Per saperne di più

Mappa  [ Espandi ]

Zoom inZoom outVisualizzazione mappaVisualizzazione fotografica

Teatro India

Lungotevere dei Papareschi - ROMA (RM)

Calcola percorso

Inserire l'indirizzo di partenza

Appuntamenti e iniziative

Bookmark and Share
Foto

Dal 7 Ottobre 2014 al 14 Giugno 2015

Teatro India - Stagione 2014/15

Teatro India - Lungotevere dei Papareschi - ROMA (RM)

Riapre lo spazio del Teatro di Roma votato alla contemporaneità dei linguaggi scenici. Riduzioni con Informagiovani Roma

Nel percorso disegnato dal Teatro di Roma con il Cantiere.Roma.Italia. Una Stagione di Progetti c’è anche la riapertura del Teatro India restituito alla città come luogo dedicato alla creazione contemporanea. Qui troveranno spazio nuove drammaturgie e progetti volti a raccontare la complessità del presente, ma anche il teatro-ragazzi di qualità e il nuovo circo.

Calendario

  • 7 - 19 ottobre
    Diario del tempo: l’epopea quotidiana
    scritto e diretto da Lucia Calamaro
    Primo movimento di un trittico che sceglie come protagonista una quarantenne disoccupata a immagine di una generazione sospesa, perennemente in difficoltà socio-esistenziali, istituzionalmente inesistente. Federica, e con lei Roberto e Lucia, incarnano in parte quella generazione impantanata, immobilizzata, tenuta a bada, spaesata, sottovalutata, insomma: tradizionalmente disoccupata.
  • 23 ottobre - 2 novembre
    Viva l’Italia Le morti di Fausto e Iaio
    di Roberto Scarpetti regia César Brie
    Un testo inedito, un nuovo autore e un teatrante di lungo corso come César Brie, ci raccontano un oscuro fatto di cronaca del passato: le morti di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, due diciottenni milanesi frequentatori del centro sociale Leoncavallo, uccisi a colpi di pistola la sera del 18 marzo 1978, due giorni dopo il rapimento di Aldo Moro da parte delle BR. Una drammaturgia storica, pensata in forma di cinque monologhi intrecciati tra loro affinché la memoria di quegli anni così complessi sia presente alle nuove generazioni.
  • 30 ottobre - 2 novembre
    Pinocchio 
    liberamente ispirato a Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi regia Luana Gramegna
    Ci troviamo in un Teatro di Marionette dismesso a raccontare una storia che vede come protagonista un burattino, creato per calcare le scene. Qui anziché essere i pupazzi a rappresentare gli esseri viventi sono invece gli esseri umani, gli attori, a rappresentare dei burattini. Ad accompagnarci è la figura enigmatica della Fata-bambola turchina, che si anima per raccontare la nascita di Pinocchio. Teatro ragazzi - Età >7 anni
  • 4 - 16 novembre
    Trilogia dell’invisibile un progetto di Deflorian/Tagliarini
    Un progetto che intreccia pensiero e produzione artistica cercando di rendere visibili al pubblico quei fili che hanno composto il percorso creativo di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini. Ciò che si vede è un continuo contrappunto a ciò che non si vede: in Rewind (15 - 16 novembre) omaggio a Cafè Müller di Pina Bausch, l’immagine dello spettacolo della coreografa tedesca era negata e sostituita da un dialogo;  il segreto della vita di Janina Turek è da lei stessa trasformata in una cerimonia invisibile in Rzeczy/Cose (11 - 12 novembre) e Reality (13 - 14 novembre); l’impossibile evocazione della morte delle quattro pensionate greche in Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni (4 - 9 novembre).
  • 7 - 9 novembre
    Uno
    di Fabrizio Pallara, Dario Garofalo regia, scene e luci Fabrizio Pallara con Dario Garofalo
