Appuntamenti e iniziative

Bookmark and Share
Foto

Dal 10 Febbraio 2020 al 1 Ottobre 2020

Après le déluge: viaggio fra opere riemerse e misconosciute

Villa D'Este e il Santuario di Ercole Vincitore ospitano la mostra che raccoglie beni archeologici recuperati e un nucleo di opere sull’idea di paesaggio in età moderna e contemporanea

L'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este – Villae raccoglie la sfida posta dall’emergenza sanitaria: inventare nuove modalità di narrazione e fruizione del patrimonio culturale per continuare a renderlo disponibile alla collettività. Per questo i social delle Villae, dal 31 marzo 2020, intraprendono con il pubblico un percorso immaginario e quotidiano tra le opere riemerse e misconosciute della mostra Après le deluge, curata dal direttore Andrea Bruciati, in collaborazione con Benedetta Adembri e Micaela Angle, e inaugurata il 10 febbraio presso il Santuario di Ercole Vincitore e Villa d’Este. La mostra e la campagna social hanno il medesimo fine di restituire al pubblico opere “irraggiungibili”.

Il progetto si inserisce in una programmatica e intensa attività di cooperazione con i Carabinieri, iniziata nel 2019 con la consegna all’Istituto della cosiddetta Arianna, un coperchio di sarcofago in marmo, collocato nel chiostro di Villa d’Este. Questa nuova iniziativa contempla l’esposizione e la valorizzazione di oltre 40 reperti antichi distribuiti tra l'Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore e le sale del piano nobile di Villa d'Este. Si tratta di un recupero effettuato dal Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, unitamente alla Polizia Svizzera, seguendo tracce investigative che dal territorio italiano, oggetto di scavi clandestini, conducevano al porto franco di Ginevra. Considerata la vicenda del recupero e il valore scientifico dei reperti ancora inediti e in corso di studio, l'allestimento progettato ha connotazioni laboratoriali, con la presenza di casse e di supporti minimi.

A corredo dei reperti archeologici, a Villa d’Este è presente anche un nucleo di opere su tela e supporto fotografico, per la prima volta esposte in una istituzione museale, dall’iconografia rispondente all’idea di paesaggio in età moderna e contemporanea.

Si tratta di capolavori provenienti da collezioni private, che spesso hanno affinità con la storia delle Villae, riguardanti nello specifico: Philipp Peter Roos detto Rosa da Tivoli, Francesco Graziani, Francesco Guardi, Guglielmo von Plüschow, Guido van der Werve, oltre a frammenti di quadri importanti della cerchia di Salvator Rosa, Nicolas Poussin, Giovanni Paolo Pannini e Giovanni Fattori, ancora in fase attributiva.

Informazioni

Sito web: http://www.villaadriana.beniculturali.it/

Tariffe

Biglietto Villa d'Este 12 euro, Santuario di Ercole Vincitore 6 euro

Parole chiave

Villa d'Este recupero di opere d'arte santuario di ercole vincitore Après le déluge

Ultimo aggiornamento 16/07/2020