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La formazione nel settore agricolo

La formazione nel settore agricolo

Da sempre settore strategico per l'economia nazionale e regionale, negli ultimi tempi quello agricolo gode di un rinnovato interesse anche da parte delle giovani generazioni

Mercato del lavoro e innovazione del settore 

Il settore dell’agricoltura, pur essendo uno dei settori produttivi più antichi e tradizionali del paese, è anche uno di quelli maggiormente investiti dall’innovazione: dai green jobs, alla cooperazione internazionale, dalla rivoluzione agroalimentare del km 0 fino ad arrivare alle nuove professioni, non si contano le accresciute possibilità che si presentano a un giovane e a chiunque voglia intraprendere un lavoro nel settore.

A riprova dell'attrattività dell'agricoltura soprattutto per le giovani generazioni, si prenda il rapporto l'analisi Coldiretti (basata du dati Istat) di dicembre 2016, secondo cui quasi un’impresa condotta da giovani su dieci in Italia, opera in agricoltura (8,4%) dove sono presenti ben 50.543 aziende guidate da under 35 per effetto del crescente interesse dei giovani per il lavoro in campagna. Nel 2016 l’agricoltura, quindi, si colloca al secondo posto dopo il commercio al dettaglio nella top five dei settori preferiti dai giovani imprenditori (agricoltura e allevamento 7.094, commercio al dettaglio 10.999). Delle nuove imprese aperte nel 2016, quelle agricole rappresentano il 10% del totale. Per maggiori dettagli in merito si veda la scheda dedicata alle opportunità del settore agricolo

Al fine di dare un'ulteriore rilancio al settore il Governo, nel giugno 2014, ha approvato le prime misure urgenti del Piano #campolibero voluto dal Ministero delle Politiche agricole e forestali che prevede azioni per giovani, lavoro, semplificazioni, competitività e sicurezza in campo agroalimentare. 

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La formazione in Italia 

Il futuro dell’agricoltura italiana lascia ben sperare: sempre secondo il dossier Coldiretti infatti, siamo di fronte a una vera e propria svolta green nelle scuole italiane, dove gli istituti agrari con un aumento record del 12 per cento sono quelli che fanno segnare il maggior incremento nel numero di iscrizioni per il 2015. Tendenze positive si riscontrano per tutti gli indirizzi legati all’ambiente, all’alimentazione e al turismo. Nell’anno scolastico 2014/2015 ben il 24 per cento dei giovani che si sono iscritti ad istituti tecnici e professionali della scuola secondaria di secondo grado, statali e paritarie, ha optato per l’agricoltura, l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera.

Merito del boom fatto registrare dalle scuole tecniche di agraria, agroalimentare e agroindustria, cresciute del 12 per cento per numero di studenti, ma sono in aumento anche i ragazzi che scelgono le scuole professionali per i servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale (+8 per cento) e quelli che si indirizzano verso l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (+5 per cento). Una tendenza positiva confermata anche dai livelli superiori di istruzione. Le iscrizioni alle facoltà di scienze agrarie, forestali ed alimentari hanno fatto registrare la crescita più alta nel periodo considerato (dal 2008 ad oggi) con un aumento del 45 per cento.

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Dove studiare  

Se si ha la fortuna di avere le idee chiare già al momento di scegliere l’indirizzo di scuola secondaria superiore, si può iniziare con l’Istituto professionale ad indirizzo Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. I percorsi hanno complessivamente durata quinquennale per il conseguimento del diploma e garantiscono l’integrazione tra una solida base di istruzione generale e una formazione di tipo professionale che consente agli studenti di sviluppare le competenze necessarie ad assumere ruoli tecnici operativi nei settori produttivi e di servizio. Maggiori informazioni si trovano nella scheda sugli Istituti professionali del settore servizi.

