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Teatro Vittoria

Piazza di Santa Maria Liberatrice, 10 - ROMA (RM)

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Appuntamenti e iniziative

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Dal 3 Ottobre 2017 al 6 Giugno 2018

Teatro Vittoria - Stagione 2017/18

Teatro Vittoria - Piazza di Santa Maria Liberatrice, 10 - ROMA (RM)

Il teatro di tutti e per tutti in un cartellone all’insegna della varietà, con un occhio attento al pubblico giovane e ai nuovi autori. Riduzioni con Informagiovani Roma

Il Teatro Vittoria porta nel nome un possibile riferimento a Nike, la Vittoria alata, la giovane donna che nella mitologia greca si emancipa da ostacoli e minacce. A questa immagine è dedicata la nuova stagione del Teatro 2017/18, che vince e continua ad avere come obiettivo un teatro che sia di tutti e per tutti, un luogo aperto e vissuto da un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Il cartellone è composto da 12 spettacoli in abbonamento e 9 fuori abbonamento. Si segnalano, due prime nazionali prodotte da Attori&Tecnici: in ottobre, la novità italiana Segreti di famiglia di Enrico Luttmann; a gennaio, Il diavolo, certamente da Andrea Camilleri. Non mancherà il richiestissimo appuntamento con Rumori fuori scena, spettacolo che non invecchia mai ed ha il pregio di far amare il teatro al nuovo pubblico, in particolare di giovani. Sempre produzione di Attori&Tecnici, la rassegna Salviamo i talenti-Premio Attilio Corsini, che porterà in scena lo spettacolo vincitore: un’occasione per sostenere le giovani compagnie under 35 con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale e dare spazio alla creatività.
Come di consuetudine, il repertorio della prosa sarà contaminato dai generi artistici diversi e arricchito da incursioni di personaggi della scena culturale italiana. In febbraio, per più di un mese, verrà rappresentata, per la prima volta in Italia, Storie di fantasmi, direttamente dai grandi successi dei palcoscenici londinesi. Un format in cui lo stupore e l’emozione del pubblico si fa palpabile, mentre la platea diventa luogo di inusuali avvenimenti.

Il Teatro ospita inoltre il Romaeuropa Festival, fra ottobre e novembre, e poi il Roma Creative Contest con la settima edizione del Festival Internazionale di cortometraggi, accanto ai frequentatissimi Tè letterari del venerdì, alla XI edizione.

