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Erasmus+: una svolta per gli studenti europei

Due nuovi studi confermano che partecipare al Programma migliora la sicurezza, la carriera e lo spirito di collaborazione dei giovani UE

Tra il 2014 e il 2018 più di 2milioni di persone tra studenti e personale dell'istruzione superiore (ovvero di livello universitario) hanno intrapreso un periodo di apprendimento, formazione o insegnamento all'estero nell'ambito del programma Erasmus+. Nello stesso periodo quasi 1.000 partenariati strategici Erasmus+ tra istituti di istruzione superiore e 93 alleanze della conoscenza tra università e imprese hanno ricevuto finanziamenti dell'UE.

Due nuovi studi indipendenti pubblicati il 20 maggio 2019 dalla Commissione europea dimostrano che Erasmus+ aumenta il successo degli studenti nella vita personale e professionale e rende più innovative le università. I due studi su larga scala, basati sul riscontro di quasi 77.000 persone tra studenti e membri del personale e più di 500 organizzazioni, misurano e analizzano gli effetti del programma Erasmus+ sui beneficiari principali. I risultati mostrano come il programma dell'UE contribuisca a preparare i giovani europei alla nuova era digitale e li aiuti a riuscire nella loro futura carriera professionale. Erasmus+ rafforza inoltre la capacità di innovazione delle università, il loro impegno internazionale e la loro capacità di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. Ecco alcuni dei risultati del programma.

Erasmus+ consente ai giovani di inserirsi positivamente nel mercato del lavoro e in una società diversificata - I laureati Erasmus+ si sentono più pronti ad affrontare nuove sfide, hanno migliori prospettive di carriera e sono più consapevoli dei benefici che l'UE apporta alla loro vita quotidiana.

Erasmus+ aiuta gli studenti a individuare la carriera che desiderano e a trovare lavoro più rapidamente - Oltre il 70% degli ex studenti Erasmus+ afferma di sapere meglio, al ritorno dall'estero, quale carriera desidera intraprendere. L'esperienza all'estero consente loro anche di riorientare gli studi affinché soddisfino meglio le loro ambizioni. Lo studio relativo agli effetti sull'istruzione superiore rivela inoltre che l'80% ha trovato impiego entro 3 mesi dalla laurea e il 72% dichiara di avere ottenuto il primo impiego anche grazie all'esperienza all'estero. Nove ex studenti Erasmus+ su dieci dichiarano di utilizzare nel lavoro quotidiano le competenze e le esperienze acquisite all'estero. Erasmus+ affronta gli squilibri tra domanda e offerta di competenze concentrandosi sullo sviluppo delle competenze trasversali e interdisciplinari richieste dalle imprese.

Erasmus+ rafforza il senso di appartenenza all'Europa - Più del 90% degli studenti Erasmus+ migliora anche la capacità di lavorare e collaborare con persone di culture diverse e sente di avere un'identità europea. Gli effetti maggiori riguardano gli studenti meno convinti dell'UE prima dello scambio e gli studenti che hanno soggiornato in un paese culturalmente più lontano dal proprio. Gli studenti provenienti dall'Europa orientale sono quelli che tra tutti gli studenti Erasmus+ si identificano maggiormente con l'UE.

Erasmus+ sostiene la trasformazione digitale e l'inclusione sociale - Grazie ai progetti di cooperazione Erasmus+ la maggior parte delle università partecipanti si trova più preparata alla trasformazione digitale. Il ricorso alle nuove tecnologie e a metodi di insegnamento e apprendimento innovativi contribuisce a rafforzare la cooperazione internazionale tra le università e la loro capacità di innovazione. Iprogetti a livello di UE contribuiscono anche a rafforzare l'inclusione sociale e la non discriminazione nell'istruzione superiore.

Altri risultati dimostrano che gli ex studenti Erasmus+ sono più soddisfatti del loro posto di lavoro rispetto a quelli che non si sono recati all'estero. Hanno una carriera più internazionale e quasi il doppio delle probabilità di lavorare all'estero. Erasmus+ sostiene inoltre l'imprenditorialità. Un progetto di cooperazione su quattro ha contribuito all'educazione imprenditoriale e ha rafforzato l'imprenditorialità. Un terzo dei progetti ha contribuito a creare spinoff e startup.

Maggiori dettagli sugli studi sul sito della Commissione europea. Per saperne di più su Erasmus+ e agli altri programmi europei vedere le pagine dedicate a nel nostro portale.

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Ultimo aggiornamento 23/05/2019