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Teatro Vascello

Via Giacinto Carini, 78 - ROMA (RM)

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Teatro Vascello - Stagione 2017/18

Teatro Vascello - Via Giacinto Carini, 78 - ROMA (RM)

Spettacoli di prosa o per bambini, danza, musica e drammaturgia contemporanea tra le proposte del cartellone all’insegna della multidisciplinarietà. Riduzioni con Informagiovani Roma

Nel nostro mondo sempre più complesso e pieno di incognite, il teatro può essere un aiuto per comprendere meglio noi stessi, la nostra storia, il nostro presente e ipotizzare il nostro futuro. Un luogo di condivisioni, di consapevolezza, che offre l’opportunità di avere visioni diverse della contemporaneità per gettare uno sguardo più ampio e senza confini sulla modernità.
Da questa consapevolezza nasce la Stagione 2017/18 del Teatro Vascello che, anche quest’anno, avrà un carattere fortemente multidisciplinare, con tutte le categorie dello spettacolo dal vivo rappresentate in un interessante caleidoscopio di proposte per offrire a tutti la possibilità di avvicinarsi al teatro e alle arti sceniche in generale. Una stagione ricca, composita, stimolante, all’insegna della varietà e incentrata sulla qualità delle proposte, con spettacoli di prosa, spettacoli per bambini, danza, drammaturgia contemporanea, eventi, rassegne, concerti e laboratori.

