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Teatro Vascello

Via Giacinto Carini, 78 - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Dal 3 Ottobre 2014 al 23 Maggio 2015

Teatro Vascello - Stagione 2014/15

Teatro Vascello - Via Giacinto Carini, 78 - ROMA (RM)

Una nuova stagione saldamente radicata nella contemporaneità con focus su compagnie storiche, contaminazioni con altre arti e incursioni nella danza. Riduzioni con Informagiovani Roma

Il Teatro Vascello presenta la stagione 2014/15 e offre una lente di ingrandimento sui processi creativi interamente a disposizione del pubblico. Invitate a presentare più spettacoli per raccontare il loro percorso artistico, alcune compagnie che hanno fatto la storia del teatro, come Teatri Uniti, Raffaello Sanzio, il Teatro di Pontedera con un doppio omaggio a Roberto Bacci e Jerzy Grotowski, il Metastasio di Prato con l’Horváth di Paolo Magelli, il Pinter di Peter Stein e lo Ionesco di Massimo Castri, infine Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa. Completano il programma alcune nuove compagnie che lavorano per la formazione di un nuovo pubblico, con le contaminazioni di più generi, dalla musica, la danza, arti visive, la poetica, la letteratura e le arti performative. E ancora tanta danza e molto teatro ragazzi con il programma Vascello dei Piccoli.