Cartellone

  • dal 3 al 15 ottobre 2017 - in abbonamento
    Segreti di famiglia
    di Enrico Luttmann
    regia Marco Maria Casazza, con Viviana Toniolo e Stefano Messina, produzione Attori & Tecnici
    In prima assoluta, una commedia su una donna tenace, imperfetta e irresistibile. Grazia ha un caratteraccio, uno humour caustico, vuole fare le cose a modo suo. Ha molti segreti che il figlio Adamo ignora così come è all’oscuro del un tumore che l’ha colpita. Lui, commediografo in crisi, va a trovarla e sono scintille. Ma anche Adamo ha i suoi segreti. L’approssimarsi della “data di scadenza” porta a galla vecchie storie che parevano destinate a rimanere sepolte e le carte di entrambi vengono scoperte. Grazia decide di non aspettare che la malattia la porti via a poco a poco, ma vuole affrontare tutto restando viva, persino ridendo. Tra verità rivelate, schermaglie, bilanci e frecciate, difficile dire se i segreti disseppelliti da entrambi siano scheletri o tesori. Di certo niente, neanche Adamo, sarà più come prima.
  • dal 31 ottobre al 5 novembre 2017 - in abbonamento
    La Divina Commediola
    con Giobbe Covatta
    Un manoscritto ritrovato in una discarica da Giobbe Covatta, una versione apocrifa della Divina Commedia scritta da tal Ciro Alighieri. Solo l'Inferno, in lingua napoletana e non completo… Da questo artificio, che già sovverte l’ordine delle cose, nasce la scrittura di un testo che ha affinità e differenze con l'opera dantesca. L'Inferno diventa luogo di eterna detenzione non per i peccatori ma per le loro vittime, perché le vittime sono bambini del terzo mondo, i più deboli e innocenti, che non hanno cognizione dei loro diritti, né possibilità di difendersi, mentre resta impunito chi li ha colpiti. Covatta legge la sua personale versione della Commedia dedicata ai diritti dei minori: contenuti e commento sono divertenti ma, come accade negli spettacoli del comico napoletano, sono drammatici i temi.
  • 11 e 12 novembre 2017 - fuori abbonamento
    Era d’ottobre
    di e con Paolo Mieli
    Dal film di Eisenstein sulla rivoluzione bolscevica e da I funerali di Togliatti di Guttuso, Paolo Mieli prende spunto per raccontare i cento anni dalla Rivoluzione russa (1917-2017). Una storia del comunismo lunga un secolo in cui compaiono a vario titolo Lenin, Stalin, Togliatti, Dolores Ibarruri, Ho chi Minh come pure Trotzky, Krusciov, Mao, Fidel Castro, Che Guevara, Solgenitsin, Dubcek. A ognuno di loro è dedicato un ritratto nel corso di un racconto che incrocia la guerra civile spagnola, il secondo conflitto mondiale, la destalinizzazione, i gulag, il dissenso sovietico, le lotte di liberazione, la rivoluzione cinese, quella cubana, la rivolta d’Ungheria, la primavera di Praga, la guerra di Corea e quella del Vietnam. Per concludere con la stagione di Gorbaciov e il crollo del muro di Berlino (1989).
  • 15 e 16 novembre 2017 - fuori abbonamento
    Per questo mi chiamo Giovanni
    Da un padre a un figlio la storia di Giovanni Falcone la pièce di Gianni Clementi liberamente ispirata al romanzo di Luigi Garlando
    con Stefano Messina e Pietro Messina, regia Stefano Messina, scenovideografia Salvo Manganaro
    Torna lo spettacolo a 25 anni dalla strage di Capaci, in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti di scorta. In scena un padre che regala a suo figlio, per il suo compleanno, una giornata molto speciale: una gita attraverso la città, per spiegargli come mai per lui è stato scelto proprio il nome Giovanni. Tappa dopo tappa, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Falcone. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c’è anche a scuola, nei comportamenti sbagliati tra ragazzini. È una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi, anche se bisogna fare delle scelte e subirne le conseguenze.
    Previste agevolazioni straordinarie (fino ad esaurimento).
  • dal 21 al 26 novembre 2017 - in abbonamento
    Contemporary tango