Cartellone dei prossimi spettacoli in programma

  • 11 e 12 ottobre 2017
    Riotus Company
    Scherzo for piano and stick
    di e con Mia Theil Have al movimento scenico e danza, musiche composte ed eseguite dal vivo di Nikola Kodjabashia al pianoforte, scritto da Peter Oswald, designer Luis F. Carvalho
    In omaggio alla celebre serie di cartoni animati del 1970 di Osvaldo Cavandoli, La Linea, Mia Theil Have si esibisce con un bastone di legno in una veloce e minuziosa esecuzione fisica, punteggiata da brevi poesie di Peter Oswald. Con un altrettanto originale live score di Nikola Kodjabashia, che si muove tra musica contemporanea classica, mondiale e jazz, Scherzo è lo spostamento di un paesaggio di immagini e di emozioni, un caleidoscopio di trasformazioni immaginative leggere, folli e sconvolgenti.
  • dal 13 ottobre al 17 dicembre 2017 - Prosa | Sala Studio
    La gente di Cerami
    racconti di Vincenzo Cerami
    adattamento Aisha Cerami, con Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo, fisarmonica Eduarda Iscaro, musiche Nicola Piovani, regia Norma Martelli
    Una serata in compagnia delle parole di Vincenzo Cerami, anzi della Gente di Cerami o meglio ancora tra la Gente. Una lettura scenica di brevi racconti che si nutre della poetica lucida e spietata del celebre scrittore de Il borghese piccolo piccolo. Il suo occhio indiscreto si ferma a scrutare attimi, ritagli di vita quotidiana dei protagonisti e li scopre nella loro intimità, nel dolore o nel sollievo, nella sorte avversa o nella fortuna. Vite comuni di piccoli antieroi dove, tra le pieghe della banalità, vive l’ombra di un'altra possibilità.
  • 16 ottobre 2017 - Teatro e Musica
    L'uomo rondine
    di e con Maurizio Lombardi
    musiche di Giuseppe Scarpato eseguite dal vivo
    Un sipario, un palco e un attore straordinario: tutto quel che serve per essere trasportati dentro una storia antica, sospesa tra il volo delle rondini e l'amicizia di due bambini, nella soffitta di un palazzo fiorentino. In scena con le sue magnifiche chitarre le musiche di Giuseppe Scarpato, chitarrista e produttore di Edoardo Bennato.
  • 17-18-19 ottobre 2017 - Prosa
    Chiedi chi era Francesco
    di Andrea Adriatico
    drammaturgia di Grazia Verasani, con Olga Durano, Francesca Mazza, Gianluca Enria, Leonardo Bianconi
    L’11 marzo 1977 Francesco Lorusso, studente e militante di Lotta Continua, veniva ucciso a Bologna durante una manifestazione da un colpo d’arma da fuoco. Fu l’apice tragico della stagione del Movimento del ’77 e l’inizio di una guerriglia che mise a ferro e fuoco Bologna. Lo spettacolo restituisce una storia al volto e al nome di un ragazzo che a 25 anni, con la sua morte, è diventato suo malgrado l’icona di un’epoca. Ma soprattutto racconta il tempo attuale, fatto di disillusioni, scetticismo, distanza dalla politica.
  • dal 24 al 26 ottobre 2017
    Caruso e altre storie italiane
    coreografie di Mvula Sungani con Emanuela Bianchini e la Mvula Sungani Physical Dance, musiche di Lucio Dalla, musiche originali Unavantaluna
    In occasione del trentennale dell’incisione di Caruso, scritto e musicato da Lucio Dalla e dedicato al grande tenore Enrico Caruso, il regista e coreografo Mvula Sungani ha creato per l’étoile Emanuela Bianchini una nuova opera coreografica, cui si affianca un progetto installativo/espositivo dello stesso Sungani e del visual-artist Alessandro Risuleo. Arie d’opera cantate da Caruso e canzoni interpretate da Dalla, unite dalla world music dell’ensemble siciliano Unavantaluna, saranno rese “tridimensionali” grazie all’étoile Emanuela Bianchini e la Mvula Sungani Physical Dance.
  • 31 ottobre (a seguire dj-set) e 1° novembre 2017
    Who is Biancaneve
    ideazione Piccoli Briganti con Nicola Magnini e Maurizio Lombardi
    con Maurizio Lombardi, Roberto Caccavo, Alessandro Scaretti, Beatrice Baldaccini, Natasha Fonzetti, Benedetta Boschi, Simone Marzola, Ginevra Fenyes Tim Daish, musiche Claudio Corona Belgrave, regia Maurizio Lombardi
    Lo spettacolo prende spunto dalla fiaba originale di Biancaneve, fiaba nordica di grande effetto drammaturgico. La regia fresca e divertente punta ad approfondire e a rivisitare anche in chiave comica il racconto per renderlo adatto ad ogni fascia d’età: le invenzioni sceniche, le canzoni originali appositamente composte per l’occasione, i balletti e i rimandi al contemporaneo ne fanno uno spettacolo da godere insieme a tutta la famiglia e con gli amici.
  • dal 3 al 5 novembre 2017 - Danza
    Hallo! I’m Jacket! (il gioco del nulla)
    con Federico Dimitri e Francesco Manenti, regia Elisa Canessa
    Lo spettacolo è il riflesso ridicolo e dissacrante di un sentire che trae origine da riflessioni ben più amare sul mondo contemporaneo, con la sua cultura usa e getta e la sua ansia performativa. L’amarezza lascia però spazio alla buffoneria, all’ironia surreale. In questo mondo così caricaturizzato, qual è il rapporto dell’artista con la creazione? Tutto è estremizzato: la performance artistica è metaforicamente tradotta con la prestazione sportiva. Il teatro è trasformato in uno stadio e i due performer - due buffoni, due clown - lottano, gareggiano, danzano, sudano… per nulla!
  • 6 novembre 2017 - Musica
    Festival Flautissimo 19a Edizione - Accademia Italiana del Flauto
    Soundcity: suoni dalle città di frontiera
    Banda Ikona in concerto
    Stefano Saletti oud, bouzuki, chitarre, voce, Barbara Eramo voce, Mario Rivera basso acustico, Giovanni Lo Cascio drums set, percussioni, Gabriele Coen clarinetto, sax, flauto, Carlo Cossu violino, Arnaldo Vacca percussioni, con Lucilla Galeazzi voce, Yasemin Sannino voce, Gabriella Aiello voce, Nando Citarella voce, tammorra, Pejman Tadayon ney, kemenche
    Un concerto che è un cammino tra le strade del Mediterraneo. Saletti ha viaggiato con la sua musica da Lampedusa a Istanbul, da Tangeri a Lisbona a Jaffa, Sarajevo e Ventotene ed ha registrato suoni, rumori, voci con i quali ha composto un affresco sonoro che racconta il difficile dialogo tra la sponda nord e sud, i drammi dei migranti, la ricchezza, le speranze, il dolore che attraversano le strade del Mediterraneo. Il disco è cantato in Sabir, antica lingua dei porti del Mediterraneo. Il risultato è un affascinante folk world-mediterraneo, una miscela ricca di ritmi e melodie, suggestioni e colori.
  • 7 novembre 2017 - Musica | Calendario civile
    Maledetti studenti italiani che la guerra l’avete voluta
    con L’Albero della Libertà (Sara Modigliani, Gabriele Modigliani, Stefano Pogelli, Gavina Saba, Livia Tedeschini Lalli, Laura Zanacchi) e il cantastorie Mauro Geraci