    La scena è una discarica e Uno è in cerca di cibo ma non trova niente da mangiare, attorno a sé solo brutti oggetti non commestibili, apparentemente inutilizzabili, nulla che lo soddisfi. Lentamente la natura meravigliosa di quegli oggetti si svela davanti ai suoi occhi e così comincia un gioco, un canto di gioia, un canto della bellezza che viene dalla bruttezza, un inno alla capacità di sognare. Teatro ragazzi - Età >3 anni
  • 11 - 16 novembre
    La primavera di Jeanne d’Arc
    di Flavia Gallo regia Fiona Sansone
    Jeanne d’Arc insegue la ricerca di una propria identità, proprio come fanno i ragazzi di oggi, e cerca di essere fedele a se stessa, impegnata a liberare la propria terra da guerre fratricide. Attraverso la sua storia i piccoli spettatori saranno accompagnati lungo le tappe di una parabola misteriosa: quella della vita di una giovanissima che non si riconosce nella schiera dei vinti e compie tutti i passi della sua esistenza in accordo con il mandato che la ispira.Teatro ragazzi - Età >8 anni
  • 21 novembre - 15 dicembre
    Alice
    regia Fabrizio Pallara drammaturgia Simona Gambaro
    Se Alice non fosse stata disposta a credere, non sarebbe neppure partita. Se non fosse stata disposta ad “attraversare”, non ci sarebbe la sua storia. Seguendo il testo di Carroll, come guidati da una bussola senza ago, il gioco teatrale e meta-teatrale mostra il suo vero e la sua illusione, si fa specchio dentro specchio. E Alice-spettatrice non può sottrarsi al suo compito: essere creatrice del proprio viaggio. Teatro ragazzi - Età > 5 anni
  • 23 - 24 novembre
    In viaggio verso un nuovo mondo
    di Teresa Pomodoro regia Charlie Owens con Leo Gullotta
    La commedia è un omaggio che lo spazio NO’HMA dedica alla sua fondatrice, Teresa Pomodoro, autrice del testo. Sul palcoscenico sarà Leo Gullotta a condurci verso un altro pianeta, essendo il nostro piombato in un continuo incessante degrado ad opera proprio dei sui abitanti. Nel testo la speranza e l’invito a recuperare un rapporto nuovo con la natura e con coloro che ci circondano.
  • 25 - 30 novembre
    Moro: i 55 giorni che cambiarono l’Italia 
    scritto da Ferdinando Imposimato e Ulderico Pesce diretto e interpretato da Ulderico Pesce
    “Non l’hanno ucciso le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi dallo Stato.” Questa frase è il fulcro dell’azione scenica documentata dalle indagini del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, che nello spettacolo compare in video interagendo con il protagonista e rivelando verità terribili che sono rimaste nascoste per quarant’anni.
  • 2 - 3 dicembre
    L’uomo nel diluvio
    di Simone Amendola e Valerio Malorni con Valerio Malorni
    Lo spettacolo si confronta con lo spettatore su un'urgenza generazionale, sociale, di un presente allargato. Della società e del paese in cui ci hanno costretto a vivere. In un momento in cui la parola emigrazione è così tragica e reale. Con una struttura originale, lo spettacolo inscena una storia individuale che diventa collettiva, per una necessità condivisa di speranze, di possibilità da realizzare.
  • 4 - 7 dicembre
    Lear di Edward Bond Linee di confine
    un progetto di lacasadargilla / Lisa Ferlazzo Natoli, Alice Palazzi, Maddalena Parise / Alessandro Ferroni, Simona Patti adattamento e regia Lisa Ferlazzo Natoli
    Un progetto composito. Intorno allo spettacolo prendono forma un radiodramma inedito di Bond, un ciclo di Studi in forma di lettura pubblica dell’adattamento del Lear, la pubblicazione del testo con minimum fax e una mostra del fotografo tedesco Kai Wiedenhöfer. Una riflessone estesa nel tempo, diversificata nelle forme, e realizzata in spazi diversi, come una lenta preparazione allo spettacolo Lear di Edward Bond – che debutterà nell’autunno 2015.