Calendario

  • dal 3 al 12 ottobre
    Cinque allegri ragazzi morti. Il musical lo-fi
    Episodio 1/L’alternativa + Episodio 2/La festa dei morti
    uno spettacolo di Eleonora Pippo dall’omonimo romanzo a fumetti di Davide Toffolo musiche Tre allegri ragazzi morti con Mimosa Campironi, Marco Imparato, Elisa Pavolini, Maria Roveran, Libero Stelluti, Davide Toffolo, Matteo Vignati regia e adattamento Eleonora Pippo
    Dell'omonimo romanzo a fumetti di Toffolo (ed. Fandango-Coconino) - che ispirò la genesi dei Tre allegri ragazzi morti, il gruppo rock indipendente dalle maschere a forma di teschio - la regista propone la trasposizione teatrale/musicale della saga horror-romantica dei cinque liceali che, in seguito a un incidente mortale procurato da un rito voodoo, diventano zombie condannati a nutrirsi solo di carne umana, rinunciare all'amore e non interferire nelle esistenze dei vivi.
    CONTEST >>> Scopri come vincere i biglietti per lo spettacolo
  • dal 25 al 26 ottobre
    Untitled Tribute to Peggy Guggenheim
    coreografia e regia Michela Barasciutti interpreti Valerio Di Giovanni, Erika Melli, Giulio Petrucci, Carlotta Plebs, Francesca Linnea Ugolini
    Una passeggiata nel ‘900, nell’arte moderna. La coreografa Michela Barasciutti si ispira ai quadri esposti alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia per condurre un viaggio nella poetica di artisti che hanno segnato la nascita del contemporaneo, attraverso la figura di una delle protagoniste di questo secolo.
  • 27 ottobre
    Icaro (Reloaded)
    testo originale Antonietta Mollica sceneggiatura Rosanna Cieri coreografia Simona Cieri interprete Antonietta Mollica danzatori Martina Agricoli, André Alma, Maurizio Cannalire, Simona Gori regia Rosanna Cieri
    Oggi Antonietta ha 42 anni, nel 2006 quando per un ictus ha subito la paralisi di tutta la parte sinistra del corpo, ne aveva solo 34. Non solo decide di riprendersi la sua vita, attraverso un faticoso percorso di riabilitazione, ma decide di voler condividere la sua esperienza. Nasce così il progetto insieme alla Compagnia Motus.
  • dal 5 al 23 novembre | Sala Studio
    Being Norwegian
    di David Greig traduzione Elena Arvigo con Elena Arvigo, Roberto Rustioni regia Roberto Rustioni
    Una notte, in Scozia, ai nostri giorni. Un uomo di circa quarant’anni e una donna sui trenta si incontrano per caso. L’incontro di due individui in cerca della propria identità consente di immergersi negli stati d’animo irrequieti e turbolenti dell’uomo contemporaneo. Il testo del giovane autore scozzese contemporaneo crea attraverso la sincerità dei dialoghi una trasparenza emotiva che attira immediatamente l’amicizia e la muta confidenza del pubblico.
  • dall'11 al 13 novembre
    Garbage Girls
    regia e coreografia Francesca La Cava interpreti Corinna Anastasio, Francesca La Cava, Angela Valeria Russo
    Un viaggio poetico tra i rifiuti, tra immanente e trascendente, tra coloro che sono costretti a vivere “nella desolazione, testimoni della crudeltà della vita e dei suoi mille misteri". E’ la storia poetica di donne che si “muovono” come se la strada fosse “il teatro della vita” fatto di scenografie e suoni che riproducono il vero attraverso il falso, il reale attraverso il sogno.
  • dal 25 al 30 novembre
    Tu! Ognuno è benvenuto
    liberamente ispirato ad America o il disperso di Franz Kafka drammaturgia Stefano Geraci, Roberto Bacci con Sebastian Barbalan, Silvia Pasello, Francesco Puleo, Alessio Targioni, Tazio Torrini regia Roberto Bacci
    Un tema attualissimo e scottante: la tragicommedia di ogni «reclutamento». Le tecniche di colloquio, i test, le metodologie in uso presso gli addetti ai processi di selezione delle risorse umane, sempre alla ricerca del candidato ideale, hanno fornito materiale per la drammaturgia dello spettacolo sulla "ricerca di un lavoro e di una promessa che ci mantenga «in società» facendoci sopravvivere per il tempo che durerà la nostra vita".
  • 4 e 5 dicembre
    Nowhere? – itinerari dell’agire umano Wings/The master/Nowhere?
    coreografie Raphael Bianco danzatori Elisa Bertoli, Maela Boltri, Vanessa Franke, Vincenzo Galano, Vincenzo Criniti, Cristian Magurano, Alessandro Romano
    Una riflessone sulle diverse forme di agire umano, un trittico in cui emerge prepotentemente la presa di coscienza progressiva della finitezza delle azioni e dei legami umani, lasciando però un punto di domanda, un’apertura alla speranza.
  • dal 5 dicembre tutti i fine settimana | Bar del Teatro Vascello
    Eyes Wine Shot Lo spettacolo/degustazione
    con Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni
    Uno spettacolo esilarante, divertente e ricco di informazioni sul vino, la sua storia, la sua chimica e il suo linguaggio. Un racconto serrato sul nettare degli Dei con una lettura ironica del linguaggio che racconta il vino. Uno spettacolo piccolo e divertente che si accompagna perfettamente ad una degustazione. 50 minuti di puro divertimento.
  • dal 9 al 14 dicembre
    Sulla felicità
    ideazione coreografica e direzione artistica Giorgio Rossi