    Lo spettacolo-concerto è costruito, negli anni del centenario della Prima Guerra Mondiale, a partire dalle storie e dalle canzoni di chi quella guerra è stato costretto a combatterla. Il titolo viene da una canzone della tradizione orale ed esprime il risentimento nei confronti di un interventismo classista, già pronto a trasformarsi in fascismo. Le canzoni (alcune inedite, recuperate dagli archivi sonori del Circolo Bosio) sono presentate da Sara Modigliani e si intrecciano con la lettura del cantastorie Mauro Geraci da Terra matta, il libro di memorie di Vincenzo Rabito, contadino siciliano spedito in trincea che racconta con tutta la rabbia della cultura popolare la sofferenza di milioni di persone.
  • 8 novembre 2017 - Teatro e Musica
    Festival Flautissimo 19a Edizione - Accademia Italiana del Flauto
    Appuntamento con Tabucchi: La donna di Porto Pim
    di Antonio Tabucchi
    con Roberto Herlitzka, musica dal vivo Isabella Mangani voce e Felice Zaccheo, chitarra, cura registica Teresa Pedroni
    La serata reading-concerto è un omaggio allo scrittore Antonio Tabucchi. Il piccolo libro Donna di Porto Pim compone una geografia di frammenti immaginari e biografici. Roberto Herlitzka conduce in un viaggio incantato sulle onde di un mare dell’anima, accompagnato dagli antichi canti delle Azzorre. Nel racconto una storia drammatica e struggente, quella di un triangolo amoroso conclusosi in tragedia. Le isole di Tabucchi si spalancano lentamente verso la dimensione metafisica, le sue balene azzurre sono sirene che narrano di luoghi fantastici.
  • 13-14 novembre 2017 - Teatro e Letteratura
    Cara Dacia - letture, incontri e spettacoli per Dacia Maraini
    13 novembre
    ore 19.00 Incontro e dibattito con Dacia Maraini
    ore 21.00 Lunaria Teatro in La lunga vita di Marianna Ucrìa (con interprete LIS - Lingua Italiana dei Segni), con Raffaella Azim e Francesca Conte, regia Daniela Ardini (lo spettacolo replica il 14 novembre).
    Dacia Maraini, scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana, vincitrice del premio Strega, del Campiello e di altri prestigiosi riconoscimenti, è autrice di opere tradotte e rappresentate in tutto il mondo. I grandi temi sociali, la vita delle donne, i problemi dell’infanzia sono al centro della sua vasta produzione letteraria e teatrale. Il Teatro Vascello vuole renderle un dovuto e affettuoso omaggio.
  • 20 novembre 2017 - Teatro e Musica
    Festival Flautissimo 19a Edizione - Accademia Italiana del Flauto
    Anche queste due mani vengono con me
    di Elena Stancanelli
    con Peppe Servillo, musiche di Gabriele Coen eseguite dal vivo da Natalino Marchetti, fisarmonica Gabriele Coen, flauto, clarinetto e sax, immagini Michel Fingesten, regia Stefano Cioffi
    Una scarna scenografia e un grande schermo sul quale vengono proiettate le famose illustrazioni dell’artista ceco Michel Fingesten, che viaggiò per tutti i mari prima di essere poi internato nel campo di prigionia fascista di Ferramonti, in Calabria, nel 1942. Il direttore del campo, Paolo Salvatore, prova rispetto per quell'uomo mite, totalmente assorto nella sua arte, ma sarà allontanato perché "troppo benevolo rispetto agli internati". Il racconto è accompagnato dalle sonorità create da Gabriele Coen.
  • dal 29 novembre al 10 dicembre 2017 - Prosa
    Salvati
    Saved di Edward Bond
    traduzione di Tommaso Spinelli, con Antonio Bandiera, Francesco Biscione, Carolina Cametti, Michele Costabile, Lucia Lavia, Manuela Kustermann, Gianluca Merolli, Marco Rizzo, Marco Rossetti, Giovanni Serratore, regia di Gianluca Merolli
    Saved non è un testo psicologico, in cui cercare di capire i processi mentali che portano al delitto efferato, tanto meno un testo morale, in cui cercare le ragioni del singolo in relazione alla comunità. È una tragedia le cui domande hanno sempre una matrice politica. Non ci sono buoni e cattivi, ma uomini e donne che non hanno ereditato gli strumenti per una scelta positiva. Smarrita l’innocenza, l’unico mezzo che conosciamo per trovare il nostro posto nel mondo è la crudeltà. L’innocenza ci farebbe ricordare ciò che siamo stati da bambini e ora non siamo più. Dunque, la lapidiamo.
  • 4 dicembre 2017 - Musica | Calendario civile
    Le vite operaie contano, Mondine di Porporana
    con Sara Modigliani, Susanna Buffa, Vanessa Cremaschi e Stefano Donegà
    letture dai libri: ThyssenKrupp. L'inferno della classe operaia di Diego Novelli e La città dell'acciaio. Due secoli di storia operaia di Alessandro Portelli
  • 11 dicembre 2017 - Teatro e Musica
    Festival Flautissimo 19a Edizione - Accademia Italiana del Flauto
    Rotte Mediterranee | Racconti, musiche e canzoni
    con Moni Ovadia, Anissa Gouizi e Giovanni Seneca chitarre, testi di Ivo Andric, Paolo Rumiz e Moni Ovadia, composizioni e arrangiamenti di Giovanni Seneca
    Un recital per voce e chitarre basato sull’intreccio di racconti e canzoni popolari dell’area mediterranea e composizioni originali di Giovanni Seneca. Il Mediterraneo non è solo un
luogo geografico, è
un’atmosfera, un paesaggio. Il Mediterraneo vive nel presente: non si indentifica con la proiezione smisurata della conquista dell’ovest, né con il rigore
nordico dell’etica del lavoro, non è l’origine che appartiene all’oriente, ma è l’esperienza della complessità, la ricchezza delle differenze.
  • 12 dicembre 2017
    Festival Flautissimo 19a Edizione - Accademia Italiana del Flauto
    Klezroym | Onde di suono Mediterranee
    Le musiche della diaspora ebraica, dal Mediterraneo all'Europa Orientale
    con Gabriele Coen flauto, sax soprano, clarinetto, Andrea Pandolfo tromba, flicorno, Riccardo Manzi chitarra, bouzouki, voce, Andrea Avena contrabbasso, Leonardo Cesari batteria, Eva Coen voce
    La musica Klezmer, che ha assorbito molto dal folclore est-europeo e zigano combinandolo con l'espressività ebraica, è la radice di una ricerca che ha portato i KlezRoym a scrivere brani originali e a realizzare arrangiamenti in cui la matrice tradizionale è soprattutto un modello di libertà ed apertura alle diverse matrici culturali dei musicisti del gruppo. Partendo dal patrimonio musicale ashkenazita e sefardita, i Klezroym propongono un incontro tra diverse culture musicali - mediterranea, mediorientale, italiana - costruendo un ponte sonoro tra musica popolare e jazz contemporaneo.
  • 13 dicembre 2017 - Prosa
    White Rabbit Red Rabbit
    di Nassim Soleimanpour
    Un esperimento sociale in forma di spettacolo. L’attore, senza regia e senza prove, apre sul palco la busta sigillata che contiene il testo e ne legge il contenuto al pubblico. Il testo è per l’autore - l’iraniano Nassim Soleimanpour - un veicolo per condividere una condizione attraverso parola e gioco, ironia e intimità, innescando una reazione a catena. Ci sono regole da rispettare per chi accetta la sfida: chi porta in scena lo spettacolo non può averlo visto prima, deve arrivare e iniziare a giocare. Dal 2011 a oggi, lo spettacolo ha girato il mondo in 20 lingue, tra gli interpreti anche Whoopi Goldberg e Ken Loach. Il 13 dicembre gioca con il pubblico Antonio Catania.