  • 10 - 14 dicembre
    Con la bambola in tasca
    Ispirato alla favola Vassilissa la bella di Afanasiev testo Bruno Stori regia Letizia Quintavalla
    Vassilissa è la storia del passaggio di madre in figlia del potere femminile dell’intuito, simbolizzato dalla bambola che la bambina tiene sempre dentro la tasca, cioè la capacità di vedere dentro, di comprendere che spesso le cose non sono come appaiono. Il fine è una relazione affettuosa e sincera con la vecchia dea selvaggia, la Baba Jaga, alla quale Vassilissa chiede il fuoco. La ricerca del fuoco costringe la bambina a lasciare la casa e entrare, rabbrividendo, in una vita nuova. Teatro ragazzi - Età >2 anni
  • 17 - 21 dicembre
    L’orco sconfitto ovvero il sapere del più piccolo
    liberamente ispirato a Pollicino di Charles Perrault regia e scene Letizia Quintavalla
    Liberamente ispirato alla favola Pollicino di C. Perrault, è la storia di un padre così povero e disperato da perdere la testa tanto da abbandonare i suoi bambini nella foresta. Ai bambini in scena viene chiesto di essere coraggiosi, di entrare nel gioco teatrale senza sapere nulla di ciò che succederà. Per pochi minuti o per un’ora riceveranno suggestioni e informazioni pensate e scelte per far lavorare il loro intuito. Teatro ragazzi - Età >3 anni
  • 16 - 21 dicembre
    Romeo e Giulietta ovvero la perdita dei Padri
    prove di drammaturgia dello sport con gli adolescenti
    drammaturgia Francesca Macrì, Andrea Trapani regia Francesca Macrì
    Il dialogo fra due mondi, il calcio e il teatro, nell’incontro con il testo shakespeariano Romeo e Giulietta, tradotto e messo in scena come una partita di calcio. Il corpo dell’attore, concepito come quello di un giocatore, verrà esplorato con i ragazzi in tutte le sue potenzialità. Dedicato agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori di Roma, il progetto si propone di riflettere sul mondo adolescenziale, sulla relazione tra Padri e Figli, e sul differente approccio al linguaggio teatrale.
  • 26 - 30 dicembre
    Un canto di Natale racconto in musica
    testo Marina Allegri regia Maurizio Bercini
    Non fa sconti Dickens nel Canto di Natale, il cattivo è decisamente cattivo, il povero povero, il freddo taglia e uccide. Ma se si considera con sguardo attento il vero centro della storia: un bambino malato che morirà se le ombre del futuro non muteranno, si capisce che qualcosa può accadere, che il cambiamento non è impossibile ed è nelle nostre mani, nelle mani degli adulti che decidono, scelgono, prendono posizioni. E gli adulti possono e devono cercare di mutare le ombre di questa storia per darle un lieto fine. Teatro ragazzi - Età >5 anni
  • 27 - 29 gennaio
    La gemella H di Giorgio Falco
    regia Giorgio Falco e Sabrina Ragucci con Carla Chiarelli
    Dopo il successo di critica e di pubblico, il romanzo La gemella H (Einaudi) diventa uno spettacolo teatrale. La gemella H attraversa più di ottant’anni della storia italiana ed europea e narra le tre generazioni della famiglia Hinner, che dalla Germania di Hitler arrivano fino all’Italia contemporanea. 
  • 27 - 29 gennaio - in occasione della Giornata della memoria
    Primo
    da Se questo è un uomo di Primo Levi regia Giovanni Calò