    Undici interpreti selezionati tra i giovani allievi di Giorgio Rossi e Raffaella Giordano, Artisti Associati di Sosta Palmizi, per uno spettacolo dedicato alla felicità. Un lavoro di confronto aperto ha generato un percorso tra visioni personali e collettive di cosa potrebbe essere la felicità oggi. Confidando nell’espressività della danza, della musica e della parola, lo spettacolo con poesia e ironia, restituisce il senso di una felicità minacciata dalle logiche del consumo e del possesso.
  • dall’11 al 14 dicembre | Sala Studio
    Con il dito sulla bocca. Segreti in filastrocca
    di Donatella Ferrara regia Stefano Maria Palmitessa con Alessandro Calamunci Manitta, Maria Fotia, Alessandro Laureti, Marina Loré, Ornella Lorenzano, Monica Maffei coreografie Mara Palmitessa
    Il gesto del titolo allude a segreti taciuti, rimossi o sventati. Le voci escono anche a labbra serrate, forzando l’uso fonetico-ritmico d’un linguaggio tra versi a rima, prosa vernacola e canto. Le tonalità espressive modulate dall’autrice Donatella Ferrara trascorrono dal registro grottesco-tragico a quello ludico-metaforico, non di rado enfatizzando spunti di paradossale ironia e di esilarante comicità.
  • dal 19 dicembre al 4 gennaio
    Ho risorto!
    di e con Andrea Rivera alle chitarre Matteo D’Incà
    Il nuovo spettacolo di Andrea Rivera, un lavoro in continua evoluzione, ci propone in modo attento ed ironico uno sguardo sull’oggi, sui fatti, sugli accadimenti quotidiani, con le armi della satira e l’arte dell’improvvisazione in un particolarissimo esempio di teatro canzone. Rivera riesce ad aprire spazi di riflessione profonda sulla situazione socio-politica del nostro paese senza comunque tralasciare la comicità e creando un’atmosfera di dialogo con il pubblico.
  • dal 9 al 25 gennaio
    Il gabbiano
    di Anton Cechov con Simone Barraco, Elisa Bongiovanni, Francesca Farcomeni, Ramona Nardò, Benjemin Stender regia Fabiana Iacozzilli
    Il percorso di Konstantin è quello su cui ruota tutto lo spettacolo. La sua è l’avvincente storia di un fallimento, un fallimento artistico ed umano. Tutto ha inizio con l’interruzione del suo spettacolo. In un solo istante si può perdere tutto, e lui lo perde. La sua solitudine da questo momento in poi è di struggente bellezza ed il suo continuo dialogo con la vita e con la morte alla ricerca di un senso è raggelante.
  • dal 27 gennaio al 1° febbraio
    Trilogia dell’attesa. Aspettando Nil - Quando saremo GRANDI! - Hansel e Gretel. Il giorno dopo
    con Elisa Bongiovanni, Giada Parlanti, Simone Barraco, Matteo Latino, Ramona Nardò, Marta Meneghetti regia Fabiana Iacozzilli
    Crescere attaccati a chi ci ha generato, stretti nei loro precetti, e ritrovarsi poi non pronti al distacco, incapaci di qualunque decisione. Questa la condizione in cui vive oggi la nuova generazione dei giovani-adulti che, come gli otto personaggi della trilogia dell'attesa, si ritrova ad essere “orfana”, “apolide”, “disadattata”, “dimenticata”...
  • dal 11 al 15 e dal 19 al 22 febbraio
    I giocatori
    di Pau Mirò traduzione e regia Enrico Ianniello con Renato Carpentieri, Tony Laudadio, Enrico Ianniello, Giovanni Ludeno
    Enrico Ianniello propone un nuovo testo di Pau Mirò, riambientato a Napoli - ambientazione esclusivamente linguistica, senza riferimenti geografici precisi. In un vecchio appartamento, intorno a un tavolo, sotto una lampada, quattro uomini, un barbiere, un becchino, un attore e un professore di matematica, giocano a carte. Uomini ‘di mezz’età’, senza lavoro e senza un amore che li faccia bruciare di passione. Mettono in gioco il capitale che hanno a disposizione: la loro solitudine, la loro ironia, la loro incapacità di capire.
  • dal 14 al 15 febbraio e dal 21 al 22 febbraio
    Chiòve
    di Pau Mirò traduzione Enrico Ianniello spazio e regia Francesco Saponaro con Chiara Baffi, Enrico Ianniello, Giovanni Ludeno
    Piove a Barcellona, scritto dal giovane autore-rivelazione catalano Pau Mirò, racconta un triangolo amoroso tra una giovane prostituta, il suo fidanzato-pappone e un cliente molto speciale di professione libraio. La traduzione in napoletano di Ianniello sposta l’intreccio di passioni dei tre protagonisti in un interno iperrealista: un piccolo appartamento situato all’ultimo piano di uno stabile fatiscente dei Quartieri Spagnoli, tra libri, cocaina e Baci Perugina.
  • 13 febbraio ore 19.00 | Teatri Uniti nel mondo
    Incontro e proiezione di 394 Trilogia nel Mondo (2012) di Massimiliano Pacifico con Toni Servillo e la Compagnia di Trilogia della villeggiatura
  • 14 febbraio ore 19.00 | Teatri Uniti e la Spagna
    Incontro e proiezione di Chiove (2007) di Pau Mirò nella traduzione di Enrico Ianniello regia Francesco Saponaro
  • 18 febbraio ore 19.00 | Teatri Uniti e Giuseppe Montesano
    Incontro con Giuseppe Montesano e lettura di brani di Eternapoli
  • 18 febbraio ore 21.00
    Magic People Show
    dal romanzo di Giuseppe Montesano messo in scena da Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Luciano Saltarelli
    Su un ritmo vertiginoso da commedia nera, Giuseppe Montesano chiama in scena il suddito televisivo, il consumatore globale, l’uomo medio assoluto, lo schiavo della pubblicità, e poi i risanatori dell’economia nazionale, i venditori di spiagge, i venditori di aria da respirare, i venditori e i compratori di anime. Un comico, feroce e colorito avanspettacolo pop, dove gli attori scoprono le piaghe di una modernità livida e terribile, dove il caldo è soffocante e i black out continui.
