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Il Sistema universitario in Italia

Laurea triennale, magistrale e a ciclo unico, master di primo e di secondo livello, dottorato e specializzazioni nell'offerta formativa alla base degli ordinamenti universitari del nostro paese

La riforma dell'università 

Nell’ultimo decennio, il sistema universitario in Italia ha visto il susseguirsi di varie fasi di riforma, con l’obiettivo di rendere la struttura, l’organizzazione e gli ordinamenti universitari sempre più rispondenti ad esigenze poste non solo da finalità di tipo strettamente formativo, ma anche di efficace collegamento con i vari settori del lavoro, in armonia con le direttive e gli orientamenti delle politiche comunitarie.

Il quadro normativo e strutturale attualmente in vigore per l’università italiana prende avvio dall’approvazione della cosiddetta legge Bassanini 2 (Legge 127 del 1997), che ha riformato l’impianto degli atenei, adeguandolo agli standard dei paesi europei. Con il Decreto 509/99 e poi con il Decreto 270/04 è stata definita l’attuale configurazione del sistema universitario. Sono stati individuati criteri generali, sulla base dei quali ciascun ateneo ha potuto delineare in piena autonomia i propri corsi di studio. Il regolamento didattico di ateneo è infatti lo strumento che determina e disciplina gli ordinamenti dei corsi di studio. In particolare, dal regolamento didattico derivano la denominazione e gli obiettivi dei corsi di studio, il quadro generale delle attività formative, i crediti riconosciuti per ciascuna attività di formazione e le caratteristiche della prova finale che dà diritto al conseguimento del titolo.

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Corsi e Titoli Accademici 

I corsi e i titoli di studio previsti dalla normativa in vigore sono articolati secondo precise categorie:

  • Il Corso di Laurea rappresenta il primo livello della formazione universitaria. Suo obiettivo è di assicurare allo studente un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, anche nel caso in cui sia orientato all’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
    Il titolo di accesso richiesto è il diploma quinquennale di scuola media superiore. Necessario è anche il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione iniziale. Sono i regolamenti didattici a definire le competenze richieste per l’accesso e ne determinano, se necessario, gli strumenti di verifica, che possono fare seguito anche ad attività formative di carattere propedeutico. Il titolo accademico rilasciato al termine dei tre anni di corso è il diploma di Laurea.
  • Il Corso di Laurea Magistrale (ex Specialistica) si colloca al secondo livello dell’istruzione universitaria. Ha l’obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato, per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici. La durata prevista per il corso è di 2 anni.
    Il titolo di ammissione è il diploma di Laurea. Si consegue il titolo con l’acquisizione di 120 crediti e superando un esame finale. Il titolo accademico conseguito è la Laurea Magistrale.
  • Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico si caratterizza appunto per una durata complessiva fissata a 5 o a 6 anni. Fanno parte di questa categoria i corsi di studio che, in linea con quanto stabilito dalla normativa dell’Unione Europea, non prevedono la possibilità di corsi di laurea triennali. I corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina veterinaria, Farmacia, Chimica e tecnologie farmaceutiche (Ctf), Architettura UE e Ingegneria edile - architettura e Giurisprudenza rientrano in questo gruppo, detto anche delle lauree magistrali a percorso unitario.
    Per questa tipologia di corso il titolo di ammissione richiesto è il diploma quinquennale di scuola media superiore. Il titolo accademico rilasciato è il diploma di Laurea Magistrale.
  • Il Master Universitario si articola in due diverse tipologie: il Master Universitario di primo livello, che ha una durata complessiva di 1 anno e necessita come titolo di ammissione di un diploma di Laurea, e il Master Universitario di secondo livello, per accedere al quale è richiesto il possesso di un titolo di Laurea Magistrale o Specialistica. In questa categoria rientrano i Corsi di Perfezionamento Scientifico e di Alta Formazione Permanente e Ricorrente, successivi al conseguimento della Laurea o della Laurea Magistrale.
  • Il Corso di Specializzazione ha l’obiettivo di fornire allo studente conoscenze e abilità per funzioni richieste nell’esercizio di particolari attività professionali e può essere istituito esclusivamente in applicazione di specifiche norme di legge o di indicazioni dell’Unione Europea. La sua durata è definita dai regolamenti didattici del corso o da direttive europee. Riguarda corsi di studio inerenti specialità mediche, professioni legali, formazione per insegnanti di scuola secondaria. Per essere ammessi ad un Corso di Specializzazione è necessario essere in possesso almeno della Laurea, il titolo rilasciato è quello di Specialista.
  • Il Dottorato di Ricerca ha una durata di 3 o 4 anni. A partire dall’anno accademico 1999/2000 i dottorati di ricerca sono istituiti e banditi dalle università e dagli istituti universitari, nella loro piena autonomia organizzativa, didattica e scientifica. Il titolo di ammissione per accedervi è la Laurea Magistrale. Il titolo rilasciato è quello di Dottore di ricerca.
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L’autonomia degli atenei 

I singoli corsi sono strutturati dalle università in totale autonomia. Spetta ai regolamenti d’ateneo definire il valore in termini di crediti formativi, delle varie materie, la denominazione esatta dei corsi di laurea, le caratteristiche della prova finale. Fanno eccezione, per gli ultimi due aspetti, le professioni sanitarie.

