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L'Istruzione Superiore non universitaria

Arte, spettacolo, restauro, archivistica e mediazione linguistica, corsi professionali e per tecnici superiori, accademie militari, scuole di polizia e specializzazioni in psicoterapia: opportunità di studio alternative all'università

L’Italia è stata tra i paesi che per primi hanno promosso la creazione dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore (Dichiarazione della Sorbona, 1998), iniziando un processo di armonizzazione dei vari sistemi di Istruzione Superiore, conosciuto con il nome di Processo di Bologna (Dichiarazione di Bologna, 1999). Anche per questo oggi può avere un ruolo di rilievo a livello comunitario.

L'Istruzione Superiore in Italia 

Il sistema italiano di Istruzione Superiore (IS) è articolato in due settori distinti:

  • settore universitario
  • settore non universitario

Attualmente il settore universitario è composto da numerose istituzioni che rientrano in varie tipologie: Università statali, che comprendono anche i Politecnici e le Università per Stranieri; Università non statali legalmente riconosciute; Scuole Superiori; Università telematiche.

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L'Istruzione Superiore non universitaria 

Anche l’Istruzione Superiore non universitaria comprende varie tipologie di istituzioni, specializzate in settori disciplinari differenti. Ecco le più note: Istituzioni del sistema AFAM; Scuola Nazionale di Cinema; Scuole Superiori per Mediatori Linguistici; Istituti autorizzati ad attivare corsi di formazione specialistica in psicoterapia; Scuole di Archivistica, Paleografia e Diplomatica; Istituti Centrali di Restauro e Scuole di Restauro e Conservazione dei beni culturali; Accademie Militari e Istituti di Polizia; Sistema dell'IFTS; Centri/ Scuole/ Istituti di Formazione Professionale Regionale.
Ecco un quadro complessivo delle Istituzioni dell'Istruzione Superiore non universitaria.

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Istituzioni del sistema AFAM 

La legge n°508 del 21 dicembre 1999 ha riformato l’intero settore dell’educazione artistica ed ha istituito il sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), definendola come formazione superiore di livello universitario e di natura specialistica. Le istituzioni AFAM, dotate di autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa e didattica, sono articolate in tre cicli di studio, secondo il modello già adottato dal sistema universitario, e rilasciano i corrispondenti titoli: diploma accademico di I e II livello; diploma di perfezionamento e master; diploma di specializzazione; diploma di formazione alla ricerca. I corsi sono strutturati in crediti (con il sistema di crediti europeo ECTS) e prevedono anche il rilascio di una certificazione europea: il Supplemento al Diploma (Diploma Supplement).
Per saperne di più sull'AFAM si può vedere la pagina dedicata nel nostro portale. Qui, di seguito, un elenco di tutte le Istituzioni che ne fanno parte:

