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Teatro Costanzi

Piazza Beniamino Gigli, 7 - ROMA (RM)

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Dal 10 Dicembre 2019 al 13 Novembre 2020

Teatro dell'Opera di Roma - Stagione 2019/20

Teatro Costanzi - Piazza Beniamino Gigli, 7 - ROMA (RM)

Grandi capolavori dell’opera e del balletto, attenzione al contemporaneo e al pubblico giovane i punti di forza del cartellone. Riduzioni con Informagiovani Roma

Mentre prosegue con successo la stagione di Teatro Digitale, il Teatro dell’Opera di Roma comunica che sono annullati gli spettacoli in programma al Teatro dell’Opera fino al 31 maggio 2020.

Opera lirica - Il 10 dicembre (repliche fino al 22) il maestro Daniele Gatti inaugura con Les vêpres siciliennes la Stagione lirica 2019/20 del Teatro dell’Opera di Roma, ma anche il suo nuovo ruolo di direttore musicale del Teatro. La regia del nuovo allestimento dell’opera con cui Verdi esordì nel giugno 1855 a Parigi è affidata a Valentina Carrasco. La scenografia sarà opera del francese Richard Peduzzi, le luci saranno di Peter van Praet e i costumi di Luis Carvalho. Le coreografie del balletto Le quattro stagioni, parte integrante di questo grand-opéra, saranno di Massimiliano Volpini. Tra i principali interpreti Roberto Frontali nel ruolo di Guy de Montfort, Dario Russo in quello de Le sire de Béthune; Hélène sarà cantata da Roberta Mantegna, nata nel progetto “Fabbrica” YAP del Teatro.
Prima opera del 2020 (dal 23 gennaio al 6 febbraio) I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini sarà il secondo titolo diretto dal maestro Daniele Gatti in un nuovo allestimento con regia, scene, costumi e luci di Denis Krief. I ruoli dei due protagonisti saranno interpretati da Anna Goryachova e Vasilisa Berzhanskaya (Romeo, en travesti), Mariangela Sicilia e Benedetta Torre (Giulietta). Un’opera molto attesa dagli appassionati del belcanto per la appassionata versione che Bellini, nel 1830, seppe dare della tragedia di Shakespeare.
Sarà in scena a febbraio (dal 18 al 29) anche l’Evgenij Onegin di Čaikovskij diretto da James Conlon. Un’opera di formazione, tratta dal romanzo in versi di Puškin, che vede la giovanissima protagonista “innamorarsi dell’idea dell’amore” e invaghirsi della persona sbagliata, per raggiungere solo in seguito la sua maturità sentimentale. Lo spettacolo (in lingua originale) avrà la regia di Robert Carsen. Scene e costumi di Michael Levine e le luci di Jean Kalman. Nel ruolo del titolo Markus Werba. Maria Baiankina (Tat’jana) debutta all’Opera di Roma, così come Yulia Matochkina (Ol’ga).
L’edizione della Turandot, in programma dal 25 marzo al 5 aprile, è una lettura davvero nuova del capolavoro di Puccini. Il nuovo allestimento sarà curato in ogni aspetto (regia, scene, costumi) da uno dei più grandi artisti contemporanei, Ai Weiwei, che per la prima volta si cimenta con una regia teatrale. A dirigere Turandot sarà Alejo Pérez, uno specialista del Novecento storico in grado di sottolineare le molte novità della scrittura pucciniana. Nel ruolo della principessa con Anna Pirozzi si alternerà Amber Wagner, Calaf sarà Gregory Kunde in alternanza con Arsen Soghomonyan, Altoum Carlo Bosi, Timur Antonio Di Matteo (in alternanza con Marco Spotti), Liù sarà interpretata da Francesca Dotto.
Agli stessi anni della Turandot risale la Kát’a Kabanová, che Leoš Janáček terminò nel 1922. È la prima volta che questo capolavoro del musicista ceco è rappresentato a Roma: si tratta di uno dei maggiori lavori teatrali del Novecento, in cui conflitti sociali di un mondo autoritario e drammi interiori della protagonista s’intersecano fino a condurre alla tragedia finale. L’opera sarà presentata in un nuovo allestimento. A dirigerla (dal 19 al 28 aprile) David Robertson, regia di Richard Jones e scene e costumi di Antony McDonald. Lucy Carter curerà le luci e Sarah Fahie le coreografie. Molti i debutti nel cast: Charles Workman (Boris Grigorijevič), Susan Bickley (Marfa Kabanová), Andrew Staples (Tichon Kabanov) e Amanda Majeski come protagonista.
A maggio (dal 22 al 31) torna un’opera del giovane Verdi, affidata alla regia di Damiano Michieletto: Luisa Miller (1849). Roberto Abbado tornerà sul podio per questo lavoro tratto da Schiller, centrale nell’evoluzione stilistica di Verdi. Lo spettacolo ha le scene di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti e le luci di Hans-Rudolf Kunz, video designer Timo Schlüssel. Riccardo Zanellato sarà il conte di Walter, Piero Pretti Rodolfo, Daniela Barcellona Federica, Marco Spotti Wurm, Enkhbat Amartuvshin, giovane baritono mòngolo, debutta come Miller, Roberta Mantegna ritorna come Luisa.
Il 30 maggio il maestro Myung-whun Chung dirigerà la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, il massimo capolavoro non teatrale del compositore. Sotto la sua bacchetta canteranno il soprano Carmen Giannattasio, il mezzosoprano Daniela Barcellona, il tenore Saimir Pirgu e il basso Roberto Tagliavini.
Dal 13 al 25 giugno sarà in programma la Carmen, diretta da Bertrand de Billy con la regia di Emilio Sagi, le scene di Daniel Bianco, luci di Eduardo Bravo e coreografie di Nuria Castejón. Si tratta di un nuovo allestimento, perché lo spettacolo (visto nel 2014) avrà costumi nuovi disegnati da Fendi: continua così la collaborazione del Teatro dell’Opera con le grandi firme della moda. A interpretare i ruoli principali di questa Carmen Veronica Simeoni e Pavel Černoch. Nel ruolo della protagonista anche Ksenia Dudnikova e Irene Roberts, in quello di Don José anche Migran Agadzhanyan. Escamillo sarà interpretato da Vitaliy Bilyy.
Due importanti titoli di Stravinskij, legati alla sua stagione neoclassica ed entrambi diretti da Daniele Gatti, chiuderanno la stagione nella seconda metà di ottobre. Un nuovo allestimento del Rake’s Progress (La carriera di un libertino) dal 18 al 29. Uno dei grandi capolavori del novecento, in un allestimento tutto nuovo con la regia di Graham Vick. Canteranno Juan Francisco Gatell nel ruolo di Tom Rakewell, Chen Reiss in quello di Anne Trulove, Markus Werba di Nick Shadow.
A intercalarsi tra le date del Rake’s Progress, il 23 e il 24 ottobre, l’oratorio stravinskiano Oedipus Rex affidato alla narrazione di Massimo Popolizio. Accanto a lui le voci di Brendan Gunnell nel ruolo del titolo, di Ekaterina Semenchuk in quello di Jocasta; Michele Pertusi interpreterà Créon, Andrea Mastroni sarà Tirésias.
Due produzioni evergreen del Teatro dell’Opera di Roma incorniceranno l’inizio e la fine della stagione. In dicembre, con l’opera inaugurale, si alterneranno cinque recite di Tosca, nella versione 1900 della prima assoluta dell’opera, curata da Alessandro Talevi e diretta da Pier Giorgio Morandi. Le scene e i costumi di Adolf Hohenstein sono ricostruite sui bozzetti originali rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti. Le luci sono di Vinicio Cheli. Lyudmila Monastyrska, che debutta all’Opera di Roma, si alternerà con Monica Zanettin nel ruolo del titolo. Giorgio Berrugi e Diego Cavazzin torneranno a interpretare Cavaradossi così come Claudio Sgura Scarpia. A novembre 2020 sarà in scena La traviata con la regia di Sofia Coppola, i costumi di Valentino, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, le scene di Nathan Crowley. Sul podio Paolo Arrivabeni e nel ruolo della protagonista si alterneranno Zuzana Markova, Albina Shagimuratova e Claudia Pavone, in quello di Alfredo Germont Sergey Romanovsky, Iván Ayón Rivas e Alessandro Scotto di Luzio, in quello di Giorgio Germont Marco Caria e Simone Del Savio. Le coreografie sono di Stéphane Phavorin, Vinicio Cheli firma le luci, video a cura di Officine K.

