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Teatro Ambra Jovinelli

Via Guglielmo Pepe, 45 - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Dal 24 Ottobre 2017 al 13 Maggio 2018

Teatro Ambra Jovinelli - Stagione 2017/18

Teatro Ambra Jovinelli - Via Guglielmo Pepe, 45 - ROMA (RM)

Testi comici e prosa impegnata, classici in chiave contemporanea e ironiche analisi della società nel cartellone del Teatro che coniuga arte e intrattenimento. Riduzioni con Informagiovani Roma

Tutta un’altra storia. È questo è il claim che accompagnerà la stagione 2017/2018 del Teatro Ambra Jovinelli. Rispetto alla tradizione del Teatro, destinato principalmente alla rappresentazione comica, quest'anno la programmazione sarà più “impegnata”, con molti spettacoli di prosa che accompagneranno il filone più leggero.

Ma è “tutta un'altra storia” anche rispetto ai titoli selezionati. I testi classici saranno sottoposti ad un lavoro di riscrittura scenica e drammaturgica per andare incontro al pubblico contemporaneo, con una messa in scena colta e insieme popolare, connubio che sempre più negli ultimi anni caratterizza l'identità artistica dell'Ambra Jovinelli. Saranno proposte storie celebri, presenti nell’immaginario collettivo, capaci di sorprendere per la loro attualità, ma anche vicende in grado di parlare a tutti attraverso un’analisi lucida e ironica della società. L’obiettivo è un’offerta culturale ricca e variegata, che sappia coniugare arte e intrattenimento, attingendo alla tradizione per guardare al futuro.