    direzione artistica Roberto Casarotto, coreografia e regia Milena Zullo, musiche Astor Piazzolla e aa.vv., con la partecipazione dei tangueri Marco Evola e Laura Mommi, produzione Balletto di Roma
    Tradizione e modernità si fondono in Contemporary Tango, racconto danzato di umane passioni nell’abbraccio sensuale di una musica eterna. L'opera, attraverso l'uso del linguaggio contemporaneo, vuole raccontare un ballo: il Tango sociale, sempre di più sembra diffuso nel mondo. Un tango vissuto non più semplicemente come un ballo, con i suoi passi tipici, ma capace di divenire "racconto" di un modo di sentire. L’opera creata per il Balletto di Roma esplora una nuova contaminazione, in cui il linguaggio popolare e sociale si incontra con l’arte del balletto.
  • dal 27 al 29 novembre 2017 - fuori abbonamento
    EsotericArte
    I misteri dell’arte italiana medievale. Un viaggio fra esoterismo, simbologia e numerologia
    di e con Elio Crifò e con la partecipazione straordinaria di Vittorio Sgarbi
    La serata è una sorta di docu-spettacolo. Nella prima parte Crifò, con una performance attenta e a volte irriverente, guarda alcune delle più grandi opere del medioevo con un occhio diverso, mettendone in risalto alcune caratteristiche e “vedendo” le opere da un punto di vista esoterico. La numerologia, la simbologia, la cabala, le contaminazioni massoniche sono i protagonisti di questo originale spettacolo. Nella seconda parte il prof. Sgarbi continua il discorso soffermandosi su alcuni dei protagonisti dell’arte medievale
  • dal 30 novembre al 10 dicembre 2017 - in abbonamento
    Finché giudice non ci separi
    di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli
    regia di Augusto Fornari, con Luca Angeletti, Augusto Fornari, Toni Fornari, Simone Montedoro, Laura Ruocco
    È la storia di Mauro, Paolo, Roberto e Massimo, quattro amici, tutti separati. Massimo ha appena tentato il togliersi la vita. I tre amici gli stanno vicino. Ognuno dà consigli su come affrontare la separazione e tornare a vivere una vita normale. Proprio quando i tre sembrano essere riusciti a riportare alla ragione il loro amico, un'avvenente vicina di casa suona alla porta. Massimo ha una crisi isterica, perché la vicina è... Il testo analizza e ironizza sul difficile tema della separazione trascinando lo spettatore, attraverso sensi di colpa, rabbia, disperazione e sarcasmo, all’interno di una divertente vicenda piena di colpi di scena.
  • dal 12 al 23 dicembre 2017 - fuori abbonamento
    Rumori Fuori Scena
    di Michael Frayn
    con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Crescenza Guarnieri, Sebastiano Colla, Viviana Picariello, regia Attilio Corsini, produzione Attori & Tecnici
    “Non funzionerà mai qui da noi, è humour inglese”, aveva detto Attilio Corsini a proposito di Rumori fuori scena di Michael Frayn, nel 1982. Poi, insieme a Viviana Toniolo, si convinse che forse si poteva tentare. Lo spettacolo, inossidabile cavallo di battaglia della compagnia Attori & Tecnici, nel 2017 festeggia il suo 34esimo anno di repliche e di successi. La storia è quella di una compagine di attori alle prese con uno spettacolo da mandare in scena, tra equivoci, gag, dietro le quinte. Una commedia perfetta, nel testo originale, nella traduzione, nell’adattamento, nella regia e nell’interpretazione. Alcuni degli attori che facevano parte della prima versione, sono ancora in scena. Orgogliosamente, dopo migliaia di repliche. E ancora una volta la regia e l’adattamento sono quelli originali di Attilio Corsini, fondatore di Attori & Tecnici e del Teatro Vittoria, scomparso nel 2008.
  • dal 26 al 31 dicembre 2017 - fuori abbonamento
    Terapia di gruppo
    di Christopher Durang
    traduzione di Giovanni Lombardo Radice, con Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Crescenza Guarnieri, Sebastiano Colla, Valerio Camelin, regia Stefano Messina
