Lavorare nella Space Economy
La Space Economy rappresenta uno dei campi più interessanti per lo sviluppo economico. La sua importanza riguarda non solo il campo affascinante delle esplorazioni spaziali, ma anche il valore dei dati di provenienza spaziale e le numerose applicazioni sulla terra. Da qui derivano innovazioni produttive capaci di moltiplicare i benefici nel settore pubblico e privato.
A giudicare da diverse ricerche, l’attenzione e gli investimenti verso il comparto spaziale sono in rapido aumento. D’altra parte, come negare che molte strategie future, in termini di innovazione e di leadership mondiale, si svilupperanno in questo dominio? L’AI, la cybersecurity, l’ecosostenibilità sono temi attualissimi che si riversano nel panorama aerospace generando anche nuove opportunità occupazionali. La sfida aerospaziale può essere affrontata con successo a livello europeo, mentre l’Italia vanta una lunga tradizione ed una sinergia tra imprese, università e centri di ricerca. Il Lazio, in particolare, riveste un ruolo di primo piano, essendo l’unica regione italiana in cui è presente l’intera filiera aerospaziale.
Lavorare nell’industria aerospaziale è un sogno o una concreta opportunità? Molti sono i profili professionali richiesti, a partire dagli ingegneri aerospaziali. Ma non mancano ulteriori figure, dal project manager allo specialista in cybersecurity fino ai tecnici ed agli operatori di macchine e materiali specifici. Profili specializzati che richiedono una notevole formazione universitaria o professionale. Numerose anche le opportunità di formarsi per i giovani: le università pubbliche e private, la Scuola di Ingegneria Aerospaziale della Sapienza Università di Roma, l’Agenzia Spaziale Italiana offrono occasioni di specializzazione ed aggiornamento utili per l’inserimento professionale.
La ricerca del lavoro nel settore Aerospace
Per lavorare nel settore aerospaziale, è richiesta una forte passione verso l’innovazione e le tecnologie. Molto richiesta la laurea in ingegneria, ma le opportunità di impiego riguardano anche altre lauree in discipline STEM. Spazio anche a diversi profili con diploma tecnico di scuola superiore o tecnico superiore (ITS Academy) con competenze di meccanica, meccatronica ed elettronica. Non mancano professioni più trasversali legate al reparto Sales & Business. Una forte motivazione, spiccate capacità di lavorare in team ed un’ottima conoscenza della lingua inglese completano i requisiti.
Per la ricerca delle offerte di lavoro può essere utile:
- Consultare le Career pages delle principali agenzie ed aziende dell’industria spaziale;
- consultare le divisioni specializzate delle Agenzie del lavoro dedicate all’ambito aerospaziale come Randstad, Synergie Italia, Gi Group, Manpower;
- Partecipare agli eventi, dedicati ai professionisti dello spazio come Fly Future e New Space Economy European Expoforum; o alle giornate di recruiting e sviluppo di carriera promosse dalle maggiori aziende ed agenzie spaziali.
Le Professioni
Vediamo insieme le principali figure professionali che rientrano le settore della Space economy:
Ingegnere aerospaziale: figura fondamentale che si occupa di progettazione, costruzione e collaudo dei principali sistemi e veicoli di trasporto nello spazio (aerei, droni, telescopi, satelliti, ecc.).
Ingegnere aeronautico: figura professionale che possiede elevate competenze trasferibili nell’industria aerospaziale, anche attraverso una specifica formazione in ambito aerospace che vada a completare la preparazione acquisita.
Progettista elettronico: si occupa della progettazione e creazione di sistemi elettrici ed elettronici per applicazioni aerospaziali. Richiesta una laurea in Ingegneria Elettronica o affini.
Cyber security expert: figura professionale strategica, vista la grande rilevanza assunta dal legame tra space economy e cyber security; cresce infatti la richiesta di esperti capaci di difendere il sistema spaziale dagli attacchi informatici.
Project manager: figura professionale che si occupa di coordinare e guidare il progetto, attraverso una definizione e controllo delle attività, curando al contempo la relazione con i clienti esterni.
Analista di dati spaziali: elabora e interpreta i dati provenienti dallo spazio, con numerose applicazioni in campo ambientale, energetico, sanitario, logistico ecc.
Radar System Engineer: progetta unità e sistemi radar mediante una elevata competenza tecnica in materia elettronica, informatica, telecomunicazioni e machine learning.
Tecnico meccatronico: responsabile della manutenzione, riparazione e collaudo di macchinari e componenti destinati all’industria aerospaziale.
Astrofisico: studia ed analizza le caratteristiche dell’universo e può sviluppare competenze avanzate in diverse aree, trovando un campo di inserimento lavorativo privilegiato nel mondo della ricerca.
