Approfondimenti

Bookmark and Share
Foto

Lavorare nel Regno Unito

Flessibile, dinamico, basato sul merito e orientato alla promozione delle pari opportunità: una guida pratica sul funzionamento del mercato del lavoro nel Regno Unito

Il mercato del lavoro 

Nonostante la crisi economica globale, i dati di occupazione nel Regno Unito sono tra i più incoraggianti dell’Unione europea. Il tasso di disoccupazione è inferiore alla media europea, cresce nelle regioni del Nord, in Scozia, Galles e Irlanda del Nord; maggiori opportunità si concentrano nelle aree del Sud Est e Nord Est, e nelle grandi città, tra cui Londra (Fonte: EURES).
Il mercato del lavoro in UK è dinamico, caratterizzato da una forte flessibilità e da politiche per il lavoro orientate alla promozione del merito e delle pari opportunità.

Torna su

Condizioni di vita e lavoro 

Il Regno Unito è considerato un paese costoso rispetto ad altri paesi europei. Il costo della vita può variare notevolmente tra le aree urbane e rurali e tra città e città; Londra è naturalmente tra le città più care.
Per approfondire questioni legate alle condizioni di vita e di lavoro in Gran Bretagna è possibile navigare il sito dei Servizi Europei per l’Impiego - EURES. Qui si possono trovare informazioni sempre aggiornate sulle tipologie di contratti di lavoro, su servizi pubblici, tasse, alloggi e trasporti, oltre ad approfondimenti sulle regole per la libera circolazione dei lavoratori applicate ai paesi dell’Unione Europea, sul riconoscimento dei diplomi e delle professioni e sui sistemi di sicurezza sociale.

Torna su

Libera circolazione e documenti necessari 

Nonostante con il referendum del 23 giugno 2016 (cosiddetto Brexit) i cittadini britannici abbiano manifestato parere favorevole all'uscita dall'UE, al momento le norme sulla libera circolazione dei cittadini europei non sono modificate. Con una carta d’identità valida per l'espatrio, dunque, chi ha cittadinanza UE può vivere, studiare, lavorare e creare un'impresa nel Regno Unito senza bisogno di visti né di permessi di soggiorno, purchè in grado di sostenersi economicamente.

I cittadini europei hanno diritto a ricevere la stessa assistenza offerta ai cittadini britannici nella ricerca lavoro, iscrivendosi ai Jobcentre Plus, gli uffici di collocamento nazionali.

Non appena si trova un’occupazione nel Regno Unito, è necessario richiedere il numero di National Insurance alle autorità competenti, seguendo le indicazioni riportate sul sito dei Jobcentre Plus.

Il Sistema Sanitario Nazionale (National Health Service - NHS) è gratuito per i cittadini UE residenti nel Regno Unito e per gli studenti che soggiornano in UK per più di 6 sei mesi.
Il consiglio per chi ha intenzione di trasferirsi è di portare con sé la propria Tessera sanitaria / Codice fiscale e, non appena arrivati a destinazione, far richiesta per il Medico di Base (General Practitioner GP).
Per maggiori informazioni sono dispnibili sul sito del Department of Health.

Torna su

I settori in cui cercare lavoro 

Anche in Gran Bretagna, come in molti paesi europei, cresce la domanda di lavoro qualificato, anche se è ancora possibile trovare occupazioni temporanee che non richiedono competenze specifiche o una conoscenza fluente della lingua.

La crisi ha avuto un impatto negativo sull’occupazione soprattutto nel settore pubblico, in agricoltura e pesca, nell’edilizia, nell’immobiliare, nei settori sanitario e sociale.
Informazione e comunicazione, trasporti e logistica, commercio, arte e intrattenimento, attività scientifiche e tecniche: questi sono i settori dove al contrario si è registrato un aumento dell’occupazione. (Fonte dati: EURES)

Tra le carriere più popolari si segnalano: Data Communications Analysts - Marketing Officer - Software Engineers - Medical Administrator - Community Nurse.
Tra le professioni meglio retribuite: Anaesthetists, Obstetricians and gynaecologists, Oral surgeons, Orthodontists - Investment bankers - Psychiatrists, Surgeons, Paediatricians, Family and general practitioners - Chief Executives Airline pilots, co-pilots, and flight engineers (Fonte: dati non ufficiali dell'Ambasciata Britannica in Italia).

Per un orientamento sulle qualifiche e sulla definizione dei profili professionali in UK si può navigare il sito www.prospects.ac.uk, dove sono disponibili per ciascun profilo anche informazioni su orari di lavoro, salari, opportunità di carriera e professioni affini.

Torna su

Come cercare lavoro 

Servizi per la ricerca del lavoro

  • EURES è la rete europea che raggruppa i servizi pubblici per l’impiego per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro in tutta Europa. Questo è il miglior punto di partenza per cercare un lavoro qualificato anche in UK.
  • Jobcentre Plus è il servizio di collocamento pubblico presente capillarmente con uffici sul territorio della Gran Bretagna e online su direct.gov.uk, dove è possibile consultare il database degli annunci.
    Per l’Irlanda del Nord si può consultare il sito jobcentreonline.com per gli annunci o www.nidirect.gov.uk/careers per informazioni generali.
  • Si può richiedere la lista di Agenzie per il lavoro attive sul territorio britannico al REC - Recruitment and Employment Confederation.

Giornali e siti web
I principali quotidiani nazionali ospitano una sezione dedicata agli annunci di lavoro:

Altri siti di recruitment utili per cercare lavoro in UK:

Torna su

Conoscere l’inglese per trovare lavoro 

La conoscenza della lingua è un requisito fondamentale per trovare lavoro qualificato in UK. In alcuni casi, i datori di lavoro possono richiedere determinati livelli di conoscenza minimi o certificati specifici.
Per maggiori informazioni sui corsi da seguire e gli attestati di conoscenza, si consiglia di far riferimento al British Council, che ha sede anche a Roma.

Torna su

Ultimo aggiornamento 06/02/2019