barocco, e in particolare l’aria a voce sola del primo Seicento e i cosidddetti Lamenti, sono oggetto d’indagine in Ninfa in Lamento. Meyer attraversa questo ricchissimo repertorio e lo trasforma nell’habitat perfetto per la sperimentazione dei linguaggi contemporanei e della musica elettronica, con l'accompagnamento alla tiorba di Simone Colavecchi, e i trattamenti elettronici del compositore Elio Martusciello.
  • dal 10 al 13 novembre ore 21.00 | Palazzo Altemps
    Il ratto di Europa - REF2016
    di Giorgio Barberio Corsetti. Regia di G. Barberio Corsetti
    Attraverso testi di Seneca, Bhagavadgita e Alex Barchiesi, oltre che alcuni suoi testi originali, Barberio Corsetti ci racconta il presente delle migrazioni, delle banche, dei mercati collassati, dell’arte ai tempi dell’IS, dell’Io ai tempi di internet. Quando la possibilità di essere ‘sempre e ovunque’ e la schizofrenica elaborazione di masse di informazioni, annulla il mondo e la sua storia in un eterno presente. Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano e Palazzo Altemps ospitano il pubblico e dialogano tra loro, attraverso due grandi schermi video. Qui vive Europa interpretata da Maddalena Crippa, intenta a smistare i collegamenti in diretta e in differita con il Colosseo, Crypta Balbi e INFN Laboratori Nazionali di Frascati, luoghi a loro volta abitati da altrettanti personaggi simbolici.
  • 25 novembre ore 19.00 | Villa Medici
    Endangered species ossia The Alvin Curran Fakebook - REF2016
    di Alvin Curran 
    Un’autobiografia atipica in forma di composizione sonora. Tra sperimentazione e ironia, Curran ripercorre quasi 50 anni della sua musica e costruisce una vera e propria antologia di “genuina musica impopolare”. Autobiografia e fake, dunque, come doppio riferimento: da un lato l’ormai popolare social network, dall’altro un vero e proprio assemblaggio di pezzi staccati. Più di 200 lavori sistemati per frammenti, itinerari, composizioni complete, materiali sonori sparsi, ora offerti all’ascoltatore nella loro nudezza e intimità. Quasi un riflesso sonoro del DNA di questo straordinario artista.
  • 26 novembre ore 21.00, 27 novembre ore 17.00 e 19.00 | Terme di Diocleziano
    Inedia prodigiosa - REF2016
    di Lucia Ronchetti. Con Coro, Cantoria e Chorus dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia 
    Inedia prodigiosa è un’opera corale che fa riferimento alla pratica ascetica medioevale altrimenti conosciuta come ‘anorexia mirabilis’: il digiuno autoindotto da donne e ragazze in nome di Dio, l’astensione dal cibo come fenomeno prodigioso della natura e della divinità. Su libretto di Guido Barbieri, Ronchetti costruisce un piccolo universo vocale dal quale emergono, tra le altre, Santa Caterina da Siena, Mollie Fancher, Anna Garbero, Maria Maddalena de’ Pazzi, Christina Georgina Rossetti e Jeanne Fery, quali figure rappresentative di un fenomeno che a partire dalle sue radici rituali diviene patologia di un presente profondamente disincantato. Guidati dal Ciro Visco, Coro, Cantoria e Chorus dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia formano quattro realtà vocali in cui cento voci, non accompagnate da strumenti, interpretano le digiunatrici famose in contrasto con i loro giudici e detrattori.

I biglietti per gli spettacoli saranno in vendita sul sito di REF2016 dal 19 maggio 2016

Ultimo aggiornamento 19/09/2016