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Corsi di laurea quadriennali del vecchio ordinamento 

Le lauree quadriennali, che facevano riferimento al vecchio ordinamento universitario superato dall’attuale riforma, sono in questa fase in esaurimento e non consentono più l’immatricolazione di nuovi iscritti al primo anno di corso.

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Modalità di accesso ai corsi  

È importante segnalare che l’accesso alle varie tipologie e livelli di corso presenti all’interno del sistema universitario è subordinata a specifiche procedure e modalità. Possono essere previste prove di preliminari, esami d’accesso alle facoltà a numero chiuso, preiscrizioni. Tutti passaggi da effettuare rigorosamente entro i termini di volta in volta indicati dalle varie istituzioni, oltre che da prescrizioni di carattere generale suggerite dalla normativa vigente.

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Accesso ai corsi a numero programmato 

Per i seguenti corsi universitari è prevista per legge la programmazione a livello nazionale degli accessi:

  • Laurea Magistrale (ex specialistica) a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina veterinaria; Laurea Magistrale (ex specialistica) a ciclo unico in Architettura e corsi finalizzati alla formazione di architetto; Corsi di Laurea delle professioni sanitarie;
  • Laurea in Scienze della formazione primaria;
  • Corsi universitari di nuova istituzione o attivazione, su proposta delle università.

L’ammissione ai corsi a numero programmato è possibile in seguito al superamento di specifiche prove di cultura generale, delle quali il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR) definisce modalità e contenuti, con decreti pubblicati generalmente nel mese di aprile.
In particolare, per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale in Medicina e chirurgia, in Odontoiatria e protesi dentaria e in Medicina veterinaria, il decreto ministeriale stabilisce, a livello nazionale, i testi delle prove di ammissione, la data e l’orario di svolgimento, i criteri di valutazione.
Per l’accesso ai corsi di Laurea e di Laurea Magistrale in Architettura (e comunque finalizzati alla formazione di architetto), ai corsi di Laurea delle professioni sanitarie e al corso di Laurea in Scienze della formazione primaria vengono fissati a livello nazionale il numero dei quesiti, i contenuti generali della prova d’esame, la data e l’orario di svolgimento, nonché i criteri di valutazione.
L’accesso ai corsi a numero programmato è regolato dalla legge 2 agosto 1999 n. 264 “Norme in materia di accessi ai corsi universitari”, rimasto valido anche in seguito alla recente riforma.

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Il Supplemento al Diploma 

Il supplemento al diploma è un certificato integrativo rilasciato ai laureati dalle università. Fornisce una descrizione della natura, del livello e del contenuto degli studi effettuati per conseguire il titolo, presentata secondo modelli conformi a quelli adottati dai paesi europei, in lingua italiana e inglese.

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Orientamento 

Negli atenei italiani è presente un servizio di orientamento, rivolto ai futuri studenti, che si occupa di fornire informazioni sui percorsi didattici offerti, distribuisce materiale informativo e organizza colloqui individuali o predispone questionari attitudinali.

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha realizzato il portale UniversItaly, che fornisce una descrizione chiara ed esauriente di tutte le componenti del sistema universitario italiano ed è il riferimento da utilizzare anche per quanto riguarda l'accesso programmato e le preiscrizioni.

Per conoscere anche le opportunità di studio dell'Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM) e dell'Istruzione superiore non universitaria vedere le pagine dedicate nel nostro portale.

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Informazioni

Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - Sede Università e Ricerca

Indirizzo: Piazza John Kennedy, 20 - 00144 ROMA (RM)

Telefono: Centralino 06.97721

Sito web: http://www.miur.it

Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - URP

Indirizzo: Via Dandolo, 3 - 00153 ROMA (RM)

Telefono: 06.58492377 - 06.58492755 - 06.58492379 - 06.58492796 - 06.58492803

Fax: 06.58492057

Email: urp@istruzione.it

Sito web: http://www.miur.gov.it

Fonti

Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca

Accesso Programmato

Parole chiave

formazione università specializzazione dottorato laurea master post laurea istruzione superiore laurea magistrale post diploma laurea a ciclo unico sistema universitario accesso programmato

Ultimo aggiornamento 07/12/2017