Approfondimenti

Bookmark and Share
Foto

Lavorare in Svezia

La Svezia ha un mercato del lavoro vivace, in cui la richiesta di impiegati stranieri è in costante crescita, e la tutela delle pari opportunità e dei diritti dei lavoratori è particolarmente efficace

Considerazioni generali 

La Svezia è tra i paesi europei uno dei più aperti e multiculturali, un posto dove gli immigrati sono perfettamente integrati nel tessuto sociale e in cui il mercato del lavoro è abbastanza vivace, tanto che il tasso di disoccupazione è intorno a 6,8%.
Oltre a ciò va sottolineato come la qualità della vita in Svezia sia molto alta: i lavoratori sono ampiamente tutelati nei propri diritti e possono facilmente chiedere il ricongiungimento familiare una volta ottenuto un posto di lavoro.
I posti di lavoro sono per lo più a tempo indeterminato, e ben remunerati (anche considerando il costo della vita più alto e un sistema di tassazione abbastanza pesante). Ad assumere in Svezia sono principalmente grandi aziende che lavorano nell’export. Ma il territorio è molto florido anche per startupper e aspiranti imprenditori.
Altre considerazioni che è bene fare sono relative alla qualità degli stipendi (per ogni lavoro sono previsti livelli salariali minimi), alla quasi perfetta parità per ogni minoranza (grazie all'inserimento delle quote e al progressivo annullamento dell'uso dei pronomi lui/lei in favore di un imparziale neutro) e alle opportunità offerte alle famiglie: dal congedo parentale (minimo 90 giorni a genitore, non è possibile scambiarli fra padre e madre) agli asili nido aperti 24h (per chi lavora su turni).

Torna su

I lavori più richiesti 

I posti di lavoro per i quali c’è molta ricerca nel paese scandinavo sono i più svariati, e attengono sia a professioni altamente specializzate destinate a laureati, sia a professioni che richiedono competenze più manuali che possono impiegare personale diplomato. Dai rilevamenti della rete nazionale degli uffici di collocamento le professioni più richieste risultano essere:

  • professioni nelle IT
  • ingegneri civili
  • ingegneri e tecnici
  • medici
  • farmacisti
  • infermieri
  • insegnanti
  • addetti alla vendita
  • cuochi
  • artigiani
  • psicologi
  • meccanici.

In ogni caso le richieste di lavoratori provenienti da altri paesi dell’UE sono in costante crescita, e salvo che per l'anno 2008, nel quale si è registrato un lieve calo, dal 2009 in poi hanno ricominciato a salire in maniera esponenziale.

Torna su

Funzionamento del mercato del lavoro 

Lo stipendio medio di ingresso per un lavoratore che si affaccia nel mondo del lavoro è di circa 20 mila corone svedesi/mese (corrisponde a circa 2.300 euro). Questo anche perché, come dicevamo, il costo della vita è alto, e le tasse sono un indice di spesa pesante per gli svedesi. Per contro va sottolineato come il sistema contributivo sia equanimamente percepito come trasparente e altamente compensatorio: basti pensare che, per esempio, ognuno ha diritto ad almeno 5 settimane di ferie retribuite l’anno e alle giovani coppie con figli neonati spettano 480 giorni di ferie retribuite in più.
Altra caratteristica fondamentale del mercato del lavoro svedese è la parità di diritti fra uomo e donna: oltre il 70% delle donne ha un impiego, anche grazie alle molte agevolazioni di cui le mamme godono.
In Svezia è possibile candidarsi, e ottenere, un posto di lavoro anche parlando solamente in inglese, anche se, per meglio integrarsi, è comunque bene imparare la lingua. Per questo lo Stato offre corsi gratuiti di svedese agli stranieri residenti in Svezia, e già in Italia è possibile studiare la lingua presso diverse istituzioni, come riportato sui siti dell’Ambasciata Svedese e di Studyinsweden.se.

Torna su

Come trovare lavoro in Svezia 

La ricerca di lavoro in Svezia si appoggia principalmente all’ufficio di collocamento nazionale Arbetsförmedligen, al quale è necessario iscriversi per accedere alle offerte di lavoro e per ottenere il permesso di soggiorno a scopo lavorativo. È inoltre l’organo preposto all’elargizione di contributi e ammortizzatori destinati ai lavoratori disoccupati o inoccupati. Per informazioni in merito è molto utile il sito Skatteverket.se.

Per trovare lavoro in Svezia, come negli altri paesi europei, ci si può rivolgere anche alla rete Eures (direttamente collegato con l'ufficio pubblico di collocamento svedese, per il quale passano tutte le opportunità di lavoro nel Paese), che raccoglie le varie opportunità presenti all’estero per i cittadini UE. 
Altro bacino molto utile di informazioni in merito e offerte di lavoro è il sito di Workinginsweden.
Diverse opportunità si trovano anche nella sezione apposita del sito del quotidiano svedese in lingua inglese The Local.
Se invece si desidera avviare una propria attività imprenditoriale in Svezia, è necessario compilare un business plan e presentarlo all’ufficio immigrazione svedese o, in alternativa, partecipare al Programma Erasmus per Giovani Imprenditori.

Torna su

Permesso di lavoro 

Come cittadini europei gli italiani non devono richiedere alcun permesso di residenza per lavorare in Svezia, ma, se intendono trattenersi per più di tre mesi, devono registrarsi presso l’ufficio d’immigrazione svedese, il quale si occupa di gestire la richiesta di permessi di lavoro, una volta che l’impiego sia assicurato dal datore. Il permesso in questione ha un costo, di circa 2000 corone svedesi (10 euro = 86 corone svedesi), da pagare una tantum. Per ricongiungersi con i propri familiari (che hanno diritto a restare in Svezia finché dura il permesso del lavoratore) si pagano 1000 corone per il partner e 500 corone per ogni figlio.
Nel caso in cui nei primi due anni si cambiasse lavoro, è necessario chiedere un nuovo permesso, che può essere esteso diverse volte fintanto che dura il contratto di lavoro. Una volta passati 4 anni la residenza è garantita e non è più necessario inviare ulteriori richieste di permesso.

Torna su

Vivere in Svezia 

Come anticipato, il costo della vita in Svezia è abbastanza alto e richiede un investimento minimo di 1000 euro al mese, considerando vitto e alloggio.
Per quanto riguarda le cure mediche, attraverso la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) si ha diritto a quelle d’emergenza offerte dal servizio pubblico. Maggiori informazioni in merito sono consultabili sul sito della Commissione Europea.
La maggior difficoltà poi, è trovare alloggio, soprattutto a Stoccolma, dove la quantità di appartamenti, soprattutto in condivisione, è molto limitata. È perciò preferibile vivere in cittadine più piccole, come Uppsala e Lund, dove anche spostarsi e stringere rapporti sociali è più facile. Tra i siti per cercare alloggio in Svezia l’Ambasciata segnala HyrabostadBlocket, Hyrenbostad e Adrahand

Torna su

Ultimo aggiornamento 15/10/2018