Per saperne di più

News

Bookmark and Share
Foto

Jobs Act lavoro autonomo

Approvato il disegno di legge che intende offrire maggiori tutele ed opportunità ai lavoratori autonomi e misure a sostegno del lavoro "agile"

Con il voto del Senato del 10 maggio 2017, è stato approvato in via definitiva da parte di entrambe le Camere il disegno di legge n. 2233-B recante Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato ovvero il Jobs Act del lavoro autonomo.

Alla base del provvedimento c'è l'obiettivo di offrire maggiori tutele ed opportunità ai lavoratori autonomi non imprenditori. Nello specifico, sono previste maggiori garanzie nelle transazioni commerciali e in caso di ritardi nei pagamenti. È inoltre introdotta la deducibilità delle spese collegate all'attività professionale e alla formazione, insieme alla possibilità di aggregarsi per accedere a bandi di gara nazionali ed internazionali.
Più diritti anche per i genitori: l'indennità di maternità sarà riconosciuta a prescindere dall'effettiva astensione dal lavoro e il congedo parentale sarà elevato da tre a sei mesi, fruibili entro i primi tre anni di vita del bambino.

Le novità riguardano anche lo smart working: si favorisce la diffusione di strumenti innovativi che introducano le nuove forme di organizzazione "agile" del lavoro nel segno della produttività e della conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro. Tutto questo, delineando un quadro di tutele dei lavoratori che vanno dal diritto a un trattamento economico non inferiore a quello complessivamente applicato nei confronti dei lavoratori che svolgono le medesime mansioni esclusivamente all'interno dell'azienda, alle garanzie in tema di salute e sicurezza, all'assicurazione obbligatoria per gli infortuni e le malattie professionali.

Sul versante delle tutele, infine, viene resa strutturale la Dis-Coll, la misura di sostegno al reddito per i collaboratori coordinati e continuativi che perdono il lavoro, introdotta in via sperimentale dal Decreto Legislativo n.22/2015 e prorogata dalla Legge di Stabilità 2016 e dall'ultimo Milleproroghe. L’indennità vede tra l'altro ampliata la platea dei beneficiari, che comprenderà anche gli assegnisti e i dottorandi di ricerca.

L'approvazione del provvedimento da parte del Senato viene dunque a completare la riforma del lavoro del Jobs Act con un provvedimento che punta a sostenere e valorizzare il lavoro autonomo non imprenditoriale, attraverso un sistema di tutele specifiche, e a migliorare la qualità della vita dei lavoratori dipendenti, favorendo la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
Il testo, disponibile sul sito del Senato, sarà presto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Parole chiave

lavoro contratti di lavoro Jobs Act tutele dei lavoratori riforma del lavoro Dis-Coll - Disoccupazione per i collaboratori smart working Jobs Act lavoro autonomo lavoro agile

Ultimo aggiornamento 16/05/2017