Appuntamenti e iniziative

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Agenda teatrale - gennaio 2018

Nuovi autori, classici del ’900, intrattenimento, lirica e danza negli spettacoli del mese con riduzioni Informagiovani Roma

  • dal 10 al 28 gennaio 2018 | Teatro della Cometa
    Maledetto Peter Pan
    di Michele Bernier e Marie Pascale Osterrieth
    dal fumetto Le Demon de Midi di F. Cestac, traduzione e adattamento Carlotta Clerici e Antonella Questa, con Michela Andreozzi, regia Massimiliano Vado
    Nato come fumetto, per poi diventare pièce teatrale e film, lo spettacolo - clamoroso successo in Francia - racconta facendo ridere fino alle lacrime un dramma che tutti conoscono: le corna, quelle della pericolosissima “crisi di mezza età” o “sindrome di Peter Pan". Chi resta a fare i conti con la vita è la moglie. La voce esilarante della protagonista racconta tutte le fasi dell'elaborazione del lutto: la depressione, il confronto con parenti e amici, la ricerca di un ex disponibile, la feroce autocritica.
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Teatrodellacometa.it.
  • dall’11 al 28 gennaio 2018 | Teatro Ambra Jovinelli
    La notte poco prima della foresta
    di Bernard-Marie Koltès
    con Pierfrancesco Favino, regia Lorenzo Gioielli
    Essere stranieri. Abbordare un nuovo e giovane amico sotto la pioggia. Avere in cuore una ragazza notturna, odiare gli specchi… L’intelaiatura di quest’opera è un paradigma straordinario, un testo fluentissimo e irto nella sua prosa vertiginosa, aliena da punteggiatura ferma, tutta pervasa di anacoluti e biasimi come un romanzo-pamphlet di Céline. I temi di questo autore, prematuramente scomparso, affiorano in una comunicazione per voce solista, un poema teatrale che sconta i problemi dell’identità, della moralità, dell’isolamento, dell’amore non facile.
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Ambrajovinelli.org.
  • dall’11 al 28 gennaio 2018 | Teatro Vittoria
    Il diavolo, certamente
    di Andrea Camilleri
    adattamento teatrale di Claudio Pallottini, con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Sebastiano Colla, Claudia Crisafio, scene Alessandro Chiti, musiche Pino Cangialosi, produzione Attori & Tecnici. Prima nazionale
    Sei passeggeri, sei perfetti sconosciuti, più il controllore, salgono a Palermo sul treno che nella notte li porterà a Torino e s’incontrano nello scompartimento 6 della carrozza 6. Rotto il ghiaccio, si parla del più e del meno. Il più e il meno di questa lunga notte, però, è il racconto di alcune strane avventure. Tutte vertono sul caso, sulla coincidenza incredibile. O meglio ancora - come dice Camilleri nel racconto da cui è tratto lo spettacolo - sul "diavolo certamente" che ci ha messo lo zampino. I racconti diventano il pretesto per discutere sull’esistenza o meno del diavolo. Ma quando tutto sembra risolversi in una negazione, arriva il colpo di scena finale...
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Teatrovittoria.it.
  • dal 21 gennaio al 4 febbraio 2018 | Opera di Roma - Teatro Costanzi
    I masnadieri
    Melodramma tragico in quattro atti.
    Musica di Giuseppe Verdi. Libretto di Andrea Maffei, da Die Räuber di Friedrich Schiller
    Direttore Roberto Abbado, Regia Massimo Popolizio, Maestro del Coro Roberto Gabbiani, Scene Sergio Tramonti, Costumi Silvia Aymonino. Principali interpreti: Massimiliano Riccardo Zanellato; Carlo Stefano Secco / Andeka Gorrotxategi; Francesco Artur Ruciński; Amalia Roberta Mantegna; Arminio Saverio Fiore; Moser Dario Russo; Rolla Pietro Picone. Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma.
    Molto rara è la seconda opera in cartellone, rappresentata una sola volta in precedenza al Costanzi, nel 1972. I masnadieri ritornano ora in un nuovo allestimento, con Massimo Popolizio che debutta nella regia d’opera, in un lavoro con ascendenze tedesche e romantiche e dalle forti tinte drammatiche. Motivo di particolare interesse è anche il fatto che si tratta della prima opera con cui un Verdi trentaquattrenne debuttò all’estero, sull’importante piazza di Londra, nel 1847.
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Operaroma.it.
  • dal 23 al 30 gennaio 2018 | Teatro Vascello
    Das Kaffeehaus
    La bottega del caffè

