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Entrare nelle Forze Armate italiane


Una carriera nell’Esercito, nell’Aeronautica o in Marina: ecco una guida ai canali di accesso e ai percorsi professionali
Entrare nelle Forze Armate italiane

Le Forze Armate italiane

Le Forze Armate sono al servizio della Repubblica e loro compito prioritario è la difesa dello Stato. Operano per la realizzazione della pace e della sicurezza, in conformità alle regole del diritto internazionale e alle determinazioni delle organizzazioni internazionali, delle quali l’Italia fa parte. Concorrono alla salvaguardia delle libere istituzioni e svolgono compiti specifici in circostanze di pubblica calamità e in altri casi di straordinaria necessità ed urgenza (Legge 14 novembre 2000, n. 331, art. 1).
Fanno parte delle Forze Armate italiane (FF.AA.):

A queste si aggiunge l’Arma dei Carabinieri che, a partire dal Decreto Legislativo 5 ottobre 2000 n. 297, è collocata autonomamente nell’ambito del Ministero della Difesa, con il rango di Forza Armata, ed è forza militare di polizia a competenza generale e in servizio permanente di pubblica sicurezza.

Diversi sono i possibili percorsi di accesso nelle Forza Armate: concorsi pubblici aperti a tutti, purché in possesso dei requisiti richiesti, e concorsi interni rivolti ai militari, in servizio e non, che intendano migliorare la propria posizione o ruolo. A seguito del superamento di un concorso si accede ad un periodo di formazione specifico.
Con l’approvazione della Legge n. 380/1999, anche le donne possono partecipare ai concorsi per essere arruolate nei corpi dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Marina con le stesse modalità previste per gli uomini.

Volontari di truppa

Attualmente le Forze Armate sono organizzate su base professionale e volontaria.
A partire dal 1 gennaio 2005 (Legge 23 agosto 2004, n. 226) è stata stabilita la sospensione del servizio di leva e sono state istituite le seguenti categorie di volontari dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, detti anche Volontari di truppa:

  • Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1);
  • Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4).

Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1)
I Volontari in Ferma Prefissata di un anno vengono reclutati attraverso bandi del Ministero della Difesa, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale quattro volte l’anno. L’accesso alle carriere iniziali nelle Forze Armate parte da questo ruolo.
Oltre ai requisiti generali riguardanti il possesso della cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, gli eventuali procedimenti penali o disciplinari, l’idoneità psico-fisica, gli accertamenti diagnostici e i requisiti morali e di condotta, che interessano tutti i livelli di carriera nelle Forze Armate, per partecipare al reclutamento dei VFP1 è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti specifici:

  • età non inferiore a 18 anni compiuti e non superiore a 25 anni;
  • diploma di istruzione secondaria di primo grado.

I VFP1 possono essere ammessi, se lo richiedono, ad un successivo periodo di rafferma della durata di un anno.
I Volontari in Ferma Prefissata di un anno e in rafferma annuale possono conseguire, non prima di tre mesi dall’incorporazione e a seguito di un giudizio di idoneità, il grado di caporale (nell’Esercito) oppure, rispettivamente, comune di 1ª classe (in Marina) o aviere scelto (nell’Aeronautica).
Ai volontari selezionati, dopo una fase di addestramento, viene assegnato l’incarico. I VFP1, sulla base del livello di preparazione raggiunto, possono essere impiegati in operazioni sia entro che fuori i confini del territorio nazionale.
Gli aspiranti VFP1 residenti nelle zone dell’arco alpino e nelle altre regioni tipiche di reclutamento alpino sono destinati, se lo richiedono, ai reparti alpini, fino al completamento dell’organico.
Al termine della ferma, i Volontari in Ferma Prefissata di un anno possono proseguire il proprio percorso professionale nelle Forze Armate oppure accedere ai concorsi nel Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, nella Polizia di Stato, nei Carabinieri (nei quali è confluito anche l’ex Corpo Forestale dello Stato, oggi Comando Unità Carabinieri per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare), nella Guardia di Finanza, nella Polizia Penitenziaria.

Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4)
Il Volontario in Ferma Prefissata di 4 anni è un militare professionista proveniente esclusivamente dai VFP1. I Volontari in ferma prefissata di un anno, oppure in rafferma annuale, in servizio o in congedo, possono infatti partecipare ai concorsi per il reclutamento dei Volontari in Ferma quadriennale. Per farlo devono essere in possesso dei requisiti già indicati per il reclutamento dei Volontari in Ferma Prefissata di un anno e in più devono avere:

  • idoneità fisio-psico-attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate in qualità di volontario in servizio permanente;
  • età non superiore ai 30 anni compiuti.

I VFP4 possono essere ammessi, a domanda, a due successivi periodi di rafferma, ciascuno della durata di due anni. Possono affiancare il personale di Truppa in Servizio Permanente, nello svolgimento di attività condotte sia dentro che fuori il territorio nazionale.
A seguito di un giudizio di idoneità, possono conseguire il grado di caporal maggiore ovvero sottocapo o 1° aviere, ma non prima del compimento del diciottesimo mese dall’ammissione alla ferma.
Al termine della ferma prefissata quadriennale (o di ciascun anno delle rafferme biennali), i volontari giudicati idonei e utilmente collocati nella graduatoria annuale di merito sono immessi nei ruoli dei Volontari in Servizio Permanente.

Volontari in Ferma Prefissata quadriennale – Atleti (VFP4 – Atleti)
È previsto anche un apposito concorso per Atleti Militari come Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4 – Atleti). Gli aspiranti atleti devono avere conseguito nella disciplina/specialità prescelta risultati agonistici almeno di livello nazionale certificati dal CONI o dalle federazioni sportive nazionali oppure, per le discipline sportive non federate o affiliate al CONI, dal Comitato sportivo militare. I partecipanti al concorso devono aver compiuto il 17° anno di età e non aver superato il giorno di compimento del 35° anno di età.

Volontari in Servizio Permanente (VSP)
Si può diventare Volontario in Servizio Permanente, superando un concorso riservato ai Volontari in Ferma Breve e ai Volontari in Ferma Prefissata di 4 anni che hanno svolto almeno tre anni di servizio o che sono in congedo da non più di due.
I vincitori del concorso seguiranno un corso di formazione di durata variabile in base alla specializzazione scelta nell’Aeronautica, nell’Esercito o nella Marina. La ferma è prevista fino al sessantesimo anno di età.

Sottufficiali

Sergenti
Il personale appartenente al ruolo dei sergenti dell’Aeronautica, dell’Esercito e della Marina è reclutato tra i Volontari in Servizio Permanente attraverso un concorso interno bandito ogni anno e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Chi risulta idoneo può assumere la qualifica di allievo sergente e deve seguire un corso di aggiornamento professionale, al termine del quale ottiene il grado di sergente. Se in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, il personale con il grado di sergente può accedere, tramite concorso, al grado di maresciallo o a quello di ufficiale.

Marescialli
La nomina ad allievo maresciallo si ottiene superando un concorso pubblico per esami, bandito dal Ministero della Difesa e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Al concorso possono partecipare tutti i cittadini italiani, in possesso, oltre ai requisiti generali, dei seguenti requisiti specifici:

  • età compresa tra 17 e 26 anni (28 anni per chi ha già prestato il servizio militare);
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Chi risulta idoneo deve frequentare un corso di formazione triennale, al termine del quale da allievo consegue la nomina al grado di maresciallo e una laurea di primo livello.
Il personale appartenente al ruolo dei marescialli dell’Aeronautica, dell’Esercito e della Marina è reclutato in parte anche tra gli appartenenti al grado di sergente, attraverso un concorso interno.