  • Accademie di Belle Arti (ABA)
    Le Accademie sono nate nell’Italia del Rinascimento, allorché le libere riunioni di umanisti e artisti cominciarono a consolidarsi in alcune delle principali città quali Napoli, Firenze, Roma e Milano. A differenza delle altre istituzioni superiori a carattere sostanzialmente letterario o scientifico, le Accademie sorsero con un’identità prevalentemente artistica, con il compito primario di formare pittori, scultori, decoratori, scenografi e architetti.
    Oggi le Accademie di Belle Arti sono presenti nelle principali città italiane. Si distinguono in ABA statali o non statali ma legalmente riconosciute. Sono dotate di personalità giuridica e godono di piena autonomia. Offrono percorsi di formazione superiore e promuovono la ricerca nei vari campi delle arti figurative, preparano per l’esercizio delle professioni artistiche e possono anche svolgere attività di produzione. Ai corsi di primo e di secondo livello, si accede, se in possesso dei requisiti richiesti, superando i relativi esami di ammissione, banditi annualmente.
    Gli elenchi delle ABA statali e di quelle non statali legalmente riconosciute sono disponibili sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR).
    Per saperne di più sull'Accademia di Belle Arti di Roma si può consultare la pagina dedicata presente nel nostro portale.
  • Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (ISIA)
    L’origine degli ISIA è relativamente recente: i primi istituti sono stati costituiti in via sperimentale a partire dagli anni '70 del Novecento a Faenza, Firenze, Roma e Urbino. All'ISIA di Roma fanno capo, oggi, le sedi decentrate di Pescara e Pordenone. Inizialmente orientati alla formazione e alla qualificazione professionale di disegnatori progettisti per le imprese produttrici di beni e servizi, dopo l'adesione alla riforma AFAM, gli ISIA hanno ristrutturato completamente i propri corsi di studio ampliandone i contenuti accademici. Come tutte le istituzioni del sistema AFAM, gli ISIA sono dotati di personalità giuridica e godono di piena autonomia. L’ammissione ai corsi è subordinata al superamento di un esame selettivo, sulla base di bandi pubblicati annualmente.
    L'elenco di tutti gli ISIA è disponibile sul sito del MIUR.
    Per saperne di più sull'ISIA di Roma vedere la pagina dedicata presente nel nostro portale.
  • Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D'Amico (ANAD)
    Fondata nel 1936, l’ANAD è un’istituzione statale sorta espressamente per promuovere l’arte teatrale e cura la formazione di attori e registi di teatro. Per l’ammissione ai corsi di studio di I livello è previsto un concorso pubblico, bandito annualmente. La frequenza è obbligatoria. Nei corsi di I livello, di durata triennale, alle materie di cultura generale si alternano discipline specialistiche e tecniche correlate all’indirizzo prescelto. Una struttura analoga presentano i corsi di II livello. L’ANAD organizza anche altre attività di formazione, tra le quali corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione e master, attivati con la pubblicazione di specifici bandi.
    Per saperne di più si può consultare la pagina dedicata all'ANAD sul nostro portale.
  • Accademia Nazionale di Danza (AND)
    L’AND, una delle prime istituzioni entrate a far parte del sistema AFAM, oltre ai corsi preaccademici, offre corsi accademici e di specializzazione a tutti i livelli per la formazione di ballerini, coreografi e insegnanti di danza. In Italia l’AND è l'unica istituzione statale di insegnamento coreutico autorizzata a rilasciare titoli equiparati a tutti gli effetti ai corrispondenti titoli universitari. Per accedere al corso di I livello, se in possesso dei requisiti richiesti, è necessario sostenere un esame di ammissione, bandito annualmente. L’Accademia organizza inoltre varie attività complementari quali seminari, conferenze, corsi di aggiornamento.
    Per saperne di più si può consultare la pagina dedicata all'AND presente nel nostro portale.
  • Conservatori di Musica e Istituti Superiori di Studi Musicali
    I Conservatori di Musica (CM) sono istituzioni statali di antica tradizione, preposte all’insegnamento della musica, apprezzate in Italia e all’estero per la qualità della formazione offerta. Gli Istituti Superiori di Studi Musicali (ex Istituti Musicali Pareggiati - IMP) sono istituti analoghi, non statali ma legalmente riconosciuti dallo Stato tramite apposito decreto del MIUR. A seguito della riforma dell'AFAM, anch’essi sono dotati di personalità giuridica e godono di piena autonomia. Conservatori di Musica e Istituti Superiori di Studi Musicali promuovono la formazione avanzata, di livello universitario, di numerose categorie di musicisti (compositori, concertisti specializzati, cantanti lirici e direttori d’orchestra), sono impegnati nello sviluppo delle attività di produzione artistica, favoriscono la ricerca in tutti i settori dell’educazione musicale e dell’insegnamento della musica.
    Gli elenchi dei Conservatori di Musica e degli Istituti Superiori di Studi Musicali in tutta Italia sono disponibili sul sito del MIUR.
    Per saperne di più su Conservatori di Musica ed ex Istituti Musicali Pareggiati e, in particolare, sul Conservatorio Statale Santa Cecilia di Roma si possono consultare le pagine dedicate presenti nel nostro portale.
  • Politecnici delle Arti
    La legge di riforma dell'AFAM prevede la possibilità di creare i cosiddetti Politecnici delle Arti, che consistono in consorzi formati sia da istituzioni del settore artistico e musicale che da università che decidono di collaborare sulla base della loro vicinanza territoriale, della complementarietà e della possibile integrazione dei rispettivi corsi di studio.
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Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) 