    Una commedia cinica e divertente che, attraverso personaggi complessi e irrisolti, racconta la nevrosi della società contemporanea, le piccole e grandi contraddizioni della vita quotidiana nel nostro rapporto con noi stessi e con gli altri. Bruce, bisessuale represso, è intenzionato a farsi una famiglia “normale”. Al suo annuncio matrimoniale risponde Prudence, una ragazza omofobica e sentimentalmente provata in cerca del principe azzurro. Il loro primo incontro sarà un totale disastro. E a poco servirà cercare conforto nei rispettivi analisti: Stuart, macho libidinoso, e la signora Wallace, che si interfaccia con i suoi pazienti attraverso la consulenza di un “famoso” peluche.
  • dall’11 al 28 gennaio 2018 - in abbonamento
    Il diavolo, certamente
    di Andrea Camilleri
    adattamento teatrale di Claudio Pallottini, con Viviana Toniolo, Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani, Roberto Della Casa, Sebastiano Colla, Claudia Crisafio, scene Alessandro Chiti, musiche Pino Cangialosi, produzione Attori & Tecnici. Prima nazionale
    Sei passeggeri, sei perfetti sconosciuti, più il controllore, salgono a Palermo sul treno che nella notte li porterà a Torino e s’incontrano nello scompartimento 6 della carrozza 6. Rotto il ghiaccio, si parla del più e del meno. Il più e il meno di questa lunga notte, però, è il racconto di alcune strane avventure. Tutte vertono sul caso, sulla coincidenza incredibile. O meglio ancora - come dice Camilleri nel racconto da cui è tratto lo spettacolo - sul "diavolo certamente" che ci ha messo lo zampino. I racconti diventano il pretesto per discutere sull’esistenza o meno del diavolo. Ma quando tutto sembra risolversi in una negazione, arriva il colpo di scena finale...
  • 29 e 30 gennaio 2018 - fuori abbonamento
    L’età del caos
    Trump Blues
    di e con Federico e Jacopo Rampini
    musiche eseguite dal vivo da Valentino Corvino violino, elettronica e Roberta Giallo voce, tastiere. Luci, video e regia Angelo Generali
    Avremo quattro anni della presidenza più spettacolare della storia, al confronto impallidiranno i ricordi di Obama, Reagan, Kennedy... È il soggetto ideale per uno spettacolo di "giornalismo teatrale", che raccontando le gesta di The Donald proponga agli spettatori un viaggio nei nuovi populismi, le loro cause, le loro conseguenze. A partire dalla storia di un affarista controverso e della sua improbabile ascesa alla Casa Bianca, il testo offre un quadro dell’età del caos, getta uno sguardo sui tradimenti della globalizzazione, sulla società multietnica e le sue fragilità, sulle tentazioni autoritarie che minacciano la democrazia.
  • dal 31 gennaio all’11 febbraio 2018 - in abbonamento
    La cena perfetta
    di Sergio Pierattini
    regia Nicola Pistoia, con Daniela Morozzi, Blas Roca Rey, Ariele Vincenti, Monica Rogledi e la partecipazione di Nini Salerno
    In una banlieue di Parigi, il Girgenti, piccolo ristorante dalla scalcinata conduzione familiare, si prepara ad accogliere l’insperata visita di un ispettore della Guida Michelin. L'esuberante proprietario del locale siciliano, lo chef Salvatore, insieme alla moglie Caterina, alla socia Lucia e al cameriere rumeno Cristian, attendono con ansia l’avvenimento che potrebbe risollevare le non floride sorti del locale, ma che intanto amplifica i conflitti di una gestione a dir poco disastrosa. Tutto potrebbe cambiare con l’attribuzione delle famose stelle Michelin, a patto però di realizzare una cena perfetta! Ma non tutto andrà come previsto...
  • dal 15 febbraio al 4 marzo 2018 - in abbonamento
    Non aver paura… è solo uno spettacolo
    scritto da Eduardo Aldan, progetto artistico di Gianluca Ramazzotti, diretto da Ricard Reguant ed Enzo Masci, versione italiana di Franco Ferrini, con Claudia Genolini, Simone Giacinti e con la partecipazione di Gianni Garko.
    In scena un genere che si è soliti vedere al cinema e quasi mai in teatro: l’horror. Lo spettacolo riporta alla luce le nostre paure ancestrali attraverso un viaggio nel terrore in un luogo abitualmente considerato sicuro: una comoda poltrona di teatro. Terrore psicologico ed effetti speciali sono gli ingredienti di questo esperimento teatrale che ha avuto grande successo di pubblico e critica in Spagna, Messico e Portogallo e, dalla scorsa stagione, anche in Italia. E chi pensa che sia solo uno spettacolo, e per questo sia difficile spaventarsi, si sbaglia: mai sentirsi al sicuro, neanche in un teatro, perché non puoi sapere mai chi è che siede dietro di te.
