Appuntamenti e iniziative

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Dal 9 Novembre 2018 al 12 Maggio 2019

Teatro Torlonia - Stagione 2018/19

Teatro di Villa Torlonia - Via Lazzaro Spallanzani, 1a - ROMA (RM)

Teatro di parola e al femminile, teatro civile o in dialogo con le arti sulla scena dello storico complesso immerso nel parco. Riduzioni con Informagiovani Roma

La Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale è espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.
Il Teatro di Villa Torlonia, in particolare - complesso di gran pregio sorprendentemente sconosciuto ai romani, restituito alla città nel 2013 - viene sperimentato come teatro della parola, del monologo d’attore, accogliendo episodi scenici che dialogano con altre arti, come la musica, la poesia, la letteratura, il cinema. In una dimensione in cui, tra l’altro, la scena al femminile assume un ruolo di assoluto rilievo accanto al teatro civile e ai lavori dei nuovi drammaturghi. Ecco così, ad esempio, nella cornice speciale di Torlonia, una trilogia di assoli con protagoniste donne tradotte in puro teatro, a partire dalle pagine di celebri testi narrativi ottocenteschi - Senso di Boito, Giro di vite di James e la Karenina di Tolstoj - accanto a spettacoli come Il caso Braibanti, Pio La Torre, orgoglio di Sicilia o Se la rivoluzione d'ottobre fosse stata di maggio. Lamento per la morte di Giorgiana Masi.
Così, il Teatro di Roma fa della pluralità di visioni il suo segno distintivo, per sviluppare la nuova identità “allargata” di Teatro Pubblico Plurale, un modello diffuso sul territorio che comprende, oltre all’Argentina e all’India, il Teatro Torlonia e i Teatri in Comune (Lido, Quarticciolo, Tor Bella Monaca, Corsini, Globe).

