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Vino Civitas

Un progetto dell’associazione Civita grazie al quale ogni anno viene restaurata un’importante opera d’arte

Vino Civitas è un progetto dell’associazione Civita che ha lo scopo di contribuire al restauro di importanti opere d’arte. “Civitas” è un prodotto di qualità, ideato per coloro che vogliono associare al piacere del palato quello di un sostegno concreto in favore dell’arte. L’iniziativa, unica nel suo genere, ha trovato come partner un viticoltore non solo rinomato per l’eccellenza dei suoi prodotti, ma anche sensibile ai problemi del patrimonio artistico, Caparzo.

Dal 2019 l’iniziativa coinvolge le Gallerie Nazionali di Arte Antica che, per il 2021, potranno beneficiare dei proventi raccolti con la vendita del vino per il restauro delle Consoles Rococò, custodite presso la Galleria Corsini.
Nel 1736 il Cardinal Neri Maria Corsini e suo fratello Bartolomeo acquistarono palazzo Riario della Lungara trasformandolo in un grandioso edificio destinato a celebrare la grandezza della famiglia. Tra i molti arredi realizzati per il palazzo, spiccano in particolare le straordinarie consoles, affidate ad una delle più prestigiose botteghe di intagliatori romani, quella di Giuseppe Corsini e della moglie Lucia Barbarossa. Fu proprio lei – che guiderà la bottega alla morte del marito – a seguire la realizzazione di questi capolavori del gusto rococò, in cui lusso, eleganza e sinuosità si uniscono per ricreare un effetto d’incanto che cattura l’attenzione di chi lo guarda.

In vista dell’ormai prossimo Natale è possibile acquistare il Vino Civitas nelle sue tre diverse tipologie (Brunello di Montalcino Docg, Sangiovese Toscana Igt e Bianco Toscana Igt) in confezioni regalo da 1, 2 e 6 bottiglie.

Il sostegno delle molte imprese che hanno creduto in questo progetto ha permesso all’Associazione di recuperare negli anni preziosi capolavori, quali: Madonna del latte di Bartolomé Esteban Murillo, Scena carnevalesca di Bartolomeo Bianchini, protome di cavallo Medici Riccardi risalente al IV secolo a.C., Chiesa di San Francesco ad Amatrice, San Girolamo penitente di Girolamo Romani detto il Romanino, San Francesco d’Assisi abbraccia il crocifisso,  gruppo scultoreo della prima metà del XX secolo, 23 preziose urne funerarie etrusche del III secolo a.C., Il transito della Vergine e La nascita della Vergine di Giacinto Brandi, Madonna con bambino di Piermatteo d’Amelia, Caccia con il coccodrillo di Tommaso Maria Conca, una prestigiosa ceramica marchigiana del XVI secolo, La Madonna col bambino di Gentile da Fabriano, La deposizione di Cristo nel sepolcro appartenente alla Scuola Senese del XVII secolo e La Madonna delle Grazie e Santi del Perugino.

Maggiori dettagli su Civita.it/.

Parole chiave

Civita barberini corsini gallerie nazionali conservazione e restauro dei beni culturali vino civitas natale 2020

Ultimo aggiornamento 10/11/2020