Cartellone

  • dal 24 al 29 ottobre 2017
    Il Castello di Vogelod
    Viaggio musicale nella pellicola di Murnau tra parole e immagini
    voce e live electronics Claudio Santamaria, colonna sonora e sonorizzazione live Marlene Kuntz, regia Fabrizio Arcuri
    Il film di Murnau, capolavoro del cinema muto dal romanzo di Rudolf Stratz, ha il potere di far credere allo spettatore che il confine fra sospetto e certezza non sia mai netto, che qualcosa o qualcuno sia sempre in grado di confonderli. Convenuti in un castello, il conte Oetsch, la baronessa Safferstätt e il suo secondo marito Safferstätt si accusano a vicenda dell'omicidio del rispettivo fratello, marito e amico. Alla regia del film, estremamente teatrale per l'intreccio e la claustrofobia della situazione, si sovrappone una regia della pièce che potenzia la tensione grazie alla colonna sonora dei Marlene Kuntz e all'interpretazione di Claudio Santamaria, narratore della vicenda, ma anche attore agente sulla scena.
  • dal 2 al 19 novembre 2017
    Il padre
    di Florian Zeller
    con Alessandro Haber, Lucrezia Lante Della Rovere e con David Sebasti, Daniela Scarlatti, Ilaria Genatiempo, Riccardo Floris, Regia Piero Maccarinelli
    Andrea è un uomo attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer. Anna, sua figlia, molto legata a lui, gli propone di stabilirsi nell’appartamento che condivide con il marito, la soluzione migliore per il benessere del padre. Ma le cose non vanno come previsto: l’uomo si rivela un personaggio fantastico, colorato, niente affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza... Una situazione tragica, affrontata nel testo con leggerezza e con amara e pungente ironia.
  • dal 23 novembre al 3 dicembre 2017
    Di' che ti manda Picone
    con Biagio Izzo, regia Enrico Maria Lamanna
    Nel 1984 Nanni Loy gira il fortunato Mi manda Picone, con Giancarlo Giannini e Lina Sastri, storia di un operaio dell'Italsider di Bagnoli, Picone appunto, che per protesta si dà fuoco in tribunale, davanti al figlio e alla moglie. Giannini ne prende il posto "lavorativo", scoprendo un mondo di camorra e mazzette. Bastava dire “Mi manda Picone”... Ma che fine ha fatto il bimbo che assiste alla pira del padre? 33 anni dopo, questo spin-off immagina il figlio Antonio ormai adulto, disoccupato, sposato, forse futuro papà, esaurito e perseguitato da oscuri personaggi. In più il padre Picone, come uno spirito, entra nel povero Antonio: un doppio, proprio come Jekyll e Mister Hyde…
  • dal 7 al 17 dicembre 2017
    Non ti pago
    di Eduardo de Filippo
    con Gianfelice Imparato, Carolina Rosi e con Viola Forestiero, Nicola Di Pinto, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Massimo De Matteo, Carmen Annibale, Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Giovanni Allocca, regia Luca De Filippo, musiche Nicola Piovani
    Ferdinando Quagliuolo, gestore di un botteghino del lotto a Napoli, è un accanito ma sfortunato giocatore. Mario Bertolini, suo impiegato e futuro genero, colleziona invece vincite su vincite. Un giorno si aggiudica una ricca quaterna datagli in sogno dal defunto padre del suo datore di lavoro. Don Ferdinando si rifiuta di pagargli la vincita che vuole per sé: lo spirito del padre avrebbe commesso uno scambio di persona recandosi per errore nella vecchia abitazione di famiglia, dove ora risiede il giovane. La commedia si sviluppa intorno ai tentativi di Ferdinando di appropriarsi del biglietto vincente con esasperanti contese, dispute surreali e grottesche maledizioni.
  • dal 27 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018
    A ruota libera
    di e con Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi e ospiti a sorpresa. Regia Giovanni Veronesi, musica eseguita dal vivo da Musica Da Ripostiglio
    Un’occasione per incontrare il pubblico in modo alquanto stravagante. Lo spettacolo si intitola A ruota libera proprio perché è una “chiacchierata musicale” sulla vita, sul cinema, sullo spettacolo e sui mille aneddoti vissuti in quel sottile confine artistico che divide la vita e l’arte, realtà e finzione di ogni artista. Uno spettacolo-incontro tra quattro amici, dove si ride, ci si emoziona e si scopre una veste inattesa degli artisti. Un vortice di racconti, canzoni ed emozioni.
  • dall’11 al 28 gennaio 2018
    La notte poco prima della foresta
    di Bernard-Marie Koltès
    con Pierfrancesco Favino, regia Lorenzo Gioielli