  • 15 febbraio ore 17.00 | Teatri Uniti tra cinema e teatro
    Proiezione di Rosencrantz e Guildenstern sono morti (1998) dal testo di Tom Stoppard nella versione di Francesco Piccolo regia Andrea Renzi
  • 17 febbraio
    ore 19.00 Incontro
    ore 21.00 Proiezione di Sabato domenica e lunedì (2004) di Eduardo De Filippo regia teatrale Toni Servillo regia televisiva Paolo Sorrentino
  • 20 febbraio ore 19.00
    Incontro e proiezione di Rasoi (1994) dall’omonimo spettacolo di Mario Martone e Toni Servillo su testi di Enzo Moscato regia Mario Martone
  • 21 febbraio ore 19.00
    Proiezione de L’uomo di carta (1996) dallo spettacolo Una sola moltitudine di Andrea Renzi da Bohumil Hrabal regia Stefano Incerti
  • 22 febbraio ore 17.00
    Proiezione di Delirio amoroso (2005) su testi di Alda Merini regia Licia Maglietta Silvio Soldini
  • dal 24 febbraio al 1° marzo
    Carmina Burana
    coreografia e set concept Mauro Astolfi interpreti Fabio Cavallo, Alessandra Chirulli, Maria Cossu, Giuliana Mele, Gaia Mattioli, Sofia Barbiero, Mario Laterza, Giovanni La Rocca, Cosmo Sancilio
    Una nuova versione di una tra le produzioni di maggior successo della Spellbound Contemporary Ballet. Dal curioso magma di scurrilità plebea e raffinatezza cortigiana dei Carmina Burana, Astolfi trae una coreografia tutta giocata tra ‘larghi’ e ‘sfrenatezze’ che agisce lo spazio quasi a volerlo contestare. Tre momenti scandiscono un crescendo liberatorio: si passa da una brutale aggressione sotto il cupo rombare della pioggia battente a una parte irriverente e grottesca che allude alle giullarate, per culminare infine nell’incendium cupiditatum, lo scatenamento delle passioni.
  • dal 5 al 15 marzo
    Siamo tutti in pericolo. L’ultima intervista di Pier Paolo Pasolini
    con Gianluigi Fogacci e Raffaele Latagliata regia e drammaturgia Daniele Salvo
    L’idea di questo spettacolo nasce da Lettere Luterane, gli ultimi articoli che Pier Paolo Pasolini scrisse nel 1975, e dalla lettura di un documento estremo, una confessione più che un’intervista, l’ultima, rilasciata a Furio Colombo il giorno prima di essere ucciso. Un grido d’allarme lucido e disperato sull’inevitabile declino della nostra civiltà, che alla luce degli avvenimenti odierni suona straordinariamente profetico.
  • dal 17 al 22 marzo
    Hotel Belvedere
    di Ödön Von Horváth traduzione Paolo Magelli con Francesco Borchi, Daniel Dwerryhouse, Marcello Bartoli, Fabio Mascagni, Mauro Malinverno, Valentina Banci, Elisa Cecilia Langone regia Paolo Magelli
    Ödön von Horváth scrisse il testo nel 1923, all'età di ventitre anni. Era ossessionato dalla incapacità che la borghesia intellettuale mitteleuropea mostravano nei confronti delle utopie positive. Fu il primo a riconoscere che dietro la facciata della grandezza si nascondeva un mondo volgare, malato e esclusivamente legato al potere del denaro. Un materialismo che avrebbe portato direttamente al nazismo.
  • dal 24 al 29 marzo
    Il ritorno a casa
    di Harold Pinter traduzione Alessandra Serra regia Peter Stein con Paolo Graziosi, Alessandro Averone, Elia Schilton, Antonio Tintis, Andrea Nicolini, Arianna Scommegna
    Per la prima volta Stein si confronta con il lavoro (forse) più cupo di Pinter, che tratta dei profondi pericoli insiti nelle relazioni umane e soprattutto nel rapporto precario tra i sessi. La giungla nella quale si combatte è, naturalmente, la famiglia. I comportamenti formali, più o meno stabili, si tramutano in aggressività fatale e violenza sessuale quando uno dei fratelli con la sua nuova moglie ritorna dall'America.
  • dal 31 marzo al 4 aprile
    La cantatrice calva
    di Eugène Ionesco traduzione Gian Renzo Morteo regia Massimo Castri con Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone,Sara Zanobbio, Francesco Borchi
    Ionesco, rappresentante di quella corrente teatrale definita teatro dell’assurdo, nel 1950 mette in scena La cantatrice calva. Protagoniste sono due anonime coppie inglesi - gli Smith e i Martin - rappresentati come gli archetipi della borghesia e del conformismo; parlano ma non comunicano, non pensano, non esprimono emozioni e passioni. Il risultato è una situazione paradossale, comico-grottesca in cui i protagonisti dialogano sul nulla.
  • dall’11 al 13 aprile
    Lucido
    di Rafael Spregelburd traduzione Valentina Cattaneo, Roberto Rustioni con Milena Costanzo, Antonio Gargiulo, Roberto Rustioni, Maria Vittoria Scarlattei regia Milena Costanzo, Roberto Rustioni
    L’argentino Spregelburd (classe 1970) è uno dei drammaturghi contemporanei più vivaci e interessanti. Lucido è una commedia moderna, piena di humour nero, dialoghi ingegnosi e pirotecnici, ambientata a Buenos Aires, dove le vicende di una strana famiglia toccano temi universali. Da bambina una sorella dona un rene al fratello agonizzante e questo, in seguito avrà un costo enorme. Dopo molti anni la sorella ritorna a reclamare ciò che è suo.
  • 16 e 17 aprile
    Tifone
    liberamente tratto da Joseph Conrad per pianoforte e “viola”
