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Museo di Roma Palazzo Braschi

Piazza Navona, 2 - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Dal 16 Maggio 2018 al 25 Novembre 2018

Raffaele de Vico (1881-1969). Architetto e paesaggista

Museo di Roma Palazzo Braschi - Piazza Navona, 2 - ROMA (RM)

In mostra disegni, progetti, fotografie e documenti che testimoniano la trasformazione urbana, sociale e naturalistica di Roma nella prima metà del Novecento

Un tributo della Capitale a uno dei maggiori architetti e paesaggisti del Novecento: Raffaele de Vico, la cui carriera, prevalentemente indirizzata alla progettazione del verde, fu coronata dal prestigioso incarico di “consulente artistico” per i giardini a Roma, fino al 1953. Raffaele de Vico (1881-1969). Architetto e paesaggista, al Museo di Roma Palazzo Braschi dal 16 maggio al 25 novembre 2018, è una mostra unica nel suo genere e permette di ripercorrere la storia del verde pubblico romano nella prima metà del secolo passato. Presentate quasi 100 opere fra disegni, progetti, fotografie e documenti, di cui alcuni mai esposti prima o non esposti da lungo tempo, provenienti dalle collezioni capitoline e dagli archivi capitolini, con particolare riferimento all’Archivio Storico Capitolino a cui l’anno scorso è stato donato dagli eredi l’archivio personale di Raffaele de Vico.

Con l’operatività e la creatività progettuale di de Vico vengono anche documentate le trasformazioni naturalistiche della città. Da Villa Borghese (per un ventennio a partire dal 1915) al Parco della Rimembranza a Villa Glori (1923-1924), dai progetti per i parchi Flaminio (1924), del Colle Oppio (1926-1927), Testaccio (1931) a quelli di Ostia Antica (1929-1930), di Santa Sabina sull’Aventino (1931), di Castel Fusano (1932-1937) e Cestio (1938). Così come per i giardini di Villa Caffarelli (1925), Villa Fiorelli (1930-1931) e Villa Paganini (1934) e per il Parco degli Scipioni (1929) e per quello Nemorense (1930); o il particolare progetto per i giardini dell’allora via dell’Impero e di via Alessandrina (1933), da affiancare alle esedre arboree realizzate per la sistemazione di piazza Venezia (1931) oltre al raffinato “giardino-fontana” di Piazza Mazzini (1925-1926), fino ad arrivare al grandioso progetto del parco “dantesco” del Monte Maio (Monte Mario, 1951) e a quelli per i giardini dell’EUR (1955-1961). E ancora: i progetti per il teatro all’aperto a Villa Celimontana (1926) e per l’ampliamento del Giardino Zoologico (1928) e i lavori di riorganizzazione del vivaio e delle serre di San Sisto Vecchio (1926-1927).

Un’interminabile lista di progetti e di realizzazioni, che bene identifica le qualità ma anche la varietà professionale e la competenza operativa di Raffaele de Vico, vengono messi a confronto con documenti visivi dell’epoca: in particolare con i quadri di Carlo Montani (1868-1936), che illustrano con grande dovizia di particolari molti dei giardini romani dei quali Raffaele de Vico andava curando la sistemazione durante gli anni del Governatorato, attestando l’evoluzione del verde a Roma tra gli anni Venti e Trenta del Novecento. L’esposizione presenta una selezione di questi dipinti a olio su tavola conservati nelle raccolte del Museo di Roma, acquistati nel 1936 dallo stesso Governatorato. La mostra si muove seguendo un tracciato storicizzato, con l’obiettivo di immergere le opere e i progetti di de Vico nel contesto di trasformazione - anche sociale - della città nella prima metà del Novecento, facendo emergere in primo piano alcuni suoi luoghi ancora presenti nell’attuale paesaggio urbano.

Parallelamente alla mostra, pubblicato il volume di studi e approfondimenti Raffaele de Vico architetto e paesaggista. Un ‘consulente artistico’ per Roma, a cura di Alessandro Cremona, Claudio Crescentini e Sandro Santolini, nella collana editoriale RomArchitettonica. Collana di Studi sugli Architetti del Comune di Roma.

Informazioni

Musei in Comune - Museo di Roma - Palazzo Braschi

Indirizzo: Piazza di San Pantaleo, 10 - 00186 ROMA (RM)

Telefono: 060608

Fax: 06.67108303

Email: museodiroma@comune.roma.it

Sito web: http://www.museodiroma.it/

Giorni di apertura

dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 – 19.00 (la biglietteria chiude alle 18.00)

Giorni di chiusura

lunedì

Organizzato da

mostra promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, curata da Alessandro Cremona, Claudio Crescentini, Donatella Germanò, Sandro Santolini e Simonetta Tozzi. Organizzazione Zètema Progetto Cultura

Tariffe

Biglietti - residenti: intero 8,50 euro; ridotto 6,50; non residenti: intero 9,50 euro; ridotto 7,50. Riduzioni e gratuità per le categorie previste dalla tariffazione vigente

Parole chiave

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Ultimo aggiornamento 01/10/2018