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Galleria d’Arte Moderna di Roma

Via Francesco Crispi, 24 - ROMA (RM)

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Dal 30 Maggio 2019 al 13 Ottobre 2019

Wechselspiel

Galleria d’Arte Moderna di Roma - Via Francesco Crispi, 24 - ROMA (RM)

Le installazioni di Paolo Bielli e Susanne Kessler si collegano con la mostra in corso Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione e con le sculture del chiostro

Wechselspiel (Interplay, in senso lato “interazione”) è il titolo della doppia installazione site specific di Paolo Bielli e Susanne Kessler, ospitata nel chiostro/giardino della Galleria d’Arte Moderna di Roma dal 30 maggio al 13 ottobre 2019. L’opera è legata intimamente sia alla mostra in corso Donne corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, sia alle vicine sculture della collezione permanente del Museo.
Partendo proprio dal tema della mostra, il corpo della donna e la sua evoluzione nell’arte contemporanea, e giocandoci a volte intorno, Paolo Bielli e Susanne Kessler creano un doppio percorso, fisico e ironico, incentrato sul dualismo. Attraverso le loro installazioni, i concetti di uomo/donna, maschio/femmina, ma anche ombra/luce rivelano il loro doppio senso mettendosi direttamente in collegamento con le sculture esposte nel Chiostro della Galleria.

Paolo Bielli interviene ricoprendo con sagome bianco/nere una parte della pavimentazione intorno alle sculture, riempendo il vuoto mediante un gioco di specchiature mentali che sembra troneggiare sotto i loro piedi. Il riflesso della Cleopatra (1882) di Girolamo Masini, ad esempio, viene a dilatarsi sull’orizzontale del pavimento proprio mediante il riempimento materico. Nel rincorrersi del bianco/nero, luci/ombre, pieno/vuoto, l’operazione di Bielli finisce anche per rafforzare l’effettivo vuoto che è, del resto, insito nell’umanità, come conseguenza dell’immedesimarsi su sé stessi di tale dualismo. Così come bene dimostrato anche dal pavimento riempito dal riflesso delle sagome bianco/nere de Gli amanti (1909-1913) di Giovanni Prini. Un suo percorso di sagome sarà anche realizzato per la parte esterna del chiostro della Galleria, in un interscambio, wechselspiel appunto, continuo anche fra struttura del Museo e vuoto del cielo sovrastante.

Il lavoro artistico di Susanne Kessler si mette ancora più in contatto con le opere di collezione esposte nel Chiostro, operando in particolare sul tema iconico dell’”uomo forte” e muscoloso delle sculture degli anni Trenta alle quali coscientemente associa una tecnica tipicamente femminile, il ricamo. Tombolo e ricami, infatti, saranno posizionati direttamente sulle sculture maschili – solo per l’inaugurazione, per poi essere collocati su strutture specchianti affiancate alle opere – andando quindi a “sostituire”, coprire, ad esempio, la spada di Romolo (1937-38) di Italo Griselli o le mani/arnesi del Pescatore d’anguilla (1934) di Dino Basaldella. In questo modo la figura maschile raffigurata da grandi scultori del Novecento italiano, invece di evidenziare il proprio carattere dominante e di forza fisica, come nell’eclatante fisicità de Il seminatore (1937) di Ercole Drei, saranno “trasformati” in uomini che ricamano, con pazienza e delicatezza, con un riscontro mitologico verso Penelope, ma anche alle donne di altri tempi che a casa ricamavano mentre i loro uomini e figli attraversavano gli oceani del mondo.
Nella chiostrina invece la Kessler esporrà la sua Mappa mundi, costituita da un insieme di 14 pezzi di ricami, di misura variabile, realizzati con materiali poveri, stoffa, bastoncini di alluminio e di bamboo, rete di fil di ferro, posizionata al di sopra della Bagnante (1934) di Marino Marini. L’opera sarà installata sopra la testa della scultura femminile di Marini, in modo da indicare come la donna abbia oggi l'intero mondo nel suo raggio di azione.

A ottobre 2019 è previsto un incontro con gli artisti e la proiezione di alcuni loro video e video performance.

Informazioni

Giorni di apertura

Da martedì a domenica, ore 10.00 - 18.30. L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura

Giorni di chiusura

lunedì, 1 maggio

Organizzato da

Assessorato alla Crescita culturale di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Servizi museal Zètema Progetto Cultura

Tariffe

Ingresso alla Galleria d’Arte Moderna: 7,50 euro intero e 6,50 ridotto, per i non residenti; 6,50 intero e 5,50 ridotto, per i residenti; gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente e per i possessori di MIC Card

Parole chiave

arte contemporanea mostra Musei in Comune installazioni site specific Galleria d'Arte Moderna di Roma Wechselspiel Paolo Bielli Susanne Kessler

Ultimo aggiornamento 05/07/2019