Per saperne di più

Mappa  [ Espandi ]

Zoom inZoom outVisualizzazione mappaVisualizzazione fotografica

Museo Carlo Bilotti

Viale Fiorello La Guardia - ROMA (RM)

Calcola percorso

Inserire l'indirizzo di partenza

Appuntamenti e iniziative

Bookmark and Share
Foto

Dal 5 Aprile 2017 al 4 Giugno 2017

Museo Bilotti - primavera 2017

Museo Carlo Bilotti - Viale Fiorello La Guardia - ROMA (RM)

La riflessione sul rapporto tra materia e forma nelle sculture di Lucilla Catania e l’immaginario fantastico delle illustrazioni di Bimba Landmann protagonisti delle mostre ad ingresso gratuito

  • dal 5 aprile al 4 giugno 2017
    InMateriale. Lucilla Catania
    La relazione tra materia e forma può essere casuale o causale, dolorosa o gioiosa, semplice o complessa, reale o immaginaria. È su queste antinomie che cresce il lavoro di Lucilla Catania: scultura aniconica, mai astratta; scultura classica, mai neoclassica. Equilibrio fra forma e contenuto che investe il contenitore stesso del Museo Carlo Bilotti, che accoglie il suo progetto espositivo di InMateriale, a cura di Luca Barreca. L’Aranciera di Villa Borghese è un edificio antico e luogo del contemporaneo: contemporaneo storico - la collezione - e contemporaneo produttivo. Luogo di delizie nel passato, ispirato alla compenetrazione tra esterno e interno, tra dimensione naturale e artificiale. Il lavoro di Lucilla Catania è simbolo di questa compenetrazione. All’esterno la scultura monumentale di Sofficino dialoga con lo spazio architettonico dell’Aranciera e con lo spazio vegetale dell’antica villa dei Borghese: la linea morbida è simbolo di movimento attento e calcolato, contrapposto a quello caotico dell’urbanità che attraversa il parco. All’interno i grandi volumi del marmo, della pietra e della terracotta si presentano nello spazio, si insinuano nell’edificio. Ecco dunque Viti stanche, Rollo, Foglio e Spicchio: nomi che parlano di una materia che si piega ma non si aggroviglia, lontana da barocchismi di sorta. I 72 elementi di Frangiflutti avvolgono una colonna che l’installazione estende in diagonale verso il salone centrale. Dal ninfeo sgorga idealmente una marea di 124 terre rosse, che inonda lo spazio interno: l’acqua, contenuto delle vasche, un tempo artefice delle concrezioni calcaree, è sostituita da un mare pietrificato nella porpora. Le sculture del ninfeo, algide, stanno a guardare. Alle pareti campeggiano i movimenti verticali sul piano bidimensionale dei grandi cartoni: i Vortici, quasi teleri che contrappongono alla monumentalità delle sculture la loro fragilità di supporto e di movimento. Nel piano superiore del Museo, trovano posto i bozzetti in terracotta, mentre al piano inferiore, ai bozzetti sono accostati i disegni.
  • dal 21 aprile al 4 giugno 2017
    Bimba Landmann. Cultura visiva e immaginario fantastico
    “Illustrare un libro è come aprire una porta ed entrare dentro un mondo. Devo immaginare tutto di questo mondo: i personaggi, il clima, i colori, l’atmosfera.” Con queste parole Bimba Landmann descrive il suo lavoro. All’artista illustratrice il Museo Carlo Bilotti dedica la mostra Bimba Landmann. Cultura visiva e immaginario fantastico, a cura di Emanuela Mastria. La magia delle immagini dipinte dall’artista invita a viaggiare sulle ali della fantasia, ad immergerci nel suo immaginario fantastico e visionario, ricco di importanti riferimenti visivi che spaziano fino ai grandi capolavori della storia dell’arte. L’illustrazione è un mezzo per mostrare luoghi lontani, sconosciuti e fantastici creati dalla fervida immaginazione dell’artista, affiancata da una profonda cultura visiva. Tra le opere esposte, anche le illustrazioni di libri come Un bambino di nome Giotto, Quel genio di Leonardo, Come sono diventato Marc Chagall. Oltre alle tavole originali sono esposti i libri stampati e alcuni schizzi, a suggerire la complessità che la progettazione di un libro illustrato richiede. Il percorso espositivo non segue un criterio cronologico, ma mette in relazione i diversi linguaggi utilizzati dall’artista attraverso tre aree tematiche: l’immaginario fantastico, il mondo epico e mitologico, la storia dell’arte. Attraverso le immagini di grande fascino dipinte dall’artista, il progetto espositivo mira a coinvolgere un pubblico molto vasto, con un’attenzione particolare ai più piccoli.
    Durante il periodo della mostra, sono previsti laboratori d'arte con Bimba Landmann e altre iniziative pensate per i visitatori.

L’ingresso alle mostre e al Museo è gratuito.

Informazioni

Musei in Comune - Museo Carlo Bilotti

Indirizzo: Viale dell'Aranciera - 00197 ROMA (RM)

Telefono: 060608

Sito web:
http://www.museocarlobilotti.it
http://www.museiincomune.it

Sito web: https://www.bimbalandmann.com

Giorni di apertura

  • fino al 31 maggio 2017:
    da martedì a venerdì e festivi ore 10.00 - 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30)
    sabato e domenica ore 10.00 - 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30)
  • dal 1° al 4 giugno 2017:
    da martedì a venerdì e festivi ore 13.00 - 19.00 (ingresso fino alle 18.30)
    sabato e domenica ore 10.00 - 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30)

Museo Carlo Bilotti da giugno a settembre: da martedì a venerdì ore 13.00-19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30), sabato e domenica ore 10.00-19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30)

Giorni di chiusura

lunedì, 1 maggio

Organizzato da

mostre promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, servizi museali Zètema Progetto Cultura

Parole chiave

scultura arte contemporanea mostra cultura low cost illustrazione Musei in Comune gratis a Roma Museo Carlo Bilotti Lucilla Catania Bimba Landmann

Ultimo aggiornamento 29/05/2017