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Teatro India

Lungotevere Vittorio Gassman - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Dal 23 Febbraio 2020 al 31 Maggio 2020

Oceano Indiano

Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman - ROMA (RM)

Un progetto di residenze artistiche che reinventano il Teatro attraverso attività e aperture pubbliche con modalità performative e formati inediti

AVVISO: Sospese le attività del Teatro di Roma - Teatro Nazionale per emergenza Coronavirus
Il Teatro di Roma – Teatro Nazionale comunica l’annullamento delle attività e degli spettacoli programmati nei suoi teatri – Argentina, India, Torlonia e Teatri in Comune – fino al 3 aprile 2020, alla luce delle nuove disposizioni previste dal DPCM del 7 marzo per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19.
Inoltre, il Teatro di Roma informa che la struttura rimarrà chiusa al pubblico fino a lunedì 16 marzo (compreso) e saranno forniti tempestivi aggiornamenti su eventuali ulteriori variazioni.

Al via dal 23 febbraio il progetto produttivo e abitativo per il Teatro India, Oceano Indiano, un unicum nel panorama nazionale che rivoluziona il senso e la funzione pubblica del teatro attraverso inedite modalità performative e nuovi formati produttivi, sempre in dialogo con il tessuto cittadino e il paesaggio artistico. Un teatro-oceano dal respiro triennale con cinque compagnie artistiche in residenza: Fabio Condemi, DOM- (Leonardo Delogu e Valerio Sirna), Industria Indipendente (Erika Z. Galli e Martina Ruggeri), mk e Muta Imago (Riccardo Fazi e Claudia Sorace). Una pluralità di visioni e creatività, provenienti da generazioni e discipline diverse, insieme per offrire non solo spettacoli, ma ibridazioni ed esperienze non convenzionali. Oltre a produrre i propri lavori e sviluppare la propria ricerca, il quintetto di compagnie romane abiterà il Teatro India attraverso attività e aperture pubbliche. Opere site-specific, performance, laboratori, concerti, camminate, trasmissioni radiofoniche clandestine, giardini, camere delle meraviglie, conversazioni, letture e proiezioni: dispositivi ibridi e formati innovativi che saranno una sponda alla Stagione del Teatro di Roma, facendone risuonare i temi attraverso gli universi poetici e le opere performative degli artisti residenti.

Si apre il 23 febbraio con Fabio Condemi, che porta in scena Oratorio virtuale, un concerto elettroacustico per un’esperienza immersiva sinestetica, che fonde musica elettronica, voce lirica e visione, un rework A/V dell’oratorio San Giovanni Battista (opera musicale sacra composta nel 1675 da Alessandro Stradella). Elena Rivoltini canta le arie dal vivo, in stile lirico barocco; la sua voce viene integrata da Alberto Barberis in un universo sonoro elettroacustico e noise. Fabio Condemi lavorerà sullo spettacolo La filosofia nel boudoir di De Sade, sua nuova creazione.

I DOM- (Leonardo Delogu e Valerio Sirna) propongono il progetto di studio e ricerca Camp / Fare Campo: un accampamento, per una riflessione sullo spazio pubblico, sul fare cittadinanza, sull’esperienza di un teatro di paesaggio. Tre le tappe di questo percorso: Nascita di un giardino, un laboratorio di co-progettazione aperto al quartiere e alla città per la creazione di un giardino in un campo incolto adiacente all’India (dal 15 marzo al 30 maggio con festa di apertura e inaugurazione del giardino); Metamorfosi di specie, un ciclo di incontri, conversazioni, camminate pubbliche con studiosi, artisti, scrittori, architetti e paesaggisti; Wild Facts/Fatti feroci, laboratorio di sperimentazione dedicato ad artisti e artiste della scena che vogliano entrare in dialogo con il lavoro del collettivo e approfondire il tema di un teatro di paesaggio (dal 25 febbraio al 23 maggio).