Pur non facendo parte del sistema AFAM, la Scuola Nazionale di Cinema del CSC è un’istituzione superiore specializzata in alta formazione e ricerca nella cinematografia e in campi affini. Il CSC è una fondazione privata con personalità giuridica, si occupa dello sviluppo dell’arte e delle tecniche cinematografiche, incentiva la produzione di audiovisivi e si impegna nel recupero e restauro del patrimonio filmico nazionale. Attraverso i corsi di formazione di base, di perfezionamento e di aggiornamento, la Scuola promuove la formazione dei futuri professionisti nei settori cinema, televisione, audiovisivo. L’accesso ai corsi di base richiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado o un titolo secondario estero di pari livello. L’ammissione è subordinata al possesso dei requisiti di età e al superamento di un concorso nazionale, bandito annualmente. Oltre alla storica sede romana della Scuola, sono presenti in varie regioni italiane alcune sedi distaccate che offrono corsi tematici, cui si accede sempre con una procedura di concorso.
Per saperne di più si può consultare la pagina dedicata alla Scuola Nazionale di Cinema sul nostro portale.

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Scuole Superiori per Mediatori Linguistici (SSML) 

Le SSML forniscono agli studenti una solida formazione di livello superiore, sia in cultura generale che in ambito linguistico, in almeno due lingue oltre all’italiano e nelle relative culture. Si propongono di sviluppare specifiche competenze linguistico-tecniche, sia orali che scritte e di applicazione pratica, adeguate alle professionalità proprie dell’area della mediazione linguistica.
Le SSML propongono corsi triennali di livello universitario e rilasciano diplomi equipollenti a tutti gli effetti alle lauree universitarie della corrispondente classe (Lauree in Scienze della mediazione linguistica). Per accedere ai corsi è necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado o di un titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. È richiesta inoltre un’adeguata preparazione linguistica iniziale, da verificare preliminarmente rispetto all’ammissione.
Per saperne di più sulle SSML si può consultare la pagina dedicata presente nel nostro portale.

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Scuole di Archivistica, Paleografia e Diplomatica 

Le Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica sono istituzioni statali di grado universitario sotto la supervisione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT). Si occupano della formazione accademica e professionale di archivisti e paleografi e della ricerca nei settori disciplinari di loro competenza. Per l'accesso è necessario il possesso di un diploma italiano di scuola secondaria II grado (o di titolo estero di pari livello). L’ammissione è subordinata al superamento di un concorso bandito ogni due anni. La frequenza è obbligatoria. I corsi, che consistono in lezioni teoriche alternate ad attività pratico-applicative, hanno durata biennale e si concludono con un esame finale. Viene rilasciato il Diploma di archivistica, paleografia e diplomatica.
Attualmente le Scuole sono istituite presso gli archivi di Stato delle seguenti città: Bari, Bologna, Bolzano, Cagliari, Firenze, Genova, Mantova, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Parma, Perugia, Roma, Torino, Trieste e Venezia.
L’Archivio Centrale dello Stato, in convenzione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale, ha istituito il Corso di Alta Formazione in Archivistica Contemporanea
Per saperne di più sulla Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica di Roma vedere la pagina dedicata nel nostro portale.

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Istituzioni per la conservazione e il restauro dei beni culturali 

Il MiBACT e il MIUR hanno recentemente decretato il riordino e la riqualificazione della figura professionale del restauratore. Le Università, le Accademie di Belle Arti e le Scuole specialistiche del MiBACT possono attivare corsi di durata quinquennale a ciclo unico, articolati in sei profili formativi professionalizzanti, con una prova finale avente valore di esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di restauratore di beni culturali.
In particolare, per quanto riguarda l'Istruzione Superiore non universitaria, gli Istituti o Scuole finalizzate alla conservazione e al restauro del patrimonio artistico e culturale nazionale non fanno parte del sistema AFAM e non ricadono sotto la responsabilità del MIUR, ma godono invece della supervisione e del coordinamento del MiBACT. Offrono una formazione di livello post-secondario e di natura professionalizzante. In genere per l’accesso ai loro corsi è previsto il possesso di un titolo di scuola secondaria di II grado, italiano o straniero, ma può essere rilevante anche l'esperienza maturata nel campo di specializzazione del singolo Istituto. L’ammissione è comunque sempre subordinata al superamento di un esame selettivo o di un concorso nazionale. Ecco le istituzioni più note di questo settore:

