#header ul li.colore-cultura a { color: #b675c6 !important; } #header ul li.colore-cultura a:after { width: 80% !important; }

Cultura e spettacolo Mostre

Musei Capitolini 2026

Dal 25 ottobre 2025 al 12 aprile 2026
La prima mostra temporanea nelle sale di Palazzo Nuovo si affianca all'esposizione dedicata alle antiche civiltà turkmene e a quella sul "non finito" in Pinacoteca
Musei Capitolini 2026

Dal 25 ottobre al 12 aprile 2026 Antiche civiltà del Turkmenistan, nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori presso i Musei Capitolini è ospitata la mostra Antiche civiltà del Turkmenistan. In mostra una ricca collezione di opere provenienti dalla Margiana protostorica (III-II millennio a.C.), nel sud-est del Turkmenistan, e dall’antica Partia, in particolare dal sito di Nisa (II secolo a.C. – I secolo d.C.) nel Turkmenistan centro-meridionale. Occasione unica per i visitatori di ammirare alcuni preziosi capolavori mai esposti fuori dal Turkmenistan, la mostra ha l’indiscutibile pregio di raccontare un paese ricco di significati storici e archeologici, tra i più complessi ed espressivi dell’Asia Centrale.

Dal 14 novembre al 15 marzo 2026 le sale al primo piano del Palazzo Nuovo presso i Musei Capitolini ospitano Cartier e il mito ai Musei Capitolini, un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, in continuo dialogo con l’eccezionale collezione di sculture antiche dei Musei Capitolini. La mostra esplora il modo in cui l’antichità classica ha ispirato le creazioni più iconiche del marchio ricostruendo atmosfere intellettuali e culturali, ed evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento.

Dal 29 novembre al 12 aprile 2026 è invece la sede di Villa Caffarelli ad accogliere La Grecia a Roma. Con oltre 150 opere tra sculture, rilievi e reperti archeologici, tutti originali greci e alcuni esposti per la prima volta, la mostra racconta l’incontro tra due civiltà straordinarie, in un dialogo che ha plasmato il gusto e l’estetica dell’Occidente. Un viaggio che parte dalla fondazione di Roma e attraversa i secoli fino all’età imperiale, restituendo la straordinaria forza con cui l’arte greca penetrò la società romana: dapprima attraverso gli scambi commerciali e l’importazione di raffinati manufatti, poi grazie alle conquiste nel Mediterraneo Orientale, che portarono a Roma capolavori di inestimabile valore — statue in marmo e bronzo, argenti cesellati, pitture e arredi di lusso. Queste opere, spesso collocate in piazze, edifici pubblici e giardini, trasformarono il volto della città e contribuirono alla ridefinizione dei modelli estetici e culturali romani. Anche negli spazi privati l’arte greca fu sinonimo di distinzione e potere.

Infine, in Pinacoteca, fino al 12 aprile 2026, ecco il progetto espositivo Il non finito, tra poetica e tecnica esecutiva. Curato da Costanza Barbieri (Accademia di Belle Arti di Roma), il progetto rappresenta uno dei principali risultati del progetto EAR – ENACTING ARTISTIC RESEARCH, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso i fondi PNRR. La mostra propone un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti conservati presso la Pinacoteca Capitolina accompagnando il visitatore alla scoperta delle fasi di ideazione e realizzazione delle opere, mettendo in luce ripensamenti, modifiche e soluzioni tecniche adottate dagli artisti e invisibili all’occhio umano. Sottoposte ad analisi scientifiche attraverso strumenti di imaging, riflettografia e spettroscopia, le opere rivelano i segreti della tecnica con cui sono state realizzate. È il caso del dipinto Cristo e l’adultera (1525-1528) di Jacopo Palma il Vecchio, con le varianti lasciate a vista per il gesto della mano di Cristo o della tela di Guido Reni raffigurante l’Anima beata (1640-1642), che l’autore ha modificato in corso d’opera variando la posizione delle gambe e delle ali o delle varie fasi di realizzazione nei dipinti del Garofalo.

Ultimo aggiornamento 23/01/2026

Condividi su Seguici su

Potrebbe interessarti anche