Appuntamenti e iniziative

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Dal 19 Marzo 2020 al 31 Maggio 2020

Teatro digitale

Non si ferma la musica al Teatro dell’Opera di Roma: per #iorestoacasa, gratis online alcuni degli spettacoli più interessanti degli ultimi anni

Il Teatro dell’Opera di Roma ripropone sul proprio sito ufficiale alcuni degli spettacoli più interessanti andati in scena negli ultimi anni: una vera e propria stagione di teatro per aderire alla campagna #iorestoacasa, nell’ambito delle proposte de La cultura in casa di Roma Capitale. Perché, come diceva Johann Sebastian Bach, “la musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori”.
La programmazione di Teatro digitale è pensata per tutti gli spettatori che collegandosi al sito potranno frequentare il nuovo palcoscenico digitale del Teatro dell’Opera di Roma e godere ogni giorno di una nuova opera, gratuitamente. Un’opportunità per vedere opere e balletti che si sono persi o rivederne alcuni già visti. Un modo molto interessante e piacevole di approfondire la visione, comunque unica, che si fa in teatro.
I titoli presenti nelle prime settimane di programmazione rispecchiano a pieno le linee guida che hanno segnato le ultime stagioni: Roma Opera aperta, un teatro che mantiene sempre costante la sua sfida di essere in sintonia con il tempo nel quale viviamo, capace di rappresentare il meglio del teatro musicale italiano e internazionale di oggi con aperture a grandi produzioni e novità contemporanee, senza dimenticare il repertorio.
Per approfondire i titoli in cartellone, oltre a interviste-video ai direttori, registi e interpreti, ci sarà la possibilità di ascoltare anche i podcast delle Lezioni di Opera  tenute da Giovanni Bietti che, con linguaggio semplice e accessibile, illustra il contesto e i contenuti musicali di ogni produzione operistica, permettendo a tutti di godersi la rappresentazione, apprezzandone ogni sfumatura

Programma

  • 19 e 22 marzo 2020
    Andrea Chénier
    Dramma storico di Umberto Giordano basato su una figura realmente esistita, tra i prodotti migliori del Verismo di stampo storicheggiante di fine Ottocento. L’allestimento dell’aprile 2017 è firmato dal celebre regista cinematografico Marco Bellocchio. L’opera, diretta da Roberto Abbado, vanta nel cast interpreti come Gregory Kunde, Roberto Frontali e Maria José Siri.
  • 21 marzo 2020
    Tosca
    L’opera “simbolo” di Roma e dell’Opera di Roma, la Tosca della memoria, con la regia di Alessandro Talevi, ricostruita sull’allestimento originale della prima assoluta del 1900 che vide la luce proprio al Teatro Costanzi alla presenza di Giacomo Puccini. Lo spettacolo è andato in scena nel marzo 2015. Sul podio il maestro Donato Renzetti dirige Oksana Dyka, Stefano La Colla e Roberto Frontali.
  • 20 e 25 marzo 2020
    Don Chisciotte
    Balletto con la coreografia di Laurent Hilaire ispirata alla versione originale di Mikhail Baryshnikov per l’American Ballet Theatre. La scena dello spettacolo – al debutto in prima mondiale nel 2017 - è come un enorme libro pop-up, animato al suo interno da ballerini in carne e ossa, vestiti con abiti grotteschi dal sapore fumettistico. La briosità, il vigore, l’allegria e il romanticismo di questa produzione sono evidenziati dall’interpretazione di Iana Salenko e Isaac Hernández.
  • 24 e 27 marzo 2020
    The Bassarids

    Il capolavoro del compositore tedesco Hans Werner Henze ha inaugurato la Stagione 2015/16 con la regia di Mario Martone e la direzione dell’Orchestra affidata a Stefan Soltesz. L’opera, una magistrale riscrittura delle Baccanti di Euripide, ha conseguito il prestigioso Premio Abbiati come miglior spettacolo della stagione 2015, grazie anche a un cast internazionale: Ladislav Elgr, Russell Braun, Mark S. Doss, Erin Caves e Veronica Simeoni.
  • 25 e 28 marzo 2020
    Orfeo ed Euridice
    Il capolavoro di Christoph Willibald Gluck ha segnato il debutto di Robert Carsen al Teatro dell’Opera di Roma nel 2019. Sue anche le luci insieme a Peter Van Praet, scene e costumi di Tobias Hoheisel. Interpreti il controtenore Carlo Vistoli, Mariangela Sicilia e Emöke Barath. L’opera composta da Gluck su libretto di Ranieri de’ Calzabigi, una delle più celebri rappresentazioni del mito di Orfeo, è proposta in un raffinato nuovo allestimento, con uno stile essenziale e scarno.
  • 26 e 29 marzo 2020
    Madama Butterfly
    Il capolavoro di Giacomo Puccini, andato in scena alle Terme di Caracalla durante la stagione estiva 2015, nel bellissimo allestimento firmato dal regista Àlex Ollé de La Fura dels Baus con le scene di Alfons Flores e i costumi di Lluc Castels. Sul podio il maestro Yves Abel con un cast d’eccezione: Asmik Grigorian, Angelo Villari, Anna Malavasi e Alessio Arduini, senza tralasciare il Coro del Teatro dell’Opera nel sempre atteso coro a bocca chiusa dell’Atto II, diretto dal maestro Roberto Gabbiani.
  • 31 marzo e 3 aprile 2020
    Tristan und Isolde

