#header ul li.colore-cultura a { color: #b675c6 !important; } #header ul li.colore-cultura a:after { width: 80% !important; }

Cultura e spettacolo Mostre

Quotidiana

Dal 16 settembre 2022 al 17 marzo 2024
Un palinsesto di mostre a ingresso gratuito per approfondire alcuni orientamenti significativi dell’arte italiana del XXI secolo
Quotidiana

Quotidiana è un palinsesto di mostre ideato e prodotto dalla Quadriennale di Roma e ospitato da Museo di Roma – Palazzo Braschi, in collaborazione con Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. Il suo obiettivo è quello di approfondire alcuni orientamenti significativi dell’arte italiana del XXI secolo.

Il programma si divide in due cicli espositivi, Paesaggio e Portfolio, che si alterneranno per la durata di un anno. L’accesso è libero e non richiede prenotazione.

Paesaggio prevede sei curatori (tre italiani e tre stranieri) ogni due mesi che riflettono su traiettorie artistiche di particolare interesse attraverso un testo critico e una mostra composta da poche opere essenziali. La nona mostra di Paesaggio, aperta al pubblico dal 26 gennaio  al 17 marzo 2024, è dedicata a Romeo Castellucci (Cesena, 1960) e Andrea Mastrovito (Bergamo,1978), e nasce dal saggio Res gestae. Il sentimento tragico della storia nell’arte italiana del XXI secolo di Nicolas Martino. Se la tragedia greca ha rappresentato il fondamento estetico e politico della cultura occidentale, è interessante notare come la rappresentazione tragica sia prepotentemente riemersa nella scena delle arti contemporanee proprio mentre viviamo le rovine di quella che fino a non molto tempo fa abbiamo chiamato Storia, con la maiuscola. Nicolas Martino riflette sulla persistenza del sentimento tragico della storia nell’arte italiana del XXI secolo, soffermandosi in particolare sul lavoro di Romeo Castellucci e di Andrea Mastrovito. La Resurrezione (2022) di Romeo Castellucci è una moderna tragedia che si svolge sulle note dell’omonima sinfonia di Gustav Mahler. Si tratta di un’opera totale che interroga la possibilità di concepire un ipotetico e catartico rinnovamento sulle macerie di un mondo dominato dalla violenza, che il regista restituisce nel ritrovamento di corpi senza vita in una fangosa fossa comune, disseppelliti con una cura religiosa nel corso della quasi totalità dell’azione teatrale. Le jardin des histoires du monde (2018) è un lungo fregio realizzato da Andrea Mastrovito secondo la tradizione bergamasca dell’intarsio, con la collaborazione di alcuni maestri artigiani della sua città di origine. Il racconto, quasi un poema epico, si colloca fuori da un tempo e da uno spazio preciso, consentendo l’immediata associazione con le infinite ripetizioni storiche degli errori che l’umanità non riesce ad emendare.

Portfolio invece mette a confronto undici artisti under 35, presentati in mostra con una sola opera. A raccontarne la ricerca è un portfolio sviluppato da Gaia Bobò, curatrice in residenza presso la Quadriennale. La sedicesima mostra di Portfolio (23 febbraio – 17 marzo 2024) è dedicata a Chiara Enzo. La mostra riunisce una selezione di dipinti di piccole dimensioni, distillati di un discorso privato potenzialmente interminabile, in cui i corpi si mostrano in una nudità sincera, cruda, sensuale, spogliata di ogni idealizzazione. Il desiderio di una conoscenza della proprietà intangibile della materia, sia essa inerte o vivente, muove l’artista verso la creazione di una sinfonia di apparizioni silenziose, capaci di restituire uno sguardo attento su una realtà frammentaria e in continuo cambiamento. Chiara Enzo (Venezia, 1989) vive e lavora a Venezia. Nel 2022 è invitata a partecipare a Il latte dei sogni, 59. edizione della Biennale Arte di Venezia. La sua pratica pittorica proietta uno sguardo localizzato e intimista sulla realtà, capace di far emergere la vulnerabilità latente dei corpi e degli oggetti di uso comune che abitano il suo vissuto. L’artista si concentra sulle aree di confine tra il sé e l’altro-da-sé, rivolgendosi in particolar modo alla pelle, intesa come varco tra il proprio corpo e il mondo esterno, in cui si cela il mistero del vivente.

Ultimo aggiornamento 23/02/2024

Condividi su Seguici su

Potrebbe interessarti anche