    Essere stranieri. Abbordare un nuovo e giovane amico sotto la pioggia. Avere in cuore una ragazza notturna, odiare gli specchi… L’intelaiatura di quest’opera è un paradigma straordinario, un testo fluentissimo e irto nella sua prosa vertiginosa, aliena da punteggiatura ferma, tutta pervasa di anacoluti e biasimi come un romanzo-pamphlet di Céline. I temi di questo autore, prematuramente scomparso, affiorano in una comunicazione per voce solista, un poema teatrale che sconta i problemi dell’identità, della moralità, dell’isolamento, dell’amore non facile.
  • dal 1 all’11 febbraio 2018
    Come stelle nel buio
    di Igor Esposito
    con Isabella Ferrari e Iaia Forte, regia Valerio Binasco
    Una black comedy che vede protagoniste due delle migliori interpreti del cinema e del teatro italiano, tra umorismo nero e sofisticata ironia. Come stelle nel buio è una commedia velata di malinconia, dai risvolti ironici e grotteschi, nella quale due sorelle convivono con i ricordi del loro passato fatto di successi ormai tramontati, mentre la loro vita scorre nel rancore e nell'incomprensione. Fino al momento di una imprevedibile pacificazione.
  • dal 15 al 25 febbraio 2018
    Zio Vanja
    di Anton Pavlovič Čechov
    con Vinicio Marchioni e Francesco Montanari, regia Vinicio Marchioni, adattamento Letizia Russo
    Ivan Petrovic Voiniskij, zio Vanja, amministra la tenuta della nipote Sonja versandone i redditi al cognato, il professor Serebrjakov, vedovo di sua sorella e padre di Sonja. Unica amicizia nella grigia esistenza di Vanja e di Sonja è quella del medico Astrov, amato senza speranza da Sonja. Le dinamiche familiari porteranno alla caduta di tutte le illusioni. Ma neanche l’inconsulta reazione di Vanja porterà un reale mutamento della condizione sua e di Sonja. Un capolavoro modellato sul tragicomico quotidiano che anticipa e influenza la drammaturgia del ’900. Qui in una versione contemporanea che ribadisce il valore immutato del testo.
  • dal 1 all’11 marzo 2018
    Favola del principe che non sapeva amare
    Liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Gianbattista Basile
    con Stefano Accorsi, adattamento e regia Marco Baliani
    Ne Lo cunto de li cunti di Basile, da cui lo spettacolo prende sostanza, il mistero del nostro vivere si dipana in una mappa di storie con un andamento fiabesco, in cui le vicende che accadono posseggono una loro verità indipendente dalla realtà ordinaria. La fiaba è un fatto di cronaca fantastica che va raccontato con la pregnanza con cui si racconta un fatto di cronaca nera o rosa. Le magie che accadono sono fasci di una luce potente proiettata sul nodo psichico della vicenda narrata. Il linguaggio barocco del testo, un italiano rinnovato da un dialetto aspro e creativo, si riverbera nello spettacolo per comporre un paesaggio mutevole e metamorfico.
  • dal 13 al 15 marzo 2018
    Giocando con Orlando
    Liberamente tratto da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
    con Stefano Accorsi e Marco Baliani, adattamento e regia Marco Baliani, scene Mimmo Paladino
    La giostra è quella dei cavalieri paladini e maomettani che duellando, amando, scontrandosi, tradendo e infuriando, girano in tondo apparendo e scomparendo a seconda del girotondo che il gioco impone. Giostra è l’intero Orlando Furioso, dove le storie iniziano a girare guidate dalla musica delle parole in rima e di colpo si interrompono, si perdono, in attesa del prossimo giro. A susseguirsi Angelica e Orlando, Bradamante e Ruggero, coppie di amanti in fuga e in continuo inseguimento. Accorsi e Baliani saltano su e giù dai cavalli in corsa nella giostra, in un ludico e ironico carosello narrando, monologando, dialogando.
  • dal 16 al 18 marzo 2018
    Decamerone vizi, virtù, passioni
    Liberamente tratto dal Decamerone di Giovanni Boccaccio
    con Stefano Accorsi e con Silvia Ajelli, Slavatore Arena, Silvia Briozzo, Fonte Fantasia, Mariano Nieddu, adattamento e regia Marco Baliani, drammaturgia Maria Maglietta
    In scena un carro-furgone, casa e teatro viaggiante della compagnia che rappresenta l’opera: sette novelle del Decamerone. Una grande passione anima la compagnia, i cui componenti si alternano in un susseguirsi di ruoli e vicende. Nel Decamerone ci si sposta da Firenze in collina perché la città è appestata. Servono storie che facciano dimenticare, storie di amori, erotici, furiosi, storie grottesche, paurose, perché la morte si avvicina. E anche oggi il Decamerone può essere raccontato perché ad essere appestato è il nostro vivere civile.
  • dal 22 al 25 marzo 2018