Balletto - La nuova Stagione di balletto 2019/20 del Teatro dell’Opera di Roma propone una programmazione bilanciata tra grandi balletti del repertorio classico e titoli fondamentali di quello moderno e contemporaneo. I protagonisti assoluti sono l’étoile Rebecca Bianchi, i primi ballerini Susanna Salvi, Claudio Cocino e Alessio Rezza, i solisti e il corpo di ballo diretti da Eleonora Abbagnato, ai quali si alterneranno guest internazionali.
S’inaugura con Il lago dei cigni di Benjamin Pech - già étoile dell’Opéra di Parigi, primo maître e assistente alla Direzione del Ballo del Teatro dell’Opera di Roma - in scena dal 31 dicembre 2019 all’8 gennaio 2020. Uno dei titoli più famosi e amati, una fiaba romantica percorsa dall’eterno conflitto tra Bene e Male che ancora oggi continua ad affascinare gli spettatori di tutto il mondo. Pech, rimanendo in gran parte fedele al libretto immaginato da Marius Petipa, rielabora la drammaturgia e crea la sua versione, in un allestimento magico fatto di scene raffinate e preziosi decori dello scenografo Aldo Buti con le luci di Vinicio Cheli. L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma è diretta dal maestro Nir Kabaretti e dal maestro Carlo Donadio.
Al geniale Jerome Robbins, il grande innovatore di tutti i tempi, si consacra la Serata Robbins in scena dal 30 gennaio al 5 febbraio, con un programma speciale composto da Glass pieces, In the Night e The Concert.
Il Corsaro di José Carlos Martínez (dall’1 all’8 marzo con anteprima giovani 28 febbraio) è una nuova creazione coreografica sulla produzione del Teatro dell’Opera di Roma con allestimento di Francesco Zito e luci di Vinicio Cheli. José Carlos Martínez per questa sua versione torna allo scenario originale facendone un balletto in due atti. L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma è diretta dal maestro Alexei Baklan.
La formula del trittico si rinnova (dal 6 al 10 maggio. Anteprima giovani il 5 maggio) con tre capolavori Suite en blanc, Serenade e Bolero di tre grandi maestri George Balanchine, Serge Lifar e Krzysztof Pastor. La serata si apre con la poesia di Suite en blanc balletto non narrativo in un atto creato da Lifar nel 1943 per la compagnia dell’Opéra di Parigi. Eleonora Abbagnato balla l’Adage. Segue Serenade di Balanchine è una vera pietra miliare della storia della danza. I costumi sono di Barbara Karinska. Conclude la serata il Bolero di Pastor del 2012. Interprete d’eccezione Eleonora Abbagnato. Le scene e i costumi sono di Tatyana Van Walsum, le luci di Bert Dalhuysen. L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma è diretta dal maestro Façal Karoui.
La Stagione di balletto 2019/20 si conclude (dal 24 settembre al 1 ottobre. Anteprima giovani 23 settembre) con un capolavoro dal titolo evocativo e tristemente attuale Notre-Dame de Paris del coreografo francese Roland Petit, qui ripreso da Luigi Bonino. Un balletto d’azione ambientato nella Parigi del 1482, uno spettacolo unico e originale fatto di danza, partiture musicali, scene e costumi che dialogano vivamente tra loro. Una collaborazione d’eccezione che riunisce lo stilista Yves Saint-Laurent, lo scenografo René Allio e il compositore Maurice Jarre. L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma è diretta dal maestro Louis Lohraseb.

