Appuntamenti e iniziative

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Dal 1 Ottobre 2019 al 12 Luglio 2020

Teatro India - Stagione 2019/20

Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman - ROMA (RM)

Nuove produzioni, aperture site-specific e formati ibridi in dialogo con il contemporaneo e la città, tra le proposte del Teatro. Riduzioni con Informagiovani Roma

Al via il nuovo ciclo di direzione Teatro di Roma - Teatro Nazionale, guidato da Giorgio Barberio Corsetti, con la consulenza artistica per il Teatro India di Francesca Corona. C’è un sogno che ci sta sognando, con questa sfida poetica prende l’avvio la Stagione 2019/20 con le diverse discipline della scena: 23 produzioni su un cartellone di oltre 70 proposte complessive. Se il Teatro Argentina, tra classicità e sperimentazioni drammaturgiche, porta in scena il meglio dell’innovazione contemporanea, il Teatro Torlonia diventa una casa della poesia vivente, mentre con la sua apertura straordinaria il Teatro Valle propone un “palinsesto” di attività, tra mostre, installazioni ed eventi.

Cuore del progetto produttivo ideato per il Teatro India è Oceano Indiano: un quintetto di artisti abiterà gli spazi del teatro firmando cinque produzioni e immaginando un programma di aperture site-specific e formati ibridi, fino a ridisegnare anche fisicamente gli spazi, sempre in dialogo con il tessuto cittadino. Fabio Condemi, DOM- (Leonardo Delogu e Valerio Sirna), Industria Indipendente (Erika Z. Galli e Martina Ruggeri), Michele Di Stefano con mk e Muta Imago (Riccardo Fazi e Claudia Sorace) ripensano India come primi interlocutori del pubblico, facendo risuonare i temi della Stagione attraverso il loro universo poetico e le loro opere performative. Oceano Indiano si intesse nella trama di una Stagione che alterna sul palcoscenico del Teatro India le produzioni firmate da nomi affermati, sempre in ascolto dei fermenti del territorio e dei giovani talenti, per restituire al pubblico tendenze e linguaggi in continua evoluzione.
A quarantatré anni di distanza, i tre artisti della Gaia Scienza - Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi - si riuniscono per riallestire La rivolta degli oggetti (17 ott-3 nov). La loro prima opera del 1976 passa il testimone a tre giovani performer, dando vita a un incontro fra epoche, corpi ed esperienze differenti. Una coproduzione con Romaeuropa, Ert e Fattore K, che riporta alla luce uno spettacolo diventato un riferimento per la controcultura romana degli anni Settanta.

Approda a Roma un doppio dispositivo teatrale di micronarrazione della città: il teatro documentario Family Affair di Zimmerfrei (8 feb-1 mar), una esplorazione antropologica sulla famiglia contemporanea nel territorio attorno a India; e per la prima volta in Italia Jukebox (3-8 mar), il progetto dell’Encyclopédie de la parole, uno spettacolo sulla città, i suoi abitanti e le parole che li attraversano: Joris Lacoste dirige “assieme” al pubblico la voce di Monica Demuru nel viaggio, di sera in sera diverso, fra la lingua e la cultura romana. Negli spazi esterni di India Fabio Cherstich porta Brecht “on the road” con L’opera da tre soldi recitata, cantata e suonata dal vivo e all’aperto (16 giu-12 lug). Una coproduzione che unisce il Teatro di Roma e il Teatro dell’Opera in un percorso artistico che coinvolge l’Accademia Silvio d’Amico, con gli allievi protagonisti di un’esperienza che portare l’opera sul territorio, nelle periferie, nelle piazze di Roma e del Lazio. Il duo Deflorian/Tagliarini firma la regia di un caso letterario francese, Chi ha ucciso mio padre (5-17 mag) del giovane Edouard Louis, la resa dei conti fra un figlio omosessuale e un padre ossessionato dal maschile. Ritorna in scena sulle tracce di Deserto rosso di Antonioni il presente spaesato di Quasi niente (12-17 mag). Felici riprese quelle di dEVERSIVO della sovversiva Eleonora Danco (5-10 nov) e L’abisso dell’affabulatore civile Davide Enia (3-15 dic). Il Napoli Teatro Festival, in coproduzione con il Teatro di Roma, ospiterà inoltre nel 2020 il debutto in prima nazionale Vaudeville di Eugène Labiche, riscrittura ad opera di Roberto Rustioni che affronta il mondo della “commedia leggera” del vaudeville.