  • Istituto Centrale per il Restauro (ICR)
    La Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma conferisce il Diploma di Restauratore dei beni culturali al termine di un percorso di studi di carattere teorico e pratico. I corsi, a ciclo unico, hanno durata quinquennale e sono articolati in aree di indirizzo specialistico, definite Percorsi Formativi Professionalizzanti. I corsi attivati possono variare di anno in anno così come indicato all'interno dei bandi di concorso dell’ISCR.
    Per saperne di più sulla Scuola dell'ICR di Roma vedere al pagina dedicata nel nostro portale.
  • Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario (ICRCPAL) di Roma
    La Scuola di Alta Formazione propone un corso quinquennale a ciclo unico al termine del quale si consegue un Diploma equiparato alla Laurea Magistrale. L’esame finale è abilitante alla professione di restauratore di beni culturali. I programmi del corso sono caratterizzati dall’interdisciplinarietà e prevedono l'acquisizione di conoscenze e abilità che abbracciano la pratica del restauro, le discipline del libro e del documento, le scienze dei materiali e dell'ambiente. L’area formativa (Percorso Formativo Professionalizzante) di riferimento è Materiale librario e archivistico, manufatti cartacei e pergamenacei, materiale fotografico, cinematografico e digitale. Si accede alla Scuola, se in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale (o quadriennale più anno integrativo) e con il superamento di un concorso di ammissione indetto tramite bando.
    Per saperne di più sulla Scuola di Alta Formazione dell'ICRCPAL vedere al pagina dedicata nel nostro portale.
  • Istituto Restauro Roma - IRR, ente di formazione privato che propone il Corso di Laurea a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni culturali per i percorsi formativi professionalizzanti PFP1 (Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura) e PFP2 (Materiali dipinti su supporto ligneo e tessile, Manufatti scolpiti in legno, Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti), abilitanti alla professione di Restauratore dei Beni culturali. I corsi sono accreditati dal MiBAC, di concerto con il MIUR.

Istituzioni analoghe in altre città italiane sono:

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Accademie Militari e Istituti di Polizia 

Sia le Accademie militari che le Scuole di Polizia possono rilasciare diplomi di livello universitario in varie materie come economia e gestione amministrativa, ingegneria, scienze politiche ecc.

Accademie Militari
I corsi di formazione accademica e addestramento tecnico per gli ufficiali delle Forze armate in servizio permanente sono tenuti dalle Accademie militari:

  • Accademia Militare dell’Esercito con sede a Modena: è l'Istituto di formazione di base per gli Ufficiali in servizio permanente dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri;
  • Accademia Navale di Livorno: è l'Istituto di formazione degli Ufficiali della Marina Militare;
  • Accademia Aeronautica con sede a Pozzuoli (Napoli): è l'Istituto di formazione per Ufficiali in servizio permanente dell’Arma Aeronautica;
  • Accademia della Guardia di Finanza con sede a Bergamo e Roma-Castelporziano: è l'istituto di formazione della Guardia di Finanza per gli Ufficiali del Corpo.

Per accedere alle Accademie militari è necessario possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado e superare gli appositi concorsi pubblici indetti dai ministeri competenti. Dal 2017 il Corpo Forestale dello Stato è entrato a far parte dell'Arma dei Carabinieri come Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare: vi si accede tramite concorso per i posti riservati a questa specifica sezione.
Per saperne di più vedere la pagina dedicata alla carriera nelle Forze Armate presente nel nostro portale.

Istituti di Polizia
Questi istituti sono deputati alla formazione dei livelli più elevati del personale delle forze di polizia ad ordinamento civile:

Anche queste istituzioni subordinano l’ammissione ai propri corsi al possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e al superamento di un concorso pubblico.
Per trovare i concorsi di ammissione banditi periodicamente è possibile consultare le sezioni Formazione militare e Lavoro nel settore pubblico del nostro portale.

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Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) 

Il sistema IFTS è stato istituito con l'obiettivo di formare tecnici specializzati, cioè figure professionali di livello post-secondario in grado di rispondere alla domanda proveniente dal mondo del lavoro. L'offerta formativa si articola nei percorsi formativi dell'IFTS e nei corsi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Le aree in cui si attivano i corsi IFTS sono: agricoltura, ambiente, edilizia, industria, ICT (tecnologie informatiche), trasporti, turismo. Ampio spazio è dedicato al conseguimento di abilità professionali tramite esperienze pratiche, attraverso la partecipazione a stage in azienda. I corsi si rivolgono generalmente a giovani in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, ma vi possono accedere anche adulti che vogliano di riqualificarsi per esigenze lavorative.
Per saperne di più sul sistema dell’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, sui percorsi dell'IFTS e sugli Istituti Tecnici Superiori (ITS) vedere le pagine dedicate nel nostro portale.