    con Chiara Guidi e Fabrizio Ottaviucci adattamento e regia Chiara Guidi produzione Socìetas Raffaello Sanzio
    La chiave dell'incontro tra Chiara Guidi e Fabrizio Ottaviucci è il bisogno di conoscere attraverso la musica quell’intima e primitiva necessità che sa rendere “vera e giusta” la comunicazione umana. In Tifone, con le forme e gli immaginari contenuti nelle parole di Conrad si misurano due strumenti musicali: la voce di Chiara, domata come una viola le cui corde dimorano nella gola dell'attrice, e il pianoforte di Fabrizio, in un comune viaggio verso il mare, così come lo incontra una nave in lotta contro le onde di un oceano.
  • dal 22 al 24 aprile
    Don Quijote
    coreografia e regia Loris Petrillo interpreti Compagnia Petrillo Danza 
    “Non muoia, signor padrone, non muoia. Accetti il mio consiglio, e viva molti anni, perché la maggior pazzia che possa fare un uomo in questa vita è quella di lasciarsi morir così senza un motivo, senza che nessuno lo ammazzi, sfinito dai dispiaceri e dall’avvilimento...” E’ a queste parole di Sancho Panza rivolte al cavaliere errante in fin di vita, che Loris Petrillo si ispira per affrontare il suo nuovo lavoro coreografico. Un inno alla resistenza, al coraggio, un invito a rimettersi in piedi per combattere la delusione che si subisce di fronte alla realtà.
  • dal 27 aprile al 3 maggio
    Mar Del Plata – Nipote n° 500
    con Isa Barzizza e il Laboratorio Permanente Horti Lamiani scritto e diretto da Caterina Venturini
    Una nonna alla ricerca del nipote ‘rubato’ dalla dittatura argentina. Un paese che ancora cerca la verità sul suo passato, su quegli anni del terrore in cui struggente risuonava il tango di Astor Piazzolla. Tra i 14 attori del laboratorio permanente Horti Lamiani gli ex detenuti che proseguono l’attività teatrale esercitata già all’interno della Compagnia Stabile Assai di Rebibbia, di cui Caterina Venturini è stata regista per quattro anni.
  • dal 5 al 10 maggio
    Edipo Re
    da Sofocle drammaturgia e regia Marco Isidori interpreti Marco Isidori, Lauretta Dal Cin, Maria Luisa Abate, Paolo Oricco,Stefano Re, Valentina Battistone, Virginia Mossi produzione Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa
    “Hölderlin, insieme naturalmente con la profonda maestria sofoclea, è il mentore della versione marcidoriana della tragedia in questione.(...) Per quest'Edipo, Daniela Dal Cin ha pensato ad uno scenario che, nonostante la deprecata ma in questo caso ineliminabile normalità prospettica, dia al pubblico l'impressione forte di non essere escluso” Marco Isidori
  • dall’11 al 13 maggio
    L’ultimo viaggio. La verità di Enrico Filippini
    liberamente ispirato all’opera e alla vita di Enrico Filippini regia di Marco Solari con Consuelo Ciatti, Xhilda Lapardhaja, Marco Solari drammaturgia di Giuliano Compagno e Concita Filippini
    Nella stanza di una clinica, in penombra, un padre e una figlia si abbracciano e iniziano a raccontarsi pezzi di vita. Lui è Enrico Filippini, 55 anni, scrittore, germanista, traduttore, giornalista che ha saputo illustrare come nessuno il giornalismo culturale italiano. Lei è Concita Filippini, che dopo anni si ritrova accanto al padre, tanto cercato e amato.
  • dal 15 al 17 maggio
    Genesiquattrouno
    liberamente ispirato alla vicenda di Caino e Abele testo e musiche di Gaetano Bruno diretto e interpretato da Gaetano Bruno e Francesco Villano
    Due uomini si risvegliano dentro un cerchio di frutta. Lo stesso luogo che hanno eletto, nell’infanzia, oasi d’avventura per sentirsi al riparo dal mondo. Sono molto diversi tra loro. Il Primo è impaurito, spaesato e stenta a riconoscere sia il luogo sia l’altro. Il Secondo invece, a proprio agio, continua a cercare la complicità del primo. (…) Si avverte un mistero pericoloso tra i due che in un modo o nell’altro dovrà essere rivelato.
  • 19 maggio
    Madame Céline o il ballo della malora. Louis-Ferdinand Céline e Lucette Almanzor: un amore in guerra
    drammaturgia Luca Scarlini e Massimo Verdastro dall’opera di Luis Ferdinand Céline per l’interpretazione di Francesca Benedetti con la partecipazione di Giovanni Canale alle percussioni regia Massimo Verdastro
    Nel 1943 Cèline sposò Lucette Almanzor, interprete di danze indù e poi didatta, e con lei attraversò il disastro della fine del Reich. Madame Céline o il ballo della malora è una scrittura a due voci che narra di una unione a prova di tutto, precipitata nel disastro della Storia, nella villetta suburbana di Meudon, dove Lucette dava lezioni di danza, e Cèline scriveva riepilogando la propria personale discesa agli inferi, incarnando il personaggio del rivoltoso per la cultura francese.
  • 22 e 23 maggio
    Il segreto di Chet Baker
    di Roberto Cotroneo adattamento e riduzione Teresa Pedroni con Massimo Popolizio
    Reading-spettacolo ispirato a Chet Baker tratto dal testo E nemmeno un rimpianto – Il segreto di Chet Baker di Roberto Cotroneo, in scena al pianoforte con Massimo Popolizio voce recitante. Una serata che si prefigge di offrire la magia dell’incontro tra la letteratura e la musica attorno alla storia tra realtà e immaginario di un personaggio mitico come il trombettista americano.

