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Musei Capitolini

Piazza del Campidoglio - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Dal 17 Maggio 2018 al 3 Marzo 2019

I Papi dei Concili dell’era moderna

Musei Capitolini - Piazza del Campidoglio - ROMA (RM)

Un percorso tra arte, storia, religiosità e cultura nella mostra dedicata ai pontefici dei Concili dal Cinquecento al Novecento

In occasione della canonizzazione di Paolo VI, annunciata da Papa Francesco per il prossimo mese di ottobre, dal 17 maggio 2018 al 3 marzo 2019 i Musei Capitolini - nelle sale terrene del Palazzo dei Conservatori - ospiteranno la mostra I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Un percorso che si snoda intorno a 30 opere - dipinti, sculture, argenti e tessuti liturgici rari e preziosi - e illustrerà le figure di alcuni tra i pontefici che sono stati protagonisti dei tre concili dell’era moderna: il Concilio di Trento, nel Cinquecento, il Concilio Ecumenico Vaticano I e il Vaticano II, tra Ottocento e Novecento, veicoli di riforme e rinnovamenti nella continuità della Chiesa, con importanti ricadute in campo teologico-storico e pastorale e sul versante artistico.

Dalla seconda metà del Cinquecento al Novecento, si sono susseguiti pontefici sul soglio di Pietro che hanno confermato tre Concili i quali, proprio perché realizzati nell'era moderna, si sono fatti anche interpreti di tale epoca, con i suoi linguaggi. La mostra si apre con una panoramica sui protagonisti del Concilio di Trento, a partire da Paolo III Farnese, del quale si potranno ammirare due ritratti, uno di Jacopino del Conte, eseguito nel 1545, e l’altro di Cesare Fratino realizzato a distanza di secoli, nel 1949. Per la prima volta l’uno accanto all’altro, si potrà apprezzare la fortuna iconografica, la fama del pontefice e soprattutto la filiazione delle due opere, in uno scambio di suggestioni. Per la storia dell’arte, quello di Trento fu un concilio significativo in quanto il documento numero 25 delle costituzioni, redatto dall’acuta mente del cardinale di Bologna Gabriele Paleotti, comprendeva una serie di precise indicazioni rivolte agli artisti, dalle quali era necessario non transigere. In pittura emersero figure di santi e sante martiri che divennero oggetto di catechesi, tra cui santa Apollonia martire raffigurata, tra gli altri, da Federico Barocci, pittore interprete delle direttive conciliari, del quale in mostra si vedrà per la prima volta un inedito dipinto in cui la santa è collocata in un paesaggio e domina la scena a figura intera. Altro pontefice coinvolto nel Concilio di Trento, soprattutto per l’indice dei libri proibiti, fu Marcello II del quale si potrà ammirare un affascinante ritratto in vesti cardinalizie di Jacopino del Conte. Mentre di Giulio III si potrà vedere la rara terracotta colorata proveniente dai depositi di Villa Giulia.

Bisognerà attendere tre secoli per giungere alla convocazione del Concilio Ecumenico Vaticano I voluto da Pio IX nel 1869, ricordato tra l’altro per aver avallato l’infallibilità del Pontefice e, alla vigilia del Concilio, per la dichiarazione del dogma dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. In mostra, dunque, l’imponente Proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione eseguito nel 1856 da Francesco Podesti, un affascinante dipinto proveniente dalla Pinacoteca Civica di Ancona. Dalla Città del Vaticano arrivano due preziosi manufatti come il raffinato Triregno e la Croce processionale con la quale Pio IX aprì il Concilio.
Nel 1962 papa Giovanni XXIII, del quale in mostra si potrà rivedere il celebre discorso alla luna e il Volto in bronzo di Giacomo Manzù, dichiarava aperto il Concilio Ecumenico Vaticano II. Questo Concilio vide protagonista anche Paolo VI, che volle chiudere l’evento conciliare con una lettera agli artisti, letta in Cappella Sistina l’8 dicembre 1965, che si potrà ascoltare in filodiffusione grazie alla concessione di Rai Direzione Teche. Dalla Collezione Paolo VI di Concesio a Brescia arrivano il ritratto a figura intera di Paolo VI in abiti pontificali eseguito da Dina Bellotti e, tra le altre opere, la bella scultura in bronzo del pontefice di Enrico Manfrini. Mentre dalla Sacrestia del pontefice sarà visibile la preziosa Mitra con ricami a fili d’oro.

Un percorso espositivo che si snoda dunque tra arte, fede e spiritualità, mettendo in evidenza la bellezza di diversi manufatti d’arte provenienti dalla Città del Vaticano, da vari musei italiani e da collezioni private.

Informazioni

Musei in Comune - Musei Capitolini

Indirizzo: Piazza del Campidoglio, 1 - 00186 ROMA (RM)

Telefono: 060608

Fax: 06.6785488

Email: info.museicapitolini@comune.roma.it

Sito web: http://www.museicapitolini.org

Giorni di apertura

Tutti i giorni ore 9.30 - 19.30. La biglietteria chiude un’ora prima

Organizzato da

Mostra promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ideata e organizzata dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura

Tariffe

Biglietto integrato Mostra + Museo: per i non residenti a Roma intero 15 euro; ridotto 13 euro; per i residenti a Roma intero 13 euro, ridotto 11 euro; 2 euro ridottissimo (per le categorie solitamente aventi diritto alla gratuità). Gratis per scuole elementari e medie inferiori, bambini da 0 a 6 anni e portatori di handicap con accompagnatore

Parole chiave

arte mostra Musei in Comune Musei Capitolini I Papi dei Concili dell’era moderna

Ultimo aggiornamento 10/12/2018