  • 14 dicembre 2017 - Prosa
    Italian & American Playwrights Project
    Dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea, Italian Playwrights Project è nato nel 2014 all’interno del dipartimento teatrale della City University di New York, Martin Segal Theatre Center - Graduate Center, grazie a Valeria Orani, direttrice artistica di Umanism NYC e di 369gradi in Italia, e a Frank Hentschker, direttore del Segal Center, riuscendo ad innescare durante le sue prime due edizioni un dialogo fruttuoso tra autori, operatori, giornalisti, istituzioni, pubblico. L’esperienza positiva di New York è stata incoraggiante per creare un progetto gemello dedicato alla drammaturgia americana contemporanea da presentare in Italia.
  • 15 -16-17 dicembre 2017 - Teatro e Circo
    Johann Sebastian Circus
    idea originale Ruiz Diaz, Costantini, Bolognini, con Fabiana Ruiz Diaz, Giacomo Costantini, Andrea Farnetani
    Il Circo El Grito porta in scena il delicato delirio di tre personaggi onirici e visionari: una spericolata acrobata aerea, un clown equilibrista e un musicista multistrumentista prendono per mano il pubblico e l'accompagnano nella loro quotidianità, nei loro ricordi, nelle loro fantasie. Nello spettacolo, adatto a tutta la famiglia, il carattere multidisciplinare del circo contemporaneo, con le sue danze, giocolerie ed acrobazie, incontra il potere della musica.
    Prezzo: 10 euro posto unico
  • dal 19 al 23 dicembre 2017 - Prosa
    La locandiera
    di Carlo Goldoni
    con Silvia Gallerano, Claudio Botosso, Giorgio Careccia, Andrea Ortis, Chiara Cavalieri, Eva Sabelli, Diego Florio, Giulio Maroncelli, Pierdomenico Simone, adattamento e regia di Stefano Sabelli
    Immersa tra giunchiglie e arboree di fiume, la Locanda Vecchio Po è una palafitta girevole che assume le sembianze ora di una nave corsara, ora di una casa di frontiera sospesa sull’acqua. Il clima da bassa Padania traina una fantasia visionaria, in un continuo e forsennato caleidoscopio di luci, speranze e sospiri. Silvia Gallerano è Mirandolina, una Locandiera combattuta fra tradizione e femminilità. Emancipata, moderna e sensuale, abile ma priva di leziosità. Attorno a lei, un’umanità border-line, composta da incalliti giocatori d’azzardo, debosciati melomani, balordi dandy e subrettine da ultimo spettacolo che intonano arie operistiche o inossidabili evergreen.
  • dal 26 al 31 dicembre 2017 - Prosa
    Miseria e Nobiltà
    dal testo di Eduardo Scarpetta, scritto da Michele Sinisi e Francesco M. Asselta
    con Diletta Acquaviva, Stefano Braschi, Gianni D'addario, Gianluca delle Fontane, Giulia Eugeni, Francesca Gabucci, Ciro Masella, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi, regia Michele Sinisi
    Il testo farsesco scritto da Eduardo Scarpetta sul finire dell’800, attraverso un percorso storico con i grandi interpreti del passato, è diventato nel tempo molto di più, fino ad approdare al territorio della memoria istintiva e ancestrale. Senza perdere il senso originario e mantenendo intatta la sua radice teatrale, la rappresentazione della vita segue le forme del presente. La storia di un povero squattrinato, Felice Sciosciammocca, costretto a vivere di espedienti per sfamarsi, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale italiana e della storia del teatro.
  • dal 15 al 17 gennaio 2018 - Danza
    Resextensa
    Trilogìa
    idea e progettazione Michele Pogliani, Tiziana Barbaranelli e Stefano Pirandello, coreografie Michele Pogliani, interpreti e collaboratori alle coreografie: Enrico Alunni, Giovanni Quintiero, Gabriele Montaruli, Ivan Montis, Stefano Zumpano
    “Vi ho promesso di non dimenticare. Vi ho portati in salvo nella memoria. Voglio tenere tutto stretto, fin dal principio, i dettagli, il caso, il fluire degli eventi. Prima che la distanza offuschi lo sguardo che si volge indietro […]. Eppure solo la distanza consente di risalire a un probabile inizio.” (Luther Blisset)
  • 18 gennaio 2018, ore 21.00
    Viktor Ullmann: biografia di una registrazione concerto in memoria di Viktor Ullmann
    con Ioannis Grigoropoulos, al piano Maria Garzon, letture Alkis Zanis, musiche e testi di Viktor Ullmann
    Per la Giornata della Memoria una serata speciale dedicata a Viktor Ullmann, per non dimenticare l’orrore dell’olocausto. In programma la proiezione di Viktor Ullmann: Biography of a Recording di Ioannis Grigoropoulos e Michalis Aristidou, ad introdurre la proiezione il regista Ioannis Grigoropoulos. Si proseguirà poi scoprendo le diverse anime dell'artista austriaco, quella del compositore e quella del poeta: le sonate per pianoforte, eseguite da Maria Garzon, composte da Ullmann saranno infatti intervallate dalla lettura di testi e poesie composte durante la deportazione dell’autore a Terezin. Il 16 ottobre 1944 per Viktor Ullmann sopraggiunse il trasferimento ad Auschwitz che avrebbe segnato la sua fine.
  • 19 e 20 gennaio 2018 - Danza
    Ebbò
    l’offerta dal cuore
    Uno spettacolo di e con Maria Grazia Sarandrea e Giovanni Imparato, video Alessandra Stabile e Fabrizio Barraco, costumi Enrica Barbano
    Un caleidoscopio di musiche e danze di varia provenienza, dalla santeria cubana alla ritualità indiana, un incontro di diverse culture dalle atmosfere magiche e suggestive. Il titolo deriva da un vocabolo yoruba (Nigeria) che indica l’offerta rituale, manifestazione di gratitudine nei confronti di tutto l’esistente. Sarandrea e Imparato continuano la loro ricerca sugli aspetti archetipici ed antropologici della danza e della musica. A dominare in scena il tamburo, il cui ritmo rappresenta il battito del cuore, le danze impreziosite da maschere e costumi, video innovativi che riportano l’arte nella natura mettendo a confronto il rito e la tecnologia.
  • 21 gennaio 2018 Prosa/Cabaret
    Filetti di sgombro - 1° Edizione
    Ivan Talarico in
    Il mio occhio destro ha un aspetto sinistro
    Filetti di sgombro è un esperimento in tre puntate, una mini rassegna ideata da 369gradi, che sceglie la comicità come linguaggio espressivo. Filetti è il porzionamento di Sgombro, un dispositivo comico, ironico e disperato nato al Cinema Palazzo, che raccoglie artisti e ospita attori, musicisti, autori e poeti differenti ad ogni appuntamento. Un format cult che vuole accendere il sorriso per illuminare la capitale. Filetti è la selezione di tre artisti di riferimento dell’underground romano, ideatori e protagonisti storici di Sgombro, che si ritrovano nella dimensione teatrale del Vascello.
    Protagonista del primo appuntamento è Ivan Talarico, cantautore, vincitore come Miglior Testo a Musicultura 2015, ospite al Premio Tenco 2016.
  • dal 23 al 30 gennaio 2018 - Prosa
    Das Kaffeehaus
    La bottega del caffè