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare presso il Centro Servizi per i Giovani il coupon valido per la stagione 2014/15:

  • per gli spettacoli di Prosa e di Danza riduzione di 10,00 euro sul secondo biglietto intero acquistato (un biglietto a 15,00 euro e il secondo al prezzo speciale di 5,00 euro); per gli spettacoli di Teatro ragazzi Il Vascello dei Piccoli ridotto 8,00 per adulti e bambini.

La prenotazione, affinché siano applicate le tariffe da convenzione, è obbligatoria contattando l’ufficio promozione del Teatro Vascello: promozione@teatrovascello.it Tel 06.5881021 – 06.5898031.

Informazioni

Teatro Vascello

Indirizzo: Via Giacinto Carini, 78 - 00152 ROMA (RM)

Telefono: 06.5881021 - 06.5898031

Fax: 06.5816623

Email:
botteghino@teatrovascello.it
promozione@teatrovascello.it

Sito web: http://www.teatrovascello.it

Giorni di apertura

Orari spettacoli: dal martedì al sabato ore 21 – domenica ore 18. Vascello dei piccoli: sabato ore 17 – domenica ore 15
Botteghino: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18.00; sabato dalle 16 alle 21.30; domenica dalle 14.00 alle 19.00

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Ultimo aggiornamento 21/04/2015