Prossimi spettacoli al Teatro Torlonia

  • 9 - 11 novembre 2018
    Confirmation
    di Chris Thorpe
    traduzione e regia Jacopo Gassmann, con Nicola Pannelli
    Attraverso una forma di teatro ibrida, fra l'auto-fiction e la conferenza spettacolo, Thorpe si immerge in un viaggio esplorativo tentando di instaurare un “dignitoso” dialogo, reale e immaginario, con l'estremismo politico. Per cercare di capire come costruiamo le nostre convinzioni e come mai, partendo da un comune punto di partenza, finiamo per ritrovarci così distanti gli uni dagli altri.
  • 16 - 18 novembre 2018
    Dux in scatola
    Autobiografia d'oltretomba di Mussolini Benito
    uno spettacolo di e con Daniele Timpano, drammaturgia, regia, interpretazione di Daniele Timpano, collaborazione artistica Valentina Cannizzaro e Gabriele Linari
    Racconto in prima persona delle peripezie del corpo del duce da Piazzale Loreto nel ’45 fino alla sepoltura a San Cassiano di Predappio nel ‘57. Sullo sfondo di un’Italia dilaniata dalla guerra, le avventure post mortem del cadavere eccellente, che si intersecano con testi del ventennio fascista, scritti da Marinetti, Gadda, Malaparte, con luoghi comuni sul fascismo e materiali di siti web neofascisti, per tracciare il percorso di Mussolini dal consenso alla nostalgia.
  • 20 - 25 novembre 2018
    Reparto Amleto
    scritto e diretto da Lorenzo Collalti
    con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto
    La vicenda di Amleto è collocata ai nostri giorni, in un ospedale psichiatrico in cui il Principe si reca in preda ad un attacco isterico. Questo Amleto malato, blaterando pensieri filosofici e vicende della sua famiglia, si ritrova tra due portantini. In un surreale dialogo, esilarante e ironico, la vita quotidiana dei due si intreccia con la storia del Principe e con il suo malessere che nasce dal dover stare sempre in scena senza poter vivere la propria vita.
  • 30 novembre - 2 dicembre 2018
    Il caso Braibanti
    di Massimiliano Palmese
    regia Giuseppe Marini, con Fabio Bussotti e Mauro Conte, musiche live Mauro Verrone
    Lo spettacolo rievoca un clamoroso scandalo giudiziario, il processo ad Aldo Braibanti (1922-2014), ex partigiano, artista, filosofo e naturalista. Nel 1968 si apriva il processo-farsa per aver assoggettato “fisicamente e psichicamente” Giovanni Sanfratello. In realtà il ragazzo, di famiglia autoritaria e bigotta, con la maggiore età aveva deciso di seguire le proprie inclinazioni. Non accettando l’omosessualità del figlio, il padre affidò Giovanni agli psichiatri e denunciò Braibanti con l’accusa di plagio.
  • 3 - 24 gennaio 2019
    Love's kamikaze
    di Mario Moretti
    regia Claudio Boccaccini, con Euridice Axen e Marco Rossetti
    A Tel Aviv, oggi. I giovani Naomi, ebrea, e Abdul, palestinese, si amano cercando di dimenticare la guerra e nello stesso tempo confrontano e discutono le due civiltà e le diverse motivazioni che animano le due parti. Una conclusione tanto inaspettata quanto dotata di tragica verosimiglianza e di emblematica forza dimostrativa suggella lo spettacolo.
  • 26 - 27 gennaio 2019
    La fisarmonica verde
    di Andrea Satta
    adattamento teatrale Ulderico Pesce e Andrea Satta, regia Ulderico Pesce, con Andrea Satta, Ulderico Pesce e Angelo Pelini (al pianoforte), musiche Tetes de Bois
    La Seconda Guerra Mondiale attraverso il rapporto tra un padre, Gavino Esse, internato in Germania, e il figlio Andrea che cerca, dopo la sua morte, di ricostruirne vita. Andrea trova un documento firmato dal padre ed altri soldati internati politici del campo di concentramento di Lengenfeld: la denuncia di una strage commessa da Joseph Hartmann, nel 1945. Un viaggio attraverso luoghi ed oggetti per scoprire l’identità di un uomo e le atrocità del conflitto.
  • 29 gennaio - 3 febbraio 2019
    La signorina Else
    di Arthur Schnitzler
    traduzione Sandro Lombardi, drammaturgia Sandro Lombardi, Fabrizio Sinisi e Federico Tiezzi, regia Federico Tiezzi, con Lucrezia Guidone e Martino D’Amico
    Un fluire inesorabile di pensieri affolla la mente di una giovane ragazza inquieta e altera, su cui incombe una catastrofe familiare. Il testo offre l’analisi di una società corrotta a partire dal nucleo familiare, una tragedia della coscienza moderna, che ha perso ogni valore e resta ancorata solamente ai propri istinti. Nel vibrante monologo interiore si rincorrono le fantasticherie, l’orgoglio, le paure di Else, fino al drammatico epilogo.
  • 20 - 24 febbraio 2019
    Storia di una amicizia
    liberamente tratto dalla tetralogia di L’amica geniale di Elena Ferrante, un progetto di Fanny & Alexander, drammaturgia Chiara Lagani, regia e progetto sonoro Luigi De Angelis, con Chiara Lagani e Fiorenza Menni
    Il progetto porta in scena L’amica geniale di Elena Ferrante, il fortunato ciclo di romanzi attorno all’amicizia di Elena e Lila. Quasi un archetipo della relazione amicale, che Chiara Lagani e Fiorenza Menni, amiche anche nella realtà, ricreano sulla scena. Lo spettacolo in tre capitoli (Le due bambole, Il nuovo cognome e La bambina perduta) segue passo passo la crescita individuale, il modo di influenzarsi, i sentimenti, la distanza e la prossimità che nutrono nei decenni il rapporto tra le due donne.
  • 1 - 3 marzo 2019
    Il dolore
    di Marguerite Duras
    regia Elena Arvigo, con Elena Arvigo
    Diario biografico che Marguerite Duras scrisse a Parigi, quando aspettava il ritorno del marito deportato a Dachau. Pubblicato dopo 40 anni, racconta gli ultimi giorni di guerra nell’aprile del 1945, in cui testimonianza storica e resoconto emotivo dell’attesa si fondono e descrivono, con stile inconfondibile ed estremo coraggio, la profondità degli stati d’animo dell’autrice. Confessione di straziante intimità, in bilico tra poesia e memoria, tra bisogno privato e testimonianza.
