Opportunità

Bookmark and Share
Foto

Dal 6 Marzo 2019 al 4 Aprile 2019

Polizia penitenziaria: concorsi Allievi agenti 2019

754 i posti a bando, per cittadini italiani under 28 con diploma di scuola superiore e volontari in ferma prefissata in servizio o in congedo

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un bando per il reclutamento di 754 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria, indicendo i seguenti concorsi pubblici:

  • concorso per 452 posti (340 uomini; 112 donne) riservato:
    - ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in servizio da almeno sei mesi o in congedo al termine della ferma annuale;
    - ai volontari inferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio o in congedo;
  • concorso per 302 posti (226 uomini; 76 donne) aperto ai cittadini italiani.

È consentita la partecipazione ad uno solo di tali concorsi.

Requisiti
I requisiti richiesti per la partecipazione ai concorsi sono:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • aver superato i 18 anni e non aver compiuto i 28 anni di età;
  • idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia penitenziaria;
  • titolo di studio:
    - per il primo profilo: diploma di istruzione secondaria di primo grado (scuola media);
    - per il secondo profilo: diploma d'istruzione secondaria d secondo grado (scuola superiore).

Svolgimento del concorso
L’esame consiste in una prova scritta (domande a risposta sintetica o a scelta multipla su argomenti di cultura generale e a materie oggetto dei programmi della scuola dell’obbligo). Seguono l’accertamento dell’idoneità psico-fisica e le prove attitudinali.

Nomina
I concorrenti vincitori saranno nominati allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria e ammessi alla frequenza del relativo corso di formazione.

Scadenze e modalità di presentazione delle domande
La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata in modalità telematica, compilando l'apposito form online, entro il 4 aprile 2019.

Ulteriori informazioni; Bando e form online sul sito del Ministero della Giustizia.

Ultimo aggiornamento 06/03/2019