    di Rainer Werner Fassbinder da Carlo Goldoni
    traduzione di Renato Giordano
    con Filippo Borghi, Adriano Braidotti, Ester Galazzi, Andrea Germani, Lara Komar, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos e con Graziano Piazza, regia e adattamento scenico di Veronica Cruciani
    Un’interessante riscrittura del testo goldoniano, che il regista e autore teatrale e cinematografico tedesco mise in scena per la prima volta nel 1969. Com’è nelle corde di questo autore inquieto, maledetto e geniale, prevalgono le tinte fosche e lugubri, una crudeltà cinica che trova assonanze nel nostro presente. La messa in scena è ora ambientata in una Venezia contemporanea. I personaggi somigliano a molti protagonisti delle feste mondane nel nostro Paese, dove si ostentano denaro, bei vestiti e una finta cortesia per celare disperazione, solitudine, violenza, desiderio di potere e di sopraffazione.
  • dal 1° al 18 febbraio 2018 - Prosa
    Il Gabbiano
    di Anton Cechov
    con Manuela Kustermann, Paolo Lorimer, Massimo Fedele, Sara Borsarelli, Maurizio Palladino, regia Giancarlo Nanni ripresa da Manuela Kustermann
    Il Gabbiano di Cechov con la regia di Giancarlo Nanni nasce da un lungo percorso di studio sviluppatosi tra il 1996 e il 1998. La versione ora riproposta vede ancora protagonista il cast originale, che costituiva il nucleo centrale della compagnia La Fabbrica dell'Attore. Ad eccezione degli attori che interpretano Nina e Kostia, sostituiti per motivi anagrafici. La rimessa in scena è a cura di Manuela Kustermann, la custode più attendibile del segno registico di Nanni, con l’intento di far rivivere quell'atmosfera che il regista seppe costruire insieme alla compagnia.
  • dal 12 febbraio 2018 - Musica
    Mazzocchetti-Piovani Serata a due
    Fisarmonica Germano Mazzocchetti
    Pianoforte Nicola Piovani
    Una serata in teatro in cui Germano Mazzocchetti alla fisarmonica e Nicola Piovani al pianoforte presentano alcuni brani significativi del loro lavoro di compositori, scritti per il teatro e per il cinema. Alternandosi con i loro strumenti, suonando da soli o in due, costruiranno un piccolo tragitto teatrale delle loro storie musicali.
  • dal 20 al 25 febbraio 2018 - Prosa e Musica
    Il fronte delle donne
    di Lucilla Galeazzi
    con Lucilla Galeazzi mezzosoprano, chitarra, narrazione, Sara Marchesi mezzosoprano, narrazione, Chiara Casarico mezzosoprano, narrazione, Nora Tigges soprano, Susanna Buffa soprano, Susanna Ruffini soprano, Marta Ricci mezzosoprano, Stefania Placidi chitarra, regia Maria Rosaria Omaggio
    Il fronte delle donne, rilettura al femminile del primo conflitto mondiale, è frutto della ricerca storica, letteraria e musicale di Lucilla Galeazzi. Un commovente percorso di riflessione sul sanguinoso conflitto bellico che sconvolse la vita di milioni di uomini e donne. Nello spettacolo si alternano testimonianze e musica, storie individuali e canti della tradizione popolare orale. I canti sono eseguiti in polifonia o a voce sola, mentre i racconti restituiscono le emozioni e l’inferno di quella guerra, da un punto di vista femminile.
  • 25 febbraio 2018 - Prosa/Cabaret
    Filetti di Sgombro - 1° Edizione
    Daniele Parisi in
    Euhoé!
    In scena, per il secondo appuntamento della mini rassegna Filetti di sgombro, Daniele Parisi, attore diplomato all'Accademia d’Arte Drammatica Silvio D'amico, vincitore del Premio Miglior Attore Emergente al Festival del Cinema di Venezia 2016 per il film Orecchie di cui è protagonista.
  • dal 27 febbraio al 4 marzo 2018 - Prosa
    Frame
    progetto e ideazione Alessandro Serra
    con Francesco Cortese, Riccardo Lanzarone, Maria Rosaria Ponzetta, Emanuela Pisicchio, Giuseppe Semeraro, regia, scene, costumi e luci Alessandro Serra
    Una novella visiva, senza trama e senza finale, una porta semiaperta per un istante su una casa sconosciuta e subito richiusa. Di Hopper, che ha ispirato questo lavoro, non interessano le qualità pittoriche quanto la capacità di imprimere sulla tela l’esperienza interiore. Ricrearla in scena l’obiettivo di Frame. Farla vedere, anche solo per un istante. Nei quadri di Hopper non c’è alcuna intenzione morale o psicologica, egli semplicemente coglie il quotidiano dei giorni. Nessun evento sensazionale. Semplicemente un attimo in cui tutto cambia, senza clamore.
  • dal 6 all'11 marzo 2018 - Prosa
    Paladini di Francia
    di Francesco Niccolini
    con Carlo Durante, Francesco Cortese, Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio, voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno, regia Enzo Toma
    Vita, morte e disavventure di Orlando e altri strani paladini. Dedicato a Che cosa sono le nuvole” di Pier Paolo Pasolini. Giochi di bambini. Giochi di guerra. Marionette. Pupi. Roba vecchia e bellissima. Da spaccare in due a colpi di spada. Sotto: corpi, metallo, amore e guerra. Sopra: fili, voci tonanti e un destino tragico. La storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno - dall’arrivo a corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle - racconta la bellezza e la crudeltà della vita.
  • dal 14 al 18 marzo 2018 - Danza
    Bolero - Trip Tic
    musiche di Debussy e Ravel
    coreografie di Giorgia Nardin, Chiara Frigo e Francesca Pennini
    Balletto di Roma torna ad esplorare la forma del trittico: protagonisti tre brani musicali che rimandano al periodo di fermento artistico che accompagnò l'ascesa dei Balletti Russi in Europa, agli inizi del ’900. A Giorgia Nardin è proposta la creazione de L'Après-midi d'un Faun su musica di Debussy: il suo stile fisico e provocatorio rilegge un titolo che ha ispirato una partitura capostipite dell’impressionismo musicale. Ancora Debussy per Chiara Frigo, con un lavoro sulla Suite Bergamasque che indaga un concetto di migrazione in cui gli orizzonti si sono appannati e ristretti, le traiettorie di fuga incontrano sempre più spesso un muro, un filo spinato. A Francesca Pennini, infine, è proposta la creazione di Bolero sulla musica di Ravel, che in questa versione è scardinato e ricomposto secondo l’ironica e complessa danza tipica di Pennini e delle sue creazioni cinetiche.