Ufficiali

È possibile accedere al ruolo di ufficiali delle Forze Armate attraverso varie tipologie di concorso indette ogni anno con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
I concorsi possono essere sia interni che pubblici. In particolare si può diventare ufficiali tramite concorso pubblico:

  • accedendo ai corsi di studio di un’Accademia Militare;
  • per nomina diretta: in questo caso gli aspiranti ufficiali provengono dal mondo civile e sono laureati in discipline di particolare interesse per le Forze Armate.

I concorsi interni per il reclutamento degli ufficiali sono riservati a determinati ruoli del personale appartenente alle Forze Armate.
In ogni caso, requisiti di partecipazione e limiti di età sono dettagliatamente indicati nei relativi bandi.

Scuole Militari

Un particolare percorso che consente di entrare a contatto diretto con il mondo militare è anche quello che passa attraverso la formazione nelle Scuole Militari delle Forze Armate:

L’offerta formativa delle Scuole Militari consente di conseguire un diploma di maturità, seguendo corsi di liceo classico, scientifico e scientifico europeo (quest’ultimo presso la Scuola Militare dell’Esercito Teuliè), a partire dal I liceo classico o dal III liceo scientifico. I programmi sono infatti corrispondenti a quelli delle tre classi del liceo classico e delle ultime tre del liceo scientifico e del liceo scientifico europeo. Vengono inoltre insegnate anche materie militari.
Durante la permanenza presso la Scuola non è consentito agli allievi di ripetere più di un anno. Al termine di ogni anno scolastico, gli allievi sono giudicati anche in attitudine militare.
L’accesso alle Scuole Militari delle Forze Armate italiane avviene attraverso concorsi pubblici, banditi annualmente dal Ministero della Difesa. Il concorso è rivolto a giovani di ambo i sessi, che abbiano compiuto il 15° anno di età e non superato il giorno di compimento del 17°. I candidati sono selezionati da un punto di vista culturale, attitudinale e fisico.
Per poter partecipare alle selezioni i candidati devono essere in possesso dell’idoneità di ammissione al I liceo classico oppure al III liceo scientifico.
Alla fine del corso di studi presso la Scuola, i diplomati possono accedere a qualsiasi corso di laurea oppure possono concorrere per l’ammissione alle diverse Accademie Militari, dove gli allievi risultati idonei possono disporre di una riserva di posti.

Accademie Militari

Le Accademie Militari delle Forze Armate italiane sono:

I concorsi di ammissione alle Accademie Militari possono essere sia pubblici che interni. In generale, possono partecipare ai concorsi per l’ammissione di allievi ufficiali alla prima classe dei corsi normali delle Accademie, finalizzati alla formazione di base degli ufficiali dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri:

  • cittadini italiani di entrambi i sessi che abbiano compiuto il 17° anno d’età e non abbiano superato il giorno di compimento del 22° anno di età;
  • che siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o siano in grado di conseguirlo al termine dell’anno scolastico) che consenta l’ammissione ai corsi universitari.

Per i requisiti più specifici, sia per i concorsi pubblici che per quelli interni, si rimanda ai singoli bandi.
I vincitori dei concorsi ottengono la nomina ad allievo ufficiale e seguono il percorso formativo previsto dal corpo prescelto per il conseguimento della laurea, necessaria per i concorsi riservati agli ufficiali. Al termine del percorso accademico, gli allievi ufficiali ricevono la nomina al grado di tenente.

Concorsi

Sul sito del Ministero della Difesa è presente un’area riservata all’accesso nelle Forze Armate, nella quale vengono pubblicati i relativi Concorsi:

  • Reclutamento Ufficiali
  • Reclutamento Sottufficiali
  • Reclutamento Volontari e Truppa
  • Scuole Militari
  • Concorsi On-Line
  • Concorsi per avanzamento
  • Concorsi per il personale civile
  • Concorsi pubblici riservati ai volontari congedati.

In particolare, attraverso i Concorsi On Line della Difesa si entra nel sistema di compilazione online della domanda di partecipazione dei concorsi del Ministero della Difesa per i quali è prevista questa possibilità.

Ultimo aggiornamento 24/05/2023

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