    A volte si sopravvive per poter raccontare e Primo Levi è sopravvissuto per raccontare. La sua testimonianza viene rappresentata con stupore razionale, semplicità e, per quanto possibile, con leggerezza. Per questo motivo c’è molta attenzione, oltre che alle atrocità, anche verso momenti ed episodi di vita quotidiana, di distensione, di sogno. Cercando di conservare la carica umana dei personaggi, anche se annientati dalla violenza e consumati dal conflitto permanente al quale cercavano di sopravvivere. Teatro ragazzi - Età > 12 anni
  • 3 - 8 febbraio
    Hamlet Travestie
    di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella dramaturgia Marina Dammacco regia e spazio scenico Emanuele Valenti Punta Corsara
    A partire dalla suggestione di Hamlet Travestie, riscrittura burlesque settecentesca di John Poole, immaginiamo una famiglia napoletana a noi contemporanea, i Barilotto, in un quadro di sopravvivenza quotidiana: il lavoro, la casa, i debiti, i figli. Ognuno vincolato al legame con l’altro, in una stasi violenta in nome dell’unità. Dissociato, se ne sta Amleto, il figlio senza padre, ad alimentare un conflitto di dubbi e paure. Intorno a lui, la vicenda shakespeariana diventa il canovaccio di un’improbabile tragedia redentiva, una fallimentare distribuzione di ruoli e di pesi, in una famiglia fuori di sesto.
  • 10 - 15 febbraio
    Polvere dialogo tra uomo e donna
    di e con Saverio La Ruina
    Dopo Dissonorata e la Borto nei quali si raccontano le donne, Polvere sposta l’attenzione sull’uomo, essendo la violenza sulle donne soprattutto un problema degli uomini. Le botte, gli stupri sono la parte più fisica del fenomeno; l’uccisione della donna la parte conclusiva. Ma c’è un prima, immateriale, impalpabile, polvere evanescente che si solleva piano intorno alla donna. Una polvere opaca che confonde, fatta di parole che umiliano e feriscono, di piccoli sgarbi, di riconoscimenti mancati, di affetto sbrigativo, talvolta brusco.
  • 11 - 15 febbraio
    Non sono stato io
    di Tommaso Triolo, Matteo Visconti regia Letizia Pardi con Francesca Pompeo
    Francesco è un bambino tranquillo, Luca irrequieto. Luca e Francesco sono molto amici ed è per questo che il giorno in cui a scuola accade il “fattaccio”, e Luca viene accusato di esserne il responsabile, Francesco è pronto a tutto per difenderlo. Non sono stato io è il grido di Luca contro tutti quelli che lo accusano ed è anche il grido di tutti quei bambini che troppo spesso vengono etichettati come bambini cattivi e discriminati. Teatro ragazzi - Età >7 anni
  • 17 - 22 febbraio
    Furia Avicola 
    di Rafael Spregelburd traduzione Manuela Cherubini regia Rafael Spregelburd, Manuela Cherubini
    Furia avicola è il nuovo progetto italiano del drammaturgo e regista argentino Rafael Spregelburd che nasce dall’esperienza dell’Ecole des Maîtres, il corso europeo di perfezionamento teatrale  del 2012.
    La drammaturgia dello spettacolo giustappone due atti unici sulla fine dell’arte e sull’assurdità della burocrazia passando per un intermezzo quasi burlesco sulla babele delle lingue e dei contesti di senso, per una potente riflessione sul senso e le conseguenze della crisi nel nostro tempo.
  • 20 - 22 febbraio
    Bilal nessun viaggiatore è straniero
    dal libro Bilal – Viaggiare, lavorare, morire da clandestini di Fabrizio Gatti regia Annalisa Bianco con Leonardo Capuano
    Il testo vincitore del Premio Terzani 2008 è documentazione unica di una gravissima emergenza umanitaria. Fabrizio Gatti mette la sua vita in pericolo, travestendosi da “straniero”, per ricordarci l’assurdità ontologica di qualsiasi separazione fra “noi” e “loro”. Ma Bilal è anche il racconto delle storie di uomini e donne che Gatti ha incontrato nel suo viaggio dentro questo orrore che è l’emigrazione clandestina.