  • dal 6 all’11 marzo 2018 - fuori abbonamento
    L’opera del fantasma
    di Chiara Bonome e Mattia Marcucci, regia Chiara Bonome, con Simone Balletti, Chiara Bonome, Valerio Camelin, Chiara David, Sebastian Gimelli Morosini, Mattia Marcucci
    In scena la realtà dell’irreale, il contatto con l’ultraterreno, il magico, l’esigenza della vita dopo la morte, all’interno di uno dei contesti più surreali che esistano: il teatro, con le sue passioni, le liti, i tradimenti, gli amori, gli stadi emotivi e le tendenze autodistruttive. Si susseguono con naturalezza anche gli avvenimenti più deprecabili, come la morte, a testimonianza del dilagante social - voyerismo, della ricerca spasmodica dell’apparenza a discapito dell’essenza, in un paranormale paradosso in cui l’essenza più forte diventa quella immateriale e intangibile del personaggio - fantasma, piuttosto che del personaggio in vita.
    Con la convenzione Informagiovani, per chi ha meno di 35 anni, riduzione speciale: posto unico a 12 euro su ogni data. in più l'8 marzo: biglietto a 8 euro per tutte le donne.
  • dal 13 al 18 marzo 2018 - fuori abbonamento
    Life
    Il teatro-danza per scoprire la donna
    Regia e coreografia Valentina Cognatti, Tecnica coreografica Angelica Portioli, con Martina Grandin, Virginia Loreti, Valeria Mafera, Daria Mariotti, Loredana Piedimonte, Laura Sorel, Alice Staccioli, Sofia Xella
    Nuovo spettacolo di teatro-danza prodotto da Margot Theatre. Il cast è composto da otto donne, attrici e ballerine, tra i 18 e i 60 anni. La scelta di un gruppo così eterogeneo per esperienze ed età è dettata dalla volontà di arricchire lo spettacolo con toni e colori variegati, analizzando la figura femminile nelle sue sfaccettature, attraverso punti di vista diversi. Il progetto pone infatti al centro dell’indagine la figura della donna, protagonista di un viaggio estetico ed emotivo attraverso le tappe fondamentali della vita, associate allo sviluppo del corpo e dell’interiorità.
    Con la convenzione Informagiovani, per chi ha meno di 35 anni, riduzione speciale: posto unico a 12 euro su ogni data
  • dal 20 al 31 marzo 2018 - in abbonamento
    Tutto esaurito
    di Max Paiella e Caterina Brigliadori
    con Max Paiella
    L'esaurimento delle risorse naturali è alle porte. Si esaurisce la pazienza, la lingua italiana e spesso anche il dialetto. Si dissolvono tradizioni, idee ed emozioni. Il clima si sta deteriorando, ma anche la nostra realtà quotidiana è fatta sempre più spesso di frasi e concetti parzialmente scremati... che ci rendono parzialmente stremati. Finiscono storie d'amore ma anche litigi, leader politici ma anche crisi economiche. Scompaiono talvolta i capelli, ma anche i raffreddori allergici. Una divertente riflessione che analizza l'esaurimento in tutte le sue forme. Anche se la fine segna sempre un nuovo inizio.
  • dal 6 al 15 aprile 2018 - in abbonamento
    La divina Sarah
    da Memoir di Sarah Bernhardt di John Murrell, adattamento di Eric-Emmanuel Schmitt
    con Anna Bonaiuto e Gianluigi Fogacci, regia Marco Carniti
    La divina Sarah è un atto d’amore per una diva immortale del teatro: Sarah Bernhardt. Una donna che con la sua arte e le sue stravaganze ha costruito il primo esempio di divismo della storia dello spettacolo al femminile. Una rivoluzionaria anticonformista che per prima si impose sulla scena mondiale in abiti maschili. Un mito vivente che riscrive il suo tumultuoso percorso di vita sulla pelle dello segretario-schiavo, con il quale si instaura un surreale rapporto sadomasochistico. Una partita a due dove è protagonista il gioco degli attori, grazie al tono ironico e cinico delle battute, al continuo entrare e uscire dalla finzione teatrale.
  • dal 17 al 22 aprile 2018 - in abbonamento
    Mittente: Wolfgang Amadé Mozart