    di Richard Wagnerche
    L’opera che ha inaugurato la stagione 2016-17, ha segnato il debutto del maestro Daniele Gatti sul podio del Costanzi. L’allestimento, in coproduzione con Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e De Nationale Opera di Amsterdam, ha la regia di Pierre Audi, le scene e i costumi di Christof Hetzer, le luci di Jean Kalman e i video di Anna Bertsch. Protagonisti del dramma wagneriano Andreas Schager (Tristan) e Rachel Nicholls (Isolde).
  • 1 e 4 aprile 2020
    Carmen
    Il balletto è la creazione di Jiří Bubeníček andata in scena in scena nel febbraio 2019. Accanto al ballerino statunitense Amar Ramasar che interpreta Don José, nel ruolo della gitana l’étoile Rebecca Bianchi. La creazione, fedele al testo di Prosper Mérimée, si svolge sulle note di Georges Bizet, Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Mario Castelnuovo-Tedesco e Gabriele Bonolis.
  • 2 e 5 aprile 2020
    La bohème
    di Giacomo Puccini
    Allestimento andato in scena alle Terme di Caracalla nel 2015 con la regia di Davide Livermore, che firma anche scene, costumi e luci. Grazie a giochi di tecnologia, video mapping e proiezioni, famose opere d’arte dell’impressionismo francese, da Renoir a Monet, circondano i protagonisti immergendoli in un continuum pittorico. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Paolo Arrivabeni. Nei ruoli principali: Serena Farnocchia, Abdellah Lasri e Julian Kim.
  • 7 e 10 aprile 2020
    Il viaggio a Reims
    di Gioachino Rossini
    Andato in scena al Teatro dell’Opera di Roma per la prima volta nel giugno 2017. Sul podio il maestro Stefano Montanari, la regia è di Damiano Michieletto che ambienta la storia di un gruppo di aristocratici in partenza per l’incoronazione di Carlo X, in un museo, tra personaggi reali e dipinti di Picasso, Keith Haring, Frida Kahlo.
  • 8 e 11 aprile 2020
    Il barbiere di Siviglia
    di Gioachino Rossini
    La surreale edizione con cui il Teatro Costanzi, nel febbraio 2016, ha celebrato il bicentenario della composizione del capolavoro con un nuovo allestimento, firmato dal regista Davide Livermore che immagina un viaggio nel tempo lungo duecento anni, cambiando costumi e ambientazioni. La direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma è affidata al maestro Donato Renzetti con Chiara Amarù nel ruolo di Rosina e Edgardo Rocha in quello del Conte d’Almaviva.
  • 9 e 12 aprile 2020
    Lucia di Lammermoor
    di Gaetano Donizetti
    L’ultima regia di Luca Ronconi, la prima volta che il regista si confrontava con l’opera. Il suo progetto è stato poi realizzato dai collaboratori storici Gianni Mantovanini (luci), Gabriele Mayer (costumi), Margherita Palli (scene), Ugo Tessitore (regia). Sul podio dell’Orchestra del Teatro il maestro Roberto Abbado. Nel ruolo di Lucia il soprano Jessica Pratt. Accanto a lei Stefano Secco e Marco Caria.
  • 13 aprile 2020
    Lezione di Opera di Giovanni Bietti. Appuntamento dedicato a Les vêpres siciliennes.
  • 14 e 17 aprile 2020
    Les vêpres siciliennes

