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Il Reddito di cittadinanza

Online il portale dedicato alla misura di sostegno economico e contrasto all'esclusione sociale. Domande a partire dal 6 marzo 2019

Rilanciare l'occupazione, contrastare la disuguaglianza e l'esclusione sociale, garantire il diritto al lavoro, alla formazione e all'istruzione. Sono questi gli obiettivi prioritari del Reddito di cittadinanza, la misura messa in atto dal Governo per favorire un sostegno economico e l'inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nel mondo del lavoro e nella società. La misura, contenuta nel Decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019 e pubblicata il giorno stesso in Gazzetta Ufficiale, introduce il Reddito di cittadinanza (Rdc) a partire da aprile 2019.

Cos'è
L'aiuto economico, che permette di integrare il reddito familiare, sarà collegato all'attivazione di percorsi formativi o l'inserimento lavorativo. Per i nuclei familiari costituiti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, il Reddito di cittadinanza si chiamerà Pensione di cittadinanza. Il Rdc sarà riconosciuto ai nuclei familiari in possesso di una serie di requisiti legati a condizione economica, patrimonio e reddito dichiarato.

Come presentare domanda
Per ottenere il Reddito di cittadinanza a partire dal 6 marzo 2019, occorre presentare la domanda attraverso il sito Redditodicittadinanza.gov.it , entrando nella sezione “richiedi o accedi” con SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale) o in alternativa, rivolgersi agli Uffici postali abilitati al servizio o ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) che abbiano stipulato una convenzione con l’INPS o agli Istituti di patronato. Per presentare la domanda bisogna essere in possesso di un ISEE in corso di validità.

La Carta di pagamento elettronica
L'INPS verificherà i requisiti e, in caso di esito positivo, riconoscerà il beneficio che sarà erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta Rdc) emessa da Poste Italiane. Oltre all'acquisto di beni e servizi di base, la Carta consentirà di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile non superiore a 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementato in base al numero di componenti il nucleo) ed effettuare un bonifico mensile per il pagamento dell'affitto o di un mutuo.

Il Patto per il Lavoro
Il cittadino sarà convocato dal Centro per l'Impiego per sottoscrivere un Patto per il Lavoro, iniziando un percorso personalizzato di inserimento lavorativo o formazione. Per essere convocati, nella famiglia richiedente almeno uno dei componenti deve essere in possesso di uno tra i seguenti requisiti: assenza di occupazione da non più di due anni; età inferiore a 26 anni; essere beneficiario della NASpI ovvero di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria o averne terminato la fruizione da non più di un anno; aver sottoscritto negli ultimi due anni un Patto di servizio in corso di validità presso il Centro per l'Impiego. L'offerta di lavoro sarà in linea con il curriculum e all'interno di un certo raggio chilometrico dalla residenza del beneficiario.

Sono infine previsti diversi incentivi per le imprese che assumono i beneficiari del Reddito di cittadinanza a tempo pieno e indeterminato e per i beneficiari del Reddito di cittadinanza che avviano attività imprenditoriali.

Ulteriori dettagli e aggiornamenti sulla normativa e le modalità di fruizione sono disponibili sul sito Redditodicittadinanza.gov.it e tramite l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) online del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dedicato al Reddito di cittadinanza, Urpredditodicittadinanza.lavoro.gov.it.

Parole chiave

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali inserimento lavorativo misure di sostegno al reddito Reddito di cittadinanza

Ultimo aggiornamento 27/12/2019