    con Tullio Solenghi
    e Trio d'archi di Firenze: Patrizia Bettotti violino, Pierpaolo Ricci viola, Lucio Labella Danzi violoncello
    Grazie all'accostamento di alcune lettere, scelte all'interno del suo sterminato carteggio, con uno dei suoi ultimi capolavori cameristici (il Divertimento per trio d’archi KV563, scritto al termine della sua vita e in cui sembrano convergere e sublimarsi tutte le precedenti esperienze compositive), si traccia un ritratto umanissimo e sorprendente di Wolfgang Amadeus Mozart. Si ripercorrono le fasi della sua esistenza, si scoprono le relazioni affettive e i temi a lui più cari toccando diversi registri espressivi, dal burlesco all’ironico, dal grottesco al tragico. Tullio Solenghi, con la sua sapiente ironia e la sua prorompente personalità, si unirà all'esecuzione del Divertimento dando vita ad un connubio intenso, in un alternarsi di emozioni ed arguzie.
  • dal 24 al 29 aprile 2018 - fuori abbonamento
    L’illusionista
    di Alberto Giorgi
    con Alberto Giorgi e Laura Gemmi. Prima assoluta
    In un laboratorio alchemico sospeso nel tempo, tra specchi magici e incredibili macchinari, si scopre una realtà piena di fascino e mistero dove l’impossibile può accadere, la razionalità è sospesa e regnano solo stupore e meraviglia: gli oggetti si animano e si trasformano, la materia trasgredisce ogni legge naturale. L’Illusionista trasporta gli spettatori in una dimensione spazio-temporale fantastica, un universo magico ispirato alle atmosfere letterarie e visionarie di Jules Verne, H.G. Wells e Tim Burton. Alberto Giorgi insieme a Laura Gemmi forma un connubio artistico originale e innovativo, per un viaggio emozionante nel mondo della magia.
  • 3 maggio 2018 - fuori abbonamento
    Le donne erediteranno la terra
    di e con Aldo Cazzullo - presentazione del libro
    Evocando il genio femminile con esempi che vanno dal passato all’epoca contemporanea, Cazzullo spiega che “le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura; ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali”. Il fil rouge che unisce i quattro spettacoli di maggio sarà l’azione, la speranza e le parole di donne che hanno contribuito a cambiare la realtà contemporanea. Ad ideale introduzione, la presentazione del libro di Aldo Cazzullo, Le donne erediteranno la terra, che dà il titolo alla mini-rassegna.
  • dal 4 al 6 maggio 2018 - fuori abbonamento
    Omaggio a Fallaci
    Le parole di Oriana in concerto
    di e con Maria Rosaria Omaggio, al pianoforte Cristiana Pegoraro
    Molto si è detto su Oriana Fallaci in questi tempi difficili. A dieci anni dalla sua morte, le sue profetiche dichiarazioni continuano a far discutere. Lo spettacolo è un’occasione per capire meglio non solo cosa ha veramente detto, ma anche chi è stata e come ha letto la seconda parte del secolo scorso la giornalista e scrittrice italiana più famosa nel mondo. È l’autoritratto di una donna scomoda, dalla sfaccettata personalità, realizzato attraverso un sapiente montaggio dei suoi scritti, sulle musiche che Fallaci amava, eseguite dal vivo al pianoforte. Sullo sfondo le immagini elaborate da Carlo Fatigoni e Vincenzo Oliva che riportano alla Storia, alla storia del vissuto, alla storia della nostra vita.
  • dall’8 al 13 maggio 2018 - in abbonamento
    Le parole di Rita
    Racconto teatrale per voce, video e musica dalla vita e dalle lettere di Rita Levi Montalcini
    testo di Valeria Pateria e Andrea Grigniolio, con Giulia Lazzarini, regia di Valeria Patera
    Le parole di Rita si muovono con il tempo del ricordo, avanti e indietro, ripescando emozioni, pensieri, tranche de vie, pennellate di sottile ironia e profondissime riflessioni sulla vita, contrappuntate da videoclip che ricostruiscono un possibile mondo mentale e l’immaginario artistico della grande scienziata. La sua vita, pur segnata da momenti tragici come la guerra, le leggi razziali e le difficoltà nella ricerca scientifica, è sempre stata accompagnata da umorismo e prontezza di spirito. In scena, un suggestivo intreccio teatrale di lettere scritte dall’America alla sorella Paola e alla madre, per un ritratto di una donna di trascinante vitalità.
  • 15 e 16 maggio 2018 - fuori abbonamento
    La fata matematica
    Storia della donna che sognò il computer
    scritto e diretto da Valeria Patera, con Galatea Ranzi e Gianluigi Fogacci
    Lo spettacolo è ispirato alla storia di Augusta Ada Byron Lovelace, figlia del poeta Lord Byron, prima programmatrice della storia, che nella prima metà dell’Ottocento prefigurò l’avvento dell’informatica. Donna ribelle che anelava alla libertà e alla conoscenza, ebbe una vita avventurosa e drammatica e morì a trentasei anni. Nella rappresentazione teatrale avvampa l’energia radiosa della sua perduta giovinezza, lo slancio vitale di quel momento straordinario durante il quale lavorava con Charles Babbage al progetto della macchina che, azionata dal vapore, facesse calcoli matematici e altre operazioni programmabili con le schede perforate: era il sogno del computer e dell’era digitale.
  • dal 17 al 27 maggio 2018 - in abbonamento
    Un Uomo è un Uomo
    di Bertolt Brecht
    Spettacolo vincitore della rassegna Salviamo i Talenti 2017, prodotto da Attori & Tecnici e inserito nel cartellone 2017/18 del Teatro Vittoria
    traduzione Giulia Veronesi, regia Lorenzo De Liberato, con Tiziano Caputo, Matteo Cirillo, Alessandro De Feo, Agnese Fallongo, Lorenzo Garufo, Stefano Patti, Arianna Pozzoli, Bruno Ricci, Mario Russo.
    Una fredda e cinica fotografia delle conseguenze dell'imperialismo coloniale. La potente forza capitalistica corrompe e strumentalizza il proletariato, fino ad annullare completamente la personalità dell'individuo. Nell’India del 1925, l'esercito inglese a Kilkoa sta per muovere guerra contro il Tibet. Durante una serata di bagordi i soldati Uria, Polly e Jesse abbandonano il loro commilitone Jip, dopo aver distrutto una Pagoda per rubare i soldi delle elemosine. Con il rischio di essere fucilati, i tre si imbattono in Galy Gay, scaricatore del porto di Kilkoa, un uomo ingenuo ed incapace a dire di no: sarà lui il nuovo Jip. Mettono così in piedi una farsa grottesca ai danni del malcapitato Galy Gay, annullando completamente la sua personalità.