Per i corsi di formazione professionalizzanti su Roma ci si può rivolgere a:

Dopo il diploma si può decidere di proseguire gli studi con una formazione avanzata. Ad esempio seguendo i percorsi di istruzione e formazione superiore che attengono il settore agricolo degli Istituti Tecnici Superiori, che nel Lazio sono proposti dall'ITSA Istituto Tecnico Superiore Agroalimentare - Viterbo e ITS Bio Campus - Latina

In alternativa, i principali istituti dove è possibile studiare tecniche e tecnologie agricole, ambientali, agroalimentari sono le università pubbliche e private. Nel Lazio sono:

È interessante notare che Agronomi e Dottori Forestali, Agrotecnici e Agrotecnici laureati, Tecnologi alimentari, Periti agrari e Periti agrari laureati sono professioni regolamentate da ordini, come meglio evidenziato nella scheda dedicata a ordini e collegi professionali

Altri enti di formazione – Roma e Lazio

  • Aisfor: ente formativo che offre corsi nel settore agricolo (Sviluppo imprese agricole, benessere animale e redditività aziendale, buone pratiche di mungitura e mascalca bovina, integrazione di filiera e trasformazione in azienda)
  • Ass.For.Seo: offre, fra le altre cose, corsi per Imprenditori agricoli e per lo sviluppo rurale
  • BicLazio: sostiene lo sviluppo del territorio attraverso la nascita di nuove imprese e il potenziamento di quelle esistenti. In particolare, nel proprio incubatore d'imprese iAgri di Bracciano, offre consulenza specialistica e per la formazione nel settore agricoltura 
  • Capitale Lavoro: supportare le strutture della Città Metropolitana Roma anche per quanto riguarda la promozione e il coordinamento dello sviluppo economico e sociale con particolare riferimento alla gestione dei servizi per l’impiego e la formazione professionale, erogando dunque corsi gratuiti a varie tipologie di destinatari
  • Cia (Confederazione italiana agricoltori) Lazio: offre anche corsi di abilitazione IAP (imprenditore agricolo professionale)
  • For.agri: Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua in agricoltura. Offre corsi di formazione in agricoltura, in particolare sociale
  • #impresaduepuntoterra: nasce dalla collaborazione fra Coldiretti Giovani Impresa e INIPA. I piani formativi presenti nel progetto hanno lo scopo di promuovere attività di impresa attraverso corsi di formazione per giovani imprenditori o futuri giovani imprenditori che operano o intendono avviare un’attività nel settore agricolo
  • FomaCamera: istituto della Camera di Commercio di Roma che organizza corsi per formare professionalmente gli addetti dei vari settori
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Link utili 

  • Agriform: ente bilaterale per la formazione professionale nel settore agricolo
  • Case dell’agricoltura della Regione Lazio: saranno presenti in ognuna delle province laziali (Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo, a Roma è prevista l'apertura di una struttura multifunzionale La città dell'agricoltura). Le case dell'agricoltura rappresentano una porta di accesso unica per i cittadini, le associazioni e gli operatori di settore: sono luoghi di incontro, ascolto e condivisione, di comunicazione e di assistenza, un motore propulsivo per l'innovazione in campo agricolo, uno spazio utile alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali, delle Denominazioni di Origine Protetta e dei prodotti a Indicazione Geografica Protetta
  • Emagister: sito che raccoglie opportunità formative, tra cui diversi corsi rivolti a chi vuole approfondire aspetti più o meno di nicchia del settore agricolo (dall’agricoltura biologica alla corretta gestione del frantoio oleario)
  • Oasi: associazione che si occupa di pianificazione, realizzazione e valutazione di interventi e servizi formativi, sociali e socio-sanitari, e informa su opportunità di formazione anche nel settore agricolo
  • SlowFood Educa: il portale dell'associazione no profit che promuove la cultura del cibo, dedicato all'educazione per ragazzi e adulti e che offre anche materiali di studio e approfondimento

Ultimo aggiornamento 18/03/2017