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Complesso del Vittoriano - Ala Brasini

Via di San Pietro in Carcere - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Dal 2 Marzo 2018 al 1 Luglio 2018

Complesso del Vittoriano primavera 2018

Complesso del Vittoriano - Ala Brasini - Via di San Pietro in Carcere - ROMA (RM)

In mostra un'antologica su Liu Bolin, l'artista cinese che ha fatto del camouflage un tratto distintivo della sua ricerca e le icone di Terry O'Neill per raccontare i mitici Anni ‘60 e ‘70

È L’uomo invisibile Liu Bolin (Shandong, 1973), artista cinese di fama internazionale che ha fatto del camouflage un tratto distintivo, arriva al Vittoriano di Roma con un’ampia antologica dei suoi scatti di performance ambientate in tutto il mondo. In mostra anche una serie inedita di opere realizzate tra il Colosseo e la Reggia di Caserta. Dal 2 marzo al 1 luglio 2018, saranno esposte oltre settanta fotografie del celebre artista, che in dieci anni di collaborazione con la galleria italiana Boxart, ha scelto come scenario privilegiato alcuni luoghi tra i più significativi del Belpaese. Tra gli sfondi delle sue performance, che coniugano pittura, fotografia e arti plastiche, due templi della lirica come il Teatro alla Scala di Milano e l’Arena di Verona, nonché capolavori dell’arte quali la statua di Paolina Bonaparte Borghese di Antonio Canova, gli affreschi di Pompei, la magia di Venezia. Rimanendo immobile come una scultura vivente, fino a fondersi con il contesto alle sue spalle grazie ad un accurato body-painting, Liu Bolin testimonia in silenzio ciò che accade nel suo presente, in un tempo sospeso tra il peso della storia e le conseguenze del progresso. Identità individuale e collettiva, ambiente, flussi migratori, capacità umane, sono alcuni dei temi universali trattati dall’artista, oramai popolare grazie alle recenti collaborazioni con marchi quali Moncler, Tod’s e Ferrari.

Dopo il grande successo di pubblico e critica della mostra I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica, al Vittoriano continua la stagione espositiva di Arthemisia dedicata ai più importanti fotografi del panorama mondiale. Dal 2 marzo al 20 maggio 2018 ritratti iconici raccontano un’epoca attraverso i volti dei miti del cinema, della musica, della moda, della politica e dello sport: le sale del Complesso del Vittoriano accolgono un’eccezionale retrospettiva dedicata al grande fotografo britannico Terry O’Neill. Vivendo tra i miti dello spettacolo e avendo con loro un rapporto di grande vicinanza e complicità, nei suoi cinquant’anni di carriera O’Neill realizza alcuni dei ritratti più autentici: da Frank Sinatra (fotografato nell’arco di trent’anni) a Elvis Presley, da Elton John a Bono Vox, da Elizabeth Taylor a Audrey Hepburn, da Brigitte Bardot a Ava Gadner fino a Marlene Dietrich. Tra gli oltre 50 scatti leggendari che hanno catturato momenti cruciali della storia dei più grandi personaggi, una sezione è interamente dedicata a una delle più poliedriche figure dello star system mondiale, icona dandy di stile che ha fortemente influenzato la percezione dell’arte e il mondo della moda di questo ultimo secolo: David Bowie.

Fino al 3 giugno 2018 è ancora visitabile inoltre la grande esposizione interamente dedicata a Claude Monet. In mostra circa 60 opere, le più care all’artista e che lo stesso Monet conservava nella sua ultima, amatissima dimora di Giverny: prestiti eccezionali tutti provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi che nel 2014 ha festeggiato gli 80 anni di vita e che raccoglie il nucleo più importante e numeroso delle opere del grandissimo artista francese, grazie alle donazioni dei collezionisti dell’epoca e del figlio Michel. L’inquietante modernità dei salici piangenti, del viale delle rose e del ponticello giapponese ma anche le monumentali ninfee e glicini, i colori evanescenti e sfumati, la campagna francese e la natura in ogni sua fase: tra i capolavori in mostra Portrait de Michel Monet bébé (1878), Nymphéas (1916-1919), Les Roses (1925-1926), Londres. Le Parlement. Reflets sur la Tamise (1905). La mostra dà conto dell’intero percorso artistico del maestro impressionista a partire dai primissimi lavori, le celebri caricature della fine degli anni '50 dell’800 con cui guadagnò i primi soldi e divenne quasi un personaggio nella sua città natale, Le Havre, passando per i paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville, e delle sue tante dimore, inclusa una parentesi in Liguria testimoniata in mostra dal dipinto del castello di Dolceacqua. Protagonisti anche i ritratti dei figli e le celeberrime tele dedicate ai fiori del suo giardino, fino alla modernissima resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, e poi alle monumentali Ninfee. 

Informazioni

Complesso del Vittoriano

Indirizzo: Via di San Pietro in Carcere - 00186 ROMA (RM)

Telefono: 06.871511

Sito web:
http://www.polomusealelazio.beniculturali.it
http://www.ilvittoriano.com/

Giorni di apertura

Dal lunedì al giovedì 9.30 - 19.30; venerdì e sabato 9.30 - 22.00; domenica 9.30 - 20.30 (la biglietteria chiude un'ora prima).

Aperture straordinarie:

  • Domenica 1 aprile 9.30 – 20.30
  • Lunedì 2 aprile 9.30 – 20.30
  • Mercoledì 25 aprile 9.30 – 20.30
  • Martedì 1 maggio 9.30 – 20.30
  • Sabato 2 giugno 14.30 – 22.00
  • Venerdì 29 giugno 9.30 - 22.00

Tariffe

biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro, universitari 6 euro (ogni martedì escluso i festivi, per tutti gli studenti universitari senza limiti di età)

Parole chiave

arte contemporanea fotografia impressionismo agevolazioni per studenti liu bolin Complesso del Vittoriano claude monet terry o'neill

Ultimo aggiornamento 27/02/2018