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Via dei Cerchi, 21 - ROMA (RM)

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Dal 12 Giugno 2019 al 23 Settembre 2019

Beckett & Beckett

rhinoceros - Via dei Cerchi, 21 - ROMA (RM)

In mostra foto di famose messe in scena delle opere del drammaturgo e un omaggio provocatorio al genio letterario irlandese. Ingresso gratuito

Beckett & Beckett è la seconda tappa di Istantanee dell’assurdo, una ricognizione attraverso immagini, suoni, parole, dedicata in questo caso genio teatrale di Samuel Beckett, che prosegue il filo inaugurato da Eugène Ionesco – già protagonista di Ionesco, il Rinoceronte e Roma, action realizzata nel mese di maggio presso gli spazi di rhinoceros gallery, la galleria d’arte di rhinoceros, il palazzo progettato per Alda Fendi da Jean Nouvel, sede delle proposte e delle sperimentazioni artistiche e culturali della Fondazione Alda Fendi – Esperimenti. Dopo aver accolto l’antico e il contemporaneo, ecco un Esperimento che è insieme approfondimento e riflessione sullo sguardo di Samuel Beckett, un’immersione nell’assurdo e nel surreale come punto di vista sul mondo. Beckett & Beckett si compone di due contributi: un’esposizione intitolata Tommaso Le Pera. Settanta foto di Giorni felici di Samuel Beckett e Lane da Dublino, un’installazione di Raffaele Curi.

Tommaso Le Pera. Settanta foto di Giorni felici di Samuel Beckett documenta il viaggio del “fotografo del teatro italiano” nel capolavoro dello scrittore irlandese, pubblicato e rappresentato per la prima volta nel 1961 e da allora oggetto di numerose realizzazioni. Davanti agli occhi sfilano le mise en scène più interessanti e affascinanti della scena italiana e internazionale: da Antonio Calenda a Robert Wilson, da Mario Missiroli ad Anna Marchesini, a Claudio Jankowski. E ancora: Giampiero Solari, Riccardo Caporossi, Andrea Renzi, Giancarlo Cauteruccio, Marco Isidori. Settanta foto e dieci allestimenti di Giorni felici - Happy Days nella versione originale, tradotto poi in francese dallo stesso Beckett in Oh les beaux jours.

Tra sagome di Beckett e bianchi golf “dublinesi”, l’installazione Lane da Dublino di Raffale Curi è una provocazione e un tributo al genio letterario irlandese. Un filo di lana bianca fa da trait d’union e crea un percorso, visibile e sotterraneo, tra le parti di questa action e tutti gli spazi espositivi di rhinoceros gallery.

Samuel Beckett, autore imprescindibile per la contemporaneità. Nato in una terra ricca di cultura e poesia, l’Irlanda, è anche artista di respiro internazionale. Scrittore geniale, è capace di comporre le sue opere indifferentemente in inglese e in francese e insieme, paradossalmente, è il sublime cantore dell’incomunicabilità. Celebre per i suoi testi, tra cui Aspettando Godot, Finale di partita, L’ultimo nastro di Krapp, segna con le sue opere una svolta decisiva nel teatro contemporaneo.
Romanziere, ma soprattutto drammaturgo, premio Nobel per la letteratura nel 1969, amico di James Joyce, studioso di Dante ma anche ottimo giocatore di cricket.
Giorni felici, Happy Days, sono quelli che la protagonista, Winnie, ricorda parlando con Willie, suo marito. Felici sono i giorni trascorsi, felice è il presente che trascorre in scena davanti ai nostri occhi, mentre lei è semisepolta nel terreno dal quale spunta solo il busto e infine la sola testa, in un impegno caparbio e costante per affrontare giornate che si ripetono sempre uguali e sempre vuote, ferme, in un monologo quasi assoluto. Winnie è il simbolo di un’umanità sfinita, che tuttavia si ostina a resistere, a riempire il silenzio. L’ottimismo della volontà che traspare dalle sue parole crea per contrasto un senso di drammaticità e desolazione che fa risaltare la minaccia del nulla che la invade, del nulla che è essa stessa.

La mostra è aperta al pubblico dal 12 giugno al 23 settembre 2019. Ingresso gratuito

Ultimo aggiornamento 12/07/2019