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Fondazione Museo della Shoah - Casina dei Vallati

Via del Portico d'Ottavia, 29 - ROMA (RM)

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Dal 26 Aprile 2018 al 18 Novembre 2018

1938 - vite spezzate

Fondazione Museo della Shoah - Casina dei Vallati - Via del Portico d'Ottavia, 29 - ROMA (RM)

In occasione dell’80° anniversario delle Leggi Razziali, una mostra documentaria che fa luce su uno dei periodi più bui della storia d’Italia. Ingresso libero

Fondazione Museo della Shoah di Roma ospita presso la Casina dei Vallati la mostra 1938 - vite spezzate, a cura di Marcello Pezzetti e Sara Berger. La mostra è la seconda delle due esposizioni che la Fondazione ha voluto realizzare in occasione dell’ottantesimo anniversario della promulgazione delle Leggi Razziali in Italia. Uno sguardo particolare su uno dei periodi più bui della storia d’Italia (1938-1943), quello in cui il governo di un paese che si considerava “civile” ha violentemente calpestato i diritti di una parte dei suoi cittadini. Tutte le persone di origini ebraica, considerate inferiore dal punto di vista “biologico”, vennero infatti escluse da ogni ambito della società nazionale.

Nella mostra 1938 - vite spezzate vengono raccontati i casi di studenti e docenti espulsi dalle scuole e dalle università italiane; di scrittori, musicisti, giornalisti ed esponenti della cultura che dovettero smettere di produrre arte e sapere; di impiegati, ingegneri, avvocati, magistrati e medici che non poterono più esercitare la professione che fino a quel momento avevano svolto. Senza dimenticare gli esponenti di altre categorie quali gli appartenenti alle istituzioni statali, all’esercito, allo sport.
Un focus particolare viene riservato all’internamento degli ebrei stranieri e di quegli ebrei italiani ritenuti “pericolosi” antifascisti. Non sono trascurati i casi drammatici di ebrei fascisti, che si sentirono doppiamente traditi, e di giovani che presero la strada dell’antifascismo e poi della resistenza, così come di esponenti delle istituzioni ebraiche che cercarono di far fronte alla nuova situazione e in particolare di coloro che decisero di dedicare la propria vita all’assistenza dei più bisognosi.
La mostra si chiude evidenziando le scelte più dolorose: quella di lasciare la patria emigrando e quella più estrema e tragica in assoluto, il suicidio.
Questo tragico capitolo di storia verrà ricordato attraverso fotografie, manifesti, documenti, giornali, oggetti e filmati, in gran parte inediti e originali, relativi all’intera realtà nazionale, provenienti da numerosi archivi e collezioni private.

Ingresso libero

Informazioni

Museo della Shoah

Indirizzo: Via del Portico d'Ottavia, 29 - 00186 ROMA (RM)

Telefono: 06.68139598

Email: info@museodellashoah.it

Sito web: http://www.museodellashoah.it

Giorni di apertura

dalla domenica al giovedì, dalle ore 10.00 alle 17.00; venerdì dalle 10.00 alle 13.00 (escluse le festività ebraiche)

Organizzato da

La mostra si avvale del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero dei Beni, dell’Attività Culturali e del Turismo, della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CDEC – Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, e della Comunità Ebraica di Roma

Parole chiave

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Ultimo aggiornamento 20/08/2018