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Il lavoro autonomo

Lavorare in proprio e senza vincoli di subordinazione: questi gli elementi base del lavoro autonomo, che trova applicazione in diversi ambiti professionali, con differenti modalità contrattuali

Lavoro autonomo e contratto d’opera 

Per comprendere cosa sia il lavoro autonomo è necessario fare riferimento al Codice Civile, principale testo normativo di riferimento. In realtà, il Codice Civile non contiene una vera e propria definizione di lavoro autonomo, ma la definizione di contratto d’opera ad esso strettamente collegata.
In questo tipo di contratto, l’obbligo contrattuale si identifica con ogni attività lavorativa che preveda l’esecuzione di un’opera o la fornitura di un servizio, in cambio di un corrispettivo, nel rispetto di precisi requisiti:

  • autonomia del lavoro:
    assenza di vincoli di subordinazione nei confronti del committente;
    gestione autonoma di tempi, modi e mezzi per l’esecuzione;
  • natura non di impresa.

Il lavoro autonomo, cioè, si differenzia dall’impresa principalmente per il carattere personale della prestazione e per la prevalenza dell’attività lavorativa sul capitale investito. Al contrario, nell’impresa risulta prevalente il peso dell’organizzazione delle risorse produttive: beni, servizi e risorse umane.

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Tipologie contrattuali 

Sono varie le modalità contrattuali e gli ambiti di applicazione in cui il lavoro autonomo trova applicazione:

  • esercizio di arti o professioni;
  • lavoro autonomo occasionale;
  • prestazioni di lavoro occasionale (sostituiscono il lavoro occasionale accessorio).

Per i relativi approfondimenti si rimanda alla sezione Contratti di Lavoro.

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Altri tipi di lavoro autonomo 

Il contratto d’opera costituisce, inoltre, il fondamento giuridico per altri tipi di lavoro autonomo, ai quali è estranea ogni forma di subordinazione, ma per i quali esistono anche specifiche norme legislative:

  • il contratto di trasporto;
  • il contratto di agenzia.
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I piccoli imprenditori 

Nella categoria dei lavoratori autonomi possono essere compresi, in senso lato, anche i piccoli imprenditori. Questi, come nel caso del contratto d’opera, esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della propria famiglia, per la produzione e cessione di un prodotto o di un servizio. Tuttavia, a differenza del lavoratore autonomo, sono obbligati per contratto a fornire effettivamente la prestazione concordata e non solo a svolgere il lavoro indipendentemente dal risultato finale.

Per informazioni sui temi del lavoro è possibile consultare il sito dell’URP online del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS): Mlps.force.com/s/.

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Ultimo aggiornamento 25/03/2019