    Horny - Crostatina Stand Up vol.II
    di e con Antonio Ornano, regia Davide Balbi
    Horny è il soprannome di Antonio Ornano, un uomo adulto che ancora deve capire cosa si aspetta dalla vita. È la cronaca spietata delle sue fragilità come marito e come padre. Un inno all'incompiutezza emotiva e sentimentale del maschio "adulto", un'ode all'imperfezione che, in chiave comica, squarcia l'ipocrisia di una società che ci vorrebbe sempre infallibili. È così che prendono voce molti pensieri intimi e inconfessabili, si riflette su come ci vediamo nella terza età, su come un immaginario collettivo inzuppato di luoghi comuni condizioni il nostro approccio con tutto quello che reputiamo diverso.
  • dal 5 al 15 aprile 2018
    Delitto/Castigo
    da Fëdor Dostoevskij
    con Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini, regia Sergio Rubini, adattamento di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi
    Un viaggio tra i capitoli di uno dei più grandi romanzi mai scritti. Vertigine e disagio accompagnano il lettore di Delitto e castigo. L’ossessione di una voce che individua nell’omicidio il limite da superare per l’autoaffermazione del sé. Un conflitto che crea una scissione. Un omicidio che produce un castigo: un’arma a doppio taglio. Come è la scrittura del romanzo, dove la realtà, attraverso il racconto in terza persona, è continuamente interrotta e aggredita dalla voce-pensiero, in prima, del protagonista. Ed è proprio questa natura bitonale a suggerire la possibilità di portare il testo in scena attraverso una lettura a due voci.
  • dal 19 al 29 aprile 2018
    Sento la Terra girare
    di e con Teresa Mannino
    Vivo in un armadio per anni. Un giorno esco e leggo che l’asse della terra si sta spostando. Com’è possibile? Le cose cambiano in modo velocissimo, gli animali si estinguono, nel mare ci sono più bottiglie di plastica che pesci, sulle spiagge più tamarri che paguri. Non c’è più acqua da bere e aria da respirare. Cose di pazzi! Ma la prova che qualcosa di epocale sta accadendo arriva con la pubblicità del filo interdentale per cani... Il mondo va a rotoli, eppure si parla d’altro. Cerco strategie: chiudo l’acqua mentre mi insapono, vendo la macchina e faccio l’orto sul balcone. Ma la situazione non migliora e mi sono complicata la vita. Decido di richiudermi nell’armadio, ma dentro quell’armadio sento la Terra girare. Teresa Mannino torna in teatro con il suo nuovo spettacolo.
  • dal 3 al 13 maggio 2018
    Ingresso indipendente
    di Maurizio De Giovanni
    con Serena Autieri e Tosca D'Aquino, e con Giovanni Scifoni e Biancamaria Lelli, con la partecipazione di Pierluigi Misasi e Fioretta Mari, regia Vincenzo Incenzo
    Massimo, impiegato in attesa di promozione, vive in un appartamentino con ingresso indipendente che spesso presta al proprio capo, Ludovico, per i suoi incontri con l’amante, Rosalba. Una sera Rosalba decide di non andarsene più per costringere l’amante a lasciare la moglie, Giuliana. Massimo è in difficoltà, anche per l’arrivo della fidanzata Valeria, diffidente e moralista, che attende la sua promozione per sposarlo. Per risolvere la situazione arrivano Ludovico e poi sua moglie. Dopo una serie di confronti ed equivoci, alla fine tutti apriranno gli occhi sulla realtà, prendendo decisioni impreviste.

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare gratuitamente presso il Centro Servizi per i Giovani, esibendo un documento di identità, il coupon Informagiovani valido per ottenere una riduzione sul prezzo dei biglietti pari a circa il 20% per gli spettacoli della stagione teatrale 2017/18.
Il dettaglio dei costi per tutte le tipologie di biglietto e per fascia d’età (14-26 anni / 27-35 anni) è disponibile nell’allegato in questa pagina, nella colonna a destra.
La riduzione sarà valida nelle repliche del martedì, mercoledì e giovedì e, quando prevista la replica, il sabato pomeriggio, previa prenotazione telefonica all’Ufficio Promozione del Teatro al numero 06.888169460 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00), fino a esaurimento delle disponibilità. Il coupon Informagiovani Roma Capitale dovrà poi essere presentato al botteghino del Teatro.
Si segnala che, in casi particolari, contattando il Teatro al recapito indicato, sarà possibile usufruire di condizioni ancora più vantaggiose comunicate al momento.

Maggiori informazioni e aggiornamenti sulla programmazione sul sito del Teatro Ambra Jovinelli e contattando l’Ufficio Promozione del Teatro.

Ultimo aggiornamento 12/04/2018