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Scuole di Formazione Professionale Regionale (FPR) 

Il settore non universitario offre anche altre opportunità di formazione, tra le quali quella della Formazione Professionale Regionale (FPR), creata per sviluppare nuovi profili professionali necessari al mercato del lavoro o per riqualificare i profili già esistenti. La FPR utilizza risorse nazionali, ma attinge anche al Fondo Sociale Europeo (FSE). I corsi, spesso gratuiti per i partecipanti, si caratterizzano per la loro natura professionalizzante e per l’alternanza di discipline teoriche e di attività pratico-applicative. Si tratta di un tipo di formazione che in altri paesi europei corrisponde a corsi e titoli di livello post-secondario detti VET (Vocational Education & Training).

Oltre a corsi FPR a cui si accede con il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza di scuola media) o titolo estero di pari livello, le Regioni italiane organizzano un’ampia gamma di attività formative, tra le quali anche corsi FPR riservati a studenti o adulti che hanno concluso la scuola secondaria superiore.
I titoli di FPR generalmente sono denominati Attestati. Fra gli Attestati più noti di livello post-secondario ci sono gli Attestati di Qualifica Professionale, rilasciati al completamento di corsi a cui si accede con diploma di scuola secondaria superiore, e gli Attestati di Specializzazione Professionale, al termine di corsi a cui si accede con un precedente Attestato di Qualifica Professionale o con altro titolo di tipo professionale in un campo disciplinare analogo. Gli Attestati di FPR hanno valore legale ai fini dell’accesso al mercato del lavoro.
Recentemente la Regione Lazio ha approvato una riforma della formazione professionale volta a riorganizzare e ampliare l'offerta formativa, accrescendo così le opportunità di inserimento lavorativo da parte di chi li frequenta. Inoltre, il nuovo Repertorio delle competenze e dei profili formativi regionale offre un supporto alle imprese per l’individuazione delle competenze strategiche e la realizzazione di azioni per la qualificazione e riqualificazione della forza lavoro e, allo stesso tempo, è uno strumento di orientamento per la programmazione dell’offerta formativa degli enti che erogano servizi di istruzione e formazione.
Per trovare opportunità formazione professionale approvate e finanziate dalla Regione Lazio si possono vedere le sezioni dedicate alla Formazione professionale e alla Formazione continua presenti nel nostro portale. E per ulteriori informazioni sulla formazione professionale nel territorio di Roma vedere la pagina presente nel nostro portale. 

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Istituti e Scuole di Psicoterapia 

Sono Scuole o Istituti privati che hanno ottenuto dal MIUR il riconoscimento per l'attivazione di corsi di specializzazione in psicologia applicata e psicoterapia. I corsi, di durata almeno quadriennale, forniscono una formazione professionale idonea all’esercizio dell’attività di psicoterapeuta, secondo un indirizzo metodologico e teorico-culturale riconosciuto in ambito scientifico nazionale e internazionale.
Requisiti di ammissione sono il possesso del Diploma di Laurea (DL) quinquennale in Psicologia (vecchio ordinamento) o di una Laurea magistrale/specialistica in Psicologia o in Medicina e Chirurgia e l'iscrizione al rispettivo albo professionale. Può essere ammesso anche chi è in possesso di un titolo di studio estero in psicologia, purché autorizzato all’esercizio della professione di psicologo nel paese che ha rilasciato il titolo e purché il titolo sia di livello corrispondente a quelli italiani.
Al termine di ciascun corso e previo superamento dell’esame finale, si rilascia un diploma che autorizza all’esercizio della professione di psicoterapeuta. I diplomi degli istituti e delle scuole autorizzate dal MIUR hanno lo stesso valore legale dei diplomi di specializzazione universitari di III livello in psicologia e campi disciplinari affini.
L’elenco degli Istituti di psicoterapia abilitati è disponibile sul sito del MIUR.

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Ultimo aggiornamento 03/12/2019