Industria Indipendente (Erika Z. Galli e Martina Ruggeri) lavora sul nuovo spettacolo Klub Taiga, nutrendo la creazione con il progetto Kamera Speculativa, un evento-perfomance abitativo (8 marzo, 11 aprile e 22 maggio). Uno spazio pensato per India come ambiente performativo aperto e mutevole dove diversi performer indagano un tema insieme ad altri artisti, studiosi e figure di diversa tipologia, aprendo la “kamera” al pubblico per condividere riflessioni, pensieri, relazioni, significati, attraverso l’utilizzo di diverse forme di espressione e pratiche artistiche. Tra i residenti: Federica Santoro, Annamaria Ajmone, Iva Stanisic, Jonida Prifti, Maziar Firouzi, Lorenza Accardo, Luca Brinchi, Paola Granato.

Mk con Michele Di Stefano propone una serie di aperture coreografiche con Pezzi Anatomici (dal 26 al 29 marzo), una performance che è al tempo stesso anche luogo di incontro/sala prove tra spettacolo e creazione in diretta, dove pubblico e performer condividono la scena su modello del “gabinetto anatomico” rinascimentale, in cui le informazioni scientifiche venivano corroborate dall’esposizione dei corpi. La forza visionaria della coreografia è accompagnata da esperimenti in tempo reale, dissertazioni e inviti al pubblico a testare in diretta i processi lavorativi e di ricerca coreografica. Inoltre, Michele di Stefano e la coreografa Silvia Rampelli propongono Prima_Piscina Mirabilis (tutti i lunedì di marzo e aprile), uno spazio aperto di ricerca per performer.

I Muta Imago lavorano sul loro nuovo spettacolo, Sonora Desert, e declinano il loro progetto sul tema guida del “tempo” e delle sue possibilità esperienziali, proponendo quattro percorsi: le serate domenicali Zarathustra! ovvero: tutti i libri che hai sempre voluto leggere e non hai mai letto insieme al collettivo Jennifer Beals, dedicate alla lettura collettiva per riscoprire le parole dei classici su cui si fonda il pensiero contemporaneo (29 marzo e 3 maggio); gli ascolti radiofonici e happening istantanei di The Indian Transmissions. Un progetto radiofonico e di happening istantanei con Chiara Colli, stazione radiofonica e ospiti musicali per microset live accompagnati da talk, concerti e incontri (29 marzo con Alessandra Novaga, 3 maggio con Salò); Verso le Cliniques Dramaturgiques, insieme a Jessie Mill e Elise Simonet, progetto di “sharing drammaturgico” a cui professionisti del settore saranno invitati a partecipare (20 aprile e 18 maggio).

Programma

  • Oratorio virtuale a cura di Fabio Condemi con Alberto Barberis, Elena Rivoltini e Rajan Craveri
    23 febbraio ore 21.00
    Ingresso 5 euro
  • Kamera speculativa a cura di Industria Indipendente
    8 marzo in collaborazione con Non Una Di Meno Roma e Il Campo Innocente
    11 aprile e 22 maggio dalle 19.00 all’1.00
    Ingresso 5 euro (il pubblico è libero di entrare e uscire durante la performance)
  • Pezzi anatomici di mk
    26 - 28 marzo 15.00 - 19.00
    29 marzo 14.00 - 18.00
    Ingresso 5 euro
  • Zarathustra! Ovvero: tutti i libri che hai sempre voluto leggere e non hai mai letto
    a cura di Muta Imago e Jennifer Beals
    29 marzo ore 16.00 - Cos. parl. Zarathustra di F. Nietzsche
    3 maggio ore 16.00 - Alice nel paese delle meraviglie di L. Carroll
    7 giugno ore 16.00 - La banalità del male di H. Arendt
    Ingresso gratuito
  • The Indian Trasmissions a cura di Muta Imago e Chiara Colli
    29 marzo ore 19.30 con Alessandra Novaga performs I Should Have Been a Gardener
    3 maggio ore 19.30 con Salò
    7 giugno ore 19.30 con Raimbow Island + Dr. Pira
    Ingresso 5 euro
  • Camp/Fare campo
    Nascita di un giardino
    Festa di apertura e inaugurazione del giardino a cura di DOM-
    30 maggio dalle ore 19.00
    Ingresso 5 euro.

Informazioni

Teatro di Roma - Teatro India

Indirizzo: Lungotevere Vittorio Gassman - 00146 ROMA (RM)

Telefono: 06.684000346 - Biglietteria 06.684000311/14

Email: promozione@teatrodiroma.net

Sito web: http://www.teatrodiroma.net/

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Ultimo aggiornamento 09/03/2020