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Un nuovo Politecnico della Cultura nel Lazio

Firmato l’atto d’impegno per la creazione del Centro di eccellenza del Distretto tecnologico per i beni e le Attività Culturali del Lazio

Firmato a fine luglio 2018 dal Magnifico Rettore della Sapienza, Eugenio Gaudio, l’atto d’impegno per la creazione del Centro di eccellenza del Distretto tecnologico per i beni e le Attività Culturali del Lazio (Dtc)

Diventerà la più importante aggregazione di know how nel settore di riferimento a livello europeo: il Centro di eccellenza del Dtc raggruppa, oltre alla Sapienza, 8 tra i principali organismi di ricerca del settore “tecnologie per i beni e le attività culturali del Lazio”. Al progetto partecipano, come partner fondatori, tutte le Università pubbliche del Lazio (SapienzaTor Vergata, Roma Tre, Tuscia, Cassino e Lazio Meridionale), oltre agli enti di ricerca Cnr, Enea e Infn.

Il centro sarà finanziato dalla Regione Lazio con 6 milioni di euro in tre anni. L'’investimento prevede una prima fase per un milione e mezzo di euro dedicata all'attivazione del Centro, allo svolgimento di progetti di alta formazione, di ricerca e trasferimento tecnologico, alla creazione dell'anagrafe e dell'osservatorio sulle competenze e sulle risorse territoriali del Dtc Lazio. La seconda fase è riservata al Centro di eccellenza ed è dotata di 4,5 milioni di euro, dedicata a rafforzare il piano di avviamento. I Corsi di Alta Formazione, i Master di primo e secondo livello, i Corsi per l’Apprendimento permanente, lo sviluppo di MOOC che verranno resi disponibili gratuitamente, faranno del Lazio  un vero e proprio polo di attrazione per le iniziative di innovazione nel settore dei Beni Culturali, e da volano per ulteriori futuri sviluppi in tale ambito.

Tre i  progetti di ricerca che prenderanno vita grazie al Centro:

  • SISMI: tecnologie per il miglioramento della sicurezza e la ricostruzione dei centri storici in area sismica; 
  • ECODIGIT: ecosistema digitale per la fruizione e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali della regione Lazio; 
  • ADAMO: tecnologie di analisi diagnostica e monitoraggio per la conservazione e il restauro dei beni culturali.

Nel complesso delle cinque università si stimano orientativamente 800 ricercatori di ruolo con effettiva esperienza nel settore, 400 assegnisti, contrattisti e post-doc, oltre a un certo numero di componenti degli spin-off.

Dettagli su Regione.lazio.it.

Parole chiave

Regione Lazio Politecnico della Cultura Distretto tecnologico per i beni e le Attività Culturali del Lazio

Ultimo aggiornamento 17/08/2018