Altre iniziative - Immancabile e attesissima, come ogni anno, la programmazione della Stagione estiva alle Terme di Caracalla. E ritornerà l’anno prossimo anche il progetto OperaCamion, con nuovi titoli che gireranno per le piazze di Roma e del Lazio sul camion. Cosi come proseguiranno le Lezioni di Opera tenute da Giovanni Bietti, l’attività di Fabbrica Young Artist Program e non mancheranno le iniziative dedicate ai giovani per favorire l’accesso al Teatro e alla formazione artistica.

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare gratuitamente presso il Centro Servizi per i Giovani, esibendo un documento di identità, il coupon valido per la Stagione Lirica e Balletto 2019/20 del Teatro dell'Opera di Roma e per la Stagione estiva 2020 alle Terme di Caracalla. Il coupon dà diritto alle seguenti agevolazioni:

  • giovani tra i 26 e i 35 anni di età:
    - riduzione del 20% sul prezzo intero del biglietto per gli spettacol fuori abbonamento e del 10% per le recite in abbonamento per la Stagione del Teatro dell'Opera;
    - riduzione del 10% sul prezzo intero del biglietto per la Stagione Estiva 2020 alle Terme di Caracalla (esclusa la programmazione Extra);
    - riduzione del 10% sull’acquisto dei gadget in vendita presso lo shop del Teatro la sera dello spettacolo.

Ogni forma di agevolazione potrà essere estesa ad un accompagnatore e al nucleo familiare. Sono escluse da ogni promozione le prime ed i posti di balconata e galleria relativamente agli spettacoli all’interno del Teatro dell’Opera.
Le riduzioni sono valide esclusivamente previa prenotazione con l’Ufficio Promozione del Teatro all’indirizzo mail promozione.pubblico@operaroma.it o ai numeri 06.48160312-507-528-533. In occasione della rappresentazione sarà obbligatorio avere con sé il coupon Informagiovani Roma Capitale. Scrivendo a promozione.pubblico@operaroma.it sarà possibile iscriversi alla newsletter del Teatro per eventuali promozioni e iniziative speciali.

Altre promozioni per i giovani
Il Teatro dell'Opera riserva inoltre ai giovani le seguenti agevolazioni:

  • i giovani fino al 25° di età e gli studenti fino a 30 anni possono acquistare i biglietti con la riduzione del 25% sul prezzo intero del biglietto;
  • ai giovani con meno di 26 anni viene offerta la possibilità di acquistare a soli 15 euro biglietti per i posti rimasti invenduti. Basterà presentarsi alla biglietteria del Teatro 30 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.

Per ulteriori informazioni sui prezzi ordinari dei biglietti e sugli abbonamenti vedere il sito Operaroma.it o scrivere a promozione.pubblico@operaroma.it. I biglietti per la Stagione possono essere acquistati a partire dal 14 ottobre 2019.

Informazioni

Teatro dell’Opera di Roma - Teatro Costanzi

Indirizzo: Piazza Beniamino Gigli, 7 - 00184 ROMA (RM)

Telefono: 06.481601

Sito web: http://www.operaroma.it

Parole chiave

danza balletto opera lirica Teatro dell'Opera di Roma convenzioni Informagiovani Roma convenzioni teatro 2019/20

Ultimo aggiornamento 27/04/2020