  • dal 20 al 25 marzo 2018 - Prosa
    Giuramenti
    di Mariangela Gualtieri
    con Arianna Aragno, Elena Bastogi, Silvia Curreli, Elena Griggio, Rossella Guidotti, Lucia Palladino, Alessandro Percuoco, Ondina Quadri, Piero Ramella, Marcus Richter, Gianfranco Scisci, Stefania Ventura, regia Cesare Ronconi
    Nuova produzione di Teatro Valdoca. Un grande affresco che tenta un modo radicale e arcaico di fare teatro, e torna al cuore del lavoro trentennale della compagnia. Nasce con questo lavoro il corpo di corpi, il Coro, con la sua fluida empatia, la sua grande vitalità di movimento, fra danza e scatto atletico, e la sua voce fatta di voci che cantano, che gridano la propria inquietudine, l’amore, l’ardore, o sussurrano una sapienza enigmatica, come il Coro della tragedia arcaica. Dal Coro spiccano i singoli interpreti coi loro a solo intensi e teneri. I Giuramenti chiamano attori e spettatori a farsi insieme comunità teatrale in questo tempo che spegne e separa.
  • 26 - 27 marzo 2018 - Musica
    La pazzia d'Orlando
    da L'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
    un progetto di Paolo Vivaldi
    con Matteo Belli e Katia Pietrobelli, musiche dal vivo Paolo Vivaldi pianoforte, Alberto Mina violino, Antonio Bossone viola, Carlo Onori violoncello, Domenico Ascione corde, Yasemin Sannino e Mohssen Kasirossafar voce, Alessandro Sartini live electronics
    La messa in scena, in forma di lettura-concerto, del ventitreesimo Canto del celebre poema ariostesco offre l’occasione per riscoprire la smagliante versificazione in ottave incarnata dal plasticismo di una drammaturgia musicale che s’incontra con il concerto sinfonico delle voci recitanti. Il risultato è un dialogo immaginifico ma vivissimo, intessuto dalle trame di quella grande letteratura che rilegge il tema classico dell’epica cavalleresca.
  • 30 - 31 marzo 2018 - Prosa/Cabaret
    Filetti di sgombro 2018 - 1° Edizione
    Claudio Morici in
    46 tentativi di lettera a mio figlio
    Per il terzo appuntamento della mini rassegna, ideata da 369gradi, è di scena Claudio Morici, ex psicologo, copywriter e autore di romanzi.
  • dal 5 all’8 aprile 2018 - Prosa
    Gabriele Lavia in
    - Lavia dice Leopardi (5-6 aprile)
    “Le poesie di Leopardi sono talmente belle e profonde che basta pronunciarne il suono, non ci vuole altro. Da ragazzo volli impararle a memoria, per averle sempre con me. Da quel momento non ho mai smesso di dirle”.
    - Il sogno di un uomo ridicolo (7-8 aprile)
    di Fëdor Dostoevskij
    allestimento curato dal Laboratorio di Costumi e Scene del Teatro della Pergola, regia Gabriele Lavia
    Dostoevskij concepisce Il sogno di un uomo ridicolo come un racconto fantastico. Si tratta della storia di un uomo abbandonato da tutti, che ripercorre in un viaggio onirico la sua vita e le ragioni per cui si è sempre sentito estraneo alla società. Un omaggio a Dostoevskij e a quest’opera, per riaffermare con forza come l’indifferenza, la corruzione e la degenerazione non possono essere le condizioni di vita della nostra società.
  • 11 e 12 aprile 2018 - Prosa
    I giganti della montagna
    da Luigi Pirandello
    di e con Roberto Latini, musiche e suoni Gianluca Misiti, video Barbara Weigel
    Terzo dei miti moderni di Pirandello, dopo il religioso Lazzaro e il sociale La Nuova Colonia, I Giganti della Montagna è il mito dell'arte. Rappresentato postumo nel 1937, è l'ultimo dei capolavori pirandelliani, rimasto incompleto per la morte dell'autore. La vicenda è quella di una compagnia di attori che giunge in un tempo e luogo indeterminati: al limite fra la favola e la realtà, alla Villa detta la Scalogna. La messa in scena vuole rimanere il più possibile nell’indefinito, sul ciglio di un finale sospeso tra il senso e l’impossibilità della sua rappresentazione.
  • 14 e 15 aprile 2018 - Prosa
    Amleto + Die Fortinbrasmaschine
    da W. Shakespeare/Heiner Müller
    di e con Roberto Latini
    musiche e suoni Gianluca Misiti, drammaturgia Roberto Latini, Barbara Weigel, movimenti di scena Marco Mencacci, Federico Lepri e Lorenzo Martinelli
    Riscrittura di una riscrittura.
 Alla fine degli anni ‘70 Heiner Müller componeva un testo liberamente ispirato all’Amleto di Shakespeare. Questa è una scrittura scenica liberamente ispirata a Die Hamletmaschine di Heiner Müller. Il ritorno a Shakespeare, ad Amleto, avviene attraverso gli occhi di Fortebraccio, su un palcoscenico sospeso tra l’essere e il sembrare. Di Heiner Müller si conserva la struttura, la divisione per capitoli o ambienti su cui si compone un meccanismo, un dispositivo scenico, una giostrina su cui far salire tragedia e commedia insieme. Die Hamletmaschine è modello e ispirazione: da trattare come un classico del nostro tempo.
  • 17 aprile 2018 - Danza
    4rhytm
    con Jep Meléndez body percussionist, tap & sand dancer, Cinzia Merlin, pianista, Ruben Sanchez tap dancer, Tupac Mantilla, percussionist & body performer, direzione artistica Jep Meléndez
    Quattro artisti del panorama internazionale provenienti da percorsi artistici eterogenei in uno spettacolo in cui musica, danza, movimento e body percussion si fondono. Dallo strumento al corpo, dal corpo allo strumento. La musica si trasforma, si fonde, si sente, si vede e dialoga. Un dialogo tra musica, movimento, danza e strumento. Uno spettacolo in cui ritmo, corpo e fluire dei movimenti si fondono e si confondono.
  • dal 19 al 22 aprile 2018 - Prosa
    Il Cantico dei Cantici
    di e con Roberto Latini, musiche e suoni Gianluca Misiti
    Il Cantico dei Cantici è uno dei testi letterari più antichi, uno dei più importanti, forse uno dei più misteriosi. Latini ne ripropone una rilettura dei significati e invita a soffermarsi su ciò che si dice, riportando alla lettera la sensazione, il sentimento che quelle pagine gli hanno sempre procurato. Cercando di assecondarne il tempo - del respiro, della voce - e le temperature. Cercando di non trattenere le parole per poterle dire, di andarle poi a cercare in giro per il corpo, di scoprirle addosso, intorno...

