2008 Anno Europeo del Dialogo Interculturale

Nel XXI secolo, l'Europa deve far fronte ad una nuova sfida: come diventare una società interculturale fondata sullo scambio, nel pieno rispetto delle idee di ognuno, tra individui e gruppi di provenienza culturale diversa. Vogliamo superare le società multiculturali, nelle quali le culture e le comunità si limitano a coesistere: la semplice tolleranza dell'altro non basta più. Dobbiamo iniziare una vera metamorfosi delle nostre società per creare un'Europa interculturale nell'ambito della quale gli scambi e le interazioni tra le culture si svolgano in modo costruttivo e la dignità umana sia universalmente rispettata."
Ján Figel
Commissario europeo responsabile dell'istruzione, della formazione, della cultura e della gioventù,



Il 2008 è l'anno che l'Europa ha deciso di dedicare al dialogo interculturale.  Una tematica che si pone in continuità con l'anno che si è  appena chiuso e che ha visto celebrare le pari opportunità per tutti, portando avanti il dibattito sull'inclusione sociale e in particolare sull'integrazione. Il nuovo anno, dunque, sarà  un'occasione per riflettere su quanto si possa imparare  dall'interscambio culturale e sui vantaggi e le opportunità  che differenti tradizioni possono portare.

Secondo un recente sondaggio Eurobarometro, due terzi degli europei hanno contatti quotidiani con almeno una persona di un'altra religione, etnia o nazionalità, il che dimostra che le interazioni interculturali costituiscono un elemento comune nell'Unione. Oltre il 70 per cento degli intervistati considera positive queste relazioni.

L'Anno Europeo del Dialogo interculturale 2008 sarà incentrato su questo atteggiamento positivo. I principali vettori dei messaggi dell'anno  saranno i ventisette progetti nazionali e i sette grandi progetti paneuropei, riguardanti una vasta gamma di temi, ai quali parteciperanno cittadini di tutti gli Stati membri. L'impostazione sarà "dal basso verso l'alto", poiché grande importanza rivestirà la partecipazione della società civile a livello nazionale, regionale e locale. Parallelamente, sarà dato ampio spazio alla comunicazione, in modo da diffondere i risultati di queste attività. Quindici esponenti di spicco della scena culturale europea, gli "ambasciatori" dell'anno europeo, prenderanno parte a quest'azione sotto lo slogan "Insieme nella Diversità" .

Benché sia privilegiata l'organizzazione di attività negli Stati membri, molte manifestazioni di rilievo avranno luogo anche a Bruxelles. Sette grandi dibattiti su temi quali la migrazione, le minoranze, l'istruzione, le culture e le religioni saranno organizzati con commissari europei e varie personalità. Sono anche previsti concerti di orchestre finanziate dall'Unione europea e un'attività per i giovani sul tema delle relazioni interreligiose.

In Italia, l'Anno Europeo del Dialogo Interculturale è promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso il progetto Mosaico: insieme per i colori dell'Europa, che prevede una serie di attività in numerose città italiane volte a coinvolgere operatori culturali, associazioni e grande pubblico nella scoperta delle possibilità di sviluppo offerte dal contatto con altre culture. Tra le diverse azioni previste, saranno organizzati conferenze e seminari per stimolare e accrescere il dibattito culturale internazionale, mostre ed eventi per incoraggiare la mobilità degli artisti e delle opere d'arte.

La possibilità per le varie associazioni nazionali e territoriali di prendere parte al calendario delle iniziative, rimarrà aperta fino al 24gennaio compilando  la  scheda progettuale con le informazioni richieste.
Le proposte dovranno essere inviate all’indirizzo mail: marcucci.internazionale@beniculturali.it

Per ulteriori informazioni
www.interculturaldialogue2008.eu

Tag: Europa

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