Protagonisti all’India anche la feroce bellezza del teatro epico di Mimmo Borrelli con La cupa (1-9 apr); la rilettura dell’Antigone a firma di Massimiliano Civica, sul rapporto fra l’identità dei leader e il popolo (18-30 apr); Valeria Raimondi e Enrico Castellani di Babilionia Teatri con Giulio, fra informazione e propaganda, potere e delitto, attorno alla vicenda Regeni (26-31 mag); Giorgina Pi con Wasted, un testo di Kate Tempest, la rapper, live performer, poetessa e scrittrice che ha rivoluzionato la scena culturale inglese (14-26 gen); la coppia Bartolini/Baronio (1-/23 feb) con il dittico Tutt’intera, dall’immaginifico testo di Guillaume Poix, e Dove tutto è stato preso, intimista immersione nella precarietà esistenziale; Carlotta Corradi, che racconta il mondo dell’adolescenza, tra violenza e fascinazione, con Nel bosco (9-12 gen). Tra i giovani artisti, Fabio Condemi con Jakob Von Gunten (14-17 nov), spettacolo colto e raffinato dal romanzo paradossale di Robert Walser. Si rinnova la sinergia con l’Accademia Silvio d’Amico che propone il Festival Contaminazioni e quattro spettacoli (Sul Lago nero, regia di Paolo Costantini; La ballata dei babbaluci, regia di Marco Fasciana; Un sogno nella notte di Mezzestate, regia di Tommaso Capodanno, Le lacrime amare di Petra von Kant, regia di Federico Gagliardi).
E ancora il regista e drammaturgo iraniano Amir Reza Koohestani porta in scena Timeloss (26-29 mar), un viaggio nella memoria di una relazione, di un percorso artistico, di un Paese. Una coppia di spettacoli dell’affascinante regista, artista performativa e giocoliera francese Phia Ménard trasforma India in un terreno di rivendicazione del diritto di essere “fuori norma”: al centro di un’arena di ventilatori i due racconti coreografici, uno per bambini, L’après-midi d’un foehn, l’altro per adulti, Vortex (30 gen-2 feb).

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare gratuitamente presso il Centro Servizi per i Giovani, esibendo un documento di identità, il coupon valido per ottenere le seguenti riduzioni per la Stagione 2019/20 del Teatro di Roma:

  • TDR Card: 120 euro (anziché 132 euro) - Card a scalare utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo, fino a esaurimento dell’importo, per gli spettacoli dei teatri Argentina, India, Torlonia e Lido di Ostia, tutti i giorni festivi compresi, con 12 crediti spendibili nei quattro teatri: 2 crediti per ogni biglietto all’Argentina; 1 credito per i teatri India, Torlonia e Lido (in entrambi i casi prenotabili online dopo l’acquisto della card);
  • Biglietti ridotti Teatro India per tutti gli utenti Informagiovani Roma e i loro accompagnatori: posto unico 14 euro.

Si ricorda che il Teatro di Roma offre ai giovani under 26 la TDR card under 26 al costo di 50 euro (10 spettacoli a scelta tra Teatro Argentina, India, Torlonia e Lido di Ostia, 1 biglietto per ogni spettacolo).
Inoltre, con Lazio Youth Card, per i giovani tra 14 ed i 30 anni (non compiuti): biglietto a 7 euro per le prime degli spettacoli.

Maggiori informazioni e programma dettagliato della Stagione sul sito Teatrodiroma.net.

Per la Stagione 2019/20 del Teatro Argentina, del Teatro Torlonia, del Teatro del Lido e per Romaeuropa Festival riduzioni dedicate con Informagiovani Roma.

Informazioni

Teatro di Roma - Teatro India

Indirizzo: Lungotevere Vittorio Gassman - 00146 ROMA (RM)

Telefono: 06.684000346 - Biglietteria 06.684000311/14

Email: promozione@teatrodiroma.net

Sito web: http://www.teatrodiroma.net/

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Ultimo aggiornamento 10/10/2019