  • 23 febbraio - 1 marzo
    Trittico Jon Fosse
    > 23 - 24 feb | Suzannah di Thea Ginevra Dellavalle con Bruna Rossi, Irene Petris, Barbara Mazzi
    Una donna anziana, una donna matura, una ragazza di appena diciannove anni. Tre donne che amano lo stesso uomo, che lo aspettano, per festeggiare un compleanno. Sono in realtà una sola donna: Suzannah Thoresen, la moglie del celeberrimo drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, la compagna di una vita.
    > 25 - 26 feb | Io sono il vento di Jon Fosse regia Alessandro Greco con Giulio Maria Corso, Eugenio Papalia
    Un dramma di grande fascino e di straordinaria modernità. Il dialogo interiore sulla vita e sulla morte – ma anche sulla libertà, la memoria e il controllo. Due uomini su una barca immaginaria. Uno si è ucciso. Forse.
    > 23 feb - 1 mar | Inverno di Jon Fosse regia Vincenzo Manna con Anna Paola Vellaccio, Flaminia Cuzzoli
    Una gelida alba d’inverno, un parco, una ragazza un po’ sbronza, forse drogata, seduta su una panchina e una donna in cappotto e tailleur, che passa veloce con la sua ventiquattrore. Fra di loro inizia ben presto un inquietante passo a due, una tenera e dolorosa storia d’amore.
  • 3 - 8 marzo
    Vapore
    di Marco Lodoli regia Oliviero Corbetta con Giuliana Lojodice e Alessandro Lussiana
    Maria Salviati ha settantadue anni, un figlio, e un marito sparito nel nulla. Una donna anziana, sola, e ossessionata dalla paura di dimenticare. Bussa inaspettatamente alla sua porta Gabriele, un agente immobiliare per la vecchia casa in campagna. Senza pensarci troppo Maria prende la sua borsetta e lo segue, le visite sono poche e mai quelle giuste. Maria e Gabriele trascorrono intere giornate in attesa, e insieme ripercorrono la storia di quella vecchia casa in mattoni.
  • 5 - 8 marzo
    Romeo e Giulietta
    di William Shakespeare adattamento e traduzione di Francesco Niccolini regia di Tonio De Nitto
    Due adolescenti di una comitiva che si cancella per sempre nel tempo di un paio di giorni. Romeo e Giulietta sono il segno della tragedia che ha sconvolto una comunità e che non sarà mai rimosso. Romeo e Giulietta sono le morti innocenti, i desideri irrealizzati e la capacità di sognare che non può esserci tolta. Romeo e Giulietta sono una foto che ritrova vigore e carne per poi consumarsi e scolorirsi di nuovo.
  • 10 - 15 marzo
    Paranza, il miracolo 
    un progetto di Clara Gebbia, Katia Ippaso, Enrico Roccaforte, Antonella Talamonti regia Clara Gebbia, Enrico Roccaforte
    Siamo in una grande città nell’Italia di oggi. Quattro individui si trovano per strada: un manager esodato, una donna malata in attesa di cure, una cantante di talento, una signora benestante ma terremotata. Sono i protagonisti di uno spettacolo di pietas e di denuncia, che si interroga con gli strumenti del teatro e della musica sulla condizione umana. Le vite dei personaggi sono colte in momenti diversi del tempo: prima della caduta, durante la caduta, dopo la caduta.
  • 17 - 19 marzo
    Storie del buon Dio
    drammaturgia Laura Nardi in collaborazione con Alessandro Hellmann regia Amandio Pinheiro con Danilo Nigrelli e Laura Nardi
    Georg e Klara, in un surreale “Ufficio domande rimaste senza risposta”, creano, vivono e materializzano storie per rispondere alle incessanti domande dei bambini. Due entità immerse nella fabbrica del mondo della fantasia, che, con la semplicità e la naturalezza dei bambini, giocano vicino al tavolo del grande artigiano, trasformando gli scarti del suo lavoro in storie, personaggi: Teatro. Storie del Buon Dio è una raccolta di tredici racconti, incentrati sulla figura di Dio, scritti da Rilke nel 1899.