    di Giuseppe Verdi
    Il grand opera verdiano nell’edizione originale in lingua francese. Titolo che ha inaugurato la stagione 2019-20 lo scorso dicembre con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Valentina Carrasco.
  • 15 e 18 aprile 2020
    La bella addormentata
    Musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij
    Il balletto più classico del repertorio romantico, che non smette mai di far sognare il pubblico di grandi e piccoli. La versione è quella di Jean-Guillaume Bart, andata in scena nel settembre 2018, con Marianela Nuñez, principal dancer al Royal Ballet di Londra, per la prima volta al Teatro dell’Opera, e Vladislav Lantratov, con le magnfiche scene e i preziosi costumi di Aldo Buti.
  • 15 aprile 2020
    Lezione di Opera di Giovanni Bietti. Appuntamento dedicato a L’angelo di fuoco.
  • 16 e 19 aprile 2020
    L’angelo di fuoco
    di Sergej Prokof’ev
    Un titolo raro ma di grande interesse, andato scena nel maggio 2019 in una nuova produzione affidata a due fuoriclasse: il direttore Alejo Pérez e la regista Emma Dante. Un incubo spettacolare e visionario che esplora il mondo parallelo dei sogni, il mondo oscuro della mente infestato dai fantasmi”.
  • 21 e 24 aprile 2020
    La sonnambula
    di Vincenzo Bellini
    Il capolavoro opetrstico in un nuovo allestimento, in coproduzione con il Teatro Petruzzelli di Bari, andato in scena nel febbraio 2018, che ha segnato il ritorno di tre grandi protagonisti delle ultime stagioni al Costanzi: sul podio Speranza Scappucci, alla regia Giorgio Barberio Corsetti e in scena una regina di questo repertorio, Jessica Pratt.
  • 22 e 25 aprile 2020
    Le Parc
    Per gli amanti della danza un titolo che è da subito diventato un’icona della nuova danza di fine Ottocento, che Angelin Preljocaj - coreografo francese d’origine albanese appartenente alla seconda generazione della “nouvelle danse” - ha creato per i ballerini dell’Opéra di Parigi. Al Costanzi è andato in scena nel maggio 2016 con Eleonora Abbagnato e Stéphane Bullion protagonisti dei raffinati e delicati giochi nei sentieri dell’amore.
  • 23 e 26 aprile 2020
     Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny (Ascesa e caduta della città di Mahagonny)
    di Kurt Weill, libretto di Bertolt Brecht
    Nuovo allestimento firmato da Graham Vick, regista tra i più inventivi nel panorama odierno, andato in scena nell’ottobre 2015. Alla direzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro John Axelrod. Nel ruolo dei tre fuggiaschi fondatori di Mahagonny, la città dell’oro dove tutto è possibile, Iris Vermillion (Leokadja Begbick),Dietmar Kerschbaum (Fatty, der “Prokurist”) e Willard White (Dreienigkeitsmoses). Measha Brueggergosman è Jenny Hill, una delle ragazze chiamate ad allietare la vita della nuova città.
  • dal 28 aprile al 4 maggio 2020, alle ore 20.00
    Simon Boccanegra
    di Giuseppe Verdi
    La regia del nuovo allestimento è firmata da Adrian Noble. Le scene portano una firma da Oscar, quella di Dante Ferretti; per l’arredamento scenico, Francesca Lo Schiavo, un altro premio Oscar. I costumi sono di Maurizio Millenotti, più volte nella lista delle nomination agli Oscar. Prestigiosio il cast: George Petean (Simon Boccanegra), Maria Agresta (Maria Boccanegra, Amelia), Dmitri Beloselskiy (Jacopo Fiesco), Francesco Meli (Gabriele Adorno).
  • dal 5 al'11 maggio 2020, ore 20.00
    Ernani
    di Giuseppe Verdi
    Nella messa in scena che ha inaugurato la stagione 2013-2014 del Teatro dell’Opera di Roma, un melodramma ricco di arie bellissime e di popolari momenti corali. Alla base della storia l’omonima opera teatrale di Victor Hugo, manifesto del romanticismo teatrale francese. La regia è firmata da Hugo de Ana, uno dei più noti registi del teatro musicale contemporaneo che ha ideato anche scene e costumi. Sulla scena un cast di fama internazionale: Luca Salsi (Carlo, re di Spagna), Tatiana Serjan (Elvira), Francesco Meli (Ernani), Ildar Abdrazakov (de Silva).
  • dal 12  al 18 maggio 2020, ore 20.00
    Nabucodonosor
    di Giuseppe Verdi