dal 23 aprile al 6 maggio 2018 - Prosa
La Fabbrica dell'Attore | Teatro Vascello | Centro Teatrale Bresciano per Mitipretese, il gruppo fondato nel 20016 da Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariangeles Torres insieme a Mauro De Santis

  • 23-26 aprile
    Roma ore 11
    di Elio Petri
    con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariángeles Torres, regia Mitipretese
    “Signorina giovane intelligente, volenterosissima, attiva conoscenza dattilografia, miti pretese, per primo impiego cercasi. Presentarsi in via Savoia 31, interno 5, lunedì ore 10-11”. Questo trafiletto apparve nella pagina degli annunci economici de Il Messaggero, domenica 14 gennaio 1951. La scala dello stabile dove si tenevano i colloqui crollò uccidendo una ragazza e ferendone altre settantasette. L’inchiesta di Elio Petri è un’indagine sulla condizione femminile di allora e racconta un’Italia lontana e ingenua, ma anche l’Italia di oggi con le sue miserie, i suoi piccoli sogni, i suoi grandi problemi di lavoro.
  • 27 - 30 aprile 2018
    Troiane/frammenti di tragedia
    da Euripide
    con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariángeles Torres, drammaturgia e regia Mitipretese
    La guerra di Troia è appena finita. I Greci hanno espugnato la città, hanno massacrato uomini e bambini e ora Troia è un rogo immenso. Ridotte a bottino di guerra le Troiane attendono la spartizione. Attingendo da Omero, Euripide, Seneca, Licofrone, Ovidio e Sartre la storia è raccontata attraverso le figure femminili: chiuse in una cella Ecuba, Cassandra, Andromaca ed Elena provano a dare forma alla perdita che ha scavato nella loro anima un vuoto, lasciandole sole al mondo. Sono madri e figlie, sorelle e spose. Vittime di un gioco più grande di loro e, al contempo, carnefici l’una dell’altra.
  • 2-6 maggio 2018
    Festa di Famiglia
    da Luigi Pirandello
    testo di Mitipretese con la collaborazione drammaturgica di Andrea Camilleri
    con Fabio Cocifoglia, Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Diego Ribon, Sandra Toffolatti, Mariángeles Torres, regia Mitipretese
    Una riflessione sulle dinamiche di violenza e sopruso che si possono scatenare all’interno del nucleo familiare. Il pretesto per parlarne è il compleanno di una madre di sessant’anni festeggiata dalle sue tre figlie. Il testo nasce da un originale assemblaggio di testi di Pirandello: commedie e materiali estratti dalle sue novelle e dai romanzi, tagliati e cuciti insieme sotto la guida speciale di un maestro di ironia qual è Andrea Camilleri.
  • dal 15 al 20 maggio 2018 - Prosa
    Dichiaro guerra al tempo
    da i sonetti di W. Shakespeare
    con Manuela Kustermann e Melania Giglio, musiche Pink Floyd, Prince, Elisa, Nat King Cole, David Bowie, Joni Mitchell, Peter Gabriel, a cura di Daniele Salvo
    Due donne negli abissi del tempo: una in epoca elisabettiana, l’altra in epoca moderna. La stanza è la stanza della memoria. I versi appartengono a William Shakespeare. Nella stanza dell'immaginario del grande poeta ci si può anche smarrire. Shakespeare nei sonetti indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. Una conversazione infinita, dove il gioco dei sentimenti è vissuto fino in fondo e porta le due donne ad osservare la caducità del nostro tempo terreno. Amore e Tempo. Entrambi caduchi. Entrambi infiniti. E noi sempre in guerra. Con entrambi.
  • dal 21 al 31 maggio 2018 - Prosa
    Exit
    rassegna di drammaturgia contemporanea
    Exit nasce nel 2009 per volontà della Fed. It. Art. e di alcune compagnie associate ed operanti da anni sul territorio romano con l’idea di dar vita a una manifestazione di grande riconoscibilità artistica nel panorama della capitale, capace di raccogliere realtà differenti, ma con simili esigenze. Il nome Exit (Emergenze per Identità Teatrali) sottolinea l’individualità dei gruppi e la comune necessità di “emergere dall’emergenza”. L’obiettivo è un teatro non d’èlite, ma anche attento a trovare una scappatoia intelligente dall’alveo della tradizione.

