Opportunità

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innovazione sostantivo femminile

Dal 7 Settembre 2015 al 15 Ottobre 2015

Innovazione: Sostantivo femminile 2015

La Regione Lazio sostiene l’imprenditoria femminile: contributi fino a 30mila euro per ciascun progetto nel settore dell’informatica e telecomunicazione

È stato pubblicato sul BURL della Regione Lazio l'avviso pubblico Innovazione: Sostantivo femminile, a valere sui fondi POR FESR Lazio 2014-2020. Il finanziamento totale del progetto è di 1 milione di euro, con contributo massimo per progetto di 30mila euro. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’adozione e l’utilizzazione di nuove tecnologie nelle PMI per favorire l’introduzione di innovazione nei processi produttivi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività; sostenere la creazione e lo sviluppo di idee e progetti innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile, attraverso il supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI.

A chi si rivolge
Possono partecipare micro, piccole e medie imprese (anche in forma individuale), società tra professionisti, costituite o da costituire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento, in cui il titolare sia una donna, ovvero società di capitali (PMI) in cui le donne detengano quote di partecipazione pari almeno al 51% e rappresentino almeno il 51% del totale dei componenti dell'organo di amministrazione; qualora l’impresa sia organizzata in forma di società cooperativa o in società di persone il numero di donne socie deve essere in misura non inferiore al 60% della compagine sociale, indipendentemente dalle quote di capitale detenute. 
Le imprese proponenti devono essere, al momento della presentazione della domanda, regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato (CCIAA). Nel caso di imprese costituende, la costituzione dovrà avvenire entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento.

Tipologia di progetti ammessi
I progetti proposti devono riguardare lo sviluppo di prodotti/soluzioni/servizi innovativi coerenti con le aree di specializzazione previste dalla Smart Specialisation Strategy (S3) Regione Lazio:

  • Aerospazio;
  • Scienze della vita;
  • Beni culturali e tecnologie della cultura;
  • Agrifood;
  • Industrie creative digitali;
  • Green economy;
  • Sicurezza.

Sono agevolabili i progetti trasversali alle suddette aree di specializzazione che riguardino prodotti/soluzioni/servizi innovativi attinenti alla Social innovation, presentando soluzioni tecnologiche che affrontino problemi dovuti al cambiamento della società per favorire una “società inclusiva, innovativa e consapevole” promossa da Europa 2020 e declinata in Horizon 2020.
I progetti devono essere realizzati nella Regione Lazio. Qualora all’atto della presentazione della domanda l’impresa proponente non abbia un’unità operativa sul territorio regionale, l’apertura della sede dovrà essere comunicata non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento.

Contributi
Ai progetti vincitori verrà concesso un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 70% delle spese ammissibili e comunque non superiore 30mila euro.

Modalità di partecipazione
Per la presentazione della domanda occorre compilare la documentazione scaricabile dal sito BIC Lazio allegando la fotocopia del documento di identità del rappresentante legale del soggetto proponente. La domanda dovrà essere inviata tramite pec all’indirizzo isf@pec.biclazio.it a partire dal giorno 7 settembre ed entro il 15 ottobre 2015.

Maggiori informazioni su Biclazio.it.

Ultimo aggiornamento 21/09/2015