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Musei in Comune - Galleria d'Arte Moderna

Via Francesco Crispi, 24 - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Dal 28 Novembre 2019 al 11 Ottobre 2020

Galleria d'Arte Moderna estate 2020

Musei in Comune - Galleria d'Arte Moderna - Via Francesco Crispi, 24 - ROMA (RM)

Un excursus dedicato a uno dei massimi esponenti della Bauhaus e l'esposizione dedicata ai centri romani di ricerca e documentazione dell'arte 

La stagione espositiva della Gallerie d'Arte Moderna di Roma prosegue con le esposizioni:

La Rivoluzione della Visione Verso la Bauhaus-Moholy-Nagy e i suoi Contemporanei Ungheresi dal 28 novembre al 23 agosto 2020. La mostra è dedicata all'arte e alla memoria di László Moholy-Nagy, artista d'origine ungherese e figura chiave del movimento Bauhaus nel mondo, in occasione delle celebrazioni per i 125 anni dalla sua nascita (1895-2020). Presenta una selezione esclusiva di fotografie originali dell'artista, suoi video d'epoca e altri dipinti che attraversano la produzione dell’artista fra Espressionismo e Bauhaus, in modo da ricostruire i molteplici aspetti del suo lavoro, offrendo quindi un panorama vasto ed esauriente del laboratorio artistico creato dallo stesso Moholy-Nagy. A tale proposito è anche abbinata l’esposizione di dipinti di artisti dell'Avanguardia ungherese, per la maggior parte mai presentati prima in Italia, provenienti dal Museo Ungherese della Fotografia di Kecskemét oltre che dal Museo Déry di Debrecen (collezione Antal-Lusztig). Una sezione della mostra, dal titolo Budapest a Roma. Artisti ungheresi nella Capitale fra le due guerre, a cura di Arianna Angelelli e Claudio Crescentini, è dedicata agli artisti ungheresi attivi nella Capitale fra le due guerre, con opere presenti nella collezione della Galleria d’Arte Moderna; questa sezione è accompagnata da materiale documentario proveniente dal CRDAV Centro Ricerca Documentazione Arti Visive di Sovrintendenza e dall’Istituto Luce-Cinecittà. Viene inoltre allestita un’installazione nel chiostro/giardino della Galleria d’Arte Moderna collegata alle teorie strutturali e luministiche di Moholy-Nagy dell’artista Sándor Vály (Budapest 1968), dal titolo Ologrammi gotici. L’installazione riflette sulla prospettiva della rappresentazione gotica nello spazio, tramite il sistema relazionale di spazio e tempo delle luci.

Spazi d’Arte a Roma. Documenti dal Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (1940-1990) dal 28 novembre all'11 ottobre 2020. La mostra è una iniziale riflessione sugli spazi romani dedicati all’arte e, soprattutto, come ricostruzione di una storia illustrata. Ricostruzione che parte dal secondo dopoguerra agli anni Novanta del Novecento, grazie le collezioni archivistiche e documentarie del CRDAV Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive della Sovraintendenza Capitolina, di cui quest’anno ricorre l’anniversario dei 40 anni della sua istituzione. Il CRDAV, infatti, è stato creato dal Comune di Roma nel 1979 grazie a una cospicua donazione del critico d’arte Francesco Vincitorio – nel tempo schedata, digitalizzata e implementata con ulteriori donazioni da parte di privati – di cui fanno parte cataloghi, monografie, letteratura grigia (inviti, comunicati stampa, dépliant, ecc.), periodici, video e materiale fotografico. Si tratta di materiale storico-archivistico unico nel suo genere e che, proprio attraverso questa mostra, può offrire il primo spunto per nuovi approfondimenti scientifici e per ricostruire, attraverso documenti originali e una lettura approfondita seppur parziale, la/le storia/e di gallerie, spazi d’arte e associazioni che hanno definito il volto culturale e artistico di Roma come capitale del contemporaneo, anche in ambito internazionale. La mostra è da intendere quindi come un’occasione per approfondire scientificamente temi e problematiche dell’arte nazionale e internazionale a Roma, dalla ricostruzione post-bellica fino agli ultimi decenni del XX secolo, passando per il rinnovamento intellettuale e stilistico degli anni Sessanta e Settanta, quello pittorico e teoretico degli anni Ottanta, fino ai nuovi centri espositivi degli anni Novanta, indissolubile palestra artistica e creativa anche per molta critica d’arte contemporanea.

Miresi. Sguardi e Architetture. Berlino / Roma / Barcellona è il nuovo concept espositivo del progetto From La Biennale di Venezia & OPEN to Rome. International Perspectives. Alla Galleria d’Arte Moderna, dal 20 febbraio al 23 agosto 2020, l’artista realizzerà un’installazione di fotografie di volti, di sguardi europei, a colloquio con gli “sguardi” di marmo, bronzo e terracotta del chiostro delle sculture permanenti facenti parte della collezione d’arte del museo. Un doppio binario visuale per una mostra unica nel suo genere che si arricchisce anche della presenza di fotografie inedite realizzate dall’artista a Roma appositamente per tale dialogo artistico.

Informazioni

Giorni di apertura

da martedì a domenica ore 10.00 - 18.30. L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura

Tariffe

Intero: 7,50 euro; ridotto: 6,50 euro. Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza): intero: 6,50 euro ridotto: 5,50 euro

Parole chiave

centri di ricerca riduzioni per residenti Roma Capitale bauhaus László Moholy-Nagy CRDAV Centro Ricerca Documentazione Arti Visive gratis con MIC Card

Ultimo aggiornamento 22/07/2020