Vascello dei Piccoli

  • 7-8 ottobre 2017
    Concerto Cappuccetto
    Teatro delle Marionette degli Accettella. Ideazione, drammaturgia, regia Alessandro Accettella e Silvia Grande, con Alessandro Accettella, Silvia Grande, Maria Giuditta Santori percussioni, Raffaele Magrone clarinetto e sassofono, Andrea Moriconi chitarre. Musiche originali Maria Giuditta Santori
    Ispirato a Cappuccetto Rosso, Verde, Giallo, Blu e Bianco di Bruno Munari.
    Ma poi… Cappuccetto… come finisce veramente la tua storia? E se… il lupo, invece di mangiare te e la tua nonna… mangiasse il cacciatore? E se… arrivasse in tempo la tua mamma a salvarti? E se…
  • 21-22 ottobre 2017 - sala Studio
    Pollicina
    di e con Luisa Piazza. Realizzazione burattini Valentina Bazzucchi e Matteo Rigola. Mixage musiche Daniele Incudine.
    La favola classica di Andersen, rivisitata in una luce moderna, affronta il tema dell’incontro con “l’altro”.
  • 4-5 novembre 2017
    Col naso all’insù
    da un’idea di Giorgio Rossi, una creazione di Giorgio Rossi, Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti, percorso drammaturgico Nadia Terranova, interpreti Elisa Canessa, Federico Dimitri e Francesco Manenti, costumi Roberta Vacchetta, illustrazioni e scenografie - Accademia Italiana del Flauto
    I genitori sono esseri straordinari, che accompagnano amorevolmente i    loro piccoli nella vita, ma che allo stesso tempo impongono divieti e regole alle volte incomprensibili agli occhi dei bambini. I bambini, col naso all’insù, li osservano.
  • 18-19 novembre 2017 - sala Studio
    Girotondo
    di Gerolamo Alchieri
    con Augusto Terenzi, Luisa Piazza, scenografia e costumi Antonella Abbatiello
    Un bambino, una goccia di pioggia e l’arcobaleno, un girasole, un maggiolino e un bruco tra i protagonisti delle storie in scena.
  • 2-3 dicembre; 8-9 e 10 dicembre 2017
    L'Isola del tesoro: una storia di pirati
    liberamente tratto da Robert Louis Stevenson
    Adattamento teatrale Danilo Zuliani, musiche e canzoni Michele Piersanti, con Riccardo Grandi, Alessandra Maccotta, Alessandra Cavallari, Marco Zordan, Danilo Zuliani, regia Danilo Zuliani
    Le avventure per terra e per mare di un giovane ragazzo, Jim Hawkins, alla ricerca di un tesoro nascosto su una lontana isola deserta: Il tesoro del comandante Flint, un terribile bucaniere.
  • dal 27 dicembre al 7 gennaio 2018 (riposo il 31 dicembre e 1 gennaio)
    Peter Pan
    da James Matthew Barrie
    scritto da Valerio Russo
    con Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino, canzoni Claudio Corona, scene e costumi Clelia Catalano, regia di Maurizio Lombardi
    La Compagnia dei giovani del Teatro Vascello adatta in modo originale la fiaba di J. M. Barrie divertendosi ad introdurre speciali effetti scenografici per rendere più suggestiva ed avvincente la storia, con coreografie e canzoni dal vivo.
  • dal 20 gennaio al 25 febbraio 2018
    In cammino per Oz
    di F. Baum
    regia Giancarlo Nanni ripresa da Manuela Kustermann
    Tratto dall'omonimo romanzo di Frank Baum Il meraviglioso Mago di Oz, lo spettacolo è stato scritto per i bambini, ma come la maggior parte delle fiabe, è ricco di significati simbolici e può essere interpretato come viaggio iniziatico.
  • 10-11 marzo 2018
    Paladini di Francia
    di Francesco Niccolini
    con Carlo Durante, Francesco Cortese, Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio, ideazione scene Iole Cilento, musiche originali Pasquale Loperfido, voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno, regia Enzo Toma
    Vita, morte e disavventure di Orlando e altri strani paladini. Giochi di bambini. Giochi di guerra. Marionette. Pupi. La storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno - dall’arrivo a corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle - racconta la bellezza e la crudeltà della vita.
  • 17-18 marzo 2018
    Giufà e il mare
    da Calvino ai racconti popolari arabi
    di Antonello Antonante
    con Maurizio Stammati e Dilva Foddai, musiche Ambrogio Sparagna, scene e pupazzi Dora Ricca, regia Antonello Antonante
    Un racconto nel racconto in cui il cantastorie gioca con gli oggetti e gli elementi scenografici attraverso un viaggio nel mediterraneo, dove con dialetti e lingue diverse, colori e suoni, racconti e aneddoti, miti e tradizioni, incontra tante persone diverse tra loro.

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare gratuitamente presso il Centro Servizi per i Giovani, esibendo un documento di identità, il coupon Informagiovani valido per le seguenti riduzioni per la stagione 2017/18 del Teatro:

  • spettacoli di Prosa, Danza e Musica: per tutte le repliche, riduzione a 10 euro a persona, per un minimo di due persone (invece del biglietto intero singolo: 20 euro per la prosa; 15 euro per musica e danza). L'eventuale terzo biglietto potrà essere acquistato al prezzo ridotto di 12 euro. Tale riduzione può essere estesa a più accompagnatori. Se contestualmente al ritiro dei biglietti si prenota un secondo spettacolo in cartellone, il prezzo del biglietto per il secondo spettacolo avrà il costo di 5 euro a persona.
  • spettacoli del Teatro ragazzi Il Vascello dei Piccoli: ingresso gratuito per bambini sotto i 3 anni; adulti e bambini sopra i 3 anni pagano il ridotto 8 euro se acquistano, contestualmente ad uno spettacolo inserito in cartellone, l’abbonamento family per 5 ingressi cumulabili per un totale di 40 euro.

Affinché siano applicate queste tariffe agevolate, è obbligatoria la prenotazione tramite l’Ufficio Promozione del Teatro Vascello (promozione@teatrovascello.it e tel 06.5881021 - 06.5898031 - 340.5319449), indicando la convenzione Informagiovani Roma Capitale e presentando successivamente l'apposito coupon.
Dalle riduzioni sono esclusi i festival ospitati al Teatro Vascello (RomaEuropa Festival; Teatri di Vetro).

Extra stagione 2017/18

  • 3 giugno 2018
    Molière immaginario
    Di e con Ivan Bellavista, Sandra Conti e Matteo Di Girolamo
  • 4 e 5 giugno 2018 | More than Gospel
    Rock Symphony
    I capolavori del rock riarrangiati in una sinfonia per coro e orchestra
  • 28 giugno 2018
    Concerto
    Il pianoforte
    Direttore Gabriele Bonolis, Orchestra Roma Sinfonetta.

Per i prezzi dei biglietti degli spettacoli Extra stagione vedere il dettaglio sul sito o contattare il botteghino del Teatro.

Ulteriori informazioni su biglietti, abbonamenti e aggiornamenti sulla programmazione sul sito Teatrovascello.it.

Ultimo aggiornamento 31/05/2018