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Galleria d’Arte Moderna

Via Francesco Crispi, 24 - ROMA (RM)

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Dal 31 Maggio 2018 al 23 Settembre 2018

Amin Gulgee - "7"

Galleria d’Arte Moderna - Via Francesco Crispi, 24 - ROMA (RM)

Per la prima volta a Roma l’installazione di uno dei più importanti artisti pakistani, che trasforma laicità e poesia in opera d’arte

Nuovo concept espositivo del progetto From La Biennale di Venezia & OPEN to Rome. International Perspectives. Il progetto, attivato dal 2016, è dedicato alla presentazione negli spazi espositivi capitolini di installazioni internazionali provenienti dall’Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia e da OPEN Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni, appositamente ricomposte e rimodellate site-specific per la capitale. Lo scopo è quello di fare convergere insieme le “prospettive” d’arte di due città che lavorano per far viaggiare le esperienze dell’arte internazionale sul territorio nazionale.

Ad essere presentata è l’installazione “7” dell’artista pakistano Amin Gulgee, che ha fatto di laicità e poesia una forma d’arte. L’artista parte da una frase in arabo, trascritta nella scrittura nakshi, intraducibile ma dal significato universale, che fa riferimento alla pace fra i popoli e all’amore umano. Gulgee divide la frase in sette parti, quelle del titolo, mediante leggerissime installazioni in bronzo, posate nel chiostro/giardino della Galleria di Arte Moderna di Roma Capitale. La frase risulterà quindi scomposta e ripetuta più volte nell'installazione, come in una meditazione spirituale, senza essere però leggibile e diventando quindi segno universale. Al di sotto della frase/segno viene creato un tappeto di lettere di carbone e rame, non calpestabile, che ripete, sempre scomposta, la stessa frase, creando quindi una struttura metafisica di confronto fra verticali delle opere e orizzontale del tappeto, come metafora dell’alto e del basso, del cielo e della terra. Il giorno dell’inaugurazione in questo “spazio artistico” prenderà forma la performance ideata dallo stesso artista e il reading di poeti invitati dall’artista stesso a leggere loro poesie e scritti ispirati dal tema dell’opera.

I poeti - Lucianna Argentino, Italo Benedetti, Stella Cacciamani, Antonella Maria Carfora, Patrizia Chianese, Laura Colombo, Rossana Coratella, Francesco Del Ferro, Stefania Di Lino, Andrea Felice, Camelia Mirescu, Daniela Monosi, Angelo Palombini e Maria Grazia Savino - e il pubblico presente saranno invitati a scrivere, sempre partendo dalla frase in nakshi, dichiarazioni di pace e d'amore come segno potenziale di libertà degli spiriti uniti da uno stesso pensiero che diventa azione. Arte per tutti, quindi, e non solo privilegio di spiriti eletti.
Le frasi ideate saranno inserite in appositi contenitori e portate a Karachi, dove verranno lette dall’artista durante una grande performance pubblica: un collegamento ideale fra Europa e Asia, Roma e Karachi, città unite dal lavoro concettuale di Amin e dalle parole dei partecipanti dedicate all’amore e alla pace.

Informazioni

Tariffe

Biglietto di ingresso alla Galleria d’Arte Moderna: 7,50 euro intero e 6,50 ridotto, per i non residenti; 6,50 intero e 5,50 ridotto, per i residenti; gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

Parole chiave

arte contemporanea mostra installazione Musei in Comune Galleria Comunale d'Arte Moderna installazione site specific Amin Gulgee

Ultimo aggiornamento 05/07/2018