  • 8 - 10 marzo 2019
    Giro di vite
    Concerto di fantasmi da Henry James
    traduzione Nadia Fusini, adattamento teatrale e regia Valter Malosti, con Irene Ivaldi
    Un racconto di fantasmi, unico nel suo genere, altrettanto violento e scioccante di una tragedia elisabettiana. Suspense ed emozioni fino al tragico snodo finale, nella storia che si sviluppa attraverso gli occhi dell’istitutrice, cui il romanziere non dà nome, alla quale non vorremmo credere, incapaci spesso di accettare il pensiero che il male esiste e che, quando si manifesta, è tutt’altro che gradevole.
  • 12 - 14 marzo 2019
    Senso
    dalla novella di Camillo Boito
    adattamento teatrale e regia Valter Malosti, con Irene Ivaldi
    La novella di Camillo Boito, nota anche grazie al film di Luchino Visconti, è il diario di una passione forte come la morte, qui trasposto in uno spettacolo da camera, in cui gli spettatori ascoltano i racconti della contessa Livia Serpieri che narra la storia d’amore e odio vissuta vent’anni prima. La scandalosa relazione con il tenente Remigio Ruz, cinico ufficiale dell’esercito nemico, esplode in un drammatico e atroce colpo di scena, sullo sfondo dell’Italia Risorgimentale.
  • 15 - 17 marzo 2019
    Anna Karenina
    da Lev Tolstoy
    traduzione Claudia Zonghetti, adattamento teatrale e regia Valter Malosti, con Irene Ivaldi, musiche eseguite dal vivo al violoncello da Lamberto Curtoni
    Il dialogo tra voce e violoncello segna la traiettoria della vita di Anna Karenina, bella, giovane, brillante, ma sottoposta alle ferree regole di convivenza della società pietroburghese. L’incontro con il giovane Vronskij è deflagrante poiché per lui Anna rifiuta il divorzio che il marito le offre e rinuncia a vedere il figlio che ama. Una moderna eroina che vorrebbe un amore non contaminato dalle leggi dei rapporti ordinari. Prigioniera di sé stessa, teme di perdere l’uomo che ama e va incontro ad un tragico destino.
  • 23 - 24 marzo 2019
    4:48 Psychosis
    di Sarah Kane
    traduzione Barbara Nativi, regia Valentina Calvani, con Elena Arvigo
    Uno dei testi più controversi, assoluti e intimi del teatro contemporaneo mondiale, scritto dalla drammaturga inglese Sarah Kane poco prima della sua terribile morte. Una spietata indagine sulla depressione, il male di vivere e le nevrosi che conducono al suicidio. Una partitura lirica, una sinfonia sull’amore e l’assenza di amore, una drammaturgia toccante e complessa, tra passaggi drammatici e ironia.
  • 30 - 31 marzo 2019
    Una ragazza lasciata a metà
    di Eimear McBride
    traduzione Riccardo Duranti, con Elena Arvigo, regia e elaborazione drammaturgica Elena Arvigo
    Il percorso di crescita - interrotto - di una ragazza e il suo rapporto con il fratello. Un flusso di coscienza potente, un’inconscia insurrezione contro un’esistenza feroce: lui reduce da un tumore al cervello, lei vittima di una continua violenza tra le mura domestiche che trova sfogo in una nevrotica sessualità. Viaggio nei pensieri e nella sensibilità caotica di una ragazza vulnerabile e “quasi” perduta.
  • 6 - 7 aprile 2019
    La pianista perfetta
    di Giuseppe Manfridi
    regia Maurizio Scaparro, con Guenda Goria
    Testo inedito sulla vita di Clara Schumann e la sua vocazione per la musica. Forgiata nella tecnica dal padre, Friedrich Wieck, Clara diventa giovanissima concertista di fama mondiale, ma anche una donna coraggiosa, intellettuale, madre affettuosa, innamorata. Ed è l’amore che permea la sua musica, l’amore per la vita e quello tormentato, ma profondissimo per un uomo, Robert Schumann, compositore e figura di spicco del romanticismo tedesco. Protagonista assoluto il pianoforte, suonato dal vivo.
  • 12 - 13 aprile 2019
    Pio La Torre, orgoglio di Sicilia
    tratto dall’omonimo atto unico di Vincenzo Consolo
    regia Leonardo Mancini, con Marco Gambino, Viviana Lombardo, Alessandro Fricano Gagliardo
    Pio La Torre, sindacalista e politico siciliano ucciso dalla mafia nel 1982, è il protagonista dello spettacolo, un affresco della sua vita, dalla strage di Portella della Ginestra all’assassinio insieme a Rosario Di Salvo, ripercorrendo pagine cruciali della storia siciliana e italiana del secondo dopoguerra. Una storia di giustizia, diritti e politica, intesa come missione di impegno e responsabilità, volta a risolvere i problemi delle persone.
  • 11 - 12 maggio 2019
    Se la rivoluzione d'ottobre fosse stata di maggio
    Lamento per la morte di Giorgiana Masi
    di Giovanni Greco
    con Federico Pacifici, Aurora Simeone, Giovanni Greco
    Il titolo è la frase su una lapide a Ponte Garibaldi, a Roma: il primo verso di una poesia dedicata a Giorgiana Masi, lì uccisa a diciotto anni il 12 maggio 1977, nel corso di una manifestazione. Un episodio a tutt’oggi senza colpevoli, ricostruito nel reading e introdotto da Sandro Portelli, Paola Staccioli, Alessio Gagliardi, Valerio Strinati. Spunto anche per un confronto tra ragazzi di oggi e di allora, nella fragilità di un presente che spesso li emargina.

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare gratuitamente presso il Centro Servizi per i Giovani, esibendo un documento di identità, il coupon valido per ottenere le seguenti riduzioni per la stagione 2018/19 del Teatro Torlonia:

  • Biglietti ridotti per tutti gli utenti Informagiovani Roma e i loro accompagnatori: posto unico  8 euro.

Maggiori informazioni e aggiornamenti sul sito Teatrodiroma.net.
Per la Stagione 2018/19 del Teatro Argentina, del Teatro India, del Teatro del Lido di Ostia, per Grandi Pianure e Romaeuropa Festival riduzioni dedicate con Informagiovani Roma.

 

Ultimo aggiornamento 25/10/2018