Per saperne di più

Appuntamenti e iniziative

Bookmark and Share
Foto

Dal 16 Agosto 2020 al 25 Agosto 2020

TRACCE / TRACES

Mostra di Lawrence Weiner prodotta dal MACRO per uscire dai suoi spazi canonici e svolgersi in cielo, con banner aerei sul tratto di litorale che va da Ladispoli ad Anzio

Per l’estate del 2020 MACRO presenta TRACCE / TRACES, una mostra di Lawrence Weiner prodotta dal museo per uscire dai suoi spazi canonici e svolgersi in cielo, manifestandosi in una serie di banner aerei sul tratto di litorale che va da Ladispoli ad Anzio.

La mostra, ideata da Luca Lo Pinto, si ricollega all’omonimo libro prodotto nel 1970 per la galleria Sperone, curato da Germano Celant che si occupò della traduzione. Il progetto, concepito da Weiner poco dopo la scomparsa di Celant, è pensato anche come un omaggio al curatore italiano.

A distanza di cinquant’anni anni esatti dalla pubblicazione, l’artista ha selezionato dieci opere tra le cinquanta contenute nel libro. Le opere si compongono tutte di una sola parola che corrisponde al participio passato di un verbo che suggerisce un’azione che può essere tanto avvenuta nel passato quanto attesa per il futuro. I verbi, isolati e sprovvisti di un contesto sintattico, si prestano ad essere interpretati in modo aperto.

Dal 16 al 25 agosto, lungo il tratto di litorale più affollato dai romani, la mostra presenterà ogni giorno un’opera diversa. Se storicamente vi sono state singole opere realizzate con gli aerei o le loro scie di condensazione (in particolare quelle di Marinus Boezem, Maurizio Nannucci e Bruce Nauman), TRACCE / TRACES è la prima personale di un’artista mai realizzata nel cielo. 

Il progetto nasce dalla volontà di esplorare i confini e le potenzialità della mostra come medium – tema alla base del programma di Museo per l’Immaginazione Preventiva – in un momento in cui appare sempre più urgente riflettere sulla capacità di un museo di aprirsi allo spazio pubblico, contribuendo a ridefinirlo. La mostra permetterà a migliaia di persone di partecipare a un’esperienza collettiva unica e totalmente effimera, offrendo a ciascuno spettatore la possibilità – perlopiù inaspettata – di entrare a contatto con delle opere d’arte al di fuori del contesto in cui siamo soliti osservarle.

Ultimo aggiornamento 17/08/2020