Appuntamenti e iniziative

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Dal 23 Settembre 2019 al 31 Maggio 2020

Teatro Argentina - Stagione 2019/20

Teatro Argentina - Largo di Torre Argentina, 52 - ROMA (RM)

Tra classicità e sperimentazioni drammaturgiche, in scena il meglio dell’innovazione contemporanea. Biglietti ridotti con Informagiovani Roma

C’è un sogno che ci sta sognando, con questa sfida poetica prende l’avvio la Stagione 2019/20 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale. Un’ispirazione che arriva dai boscimani del Kalahari ed è una promessa di viaggio: quello nei luoghi di un teatro vivo, aperto, avventuroso, desideroso di contemporaneità. Si inaugura sotto questo segno il nuovo ciclo di direzione dello Stabile nazionale, guidato da Giorgio Barberio Corsetti, con la consulenza artistica per il Teatro India di Francesca Corona. Il Teatro Torlonia diventa una casa della poesia vivente. Mentre, con la sua apertura straordinaria, il Teatro Valle propone un “palinsesto” di attività, tra mostre, installazioni ed eventi. La programmazione 2019/2020 accoglie nello stesso sguardo le diverse discipline della scena: 23 produzioni su un cartellone di oltre 70 proposte complessive.

Sul palcoscenico del Teatro Argentina si alternano le produzioni firmate da autorevoli maestri e artisti della scena che, tra classicità e novità drammaturgiche, documenteranno il meglio dell’innovazione contemporanea. Evento di punta in apertura di Stagione è l’arrivo di uno fra i più acclamati innovatori del teatro d’avanguardia internazionale, Milo Rau, che da Matera Capitale della Cultura approda nella Capitale romana il 10 ottobre con La rivolta della dignità - Assemblea Politica, terzo atto del suo Nuovo Vangelo, un progetto cinematografico con un cast di rifugiati e contadini disoccupati a narrare la “passione” di un’intera civiltà, per interrogarsi sul valore contemporaneo dei messaggi di carità e di fede. Sul palco, il 23 settembre, un’altra sua dirompente creazione, in corealizzazione con Romaeuropa, Orestes in Mosul, un’Orestea ambientata nel contesto della guerra contro l’IS che coinvolge, tra prove e riprese video, militanti, poeti e cittadini del luogo.
L’indiscusso mattatore della scena, Massimo Popolizio ritorna con due produzioni già premiate dal pubblico: Ragazzi di vita di Pasolini (15-27 ott) e Un nemico del popolo di Ibsen, applaudito da oltre 17.000 spettatori nella passata stagione (17-26 gen). Per la nuova produzione Popolizio sceglie di confrontarsi con Furore di Steinbeck (India, 19 nov-1 dic), un one man show lirico ed epico, su drammaturgia di Emanuele Trevi. Inoltre, legge Belli in una serata-evento tra i versi affilati, cinici, rivoluzionari del cantore della Città Eterna. Funambolo e innovatore della scena, Carlo Cecchi si propone in un doppio Eduardo che riunisce Dolore sotto chiave e Sik-Sik, l’artefice magico (25 mar-9 apr). Una coproduzione con Marche Teatro ed Elledieffe per una riflessione sul mondo del teatro come metafora della vita.
L’inconfondibile voce, salda e mite, di Levi è portata a teatro da Valter Malosti con Se questo è un uomo (5-17 nov), un monologo ininterrotto che restituisce a questa irripetibile opera prima la sua dimensione di opera acustica. Una coproduzione con lo Stabile di Torino e TPE, punteggiata da due spettacoli in ospitalità che rendono protagonista l’opera letteraria del chimico-scrittore: Il sistema periodico con Luigi Lo Cascio e Se questo è Levi dei Fanny&Alexander, performance/reading itinerante negli spazi del Burcardo, Valle e Sala Squarzina. Claudio Longhi porta in scena il premio Nobel Elias Canetti con La commedia della vanità (29 gen-9 feb), grottesco incubo in cui un governo totalitario mette fuori legge la “vanità”. Una coproduzione con Ert, Teatro della Toscana e LuganoInScena, che consegna al pubblico l’allegoria di una dittatura nascente acclamata a gran voce. Un affondo spietato sulla mondanità è Satyricon di Francesco Piccolo, diretto da Andrea De Rosa: una coproduzione con Napoli Teatro Festival e Stabile di Napoli che rilegge l’opera di Petronio raccontando il declino di Roma, l’opulenza disperata, la corruzione, il mecenatismo di oggi (21 nov-1 dic). Dopo aver conquistato l’Argentina nella scorsa stagione con il distopico When the Rain Stops Falling, Lisa Ferlazzo Natoli e lacasadargilla tornano con la saga familiare a firma di Andrew Bovell (17-22 mar).

