Lusofonie
Dal 18 al 20 marzo 2026 al Teatro Palladium arriva Lusofonie – Festival delle culture di lingua portoghese, un attraversamento di suoni, parole, immagini e memorie che mette in dialogo Brasile, Portogallo, Africa lusofona e Mediterraneo. Tre giorni per immergersi nelle molte anime della lingua portoghese, nei suoi ritmi e nelle sue storie, tra poesia, cinema, teatro e musica.
Curato da Giorgio de Marchis e Maddalena Pennacchia, docenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre, il festival nasce con l’intento di mostrare al pubblico italiano la varietà e la ricchezza delle culture che, in quattro continenti, si esprimono in lingua portoghese. Lusofonie non è solo un’area linguistica, ma uno spazio culturale plurale, attraversato da memorie coloniali, diaspore, scambi e trasformazioni.
Un viaggio sulle traiettorie poetiche di Tatiana Faia con le note di Chrysanthi Gkika e Alessandro Luccioli, attraverso le canzoni di Chico Buarque interpretate da Susanna Stivali, in quartetto con Alessandro Gwis, Marco Siniscalco e Alessandro Marzi negli adattamenti di Max De Tomassi, seguendo i percorsi della chitarra di Julio Lemos, e accompagnati dalle immagini cinematografiche di Lusomovies e dalle fotografie di Paola Agosti che prendono vita nell’interpretazione teatrale delle studentesse e degli studenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere di Roma Tre.
Completano il percorso la presentazione del volume di Maristella Petti dedicato a Fabrizio de André e Chico Buarque e l’incontro con la scrittrice brasiliana Aline Bei, che il 20 marzo dialogherà con il pubblico a partire dal suo recente romanzo Una delicata collezione di assenze (La Nuova Frontiera, 2026).
Calendario completo su Teatropalladium.uniroma3.it
Ultimo aggiornamento 10/03/2026