Astronauta: viaggiare oltre l’atmosfera terrestre e guidare un veicolo spaziale richiedono requisiti precisi. Oltre ad una laurea magistrale in discipline STEM, è richiesta una eccellente condizione fisica, conoscenza fluente della lingua inglese e il superamento di una selezione rigorosa per ricevere poi un addestramento ed una formazione uniche.
La formazione
La formazione universitaria
Ricca l’offerta della Sapienza Università di Roma con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale ed i corsi di laurea in Ingegneria Aerospaziale (Classe L-9) ed Ingegneria spaziale e astronautica (classe LM-20). La stessa università offre il corso di laurea magistrale in lingua inglese Astrophysics and Cosmology (classe LM-58) ed il corso di laurea magistrale in Fisica (classe LM-17), sempre in inglese, con diversi curricula. Da segnalare anche il Master di 2° Livello in Space transportation systems: launchers and re-entry vehicles adatto a chi voglia specializzarsi nei sistemi di trasporto spaziale. Inoltre, Sapienza Università di Roma presenta anche la Scuola di Ingegneria Aerospaziale con il corso di Laurea a Statuto Speciale in Ingegneria Aerospaziale.
L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata presenta il corso di laurea magistrale in Fisica diviso in cinque curricula tra cui Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia e Astrophysics and Space Science. Inoltre troviamo anche il Master di 2° livello in lingua inglese: Ingegneria e diritto internazionale dello spazio nei sistemi di comunicazione, navigazione e sensing satellitare.
L’Università degli studi Roma Tre nel suo catalogo presenta il corso di laurea magistrale in Ingegneria Aerospaziale (Classe LM-20) ed il corso di laurea magistrale in Fisica (classe LM-17) con un curriculum in Astrofisica e cosmologia ed un curriculum in Fisica della Terra, del Clima e dei Pianeti. Da segnalare anche il Master di 2° livello in GeoAI: Intelligenza artificiale, sistemi GIS e geoapplicazioni.
La Luiss Business School offre il Master in Space Economy, orientato agli aspetti economici dell’industria aerospaziale.
Da segnalare anche, nei diversi atenei citati, i corsi di laurea in Scienze Geologiche, con possibilità di approfondimenti sulla geologia planetaria.
ITS Academy
Dopo il diploma si può decidere di proseguire gli studi con una formazione terziaria alternativa all’università: è il caso degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) con corsi biennali che affiancano all’attività didattica quella di tirocini per la formazione di tecnici specializzati di alta professionalità, considerati molto vicini alle esigenze produttive delle imprese. A livello nazionale, nell’area tecnologica della mobilità sostenibile, è possibile trovare corsi dedicati al settore aerospaziale.
Dottorati di ricerca
Un settore così strategico richiede un’elevata specializzazione per lavorare nella ricerca ed ai più alti livelli dell’innovazione. Per questi motivi, è importante considerare i diversi dottorati di ricerca.
La Scuola di dottorato in Tecnologie e sistemi aeronautici, elettromagnetici, elettronici, spaziali e di telerilevamento della Sapienza Università di Roma, presenta il dottorato di ricerca in Ingegneria Aeronautica e Spaziale; mentre la Scuola di dottorato “Vito Volterra” in Scienze astronomiche, chimiche, fisiche, matematiche e della terra offre il dottorato in Astronomy, Astrophysics and Space Science.
La Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata eroga il corso in Astronomy, astrophysics and space science.
Da segnalare anche il dottorato in Fisica dell’Università degli studi Roma Tre con la possibilità di sviluppare competenze specifiche in astrofisica.
Altra formazione
L’ESA – Agenzia Spaziale Europea fornisce programmi di formazione, tirocini e borse di ricerca.
L’Agenzia Spaziale Italiana promuove l’educazione scientifica con numerose iniziative e sostiene la formazione e la crescita tecnico-professionale di laureandi, neolaureati e giovani ricercatori italiani nel campo delle scienze e delle tecnologie aerospaziali attraverso varie iniziative: borse di studio, tirocini, seasonal school e dottorati di ricerca.
La SIOI – Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale offre il corso di alta formazione multidisciplinare in Istituzioni e Politiche Spaziali con competenze giuridiche, politiche ed economiche legate all’esplorazione ed all’utilizzo dello spazio extra-atmosferico, anche legate alle iniziative dell’Unione Europea in questo campo.
Tra i programmi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica rivolti agli under 35 troviamo stage, borse di studio, di formazione e ricerca per supportare giovani ricercatori in un’ottica di internazionalizzazione.
Ultimo aggiornamento 28/08/2025