Tra gli spettacoli in ospitalità, la programmazione del Teatro di Roma accoglie nuovi atti di una “tradizione del nuovo”, con messinscene di grandi classici firmate da maestri dalla lunga storia. All’Argentina: Antonio Latella con uno spettacolo-evento dal best seller di Steinbeck, La valle dell’Eden (5-15 mag); un gioioso tuffo nella Commedia dell’Arte con l’Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni secondo Valerio Binasco (11-23 feb); la disperazione di un universo femminile sfregiato dall’abuso in Misericordia di Emma Dante (17 apr-3 mag); il primo Pirandello di Filippo Dini con Così è (se vi pare), che guarda a Buñuel in un claustrofobico interno borghese (19-31 mag); il teatro magnetico e ancestrale di Alessandro Serra con Il giardino dei ciliegi di Čechov (25 feb-8 mar); Franco Branciaroli e Roberto Herlitzka, diretti da Antonio Calenda, rievocano le avventure di Falstaff (7-12 gen); Alessandro Gassmann trasferisce a Napoli Fronte del porto (3-15 dic); infine l’omaggio a Eduardo di Lluís Pasqual con La grande magia (18 dic-5 gen).

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare gratuitamente presso il Centro Servizi per i Giovani, esibendo un documento di identità, il coupon valido per ottenere le seguenti riduzioni per la Stagione 2019/20 del Teatro di Roma:

  • TDR Card: 120 euro (anziché 132 euro) - Card a scalare utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo, fino a esaurimento dell’importo, per gli spettacoli dei teatri Argentina, India, Torlonia e Lido di Ostia, tutti i giorni festivi compresi, con 12 crediti spendibili nei quattro teatri: 2 crediti per ogni biglietto all’Argentina; 1 credito per i teatri India, Torlonia e Lido (in entrambi i casi prenotabili online dopo l’acquisto della card);
  • Biglietti ridotti Teatro Argentina per tutti gli utenti Informagiovani Roma e i loro accompagnatori: palchi platea, I e II ordine, III e IV ordine 15 euro.

Si ricorda che il Teatro di Roma offre ai giovani under 26 la TDR card under 26 al costo di 50 euro (10 spettacoli a scelta tra Teatro Argentina, India, Torlonia e Lido di Ostia, 1 biglietto per ogni spettacolo).
Inoltre, con Lazio Youth Card, per i giovani tra 14 ed i 30 anni (non compiuti): biglietto a 7 euro per le prime degli spettacoli.

Maggiori informazioni e programma dettagliato della Stagione sul sito Teatrodiroma.net.

Per la Stagione 2019/20 del Teatro India, del Teatro Torlonia, del Teatro del Lido e per Romaeuropa Festival riduzioni dedicate con Informagiovani Roma.

Informazioni

Teatro di Roma - Teatro Argentina

Indirizzo: Largo di Torre Argentina, 52 - 00186 ROMA (RM)

Telefono: 06.684000346 - Biglietteria 06.684000311/14

Email: promozione@teatrodiroma.net

Sito web: http://www.teatrodiroma.net

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Ultimo aggiornamento 11/10/2019