  • 17 - 22 marzo
    La grande magia
    di Eduardo De Filippo adattamento e regia Rosario Sparno con Luca Iervolino, Antonella Romano, Rosario Sparno
    Durante un gioco di prestigio del professor Otto Marvuglia, Calogero Di Spelta uomo materialista, accecato dalla gelosia e dalla paura di conoscere se stesso, vedrà sparire sua moglie. In realtà lei, stanca delle ossessioni del marito, fugge con il suo amante. La gelosia e la paura offuscano la mente dell’uomo che, con l’aiuto del professore-mago, sostituirà la moglie con una scatola capace di contenerla per sempre.
  • 20 - 22 marzo
    In canto e in veglia
    di e con Elena Bucci
    Oggi sembriamo esserci abituati alla mancanza dei riti collettivi che, senza muovere denaro, da sempre hanno aiutato a condividere i passaggi della vita e della morte: le veglie funebri con il loro carico di risate e pianti, le danze e i canti delle feste, le soste silenziose, il tempo perso del ritrovarsi, le ricorrenze legate alle stagioni, tutte cose sacrificate ad un senso di libertà dell’individuo che forse non appare più tale. Il teatro è per Elena Bucci una forma di rito e di laica preghiera.
  • 26 marzo
    Teresa D’Avila Un castello nel cuore
    di Michele Di Martino regia Maurizio Panici con Pamela Villoresi
    Uno spettacolo alla scoperta di una delle figure femminili più significative della storia della Chiesa, Teresa d’Avila. Fu la grande riformatrice del Carmelo, che giunse alla perfezione attraverso un cammino spirituale costellato da varie prove – interiori e fisiche – e numerose esperienze mistiche. Tra le sue opere dottrinali, che le hanno meritato il titolo di Dottore della Chiesa, spicca il capolavoro Il Castello Interiore che descrive l’itinerario della preghiera che coincide con la vita.
  • 26 - 29 marzo
    Piccolo Asmodeo
    da Lilla Asmodeus di Ulf Stark adattamento teatrale Nicola Lusuardi, Fabrizio Montecchi regia e scene Fabrizio Montecchi con Tiziano Ferrari
    Una favola sul bene e sul male che racconta lo strampalato viaggio sulla terra di un piccolo diavolo troppo buono per vivere nel mondo degli inferi. Essere cattivo proprio non gli riesce e nemmeno gli interessa e questo, per la sua famiglia, è un grande problema. Così Asmodeo viene sottoposto ad una vera prova e mandato nel mondo della Luce e della Terra, assolutamente inconsapevole di quello che lo aspetta. Da qui inizierà, con timore ma anche curiosità, il suo strampalato viaggio sulla terra. Teatro ragazzi - Età >5 anni
  • 27 - 29 marzo
    Clarel poema e pellegrinaggio in Terra Santa
    di Herman Melville concerto per voce, oud, chitarre e live electronics interpretazione e regia Valter Malosti
    Un poema dove si perdono i confini tra viaggio reale e spirituale, alle fonti del Cristianesimo e dei suoi luoghi di elezione. Clarel, un giovane studente americano di teologia, insoddisfatto degli insegnamenti dogmatici, decide di recarsi in Palestina. Come i grandi eroi dei romanzi melvilliani, Clarel tenterà di superare le soglie dell’esperienza e della conoscenza, e proverà a dare risposta alle grandi questioni del sapere e dell’amore, del rapporto tra il fisico e il metafisico, della verità e del senso ultimo della vita.
  • 8 - 26 aprile
    Sweet Home Europa
    Dittico sull’Europa - Prima parte: genesi, esodo. Generazioni - Seconda parte: preludio a una fine del mondo