    Spettacolo con la regia e le scene di Jean-Paul Scarpitta e i costumi di Maurizio Millenotti. Il valore universale di questo dramma è racchiuso nel coro del Va pensiero, che nel corso del Risorgimento italiano ebbe anche un forte valore politico, divenendo simbolo di libertà. Alla guida del Coro del Teatro dell’Opera il maestro Roberto Gabbiani. In scena Luca Salsi (Nabucodonosor), Francesco Meli (Ismaele), Riccardo Zanellato (Zaccaria), Tatiana Serjan (Abigaille), Sonia Ganassi (Fenena), Simge Büyükedes (Anna) Luca Dall’Amico (il Gran Sacerdote) e Saverio Fiore (Abdallo).
  • 19 - 21 maggio 2020, ore 20.00
    Il lago dei cigni
    Musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij
    Un grande classico del repertorio, in una nuova versione, che aveva inaugurato la stagione di balletto 2018-2019, firmata da Benjamin Pech. Protagonisti d’eccezione Anna Nikulina e Semyon Chudin, entrambi principal dancerdel Teatro Bol’šoj di Mosca. Un ruolo determinante in questa creazione è affidato al personaggio di Benno, amico del principe Siegfried, interpretato da Giacomo Castellana.
  • 22 - 24 maggio 2020, ore 20.00
    La traviata
    di Giuseppe Verdi
    Dal 2016 questa straordinaria produzione è andata in scena in ogni stagione del Teatro Costanzi. L’opera che ha messo d’accordo la grande tradizione italiana del melodramma e il mondo patinato della moda e del cinema con la regia glamour di Sofia Coppola, le scene hollywoodiane di Nathan Crowley e soprattutto i costumi meravigliosi della Maison Valentino che lasciano sognare il pubblico. Il soprano Francesca Dotto interpreta Violetta Valery, mentre Antonio Poli è Alfredo Germont. Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il maestro Jader Bignamini, mentre il Coro è diretto dal maestro Roberto Gabbiani e il Corpo di Ballo è impegnato nelle coreografie di Stéphane Phavorin.
  • 26 e 29 maggio, ore 20.00
    La damnation de Faust
    di Hector Berlioz
    Damiano Michieletto firma la regia di una messa in scena della stagione operistica 2017-18, con la direzione musicale di Daniele Gatti e dal taglio cinematografico tra salti temporali e immagini oniriche lontane da attualizzazioni e realismo. Protagonisti Pavel Černoch nel ruolo di Faust, Alex Esposito in quello di Méphistophélès, Veronica Simeoni come Marguerite e Goran Jurić come Brander. Le scene sono firmate da Paolo Fantin e i costumi da Carla Teti.
  • 27 e 30 maggio, ore 20.00
    Lo schiaccianoci
    musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij
    Il regista e coreografo Giuliano Peparini offre una rilettura contemporanea, dal forte taglio teatrale, per la stagione di balletto della stagione 2015-16. Partendo dal racconto di E.T.A. Hoffmann, Peparini è riuscito a trasformare questo spettacolo tradizionale del repertorio classico in un vero e proprio fenomeno generazionale, grazie alla capacità di parlare agli spettatori di ogni età. Direttore David Coleman, con l’étoile Alessandra Amato nei panni della Regina dei fiocchi di neve econ Rebecca Bianchi, Michele Satriano, Claudio Cocino.
  • 28 e 31 maggio, ore 20.00
    Waiting for the Sibyl
    di William Kentridg
    Novità assoluta commissionata dal Teatro dell’Opera a William Kentridge, con piena libertà di ideazione e di scelta. Andata in scena al Teatro Costanzi lo scorso settembre con un lavoro di un altro grande artista moderno, Work in Progress di Alexander Calder. Sul palcoscenico campeggia un grande testo, costruito con collage, proiezioni, dipinti. Sulla scena in cui è rappresentata anche la Sibilla del Paradiso di Dante, nove artisti, tra danzatori e cantanti, realizzano un intenso e poetico lavoro, accompagnato dalla musica registrata di uno dei maggiori pianisti sudafricani, il compositore Kyle Shepherd con gli arrangiamenti vocali di Nhlanhla Mahlangu.

Sui profili social del Teatro, oltre a interviste-video ai direttori, registi e interpreti, il 25 maggio sarà possibile riascoltare la Lezione di Opera di Giovanni Bietti per conoscere meglio il capolavoro di Berlioz.
Le due puntate della rubrica Opera in pillole saranno invece dedicate a Richard Wagner. Il 27 con Il Leitmotiv di Wagner, mentre nell’appuntamento di sabato 30 si approfondirà l’influenza di Wagner nell’opera italiana di fine Ottocento e inizio Novecento.

Ultimo aggiornamento 25/05/2020