Consigli utili per cercare un affitto
Il primo problema è: dove cercare? Attraverso quali canali un ragazzo che arriva a Roma e vuole cercare un alloggio deve informarsi? Dove deve andare, cosa deve leggere, di chi si deve fidare?
L’esperienza insegna che una cosa da non sottovalutare è il passaparola. Spesso chi ha bisogno di un posto in cui vivere affitta una stanza o un posto letto in un appartamento occupato da altri studenti o fuorisede.
Si tratta di opportunità che non sempre vengono diffuse o pubblicizzate tramite giornali o affissioni, ma circolano verbalmente o tramite mail tra amici e conoscenti. Per questo è sempre bene coalizzarsi con altri ragazzi e studenti che hanno le stesse esigenze. Diffondere la voce che si è alla ricerca di un posto, chiedere in giro, farsi raccontare dagli altri in che modo hanno trovato casa.
Questo dialogo serve anche ad apprendere alcune informazioni relative al mercato degli affitti che spesso sono difficilmente reperibili tramite i canali “ufficiali”. Ad esempio: qual è il costo medio di una stanza o di un posto letto? Come varia da zona a zona? Quali sono le spese che sono previste e quali i fattori da valutare durante una scelta?
La frequentazione delle facoltà e delle mense universitarie è essenziale anche per utilizzare un’altra strada molto diffusa per la ricerca della casa: le affissioni. Buttando un occhio alle bacheche è possibile trovare annunci di privati che lasciano dati essenziali e numeri di telefono. Solitamente chi affigge sceglie i posti nei quali pubblicizzare la cosa ben sapendo chi li frequenta, e quindi nella propria facoltà è facile che siano annunci di case in zona, da dividere con studenti che frequentano la stessa sede.
Molto usati sono anche gli annunci sui giornali: il classico riferimento della capitale è Porta Portese, che esce il martedì e il venerdì in edicola, e contiene annunci relativi a stanze ed appartamenti, suddivisi innanzitutto per fascia di prezzo, e all’interno della fascia di prezzo ordinati per zona.
Ovviamente in questi ultimi anni è molto cresciuta l’importanza di internet, e spesso gli annunci si leggono più comodamente su alcuni siti, come quelli che riportiamo in questa pagina, nella sezione vedi anche.
Un’ultima possibilità è quella di rivolgersi alle agenzie immobiliari. In questo caso difficilmente si tratta di singole stanze o posti letto, le agenzie ricevono dai proprietari il mandato di affittare un intero appartamento, e lo presentano per conto loro agli aspiranti affittuari.
Infine c'è da qualche mese una novità: l'Agenzia affitti per gli studenti universitari, con il quale la Regione Lazio, il Comune di Roma, Laziodisu e i principali sindacati per i coinquilini si propongono di fornire un punto di riferimento ai tanti ragazzi che cercano casa per studiare a Roma
Qualunque sia il metodo scelto per la ricerca, ci sono delle cose che è sempre bene tenere a mente:
- prima di cominciare la ricerca, bisogna avere ben chiaro cosa si vuole. Una stanza singola? Una stanza da dividere con altri? Un intero appartamento da condividere con altre persone?
- allo stesso modo bisogna aver ben chiaro non solo un tetto di soldi da spendere mensilmente, ma anche quali sono i prezzi medi, e quali sono le spese che poi si vanno a sommare al semplice affitto.
- un’altra cosa da decidere prima è la zona nella quale cercare. Se si desidera frequentare l’università è bene che sia collegata adeguatamente, nel caso fate delle prove per calcolare i tempi di percorrenza. Quando dovrete fare quel tragitto tutti i giorni la cosa avrà molta importanza.
- Se vi rivolgete ad un’agenzia immobiliare, sappiate che la cosa ha un costo. Dovrete infatti pagare per il servizio che vi danno. Questa spesa si aggiungerà ad un altro esborso molto diffuso: il pagamento di una caparra e spesso di uno o più mesi di affitto in anticipo. Fatevi sempre spiegare molto chiaramente quali sono queste spese.
- A proposito di spese, cercate di capire bene cosa si aggiungerà all’affitto. Riscaldamento, bollette, spese di condominio, tassa della nettezza urbana. Tutto quello che non è previsto nel mensile e che comunque incide sulle vostre tasche.
- Se possibile, cercate sempre di formalizzare la vostra situazione, con un contratto di affitto e qualcosa di scritto. Proponete una forma di pagamento che lasci traccia, come l’assegno o il bonifico bancario, piuttosto che i contanti. Essere riconosciuti come inquilini ha la sua convenienza, come vedremo in altri punti di questa guida.