    di Rainer Werner Fassbinder da Carlo Goldoni
    traduzione di Renato Giordano
    con Filippo Borghi, Adriano Braidotti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos e con Graziano Piazza, regia e adattamento scenico di Veronica Cruciani
    Un’interessante riscrittura del testo goldoniano, che il regista e autore teatrale e cinematografico tedesco mise in scena per la prima volta nel 1969. Com’è nelle corde di questo autore inquieto, maledetto e geniale, prevalgono le tinte fosche e lugubri, una crudeltà cinica che trova assonanze nel nostro presente. La messa in scena è ora ambientata in una Venezia contemporanea. I personaggi somigliano a molti protagonisti delle feste mondane nel nostro Paese, dove si ostentano denaro, bei vestiti e una finta cortesia per celare disperazione, solitudine, violenza, desiderio di potere e di sopraffazione.
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Teatrovascello.it.
  • dal 23 gennaio al 4 febbraio 2018 | Teatro Argentina
    Il nome della rosa
    di Umberto Eco
    versione teatrale Stefano Massini, regia e adattamento Leo Muscato, con Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Renato Carpentieri, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni
    Stefano Massini firma la prima versione teatrale del capolavoro letterario di Umberto Eco. Leo Muscato dirige un cast di grandi interpreti, in un crossover generazionale che anima un testo per la scena all’altezza del grande romanzo. Siamo nel momento culminante della lotta tra Chiesa e Impero che travaglia l’Europa. Guglielmo da Baskerville è stato chiamato per compiere una missione, il cui fine ultimo è ignoto anche a lui. Su uno sfondo storico-politico-teologico, si dipana un racconto dal ritmo serrato in cui l’azione principale sembra essere la risoluzione di un giallo.
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Teatrodiroma.net.
  • 23 gennaio 4 febbraio 2018 | Teatro Quirino
    Il padre
    di August Strindberg
    con Gabriele Lavia, Federica Di Martino, regia Gabriele Lavia
    Scritta da Strindberg nel 1887, la pièce è il tentativo di comporre un’opera ‘naturalistica’, cioè che scavi nella ‘natura’ umana, osservando una banale vicenda familiare attraverso lo specchio deformante del mito di Ercole e Onfale e dello scambio di vestiti che, nel mito, fecero tra loro. Questo significa lo scambio dei ruoli nella società della fine dell’Ottocento che segna la caduta del ruolo (e quindi del senso) della figura paterna. Una ‘tragedia classica’ che, come ogni tragedia, racconta, una caduta fatale, il precipitare della potenza dell’uomo e la sopraffazione da parte della donna.
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Teatroquirino.it.
  • dal 23 gennaio 2018 | Teatro Argot Studio
    Tutti i miei cari
    di Francesca Zanni
    regia Francesco Zecca, con Crescenza Guarnieri
    Una donna in scena, su un tappeto di rose. O forse è una tomba. Anne Sexton, con la sua vita e le sue poesie racconta il suo sentirsi inadeguata, non corrispondente al modello della società borghese, che la vuole madre e moglie esemplare. La sua anima inquieta, intelligente e contorta cerca di liberarsi attraverso le sue poesie. Che parlano di lei ma, in definitiva, parlano di noi. Quello che ci lascia è un’eredità dolorosa, un senso di perdita. Il testo racconta il nostro mondo liquido, dove si sono persi i punti di riferimento e dove tutti siamo in attesa di qualcosa, anche se non sappiamo bene di cosa.
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Teatroargotstudio.com.
  • dal 24 al 28 gennaio 2018 | Teatro India
    Geppetto e Geppetto
    scritto e diretto da Tindaro Granata, con Alessia Bellotto, Angelo Di Genio, Tindaro Granata, Carlo Guasconi, Paolo Li Volsi, Lucia Rea, Roberta Rosignoli
    Una storia inventata, non un racconto fatto di generi o di parti stabilite da registi, da autori, dalla società o dalla natura. È la storia di tutti i figli nati da coppie omosessuali. Non è la storia di “pro” e “contro”, ma quella di un papà che vuole fare il papà e di un figlio che vuole fare il figlio. È il desiderio di un Geppetto di farsi amare da un figlio che non è sangue del suo sangue, ma generato dal seme del proprio compagno. È il desiderio di un ragazzo di ritrovare una figura paterna, vissuta nell’assenza di una figura materna, che lo possa accompagnare nel mondo degli adulti senza il peso della mancanza.
    Biglietti ridotti per gli utenti Informagiovani Roma.
    Info Teatrodiroma.net.

Le stagioni complete dei Teatri in convenzione con Informagiovani Roma Capitale sono visibili in questa pagina, nella colonna a destra, e nella Sezione dedicata al teatro.

Ultimo aggiornamento 18/01/2018