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Al via lo Scambio virtuale Erasmus+

La versione online del programma UE coinvolgerà un numero più ampio di giovani degli Stati membri e del Mediterraneo meridionale

La Commissione europea ha lanciato nel 2018 lo Scambio virtuale Erasmus+. Il programma Erasmus+, uno dei più significativi e di maggior successo dell'UE, aggiunge la versione online alle sue iniziative di mobilità, per mettere in contatto ancora più studenti e giovani dei paesi europei e del vicinato meridionale dell'UE. L’obiettivo è promuovere il dialogo interculturale e migliorare le competenze di almeno 25.000 giovani attraverso strumenti di apprendimento digitali nel corso dei prossimi due anni. Il progetto coinvolge infatti i 33 paesi del programma Erasmus+ e la regione del Mediterraneo meridionale, comprendente Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.

La versione online di Erasmus+ integrerà il programma di mobilità fisica tradizionale e potrebbe in futuro essere estesa ad altre aree geografiche. Grazie allo Scambio virtuale Erasmus+ si potranno raggiungere giovani provenienti da contesti sociali differenti, promuovendo contatti più stretti con coetanei di altri paesi, la comprensione interculturale e lo sviluppo di competenze come il pensiero critico, l'alfabetizzazione mediatica, la conoscenza delle lingue straniere e il lavoro di gruppo.
Lo Scambio virtuale Erasmus+ metterà in connessione giovani, animatori giovanili, studenti e accademici attraverso dibattiti moderati da facilitatori, gruppi di progetto transnazionali, corsi e formazioni professionali online aperti. Giovani di vari paesi potranno, ad esempio, collegarsi periodicamente per discutere argomenti come lo sviluppo economico o i cambiamenti climatici, con l'aiuto di materiale preparatorio preventivamente distribuito e assistiti da un moderatore.

Tutte le attività si svolgeranno nel quadro di programmi di istruzione superiore o progetti organizzati per i giovani. Nella fase preparatoria, lo Scambio virtuale Erasmus+ ha suscitato l'interesse delle università e delle organizzazioni giovanili e sono stati già conclusi 50 partenariati e formate 40 persone per la moderazione dei dibattiti.
Durante la fase pilota, con una dotazione finanziaria di 2milioni di euro fino al dicembre 2018, lo scambio virtuale Erasmus+ coinvolgerà almeno 8.000 giovani. Se avrà successo, l'idea è di rinnovarlo fino alla fine del 2019, con l'obiettivo di far partecipare altre 17.000 persone. In futuro lo Scambio virtuale Erasmus+ potrebbe diventare un'iniziativa regolare ed essere ampliato al fine di coinvolgere un numero ancora maggiore di giovani in altre regioni.

Per saperne di più vedere il sito dello Scambio virtuale Erasmus+.

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Ultimo aggiornamento 05/07/2018