Dal 30 maggio al 6 giugno 2018 sarà inoltre in programma la rassegna Salviamo i talenti 2018.

RIDUZIONI INFORMAGIOVANI ROMA >>>
I giovani fino a 35 anni di età possono ritirare gratuitamente presso il Centro Servizi per i Giovani, esibendo un documento di identità, il coupon valido per ottenere le seguenti riduzioni su biglietti e card per gli spettacoli della stagione teatrale 2017/18:

  • Biglietti
    - Per tutti gli spettacoli in abbonamento e fuori abbonamento, ad eccezione di Era d’Ottobre, Esoteric Arte e L’Età del Caos: platea 21 euro invece di 28 euro; galleria 18 euro invece di 22 euro (inclusa prevendita).
    Per gli spettacoli in abbonamento in scena almeno due settimane, è possibile richiedere biglietti in convenzione dal martedì al venerdì e per la prima domenica di programmazione; per gli spettacoli in abbonamento in scena una sola settimana, le riduzioni valgono dal martedì al venerdì. Per gli spettacoli fuori abbonamento, è possibile richiedere le riduzioni in convenzione su tutte le date.
    - Per Era d’Ottobre, Esoteric Arte e L’Età del Caos: platea 24 euro invece di 31 euro, galleria 21 invece di 25 euro (inclusa prevendita).
    - Per gli spettacoli L’opera del fantasma e Life, riduzione speciale: posto unico a 12 euro (inclusa prevendita).
  • Card
    Card 8 ingressi e Card 6 ingressi: utilizzabili sia in verticale (1 ingresso per ogni spettacolo) che in orizzontale (2 o più ingressi per lo stesso o per alcuni spettacoli). Valore: 136 euro per la Card 8 (8 ingressi a 17 euro l'uno) e 108 euro per la Card 6 (6 ingressi a 18 euro l’uno). Gli ingressi sono spendibili sui 12 spettacoli in abbonamento e su tutte le date, escluso il 31 dicembre. Le card possono essere prenotate per l'acquisto contattando l’Ufficio Promozione del Teatro, fino a esaurimento delle disponibilità.

Per accedere a tutte le riduzioni, prima di presentarsi in Teatro con il coupon Informagiovani, è necessario prenotare i propri biglietti o card telefonando al numero 393.0255428 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00) o scrivendo a promozione@teatrovittoria.it. In caso di mancata risposta o linea occupata, si consiglia di lasciare un sms con la propria richiesta per essere ricontattati. Le card permettono di prenotare lo spettacolo telefonicamente con il botteghino fino a 3 giorni prima (disdetta fino alle ore 19.00 del giorno precedente). Tutte le riduzioni sono disponibili fino a esaurimento dei posti in promozione.
Gli spettatori che mostreranno il coupon Informagiovani al botteghino, ma hanno omesso di prenotarsi, avranno diritto solo al biglietto ridotto tessera: 24 euro in platea e 20 euro in galleria (valido dal martedì al venerdì).

Si segnala infine che, in casi particolari, contattando il Teatro ai recapiti indicati sarà possibile usufruire di condizioni ancora più vantaggiose comunicate al momento.

Maggiori informazioni, aggiornamenti sulla programmazione, prezzi dei biglietti e abbonamenti sul sito Teatrovittoria.it e contattando l’ufficio promozione del teatro.

Ultimo aggiornamento 28/05/2018