    di Davide Carnevali regia Fabrizio Arcuri
    Un potente affresco dell’Europa (politico, sociale, religioso) e sul problema dell’integrazione. Il racconto della genesi di una Comunità, i patti e i compromessi, le differenze e contraddizioni ideologiche e religiose, che hanno fatto dell’occidente un’idea dominante e insieme l’idea del suo stesso fallimento, culturale e sociale. Il capitalismo e il consumismo come metro e regola, anche dei rapporti interpersonali, hanno scardinato le regole tradizionali millenarie, lasciando intere generazioni in balia di guerre, ma soprattutto di lotte per accaparrarsi le temporanee ricostruzioni.
  • 11 - 24 maggio
    Preamleto Il giorno del Signore
    di Michele Santeramo regia Veronica Cruciani
    “Il potere a questo serve: a continuare a comandare”. Questa è una delle battute che Gertrude pronuncia per convincere un malandato Re Amleto a prendere l’unica decisione che le pare giusta. Il potere assoluto dei regnanti, cui il testo si ispira trattando di quel che accade prima dell’Amleto di Shakespeare, fino all’apparizione del fantasma di re Amleto, è oggi riscontrabile solo nelle dinamiche della mafia. A quelle si ispira la scrittura: parole come dignità, onore, rispetto, sembrano ormai relegate ad un mondo che conserva la struttura dittatoriale di uno che comanda e di altri che eseguono.
  • 13 - 17 maggio
    La bisbetica domata
    di William Shakespeare traduzione e adattamento Francesco Niccolini regia Tonio De Nitto
    Caterina l’inadeguata, la non allineata è la pazza per questo villaggio. Dietro di lei, spigolosa ma pura e vera, un mondo di mercimoni, di padri calcolatori, di figlie in vendita, di capricci lontani dall’amore, di burattinai e burattini non destinati a vivere l’amore, ma a contrattualizzarlo. La nostra Caterina non sta a questo gioco e come in una fiaba aspetta, pur non mostrando di volerlo, un liberatore, un nuovo inizio che suo malagrado potrà costarle molto più di quanto immagini. Ed ecco che la commedia si fa favola nera, grottesca.
  • 19 - 28 maggio
    Trittico Furioso focus ricci/forte
    19 - 21 maggio | Still Life
    Massacro a cinque voci per una vittima. Stefano Ricci e Gianni Forte, enfant prodige della nuova scena drammaturgica italiana, scrivono un lavoro sul tema del bullismo omofobico, della discriminazione che determina la repressione dell’immaginazione e spinge all’auto annientamento.
    22 - 24 maggio| Macadamia Nut Brittle
    Dall’incontro tra l’immaginario di Dennis Cooper e  ricci/forte nasce uno spettacolo cult, una fiaba crudele sull’adolescenza. In scena tre ragazzi sospesi in un limbo di cattiveria e stupore, e una donna, consumatrice seriale di telefilm, in cerca di punti di riferimento in un deserto d’amore.
    26 - 28 maggio| Imitationofdeath
    Percorso iniziatico sotto l’epidermide di Chuck Palahniuk. Un cast internazionale e un pluralismo linguistico creativo per produrre un alfabeto emotivo comune: la radiografia di una simil_esistenza, in una simil_Europa dove, non rintracciando barlumi di autenticità vitale, forse lo sport migliore è praticare una sana imitazione della Morte.
  • 28- 30 maggio
    La Cerimonia
    da Euripide, A. Cechov, A. Campanile
    adattamento Attilio Marangon, regia Roberto Gandini - laboratorio teatrale integrato Piero Gabrielli
    I quattro brani che compongono il saggio-spettacolo sono: Le Baccanti da Euripide, Le nozze da Anton Cechov, La visita di condoglianze da Achille Campanile, adattati da Attilio Marangon per i giovani interpreti: E poi c’è il quarto brano, nato dalla codificazione delle improvvisazioni che i ragazzi hanno compiuto sulle musiche di Roberto Gori. Il brano Rito è una rappresentazione di teatro-danza dove confluiscono paure e desideri dei ragazzi e degli adulti, tradotti in segni e simboli come in un sogno ad occhi aperti.
    Ingresso libero su prenotazione: laboratoriogabrielli@teatrodiroma.net
  • 4-14 giugno
    L’Esposizione Universale
    di Luigi Squarzina, regia e impianto scenico Piero Maccarinelli
    Lo spettacolo è parte del Progetto Esposizione Universale di Roma – Ideazione e trasformazione
    Un alto esempio di teatro documento con ispirazioni neorealiste ed un esempio di teatro civile, scritto nell’immediato dopoguerra e ambientato nel 1946 negli spazi dell Eur 42. La condizione umana di un gruppo di sfollati che occupano gli spazi dell’Esposizione, il loro quotidiano sforzo per ricominciare dopo il periodo bellico, fra amori e storie di famiglia, si intrecciano con gli interessi di affaristi senza scrupoli che hanno capito quale potrà essere lo sviluppo economico di quell’area nel periodo della ricostruzione.

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare presso il Centro Servizi per i Giovani il coupon valido per ottenere riduzioni per la stagione 2014/15:

  • Biglietti: Ridotti utenti Informagiovani Roma > posto unico 14,00 euro per le repliche del martedì, mercoledì e giovedì

Il Teatro di Roma propone inoltre riduzioni su biglietti, abbonamenti e card per tutti gli under 35. Per maggiori informazioni teatrodiroma.net

Ultimo aggiornamento 29/05/2015